martedì 7 maggio 2019

Orobico Ribelle batte il Leone di San Marco

Domenica si è disputata nelle Marche la 17a edizione della “ColleMar-Athon”, la maratone che partendo dal paese in collina di Barchi, raggiunge il mare ed arriva a Fano. Ormai collaudato il percorso si parte in collina e si attraversano borghi medievali; più che attraversarli si “passa dentro” infatti gli organizzatori non accontentano di far ammirare le bellezze paesaggistiche, te le fanno vivere! Ecco quindi passare in mezzo a file di giovani damigelle che con il loro sorriso ti rendono meno gravosa la corsa, oppure essere “spinti” da nerboruti armigeri che non vedo l'ora che transiti l'ultimo concorrente per togliersi le pesanti e scomode armature.

martedì 30 aprile 2019

Il Blog di Sir Marathon: il più letto, lassù ...

… dove il tempo è eterno!

Affermazione impegnativa quella del titolo. Come si può essere sicuri di questo fatto? Dove si vedono i “like”? Beh, in effetti avete ragione. Non ho la certezza di questo fatto, ma alcuni indizi mi fanno pensare che sia proprio così. Posso affermare che i lettori abituali del blog mediamente sono un centinaio. Beh, in effetti non sono molti, diciamo che sono amici affezionati, ma se pensiamo che Alessandro Manzoni nel primo capitolo dei “Promessi Sposi” stima di avere solo 25 lettori, non mi posso certamente lamentare.Domenica mattina, il bar “Ultima Meta”, abituale ritrovo di molti amici che mi hanno preceduto nel lungo viaggio, è più affollato del solito. Appena entrati si sente il battibeccare di Giuseppe e Sergio che, pur conoscendosi da una vita, non si trovano d'accordo su nulla, ma forse è solo un motivo per fare pace davanti ad un bicchiere di vino bianco frizzante.

venerdì 26 aprile 2019

25 aprile in compagnia

Oggi, 25 aprile 2019, un cielo nero che promette pioggia e un vento gelido invitano a passare la giornata in casa davanti alla televisione, comodamente seduti sul divano, sorseggiando un caffè caldo!
Fischia il vento, urla la bufera, scarpe rotte e pur bisogna andar …!”.
Nelle orecchie mi sembra di sentire questo ritornello, cantato molti anni fa da giovani mal in arnese, con lo stomaco spesso vuoto, ma con saldi ideali nel loro cuore! Non importa se inquadrati nelle Brigate Garibaldi, nelle Fiamme Verdi, nelle Brigate Giustizia e Libertà, nelle Brigate Matteotti, o nella miriade di altri gruppi. Molti di loro hanno dato la vita per permettere oggi a qualcuno di paragonare il 25 aprile ad una partita di calcio.
 
Eh, no! Oggi anche noi dobbiamo andare!
 

Riunito il gregge delle Pecore Nere

Finalmente! Era dall'inizio dell'anno che le Pecore Nere non si ritrovano riunite: vari problemi di salute e infortuni avevano falcidiato il gregge. Ma, si sa, le Pecore Nere non solo sono sempre “fuori dal coro”, ma sanno superare le varie difficoltà con il sorriso (?) sulle labbra. Ecco quindi il ritrovato Ferdinando “Pacemeker”, che ha superato brillantemente i suoi problemi, ora si presenta sulla linea di partenza, non solo per ritrovare gli amici e per camminare per qualche chilometro. Ora sta diventando competitivo, se non al cento per cento, almeno per arrivare prima di me sul traguardo. Sarà certo merito dell'allenamento fatto sabato, con il gruppo che sta preparando il GTO. Un breve accenno a questo gruppo di allenamento, che ha lo scopo di preparare gli atleti a questa importante gara Bergamasca, non solo dal lato fisico, ma anche e soprattutto, dispensando utili consigli su come affrontare al meglio la gara. Il numero dei partecipanti è in continuo aumento e questo testimonia la bontà dell'offerta proposta dai Runners Bergamo.

Sentieri da capre per Pecore Nere


I calendari delle competizioni non competitive della provincia di Bergamo spesso presentano alcune “anomalie”: domeniche senza gare a fronte di domeniche dove c'è solo l'imbarazzo della scelta, in quanto si possono trovare 3/4 gare in calendario. Altre volte la scelta è solo su gare in … salita e con forti dislivelli e su stretti sentieri. Domenica 14 sarebbe stato opportuno trovare una gara in pianura e su asfalto. Infatti, dopo un lungo periodo senza precipitazioni, la nuvola di “Fantozzi” inizia a perseguitare i podisti: piove solo nel fine settimana. Scelta quindi quasi obbligata cercare la meno impegnativa, almeno sulla carta. La scelta è caduta sulla competizione di Grumello del Monte, la 35a edizione della “Marcia della Solidarietà”. Da qualche anno la lunghezza dei percorsi è stata ridotta ed è sparita la 31 chilometri che serviva da ottima preparazione per le maratone primaverili. La distanza più lunga ora è di 21 chilometri, ma, vista la difficoltà del percorso (tratti in salita su sentieri che a causa della pioggia sembravano più piccoli ruscelli che sentieri), nulla da rimpiangere sulla distanza ridotta.

giovedì 11 aprile 2019

La prima volta non si scorda mai

Ci sono degli avvenimenti che non facciamo difficoltà a ricordare. Avvenimenti importanti per ognuno di noi, quali ad esempio la nascita di un figlio oppure la data di matrimonio. Se per caso dovessimo dimenticarla, ci sarà un certificato, come nel caso di un compleanno … oppure il sorriso o il mugugno della moglie nel caso il giorno del''anniversario ci si presenti a casa con un mazzo di fiori o senza! Altri avvenimenti, una volta realizzati, vengono solo ricordati per averli compiuti, ma spesso ci si dimentica la data, come ad esempio dopo aver portato a termine una maratona. Certo, difficilmente è assimilabile la nascita di un figlio all'aver corso una maratona, ma ricordare la data della prima maratona certo non fa male. Alla ricerca dell'argomento per il post riguardante la maratona di Milano, senza dover scendere nella banale cronaca, me l'ha fornito l'aver conosciuto, in occasione della consegna dei pettorali, Ornella.

martedì 9 aprile 2019

Anno nero per le Pecore Nere

Inizio anno difficile per le greggi italiane. Tutti hanno ben presente la situazione in Sardegna: quintali di latte rovesciati, pecore costrette a produrre latte che poi veniva distrutto. Ora la situazione in Sardegna sembra si sia stabilizzata e le pecore ora sono ben felici di produrre latte che sarà trasformato in ottimo pecorino. (Un piccolo inciso: nel mio piccolo cerco di fornire un aiuto minimo. Consumo un pezzo di pecorino alla settimana e sto cercando di farlo pure apprezzare a Tommasino, il mio nipotino. Spero solo che le mucche che producono latte per il Parmigiano Raggiano, non ne abbiamo a male, ma ne riparleremo a dicembre, in occasione della Maratona di Reggio Emilia, dove il Parmigiano Reggiano è un “ospite d'onore”!). È passata invece del tutto sotto traccia la situazione delle Pecore Lombarde ed in particolare della razza … Nera! Nessun articolo sui giornali, nessuna notizia in TV, nessun ministro accorso a portare la propria solidarietà. Eppure anche qui il problema era grave. Le Pecore Nere quest'anno non riescono a partecipare compatte ad una maratona! Capite?

domenica 24 marzo 2019

Ma in alto lassù lassù un amico guarda giù!

Oggi rientro in gara dopo cinque settimane di riposo, beh, riposo forzato, a causa di acciacchi dovuti più all'età che allo stress delle corse. La scelta della gara, la 31a edizione della “Strabrembate”, organizzata dalla società “Nuoto di Brembate Sopra”, a posteriori si rivelerà una scelta abbastanza infelice per il rientro di un convalescente. Passi per i chilometri di gara in salita, ma devastanti si sono rivelati i tratti in discesa, molti e con pendenze impegnative. Questo è stato il responso finale suggerito dalla mia schiena! Evabbè, ormai è inutile recriminare. Con il senno di poi avrei fatto bene a deviare sul percorso più corto ed evitare i tratti più impegnativi di salita/discesa. Per fortuna la giornata era ideale per correre; per questo motivo le quasi tre ore impiegate per fare i 20 chilometri del percorso lungo sono passate tutto sommato discretamente. Come da qualche mese a questa parte, il gregge della pecore nere si è assottigliato: Ferdinando sta recuperando in modo più che soddisfacente i postumi del suo “infortunio”,

domenica 24 febbraio 2019

Dolorosa rinuncia

Notte prima della maratona. Come al solito, nonostante ne abbia corse già parecchie, è una notte quasi insonne. Dormo per bervi periodi, che sembrano interminabili, anche se durano pochi minuti e rimango sveglio per il resto della notte. Ormai ci sono abituato: sarà per lo stress da maratona, sarà per la paura di non svegliarmi in tempo. Non ci posso fare nulla. La prima battuta che Ferdinando mi rivolge prima della della partenze è ormai scontata, quasi un mantra: “Hai dormito bene stanotte?”, seguita da una risatina. Beh, questa notte avrei potuto dormire tranquillamente. Infatti, pur essendo iscritto alla “Maratona dei Luoghi Verdiani”, non prenderò il via.
A tenermi sveglio però è il motivo della mia non partecipazione alla gara: un dolore nella parte sinistra della schiena. Appena mi giro nel letto il dolore mi fa svegliare ed allora … corro!

martedì 12 febbraio 2019

Podi saltati, podi mancati, podi … dimenticati

Seconda domenica di febbraio. Va “in onda” una delle classiche mezze maratone di inizio stagione: la “Mezza del Castello”, organizzata dall'Atletica 99 Vittuone. Raggiungere i tre lustri di età è un ottimo traguardo che premia la professionalità e la dedizione del comitato organizzatore. Nulla di eclatante, ma tutto è fatto con professionalità e con il sorriso sulle labbra di tutti gli addetti. I vari servizi sono dislocati in ambienti diversi, poco distanti tra loro. Ritiro dei pettorali ordinato e con vari punti di consegna, il che ha reso possibile superare in pochi secondi un problema relativo alle iscrizioni di gruppo fatte dai Runners Bergamo. Spogliatoi poco prima della palestra, dove si consegnavano le borse. Beh, forse gli spogliatoi erano un po' augusti, per il numero dei partecipanti, che anche quest'anno hanno superato il mille. Consegna borse veloce e con addetti che alla fine della giornata forse hanno percorso una distanza superiore alla mezza. Il ristoro di fine gara sarà posto in un'altra palestra.