martedì 21 marzo 2017

La buona azione del “Barbetta”

Dopo la maratona di domenica a Brescia, le “stanche ossa” di Sir Marathon hanno fatto sì che per la consueta corsa domenicale si scegliesse una gara né troppo lunga né troppo impegnativa, ma soprattutto vicina a casa. Ecco quindi che la scelta è caduta sulla 25a edizione della “Marcia P. A. Croce Azzurra”, organizzata dall'omonimo gruppo, che si disputava ad Almenno san Salvatore. 18 i chilometri da percorrere e con le montagne che avrebbero fatto, come nelle ultime edizioni, semplicemente da cornice.
Andando troviamo i primi cartelli che indicano i parcheggi quando mancano ancora alcuni chilometri al luogo del ritrovo, ma quello che dovrebbe essere un aiuto si rivelerà, causa la sovrapposizione dei “troppi” cartelli con le indicazioni, una sorta di caccia al tesoro... pardon, di caccia al parcheggio. Infatti ,sempre seguendo le indicazioni, ci siamo ritrovati, dopo un tortuoso giro per il paese, allo stesso punto di partenza.

lunedì 13 marzo 2017

BresciaArtMarathon: tra luci ed ombre

Mese di marzo, arrivano le rondini e puntuale arriva pure l'appuntamento con la classica BresciaArtMarathon, a cui si affiancano la Mezza maratona e ben due 10 chilometri: la Brescia Ten (gara competitiva) e la Easy Ten 10 Km (gara ludico motoria) Come potete osservare, un'offerta per tutte le... gambe! Come prima annotazione credo che quella di offrire più gare, ma soprattutto quella di inserire anche una corsa non competitiva, sia una formula vincente: viene data anche a chi non si sente preparato la possibilità di essere a fianco di un parente o di un amico senza la noia di doverlo aspettare per ore al traguardo, impiegando parte del tempo in modo attivo. Era qualche anno che per vari motivi non partecipavo alla gara bresciana, ma quest'anno, visto che si svolgeva il 12 marzo, giorno del mio compleanno, non potevo certo mancare.

martedì 28 febbraio 2017

Quella lucida follia...

che rende i sogni reali!
La maggior parte di maratoneti, oserei dire la quasi totalità, quando fa riferimento alla maratona, la collega quasi subito a quella della Grande Mela, oppure in modo più personale al suo miglior tempo o al numero delle maratone corse. Nel 1970 furono “folli” Vince e Fred, che organizzarono la prima maratona di New York, e credo nessuno dei due pensasse che nel nuovo secolo il termine maratona sarebbe diventato quasi un sinonimo di New York.

martedì 21 febbraio 2017

Pecora Nera & pecorelle

Domenica si è disputata a Vittuone la 13a edizione della “Mezza Maratona del Castello”, organizzata dal GS sportivo Atletica 99. La gara si è inserita da anni nel circuito della mezze maratone di primavera più rappresentative dell'area milanese, offrendo ai partecipanti
servizi di prima qualità. Ampi spazi per la consegna di pettorali di gara, all'interno del bocciodromo dove era pure possibile gustare in tutta tranquillità un buon caffè, servizio custodia borse efficiente, sia nella consegna sia nel ritiro, ampi parcheggi molto vicini alla zona partenza/arrivo, pacco gara adeguato alla spesa, ristoro finale al coperto. Insomma avete capito bene: tutte cose che invogliano alla partecipazione. Per fare questo l'organizzazione da anni mette un numero chiuso di circa mille partecipanti, numero che viene raggiunto molti giorni prima del termine ultimo.

lunedì 13 febbraio 2017

L'atleta incontra il pellegrino

Ormai sono diversi anni che “santifico” la domenica con la corsa. Nei recenti anni scorsi era quasi sempre una maratona il piatto forte della domenica, un piatto quasi obbligato: ... giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa e domenica … maratona! Ma non tutte le gare mi danno la sensazione solo della corsa. Ci sono percorsi che per vari motivi hanno risvolti che spesso richiamano alla mente ed in parte me ne fanno “rivivere” altre. Molte volte la corsa domenicale offre come sensazione l'amicizia, dandomi la possibilità di correre affiancato ad un amico con cui per vari motivi si erano persi i contatti, etc. etc. (sono sicuro che avete compreso il senso del discorso).
Domenica si correva a Calusco d'Adda, non la classica ed ormai abbandonata “La Caluschese”, ma un'inedita, almeno per me, “Strabianca Run”,giunta alla terza edizione ed organizzata dal GS Le Lumache della Bianca. Analizzando il tracciato della gara, si nota una sintonia con la vecchia gara; infatti il percorso ricalca quello “antico”, soprattutto nella parte iniziale e finale della gara.

martedì 7 febbraio 2017

Stesso passo, ma sensazioni diverse

Domenica in programma una gara non competitiva a due passi da casa, ma, nonostante fosse giunta alla 16a edizione, fino ad ora non vi avevo mai preso parte. Mi riferisco alla gara “Marcia della Croce Bianca”, che si è disputata a Boltiere, organizzata dalla P.A. Croce Bianca. Molte le similitudini con la gara di domenica scorsa: diversi percorsi tra cui poter scegliere; tracciato piano che si snodava tra paesi addormentati su strade asfaltate, su sentieri tortuosi lungo gli argini di un fiume, la scorsa domenica lungo il Serio, lungo il Brembo nell'ultima gara, su tranquille strade bianche di campagna accarezzando antiche cascine. Entrambe le gare hanno sfiorato ex-cave ora riconvertite in laghetti per la pesca “sportiva”, dove infreddoliti pescatori tentavano di catturare una preda. Pure il tempo atmosferico era molto simile: una leggera nebbia faceva sì che tutto apparisse un po' sfuocato e rendeva quasi magico il paesaggio riportando alla mente le tipiche atmosfere in cui si muovono maghi, elfi, draghi e principesse.

lunedì 30 gennaio 2017

Antichi suoni in una fredda mattina

Domenica ore 6.00. Il termometro segna – 4 e il buonsenso consiglierebbe di rimanere sotto le coperte o al massimo di uscire a correre dopo qualche ora, quando un pallido sole farà salire la temperatura almeno sopra lo zero. Eccoci invece, impavidi avventurieri, a sfidare la rigida temperatura e recarci nella bassa Bergamasca, più precisamente a Romano di Lombardia, per partecipare alla settima edizione “Marcia per la vita... 100 passi”. Quest'anno si aggiunge alla brigata anche Domenico, che vorrebbe provare a correre distanze superiori alla mezza... senza sentire nessun dolore. Sono anni che Domenico ha un fastidioso problema che non vuole andarsene, ma può un “pellegrino” rinunciare a santificare la domenica con la corsa? Certo che no! Eccolo quindi alla partenza... ci rivedremo all'arrivo, lui è molto più veloce di me, ma quello che più conta è il constatare che il dolore oggi gli ha dato tregua; speriamo che sia solo l'inizio. Appena arrivati incontriamo subito Dario... il “Mao”. Oggi, contrariamente agli anni scorsi, mi lascerà solo al mio destino. Dice che ha male di qui, ha un dolore di là, che non esce più in settimana ad allenarsi, etc. etc. ... uhmmm, sarà.

martedì 17 gennaio 2017

Dal fiume Brembo al lago d'Orta

Il mio inizio anno agonistico è stato improntato alla novità. Infatti ho corso due “prime”. Il 6 gennaio ho corso praticamente in casa, partecipando alla “Mezza sul Brembo”, organizzata dalla nostra società. Prima partecipazione ma su di un percorso che praticamene posso affermare di conoscere metro per metro, beh non esageriamo... diciamo chilometro dopo chilometro!

domenica 8 gennaio 2017

Il regalo che non ti aspetti

6 gennaio: da tre lustri la Befana portava nella calza il dono di una maratona, o meglio io correvo la Maratona. Nei primi anni di questo secolo la mitica “Maratona sul Brembo”... “, la più amata dagli italiani...” - almeno questo affermava Cavallo Pazzo – poi, da quando questa si è “addormentata”, la “Maratona di Crevalcore”. Queste due maratone avevano delle peculiarità che le rendevano uniche: quella sul Brembo si correva su di un anello da ripetere 20 volte; quella di Crevalcore si snodava nella pianura bolognese devastata dal terremoto ed essere presente aveva un sapore che andava ben al di là della semplice presenza sportiva. Correre lì voleva dire essere vicini di fatto e non solo a parole.
Lo scorso 6 gennaio, per me, una nuova gara: la “Mezza sul Brembo”, novella araba fenice della Mezza che si disputava in concomitanza con la maratona. Per la verità solo il pettorale di gara la rendeva per me nuova!

domenica 1 gennaio 2017

L'età avanza, la gamba è stanca

… ma sul parco non sventola bandiera bianca! Prendo a prestito lo spunto dalla famosa poesia “L'ultima ora di Venezia” di Arnaldo Fusinato, nella quale esprime tutto il suo sconforto per la caduta in mani nemiche della città. Modifico non solo le parole, come ovvio, ma inverto pure il senso: non sconforto, ma speranza. Anche quest'anno infatti si è svolto “l'antico rito Runners Bergamo” della corsa sull'anello del Parco Callioni, in frazione Roncola di Treviolo. Negli anni passati molti erano i Runners presenti; piano piano questa tradizione è stata quasi dimenticata. Poteva forse Sir Marathon, che dell'anello del parco ha fatto quasi una seconda casa, non rispettare la tradizione?
Certo che no!
Per la verità quest'anno la tentazione di stare ancora qualche minuto sotto le coperte è stata forte, complici le gambe indolenzite per la corsa di ieri, la Presezzo – Roncola – Presezzo, gara che per la prima volta mi ha visto in cima alla Roncola.