lunedì 14 ottobre 2024

Non un minuto di silenzio, ma trenta secondi di applausi

Spiego subito, contrariamente al mio solito, il titolo come sempre insolito dei miei post, così evito il disturbo ai lettori curiosi di leggere il post fino alla fine, o forse no, in quanto leggendolo fino alla fine potete leggere alcune mie considerazioni un po' negative che ho riscontrato quest'anno, beh, sempre se siete curiosi.

Da sempre è abitudine onorare con il silenzio, generalmente un minuto, la memoria di una persona che non c'è più, o meglio, visto il contesto della manifestazione, preferisco dire colui che ci ha preceduto nell'ultimo traguardo, quello a cui tutti siamo destinati. Domenica scorsa la persona a cui di faceva riferimento era Walter, ideatore e primo organizzatore della mezza denominata Io21zero97. Ma qualche volta gli amici della CorinTime, società organizzatrice della manifestazione, non hanno voluto una partecipazione “passiva” al ricordo, come “lo stare in silenzio”, ma una partecipazione “attiva” di tutti i presenti, atleti, pubblico ed accompagnatori.

lunedì 30 settembre 2024

Ai Podisti Insonni piace … farla grossa

Da vari anni (diciamo decenni) frequento il mondo del podismo. Sono passato dalle prime non competitive sorte per “riempire” le domeniche a piedi dovute alla prima crisi energetica, antichi ricordi che credo la maggior parte dei miei venticinque lettori non ricordi nemmeno per il semplice fatto che non erano neppure nati. Dopo qualche anno sono approdato alle maratone, prima a quelle amatoriali, poi a quelle competitive. Ora sono sempre nel “mondo corse” ed ho modo di osservare con più calma quello che offre, evabbè ho capito … più tempo perché vado più piano! Quello che ho notato è che ci sono alcuni gruppi che hanno strane abitudini, ad esempio ai Podisti Insonni piace “farla presto” e “farla grossa”. Lo so già che i più maliziosi avranno frainteso il mio scritto. Mi sembra giusto dare la corretta lettura. Farla presto … la seduta di allenamento; infatti, mentre la maggior parte di noi, alle 5.30 del mattino, si gira dall'altra parte nel letto, loro girano in pista ed il venerdì girano per le vie deserte di Città Alta.

domenica 8 settembre 2024

Due leprotti ed un vecchio lupo

Rieccomi per la seconda domenica consecutiva a partecipare ad una manifestazione podistica “in compagnia”, abbandonando le mie abituali corse domenicali in solitaria. Questa volta l'invito viene da Mattia, che, abbandonate per il momento la sue velleità sportive, ha deciso di diventare un volontario CRI. Non me ne voglia Mattia: non si sentirà la sua mancanza nell'ambito atletico; di sicuro sarà molto apprezzato ed utile il suo lavoro come volontario. L'unico che forse si sentirà “solo” è l'amico/rivale Angelo, anche se per solidarietà è anche lui fermo ai box, per qualche problemino tecnico. Previsto il raduno del mio unico gruppo, se non contiamo il gruppo familiare, di WattsApp: “1 Gufo, 2 maratoneti & 1 Sir”. Occasione per ritrovarsi è la camminata non competitiva “sponsorizzata”, come già ricordato, da Mattia: “160 anni di Cammino”, organizzata dal comitato CRI di Bergamo. Due gli scopi: il primo ricordare la storia della Croce Rossa Italiana (vedi qui1- vedi qui 2) ed il secondo raccogliere fondi. Due i percorsi, 6 & 12 km, partenza dalla sede di Loreto.

lunedì 2 settembre 2024

10 miglia del Castello, senza il Castello e senza ...

La fine delle ferie, generalmente, corrisponde per la maggior parte dei podisti all'inizio delle partecipazioni alle gare competitive. Per la verità sono diversi mesi che personalmente ero a riposo; evabbè ho corso alcune maratone in compagnia di Lucio nel suo tentativo di percorrere diecimila chilometri, ma in quel caso abbiamo corso, beh diciamola tutta più camminato che corso, e quindi il tutto senza guardare il tempo impiegato. È in una di queste maratone che Elena mi ha proposto di correre assieme la “10 miglia del Castello”, la prima domenica di settembre. Posso forse rinunciare a tale gentile invito? Certo che no. Ho già corso questa gara e conosco il percorso che costeggia il lago di Endine, un bel percorso molto panoramico con vedute che fanno “svanire” la stanchezza.

giovedì 25 luglio 2024

E rivenne il quarantaduesimo giorno

13 luglio 2014: Curno. Il buio è rotto dalla potente luce dei fari del campo sportivo. Sulla pista un atleta solitario macina chilometri per raggiungere l'obiettivo finale che si è posto come sua impresa: “La corsa dei 100 giorni”, per vedere la distanza che si può percorrere in un determinato periodo di tempo. Oggi è il 42° giorno: quale occasione migliore per fare compagnia a Lucio e correre una maratona? Detto fatto, partiamo per la “mia” maratona, con un tempo che minaccia temporali. Per come ha impostato la tempistica, il “giorno atletico” non corrisponde al giorno del calendario; infatti inizia a mezzogiorno, per cui al mattino siamo sul finale della giornata. Non mi dilungo oltre. Chi volesse avere maggiori dettagli, può leggere il post che ho scritto in quell'occasione – vedi -. Tempo finale 6h 21' 27”, maratona corsa quasi tutta in compagnia di Lucio.

lunedì 8 luglio 2024

Come un pesce fuor d'acqua

Si sa che sono da anni abituato a “santificare” la domenica in modo alternativo: correre. Da qualche domenica ho lasciato la mia abituale gabbietta, residuo del “malo male”, cioè il parco Callioni, per correre, beh, quasi, diciamo per fare compagnia a Lucio, che dopo 10 anni si è chiuso in volontario esilio per coronare un suo “sogno di una corsa di tutta estate”, con l'obiettivo finale di diecimila chilometri. Raggiungo Valtesse alla sei ed il cielo non promette nulla di buono: numerosi e minacciosi nuvoloni neri preannunciano temporali. Vedo subito Lucio in lontananza e mi sembra che non stia camminando in modo corretto; sono le sei ed è solo al primo giro della giornata. Appena lo raggiungo, una notizia non buona: è ritornato il problema al piede! Decide subito di cambiare le scarpe per indossare quelle da lui modificate; sono le più “scalcione” tra tutte, ma sono quelle che gli permettono di camminare/correre senza problemi. Per fare questo, ci prendiamo una pausa di circa mezz'ora.

lunedì 1 luglio 2024

Maratona del quarto … di Luna

Al rientro dal nostro cammino verso Oropa, rieccomi in quel di Valverde per una camminata in compagnia di Lucio. Nessuna previsione sul tempo in cui sarò in sua compagnia e quindi nessuna previsione sulla mia distanza. Per la verità, son un po' preoccupato per Lucio: ieri ha corso sotto il limite che si è prefissato per terminate la sua impresa, la fine del mese di settembre. Controllo i passaggi ed il dato rimanda all'ultimo giro percorso, pochi minuti dopo la mezzanotte. Sarà in grado di proseguire? Quali sono i problemi che lo affliggono? Queste sono le domande che mi pongo nel viaggio verso il “campo di gara”. Per fortuna appena arrivo ecco Lucio che sta uscendo. Buon segno. Un caffè per partire e ...via! Si parte assieme e mi dice che il problema è al piede sinistro, una specie di ascesso che nella giornata di sabato lo ha costretto ad un forzato riposo. Non avendo trovato nessuno in grado di risolvere il problema al piede, da buon artigiano e con senso pratico, ha deciso di agire sulla scarpa e quindi, “armato” di trapano, ha creato una specie di nicchia, in modo tale che la scarpa non premesse sulla parte dolorante.

domenica 30 giugno 2024

Riprendiamo il cammino: Santhià.Go!

Rieccoci in cammino per un nuovo pellegrinaggio. Dopo alcuni anni di forzata sosta, ci rimettiamo lo zaino in spalla e partiamo per una nuova destinazione. No, non quella che forse avete frainteso leggendo il titolo del post: il nostro non è il cammino verso la tomba di San Giacomo a Santiago; molto più modestamente è il pellegrinaggio che da Santhià raggiunge il santuario di Oropa. Beh, forse qualche piccola analogia con il più conosciuto e frequentato pellegrinaggio la possiamo trovare, infatti anche qui ci sono diversi percorsi che conducono alla meta finale. Scegliamo quello che possiamo paragonare al percorso francese del cammino spagnolo: quello denominato “della Serra”. Anche questo è il più frequentato e, leggendo commenti in rete, sembra essere quello che fornisce servizi più accurati. Vi è la possibilità di percorrerlo in 3 o 4 giorni. Io pensavo di fare quello di tre giorni, ma Rossana ha consigliato l'altra scelta ed alla fine risulterà la scelta giusta.

lunedì 17 giugno 2024

Quarantadumela Pas in Valverda

Prosegue senza grossi intoppi la sfida di Lucio verso il traguardo finale dei diecimila chilometri. Nella settimana appena trascorsa sono già stati raggiunti due traguardi intermedi: i primi 1000 chilometri in “orizzontale” e 8848 metri in “verticale”, altezza della vetta più alta del mondo, il monte Everest. Tutto questo nonostante il tempo non molto favorevole a causa dei numerosi nubifragi che hanno caratterizzato i primi giorni del mese di giugno. Come domenica scorsa, ho deciso di fare un po' di compagnia a Lucio per rendere meno monotono il suo camminare in solitaria. Raggiungo l'anello dove si svolge la sua performance e lo trovo deserto, nessuna ombra di Lucio. Controllo la situazione tramite il sito di Evodata e vedo che è in “stato di riposo”. Decido quindi di iniziare a correre in attesa della sua comparsa sul percorso. Ho un problema: so a quale giro si è fermato, quindi per calcolare il mio arrivo (eh, sì, anche oggi ho deciso di correre, o per essere più precisi di … percorrere, la distanza di una maratona), come posso fare?

domenica 16 giugno 2024

La volpe e l'uva

Sono sicuro che quasi tutti conosceranno la favola di Esopo “La volpe e l'uva”. Per i pochi che non la conoscono ecco il link per rinfrescare la memoria. Dopo questa premessa sono sicuro che il post potrà essere letto con la giusta “lente”.

Ieri, come da tradizione da un paio d'anni, si è disputata una gara riservata ai Runners Bergamo, beh più o meno in quanto erano ben accetti atleti anche di altre società. Lo “Staffettone” nella sua prima edizione era un motivo per ritrovare la collegialità, il contatto umano che si era perso con la “reclusione” dovuta al malo male. Il “correre” era il motivo secondario, quello di “stare di nuovo insieme” il motivo principale. Ma si sa che con gli anni anche le finalità di una manifestazione cambiano, possiamo dire che si evolvono. Lo scorso anno si è data evidenza al correre in “famiglia”, privilegiando l'aspetto famigliare, favorendo le coppie “padre/madre – figlio”, “moglie – marito”, etc. Aspetto che è stato mantenuto pure quest'anno, ma, a differenza dello scorso anno, si è corso non solo per rinsaldare l'aspetto famigliare, ma per poter primeggiare.