martedì 13 febbraio 2018

Vigili poco … vigili

La “Mezza del Castello”, che si disputa a Vittuone all'inizio del mese di febbraio, è diventata un appuntamento a cui sarebbe un “delitto” mancare e per questo sono diversi anni che partecipo. Vari sono i motivi per essere presenti: la facilità con cui si raggiunge Vittuone da Bergamo; il buon servizio offerto dall'organizzazione prima e dopo la gara; nel mezzo un tracciato di gara che per me risulta molto piacevole. Prima, con la consegna dei pettorali rapida e senza particolari adempimenti burocratici (per la verità alla consegna vi era un po' di confusione dovuta alla moltitudine di atleti che si stava cambiando occupando buona parte dello spazio riservato alla consegna dei pettorali, ignorando che vi erano posti più adeguati nelle immediate vicinanze); al termine della gara, con la consegna “in tempo reale” della borsa: un bravo alle persone addette. Nel mezzo: il percorso di gara si svolge all'interno del Parco Agricolo Sud della provincia di Milano. In effetti non sembra affatto di essere alle porte della metropoli milanese, si corre in mezzo a campi agricoli (ora tutti a riposo data la stagione invernale), passando accanto a cascine ed a numerose risorgive.

martedì 6 febbraio 2018

E se togliessimo la crocetta?

Sabato e domenica u.s. strani personaggi si aggiravano per le vie di Fano. Non erano ragazzetti in maschera giunti nella bella cittadina marchigiana per partecipare al famoso Carnevale, noto in tutto il mondo, come si potrebbe pensare, visto il periodo; erano per lo più “vecchietti” che hanno uno strano difetto: amano correre per almeno 42 chilometri! Parafrasando vecchi giornali, si potrebbe dire che “Sono qui giunti da ogni angolo d'Italia per l'avvenimento più importante del triennio: l'elezione del Consiglio Direttivo che avrà l'onere di traghettare la società verso nuovi traguardi... etc. etc...”. Sì, è vero, la votazione era uno degli adempimenti, ma in realtà era solo una scusa: si è venuti a Fano per trovarsi, almeno per una volta, senza calzoncini e canottiera, per trascorrere qualche ora assieme, senza l'ossessione (beh almeno per alcuni) del cronometro, ma soprattutto per correre il giorno dopo una, udite, udite... maratona.

lunedì 22 gennaio 2018

La guarnizione c'è … manca l'aperitivo!

Ieri ho partecipato alla 22a edizione della “Mezza di San Gaudenzio”, organizzata dalla UISP Comitato Territoriale di Novara, gara che richiama moltissimi atleti non solo dal Piemonte ma da tutto il nord Italia. Inizio subito questo post segnalando ciò che a mio giudizio è un aspetto negativo, di non molta importanza tutto sommato, me che ha indispettito molti atleti. Mi riferisco al ristoro finale dove erano presenti numerosi vassoi con arance tagliate. Bene, direte voi: avere a disposizioni arance già tagliate e non doverle sbucciare è un gran vantaggio, si possono mangiare direttamente oppure spremerle nel tè caldo. Certo, questo sarebbe possibile se le arance fossero tagliate a quarti, non certo in microscopiche fettine che sarebbero scomparse anche in un semplice aperitivo. Sono sicuro che alla fine la quasi totalità di queste arance sarà andata direttamente nel bidone del rifiuto umido. Un vero spreco di cibo, dal mio punto di vista.

domenica 7 gennaio 2018

Se non ci fossero gli ultimi...

6 gennaio, Dalmine. Come regalo della Befana si trova nella calza solo un … mezzo regalo, non più maratona, ma solo una mezza. Evabbè, accontentiamoci; alla fine la mia schiena sarà pure più contenta. Eccomi quindi al via della “Mezza sul Brembo”, organizzata dai Runners Bergamo, 21 chilometri nella zona industriale di Dalmine e paesi limitrofi ed in larga parte all'ombra della Tenaris, ex Dalmine, che ha dato lavoro a moltissime famiglie della zona. Tracciato che molto ricorda (per il paesaggio industriale) la maratona corsa solo qualche giorno fa alla periferia di Bologna.
Come sempre buona l'organizzazione della gara che ha offerto ai partecipanti, nonostante la giornata grigia e piovosa, ampi spazi coperti per trascorrere al coperto i momenti prima e dopo la gara.

mercoledì 3 gennaio 2018

Morto l'ultimo dei Moicani!

1o gennaio. Parco Callioni. Roncola di Treviolo... DESERTO!
Una pioggia fitta ed un vento gelido fanno da triste sfondo ad una pista ciclabile deserta. Oggi non si sente più il rumore dei passi che rompevano il silenzio del primo giorno del nuovo anno; erano i Runners Bergamo che festeggiavano l'inizio dell'anno facendo la cosa che più gli piace: correre. C'era chi correva veloce per non farsi superare dal “rivale” neppure in questa occasione e chi camminava chiacchierando amichevolmente con il compagno. Alla fine tutti a festeggiare il nuovo anno con una fetta di dolce ed un buon bicchiere di spumante oppure più semplicemente con un bicchiere di tè fumante.

lunedì 11 dicembre 2017

Seicentoquarantadue quarantadue!

Ieri si è disputata a Reggio Emilia la “Maratona di Reggio Emilia”, conosciuta anche come “Maratona del Tricolore”. Come sempre più spesso mi accade, scrivere un post su una gara a cui ho partecipato in più di un'occasione trovando argomenti nuovi è sempre difficile, si corre sempre il rischio o di cadere in banalità o di ripetersi. Trovato l'argomento, anche il titolo può rappresentare un problema. Ma non questa volta!
Questa volta per argomento e titolo ho avuto problemi di abbondanza. Il tutto basandomi su dei numeri: “22, 44, 66”, “42195”, “642 42”! Credo che per tutti voi questi numeri possano sembrare numeri a caso e non avere un senso. Beh, avete ragione: meritano una spiegazione.

giovedì 23 novembre 2017

Maratona di Verona. Trasporti: sì, ristori: no, FIDAL: boh!

Domenica si è disputata la AGSM Verona Marathon, gara valida come campionato italiano assoluto e master di maratona. Naturalmente Sir Marathon non poteva mancare a questo appuntamento, anche se con poche probabilità di vittoria. Ok, ok, ho capito... con NESSUNA probabilità non solo di vincere ma neppure di salire sul podio! Ma per la mia filosofia e visione della maratona, il solo fatto di partecipare e di portare a termine la maratona è già una vittoria!
Trovare gli argomenti per il post è stato facile; già la sera della domenica ne avevo individuati un paio riguardanti la manifestazione, leggendo le cronache, ma soprattutto verificando il lavoro dei Giudici FIDAL. Nei giorni successivi ne ho trovato un altro: il comportamento dei giudici e la coerenza rispetto all'applicazione delle regole in situazioni simili, se non addirittura uguali.

lunedì 13 novembre 2017

Maratona dentro, maratona fuori

Ieri ho partecipato alla XIX edizione della Maratona di Ravenna, organizzata dal GS sportivo Ravenna Runners, quasi nostri cugini, almeno nella denominazione societaria. La manifestazione è stata un grande successo come partecipazione: l'organizzazione ha stimato in più di seimila i partecipanti, divisi sulle tre gare. Infatti, oltre alla maratona, vi era pura la Mezza maratona e la 10,5 Km. Ma il successo di una maratona, o di una manifestazione sportiva più in generale, si può giudicare solo dal numero di partecipanti, oppure vi sono altri parametri di giudizio? Certamente per chi organizza avere molti partecipanti è un sinonimo di successo, ma avere le strutture alberghiere con tutto esaurito, è una vittoria per la città.

mercoledì 1 novembre 2017

Aumentata l'altezza del Monte Canto!

Domenica scorsa, come ogni ultima domenica di ottobre, in programma a Terno d'Isola una delle più vecchie e più impegnative non competitive che si disputano in provincia di Bergamo: la “Teremotata”, giunta quest'anno alla 40a edizione. Per uno che come me non ama correre in salita essere presente a questa gara è già un “merito”; essere costantemente presente alle ultime cinque edizioni è quasi una “pazzia”! Non mi ricordavo quest'ultimo particolare, ma deve essere senz'altro vero, considerato che ci sono le testimonianze dei post scritti negli anni precedenti. Ho iniziato a partecipare a questa gara fin dalle prime edizioni e nell'arco degli anni i tracciati sono cambiati, il che ha dato modo di far scoprire ai partecipanti tutti gli scorci delle valli attraversate: boschi rigogliosi, dove il castagno la fa da padrone, paesini antichi che sembrano presepi in miniatura, luoghi della fede e mete di pellegrinaggi, ma... soprattutto salite dolci (?) e discese ripide!

lunedì 23 ottobre 2017

Correre senza pensieri

Altra maratona, altro post. Sì, ma che dire?
Diventa sempre più difficile per me, correndo una normale maratona alla quale ho già partecipato, trovare nuovi argomenti per il post. Ho riletto il post scritto lo scorso anno e quest'anno lo potrei riscrivere “paro, paro”. Maratona con stessi pregi e stessi (piccoli) difetti; tutt'al più dovrei sottolineare la simpatia di tutti gli addetti lungo il percorso, che hanno avuto anche per noi “chiudi fila” un incitamento ed un sorriso. Credo sia necessaria una piccola premessa per capire fino in fondo il senso di questo post. Ho la massima considerazione degli atleti che vogliono ottenere in ogni gara un risultato di prestigio e per questo dedicano molto tempo alla preparazione: allenamenti mirati seguendo rigide tabelle, una cura quasi maniacale della dieta, etc. etc.