lunedì 23 aprile 2018

Regola 240.8

E che sarà mai? Come tutti sanno, le corse su strada organizzate sotto l'egida della FIDAL per poter essere omologate devono (?) rispettare le regole descritte nel “Regolamento tecnico Internazionale per le gare di Atletica leggera”. Non sempre queste regole sono rispettate “in corso d'opera”, cioè durante lo svolgimento della gara, per cui è difficile per gli organi della FIDAL preposti sanzionare un fatto che molte volte non viene neppure notato. Diversa, molto diversa, è la situazione che si viene a creare quando viene sottoposto preventivamente il regolamento di gara per l'omologazione della stessa. La regola citata nel titolo del post fa riferimento alla Sezione VIII – Corse su strada del già citato regolamento tecnico. Il punto 8 ha per titolo “Punti di spugnaggio e distribuzione di acqua potabile e punti di rifornimento”. In particolare, il capoverso C dice: “Per tutte le gare di 10 km e oltre debbono essere predisposti punti di rifornimento, approssimativamente a 5 km di distanza dalla partenze e successivamente ogni 5 km circa.

martedì 10 aprile 2018

Maratone di Milano e Roma: ma sì, diamo i numeri!

Lunedì mattina cerco on line informazioni sulla “Maratona di Roma”. Ecco che tra i primi titoli ne compare uno che dice: “Maratona di Roma centomila partecipanti”. Whowww... in un solo colpo abbiamo doppiato i partecipanti della molto più famosa “NYCM”. Non c'è male. Purtroppo, come spesso accade, le “fake news” sono nascoste nei dettagli. Forse, ma non credo, i centomila indicati nel titolo sono la somma di tutte le persone che hanno corso domenica a Roma; di sicuro più di centomila conteggiando pure gli spettatori. La guerra dei numeri assume particolare importanza per il fatto che nella stessa giornata dell'8 aprile si sono disputate in Italia due maratone in due città importanti come Roma e Milano. Non entro nel merito di questa sciagurata scelta (ma la FIDAL dov'è quando si predispongono i calendari?), nei post pubblicati gli scorsi anno ho già segnalato le mie perplessità. In questo post mi limiterò a prendere in esame i numeri “veri”, quelli che dicono gli ordini di arrivo, non quelli forniti dalle organizzazione né tanto meno quelli indicati dalla stampa.

martedì 3 aprile 2018

E va bene: il prossimo anno vi daremo pure l'acqua...

...per gli spugnaggi!

Fuori il dente, fuori il dolore!”. Inizio subito il post con quella che, secondo me, è stata, se non una grande pecca, almeno una piccola caduta di stile nell'ormai collaudata organizzazione della Maratona del Lamone, che è seconda come anzianità solo alla Maratona del Mugello. Quest'anno si è disputata la 42a edizione! In questo blog ho sempre sostenuto che la consegna di un'unica spugna per gli spugnaggi, se da un lato è un effettivo risparmio per chi organizza, dall'altro non garantisce nessuna sicurezza igienica per chi la utilizza.

martedì 20 marzo 2018

300 metri per un sorriso

Ancora una domenica senza maratone; ormai avete capito che non è più una novità. Però, a differenza della scorsa domenica, dove ho corso “ben” 5 miglia nella campagna del Cheshire, tra l'altro trovando un tempo migliore di chi ha corso a Brescia sotto un quasi diluvio, mentre solo una leggera pioggerellina tipica del clima inglese è stata mia compagna, l'altro giorno ho corso una mezza maratona competitiva a Vigevano: la XII edizione della “Scarpa d'oro Half Marathon”. È stata la prima volta che correvo a Vigevano, anche se avevo, per la verità, corso diverse volte nei paraggi, dove si disputava la “Sforzesca in Verde”, una maratona con il percorso tutto all'interno del Parco del Ticino... ma questo era nel secolo scorso!
Il tempo sembra essere favorevole: prevista pioggia in tarda mattinata, quindi anche per i lenti si preannuncia una gara asciutta. L'organizzazione della gara sembra essere buona, infatti troviamo i cartelli che indicano il luogo di ritrovo già molti chilometri prima di Vigevano.

mercoledì 28 febbraio 2018

Gelido “Burian”: sì, caldo tè: no!

Come da previsioni la giornata si preannuncia gelida e con buone possibilità di nevicate, ma possono le condizioni climatiche impedire la partecipazione alla 21a edizione della maratona delle Terre Verdiane, denominate ufficialmente quest'anno “Sojasun Verdi Marathon” per ovvi motivi di sponsor? Certo che no! Eccomi quindi per la 20a volta allineato sulla linea di partenza, eh sì mi manca una partecipazione! Giunti come di consueto a Busseto, luogo dove la maratona avrà il suo epilogo, prendiamo come da tradizione il caffè al solito bar. Quest'anno non è affollato da podisti in attesa dei bus ma ci sono solo quattro persone anziane del luogo che stanno facendo colazione. Forse si sono alzate presto per vedere quei matti che lasciano la macchina parcheggiata dietro il castello, prendono il bus si fanno trasportare a Salsomaggiore per poi rifare la stessa strada a piedi per riprendere la macchina, il tutto pagando pure una quota di iscrizione.

martedì 27 febbraio 2018

Il nuovo percorso fa ritornare lo “Zio” in … nipote!

La “Stracolognola”, una delle più longeve non competitive che si disputano a Bergamo, quest'anno ha cambiato percorso. Vari sono i motivi che hanno reso quasi obbligatorio il cambio; il più importante è stato quello di assicurare che la gara si svolgesse nella più assoluta sicurezza per i partecipanti! Quello della sicurezza è per molti organizzatori un motivo molte volte messo in secondo piano, privilegiando quella che a loro dire è la “spettacolarità” del percorso. Ecco quindi che molte volte si preferisce far passare la gara su strade trafficate per far ammirare un luogo particolare (che ne so... una chiesa in cui è custodito un dipinto di Lorenzo Lotto), oppure obbligare i partecipanti a percorrere sentieri fangosi, impervi e … “maledetti” (dai corridori) per evitare l'asfalto, non importa se la strada asfaltata corre a pochi metri dal sentiero ed è praticamente senza traffico. Sembra quasi che rendere difficoltose le cose semplici sia un valore aggiunto alla corsa. Spesso si dimentica che alle non competitive partecipano persone anziane o famiglie con bambini piccoli.

martedì 13 febbraio 2018

Vigili poco … vigili

La “Mezza del Castello”, che si disputa a Vittuone all'inizio del mese di febbraio, è diventata un appuntamento a cui sarebbe un “delitto” mancare e per questo sono diversi anni che partecipo. Vari sono i motivi per essere presenti: la facilità con cui si raggiunge Vittuone da Bergamo; il buon servizio offerto dall'organizzazione prima e dopo la gara; nel mezzo un tracciato di gara che per me risulta molto piacevole. Prima, con la consegna dei pettorali rapida e senza particolari adempimenti burocratici (per la verità alla consegna vi era un po' di confusione dovuta alla moltitudine di atleti che si stava cambiando occupando buona parte dello spazio riservato alla consegna dei pettorali, ignorando che vi erano posti più adeguati nelle immediate vicinanze); al termine della gara, con la consegna “in tempo reale” della borsa: un bravo alle persone addette. Nel mezzo: il percorso di gara si svolge all'interno del Parco Agricolo Sud della provincia di Milano. In effetti non sembra affatto di essere alle porte della metropoli milanese, si corre in mezzo a campi agricoli (ora tutti a riposo data la stagione invernale), passando accanto a cascine ed a numerose risorgive.

martedì 6 febbraio 2018

E se togliessimo la crocetta?

Sabato e domenica u.s. strani personaggi si aggiravano per le vie di Fano. Non erano ragazzetti in maschera giunti nella bella cittadina marchigiana per partecipare al famoso Carnevale, noto in tutto il mondo, come si potrebbe pensare, visto il periodo; erano per lo più “vecchietti” che hanno uno strano difetto: amano correre per almeno 42 chilometri! Parafrasando vecchi giornali, si potrebbe dire che “Sono qui giunti da ogni angolo d'Italia per l'avvenimento più importante del triennio: l'elezione del Consiglio Direttivo che avrà l'onere di traghettare la società verso nuovi traguardi... etc. etc...”. Sì, è vero, la votazione era uno degli adempimenti, ma in realtà era solo una scusa: si è venuti a Fano per trovarsi, almeno per una volta, senza calzoncini e canottiera, per trascorrere qualche ora assieme, senza l'ossessione (beh almeno per alcuni) del cronometro, ma soprattutto per correre il giorno dopo una, udite, udite... maratona.

lunedì 22 gennaio 2018

La guarnizione c'è … manca l'aperitivo!

Ieri ho partecipato alla 22a edizione della “Mezza di San Gaudenzio”, organizzata dalla UISP Comitato Territoriale di Novara, gara che richiama moltissimi atleti non solo dal Piemonte ma da tutto il nord Italia. Inizio subito questo post segnalando ciò che a mio giudizio è un aspetto negativo, di non molta importanza tutto sommato, me che ha indispettito molti atleti. Mi riferisco al ristoro finale dove erano presenti numerosi vassoi con arance tagliate. Bene, direte voi: avere a disposizioni arance già tagliate e non doverle sbucciare è un gran vantaggio, si possono mangiare direttamente oppure spremerle nel tè caldo. Certo, questo sarebbe possibile se le arance fossero tagliate a quarti, non certo in microscopiche fettine che sarebbero scomparse anche in un semplice aperitivo. Sono sicuro che alla fine la quasi totalità di queste arance sarà andata direttamente nel bidone del rifiuto umido. Un vero spreco di cibo, dal mio punto di vista.

domenica 7 gennaio 2018

Se non ci fossero gli ultimi...

6 gennaio, Dalmine. Come regalo della Befana si trova nella calza solo un … mezzo regalo, non più maratona, ma solo una mezza. Evabbè, accontentiamoci; alla fine la mia schiena sarà pure più contenta. Eccomi quindi al via della “Mezza sul Brembo”, organizzata dai Runners Bergamo, 21 chilometri nella zona industriale di Dalmine e paesi limitrofi ed in larga parte all'ombra della Tenaris, ex Dalmine, che ha dato lavoro a moltissime famiglie della zona. Tracciato che molto ricorda (per il paesaggio industriale) la maratona corsa solo qualche giorno fa alla periferia di Bologna.
Come sempre buona l'organizzazione della gara che ha offerto ai partecipanti, nonostante la giornata grigia e piovosa, ampi spazi coperti per trascorrere al coperto i momenti prima e dopo la gara.