lunedì 29 agosto 2016

La Tartallegra e la Pecora Nera si diedero la mano...

Ultima domenica di agosto. La giornata si preannuncia calda e soleggiata. Se la voglia di correre è poca, il desiderio di incontrare gli amici è forte e quindi bando agli indugi: sveglia puntata alle sei! Oggi in programma la 19aMaratonina nel Verde”, a Osio Sopra, gara organizzata dalla Pro Loco Osio. Da molti anni questa gara segna la fine del riposo “atletico” estivo; per questo motivo è sempre molto partecipata. Alla partenza sono l'unica Pecora Nera: chi è al mare con i nipotini, chi oggi deve smaltire le fatiche del trail corso ieri sera sul Monte Canto. Appena parcheggiato incontro Marco: siamo ambedue neri. Beh, nulla di strano, qualcuno potrebbe obiettare, siamo alla fine dell'estate e quindi è normale che si sia abbronzati. Per la verità solo io sono abbronzato, il nero di Marco si riferisce all'umore! Senza entrare troppo nel dettaglio si dice molto sconfortato per alcune affermazioni fatte nei suoi confronti, ma soprattutto deluso dall'atteggiamento “sfuggente” di altre, il tutto avvenuto in una riunione del direttivo.  

Tartallegra + Pecora Nera
=
21!
Per fortuna (nostra) il suo buon carattere, ma soprattutto l'amicizia che lo lega a tantissimi Runners Bergamo, ha fatto sì che, almeno per ora, mantenga gli impegni presi. Vorrei correre con lui, ma essendo “reperibile” per il lavoro, è costretto a scegliere il percorso corto. Si prospetta una corsa in solitaria. Beh, almeno potrò scegliere il ritmo, che sicuramente sarà blando e camminare in molti tratti. Ma avevo fatto i conti senza la Tartallegra Rosa. Oggi ha raggiunto la partenza a piedi, infatti casa sua dista solo un paio di chilometri, ed ha in programma di correre la gara media... con passo lento! Beh, visto che il passo sarà “lento”, mi accodo. Si parte in tre, è con noi Antonio un amico arancione dei Medirun, si chiacchiera, ma il fiato, almeno a me, inizia a mancare. In effetti l'andatura è abbastanza allegra. “Evabbè, tanto fra poco le strade si dividono ...”, penso io! La deviazione giunge dopo pochi chilometri e la Tartallegra “decide” (beh, viene quasi cooptata da me e da Antonio) la distanza lunga. Come naturale, io dopo poco rimango attardato di qualche metro. Ma non rimango solo, infatti tutte le scuse sono buone per Rosa per fermarsi: vuoi per scambiare due parole ai ristori con gli amici della “bassa”, vuoi per frasi un selfie con le amiche che incontra lungo il percorso, insomma ogni scusa è buona per rifiatare ed aspettare la Pecora Nera. Poi si riparte tutti assieme. La temperatura si alza, ma i frequenti tratti di ombra consentono una corsa abbastanza agevole. Ormai siamo quasi all'arrivo ed incrociamo uno strano sciatore: ha le racchette ma non ha gli sci! Forse non si è accorto stamattina che il forte sole ha sciolto la neve! Avvicinandoci ci accorgiamo che non è uno sciatore sprovveduto, ma è Ferdinando, reduce da un trail notturno, che si sta abituando a camminare con i bastoncini da trekking!
Ultimi chilometri corsi in scioltezza; abbiamo pure l'onore di avere un fotografo personale all'arrivo.
Gara terminata.
La Tartallegra Rosa si avvia trotterellando in compagnia di Antonio verso casa, mentre Marco è ancora in attesa di una telefonata. Io? Rientro alle corse per me positivo... e mi stanno ritornando alla mente le parole che un ex compagno dell'Atletica Castel Rozzone mi ha detto, incontrandomi oggi: “Fausto, domenica c'è la nostra maratonina, percorso nuovo. Ti aspettiamo!”.
Correrò la Maratonina di Castel Rozzone? Leggete il blog la prossima settimana e lo saprete, anche se molti di voi sanno già la risposta!
 
 

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