domenica 22 settembre 2019

Sir Marathon: un passo avanti!

Generalmente quando si organizza una maratona, la gara diventa il fulcro di tutta la manifestazione e tutto il resto è un corollario alla stessa. Nel caso della “Maratona Alzheimer” questo fatto non è così scontato e non solo per il fatto che alla gara competitiva della maratona sono abbinate le gare competitive “30 km”, con partenza da Borrello, e la “Mezza maratona”, con partenza da Cesena. Abbinare altre distanze alla maratona è un fatto abbastanza comune: abbassa i costi organizzativi generali ed aumenta di molto il numero degli atleti presenti. Nei giorni precedenti e lo steso giorno della gara competitiva sono state disputate delle gare non competitive (“Marcia Alzheimer 16 km” da Cesena e “Walking in Cesenatico 8 km”, camminata per le vie di Cesenatico), classificate ludico motorie, alla quale hanno potuto partecipare anche persone che affrontano i percorsi solo per il piacere di muoversi in tutta tranquillità e con il proprio passo, un'occasione per stare assieme ad amici e familiari in mezzo alla natura.

mercoledì 7 agosto 2019

10 marathons in 10 days: tagliati i … furbetti!

Appuntamento sul Lago d'Orta per i malati di “maratonite” confermato anche quest'anno. Giunta alla sesta edizione, la “10 marathons in 10 days” è ormai diventata un ritrovo abituale per chi vuole abbinare fatica e relax. Eh, sì, si fatica al mattino ma nel resto della giornata, dopo una doccia ristoratrice, si ha tutto il tempo di godere delle bellezze offerte dalla location del lago d'Orta. Il tutto coordinato da Gino Paolo, presidente del Club Supermathon, che ha fortemente prima “voluto” e poi “mantenuto” questa gara. I numeri gli hanno dato ragione. Ma, oltre ai numeri, anche la qualità in questi anni è aumentata. Per qualità, come Pecora Nera, non guardo certo al cronometro, ma alle presenze che quest'anno vedono al via molti atleti stranieri. Questo è senz'altro un bel traguardo raggiunto: far conoscere le bellezze locali attraverso la corsa è senz'altro positivo per l'economia locale. Certo, non porta a risultati milionari, ma senz'altro contribuisce a far crescere le presenze.

venerdì 26 luglio 2019

Maratona della Val di Scalve: 42 x 42!

All'inizio di ogni anno un dubbio ed una domanda corre per le valli bergamasche ed affligge i maratoneti: “La maratona della Val di Scalve si disputerà?”. La domanda non è banale, infatti al termine di ogni edizione disputata, almeno negli ultimi anni, gli organizzatori ti accolgono all'arrivo con il solito ritornello: “Vi ringraziamo per la vostra partecipazione a questa che è l'ultima edizione di questa maratona”. Però ad ogni inizio anno, quando viene pubblicato il libretto con le marce non competitive IVV della provincia, la maratona compare. Buon segno, la maratona verrà disputata, ma strane voci di “radio corsa” mettono ancora in dubbio quanto scritto: “... sì, è in calendario, ma la maratona forse NON si farà”. In effetti passano i primi mesi dell'anno e non si vede nessun volantino della gara nelle varie manifestazioni. Il dubbio permane. Per una coincidenza, passando per Schilpario, ho reperito in un bar il volantino della maratona. Beh, definirlo volantino è un po' riduttivo: 16 pagine stampate su carta ad alto spessore. A mia memoria solo le maratone nazionali (es: Milano, Roma) predispongono un volantino di tali dimensioni.

giovedì 11 luglio 2019

La terra ferita pianse lacrime di resina


Fine ottobre 2018. Una forte perturbazione, con vento a quasi 200 chilometri orari si abbatte sulle montagne, dove migliaia di alberi stanno preparandosi alla solitudine invernale. Pesantemente colpite le regioni Veneto, Friuli, Lombardia e Trentino Alto Adige. Vengono abbattuti migliaia di pregiati alberi, alcuni dei quali secolari. Si contano 8 milioni di metri cubi di legno stesi a terra. In questo scenario, a distanza di 8 mesi, si disputa la quarta edizione della “Primiero Dolomiti Marathon”, organizzata dalla polisportiva di Primiero, quest'anno per la prima volta unica società a gestire l'evento. L'organizzazione in “prima persona” dell'evento è risultata perfetta. L'ampia struttura a disposizione ha consentito di gestire le operazioni in modo ordinato e senza nessun intoppo, e come dubitarne? 

lunedì 1 luglio 2019

Code ai ristori della Strafara: interviene la Polizia!

Domenica 30 giugno, caldo torrido fin dal mattino. Quale migliore occasione per recarsi a Fara Gera d'Adda, dove era in programma la non competitiva “Strafara”, gara organizzata dai Podisti Faresi e giunta alla 6a edizione? Come si può notare dall'edizione, è una manifestazione “giovane”, ma, nonostante la giovinezza, la gara non ha nulla da invidiare alle gare più mature, anzi è meglio organizzata di molte altre. L'organizzazione si può giudicare fin dall'inizio. All'arrivo il personale addetto indirizza subito le auto presso le aree di parcheggio, evitando così il girovagare un po' caotico (non conoscendo a fondo le strade del paese) dei partecipanti alla ricerca di un parcheggio. Strana però la scelta del personale: hanno deviato le prime auto verso i parcheggi più lontani dalla zona di partenza, mentre gli ultimi arrivati hanno trovato liberi i parcheggi più vicini. Qui il detto “Chi prima arriva, meglio alloggia” non vale! Ma ad un'analisi più attenta forse si capisce la motivazione: essendo le Pecore Nere persone scrupolose, e risultando da una misurazione precisa e puntuale di Mario del percorso la lunghezza di 16,900

giovedì 27 giugno 2019

Mi si è ristretto il giro del lago!

Diverse gare podistiche offrono, od offrivano, il periplo di un lago. I più “anziani” in campo podistico, soprattutto se bergamaschi, ricorderanno il “Giro del Sebino”, gara di 66 chilometri attorno al lago di Iseo, da compiere di passo, vietato correre. Beh, fatta salva l'ultima edizione. Cambio di strategia che non portò fortuna alla gara, infatti non fu più ripetuta. I podisti lombardi ricorderanno di certo il giro del lago di Garda: “La Gardesana”. 150 chilometri la sua lunghezza, distanza che ai tempi era una delle più lunghe e chi vi partecipava veniva etichettato come “pazzo”. Ai giorni nostri vi è la “Strasimeno”, 58 chilometri attorno all'omonimo lago. Distanza ancora troppo lunga per i miei standard, anche se la gara offre un traguardo intermedio interessante: traguardo al 42,195° chilometro!

giovedì 20 giugno 2019

Perso il gregge, trovato il pastore

Interrotto in nostro pellegrinaggio da Padova verso il Santuario della Verna, seguendo il cammino di Sant'Antonio, per una banale vescica sul mignolo di Rossana, domenica “mi è toccato” partecipare ad una camminata con gli amici di sempre. Sentito per telefono Ferdinando, si è scartata la non competitiva di Pontida, perché, secondo lui vi era troppa salita.
Proposta la Camminata AVIS di Oggiono, distanza più lunga (30 chilometri), ma in compenso tutta, o quasi, piatta. Vista la mia avversità alle salite, accetto di buon grado la proposta. I primi dubbi però durante in viaggio verso Oggiono. Sullo sfondo all'orizzonte si intravedono solo montagne! Anche Fausto conferma che di pianura ce ne sarà ben poca. Acc... vatti a fidare degli amici! Al ritorno, rileggendo il blog, vedo che la stessa gara l'avevamo corsa già 6 anni fa, anche allora al termine di un pellegrinaggio e con giornata piovosa. I due fattori mi avevano consigliato allora di scegliere la distanza più corta.

martedì 7 maggio 2019

Orobico Ribelle batte il Leone di San Marco

Domenica si è disputata nelle Marche la 17a edizione della “ColleMar-Athon”, la maratone che partendo dal paese in collina di Barchi, raggiunge il mare ed arriva a Fano. Ormai collaudato il percorso si parte in collina e si attraversano borghi medievali; più che attraversarli si “passa dentro” infatti gli organizzatori non accontentano di far ammirare le bellezze paesaggistiche, te le fanno vivere! Ecco quindi passare in mezzo a file di giovani damigelle che con il loro sorriso ti rendono meno gravosa la corsa, oppure essere “spinti” da nerboruti armigeri che non vedo l'ora che transiti l'ultimo concorrente per togliersi le pesanti e scomode armature.

martedì 30 aprile 2019

Il Blog di Sir Marathon: il più letto, lassù ...

… dove il tempo è eterno!

Affermazione impegnativa quella del titolo. Come si può essere sicuri di questo fatto? Dove si vedono i “like”? Beh, in effetti avete ragione. Non ho la certezza di questo fatto, ma alcuni indizi mi fanno pensare che sia proprio così. Posso affermare che i lettori abituali del blog mediamente sono un centinaio. Beh, in effetti non sono molti, diciamo che sono amici affezionati, ma se pensiamo che Alessandro Manzoni nel primo capitolo dei “Promessi Sposi” stima di avere solo 25 lettori, non mi posso certamente lamentare.Domenica mattina, il bar “Ultima Meta”, abituale ritrovo di molti amici che mi hanno preceduto nel lungo viaggio, è più affollato del solito. Appena entrati si sente il battibeccare di Giuseppe e Sergio che, pur conoscendosi da una vita, non si trovano d'accordo su nulla, ma forse è solo un motivo per fare pace davanti ad un bicchiere di vino bianco frizzante.

venerdì 26 aprile 2019

25 aprile in compagnia

Oggi, 25 aprile 2019, un cielo nero che promette pioggia e un vento gelido invitano a passare la giornata in casa davanti alla televisione, comodamente seduti sul divano, sorseggiando un caffè caldo!
Fischia il vento, urla la bufera, scarpe rotte e pur bisogna andar …!”.
Nelle orecchie mi sembra di sentire questo ritornello, cantato molti anni fa da giovani mal in arnese, con lo stomaco spesso vuoto, ma con saldi ideali nel loro cuore! Non importa se inquadrati nelle Brigate Garibaldi, nelle Fiamme Verdi, nelle Brigate Giustizia e Libertà, nelle Brigate Matteotti, o nella miriade di altri gruppi. Molti di loro hanno dato la vita per permettere oggi a qualcuno di paragonare il 25 aprile ad una partita di calcio.
 
Eh, no! Oggi anche noi dobbiamo andare!