Premessa.
Quest’anno l’ultimo tratto del nostro cammino da Cantebury al Gran San Bernardo è stato quello percorso anche da Napoleone per attraversare le Alpi.
Dal 14 al 21 maggio 1800, le truppe di Napoleone, circa 60.000 uomini, con 50 pezzi di artiglieria e 3.500 cavalli, attraversò il Passo per recarsi a Marengo, per la storica battaglia contro gli Austriaci. I suoi generali gli prospettavano l'impossibilità di far passare l'artiglieria attraverso il Colle. Napoleone, si racconta, aveva promesso un grosso compenso (50 pezzi d’oro per ogni cannone fatto passare sul passo) ai montanari che lo avessero aiutato ad attraversare il valico in occasione della sua campagna d'Italia. I montanari accorsero da tutta la valle, tagliarono grandi abeti che vennero trasformati in slitte sulle quali vennero sistemati i cannoni smontati e, a forza di braccia, riuscirono a trascinarle nella neve permettendo ai cannoni dell’esercito napoleonico di superare le Alpi. Il compenso promesso non venne corrisposto e vane furono le liti giudiziarie intentate dalla comunità di Burg Saint-Pierre per quasi due secoli contro il governo francese.








