Fine ottobre, primi di novembre: in questi giorni ci si ricorda degli amici che hanno tagliato l'ultimo traguardo, quello a cui tutti siamo destinati. È antica tradizione ricordare i nostri cari, usanza che ha radici antiche e che va ben al di la della “festa” di Halloween, che solo in anni recenti è entrata far parte (?) delle feste italiane. Ricordare i defunti ha radici remote, che sono radicate anche nella cultura italiana (ad esempio in alcune regioni del Sud Italia sono i defunti che portano regali ai bambini). Anche io voglio ricordare amici con cui, negli anni passati, ho condiviso la fatica delle corse, il piacere di allegre chiacchierate prima della gara, ma soprattutto la gioia all'arrivo, contenti della nostra piccola vittoria. Aver tagliato il traguardo era la nostra vittoria. Anche quest'anno ho deciso di correre nel loro ricordo una maratona: la “Maratona delle Foglie Morte”, naturalmente sul circuito del Parco Callioni.
lunedì 1 novembre 2021
Correre la maratona organizzata dagli amici di … lassù
mercoledì 20 ottobre 2021
Giornata festiva di lavoro per il Segretario
Uno dei problemi che più mi angustiano, quando “organizzo” una maratona sul circuito della Roncola, è trovare la motivazione per cui correrla. Di conseguenza devo trovare il motivo ed anche il nome della gara. Infatti non devo pensare all'ora di partenza: appena pronti si parte; non devo pensare al percorso: è sempre lo stesso; non devo pensare ad organizzare il ristoro: il bagagliaio dell'auto e la fontanella per l'acqua sono disponibili ogni due chilometri: non devo neppure pensare a coordinare gli addetti al traffico: assente, e da ultimo neppure a mettere frecce direzionali sul percorso: sempre lo stesso e sempre con svolte a destra, in pratica quasi come una pista di atletica … in senso inverso e lunga cinque volte.
Beh, ora capisco la difficoltà del Capitano Rosario ad affrontare questo tipo di percorso.
martedì 12 ottobre 2021
Ritorno alle gara in compagnia
Domenica ho abbandonato il circuito del Parco Callioni per correre la mia seconda gara del 2021. Beh, diciamo, la seconda … in compagnia. Per uno strana combinazione una delle poche domeniche che lascio il mio percorso preferito eccolo che magicamente si riempe di Runners Bergamo: hanno deciso di ritrovarsi non solo per un allenamento collettivo, ma anche per un test gratuito di scarpe, offerto da un noto brand. Mi ha fatto molto piacere che abbiamo scelto il Parco Callioni; mi spiace solo di non esserci stato. Sarà per la prossima volta.
La seconda gara in compagnia sarà anche questa in terra bresciana. Infatti, dopo aver disputato a fine maggio la BresciaArtMarathon, eccomi in Val Camonica, per la mezza maratona “Io21Zero97”. Il tracciato della gara si svolge per la quasi totalità costeggiando il fiume Oglio.
venerdì 8 ottobre 2021
Una “grigia” mezza maratona
La “Festa dei nonni” è una ricorrenza civile per celebrare la figura dei nonni e la loro influenza sociale. È una festa abbastanza recente e in Italia ricorre il 2 ottobre (L. 159 del 31 luglio 2005). Da buon maratoneta, ecco un buon motivo per organizzare una gara: in questo caso solo una mezza, in quanto domenica prossima sono iscritto alla mia seconda gara ufficiale il presenza dell'anno: una mezza che si disputa in val Camonica, sulle rive del fiume Oglio. Facile la scelta del nome della gara del 3 ottobre: “Mezza maratona dei Nonni”, anche se, visto che sarò il solo partecipante, avrei potuto declinarla al singolare: “del Nonno”. La giornata non è certo delle migliori: “grigio” il cielo, “grigio” il fiume Brembo e “grigio” pure io. Beh, in tutto questo grigio ho trovato il titolo del post. Anche se le manifestazioni, sia competitive che non competitive, sono in costante aumento, molti preferiscono ancora usare l'anello ciclo pedonale del parco per correre; infatti numerosi erano gli atleti presenti.
giovedì 23 settembre 2021
Maratona Alzheimer 2021, maratona diffusa
... per cancellare il silenzio!
Anche quest'anno la “Maratona Alzheimer” in presenza non si è disputata a … Cesenatico. Per la precisione lo scorso anno si è potuta correre la maratona, ma non sul classico percorso che da Mercato Saraceno arriva a Cesenatico, passando per Cesena. Si è potuto correre solo a Cesenatico, su un percorso cittadino da ripetere più volte; alla fine saranno esattamente 42195 metri, una maratona insomma. Non mi dilungo oltre; se qualcuno è curioso … beh, clicchi qui. Quest'anno gli organizzatori hanno fatto “in presenza” solo la “Mezza maratona – Memorial Azelio Vicini”, oltre alla classica non competitiva, manifestazioni a cui hanno preso parte numerosi podisti.
sabato 28 agosto 2021
La quarantunesima medaglia
Fine agosto, ciclabile della Valle Brembana. Mentre io e Rossana stiamo facendo la nostra passeggiata del giovedì, sento una voce alle mie spalle che mi chiama: “Salve, campione, complimenti per la medaglia ...”. Mi fermo, mi volto e vedo una persona che non conosco, ma il suo viso mi sembra familiare. Faccio uno sforzo di memoria per associare il viso a qualche mio conoscente, ma è il buio. Certo, la mia mancanza di memoria sul nome delle persone è cosa nota. Per fortuna la signora mi viene in aiuto: “Noi non ci conosciamo personalmente. Sono Elisabetta Sergentini e sono stata l'inviata RAI alle ultimi Olimpiadi di Tokio; mi occupavo delle interviste agli atleti.”. Ora la nebbia nella mia mente si disperde e collego il viso alla giornalista e ricordo le interviste fatte agli atleti italiani dopo le loro prove, molte delle quali hanno portato medaglie all'Italia. Ora il mio dubbio è come possa conoscermi; io sono un signor Nessuno. Anche in questo caso è Elisabetta a togliermi dall'imbarazzo: “Ho visto la sintesi della sua maratona dell'otto agosto sulla TV locale, “So le rie del Bremb” (canale 42.195 del digitale terrestre) e mi devo complimentare per il suo risultato e, se non le spiace, le posso fare un'intervista?”.
domenica 18 luglio 2021
Maratoneta solitario dalla collina al mare
Premessa
Il “malo male” da molti mesi ha imposto anche l'annullamento di molte manifestazioni sportive e tra queste anche molte maratone. In alcuni casi mi ero impegnato a correre le maratone in solitaria, ma utilizzando un “surrogato” del percorso originale. Stesso chilometraggio ufficiale (42195 metri), ma differente percorso, che nulla aveva a che fare con l'originale. Il motivo principale era quello di non poter raggiungere il luogo effettivo causa il “colore delle regioni”, che impediva di fatto il muoversi. A questo motivo si deve aggiungere che ricordare il percorso di certe maratone è praticamente impossibile. Ma ci sono maratone che hanno lo stesso percorso invariato da molti anni (vedi la “Maratona del tricolore” di Reggio Emilia) od un percorso “lineare”, come quello della “ColleMarAthon”. Con Ferdinando lo scorso anno avevamo deciso di correre in solitaria la maratona di Reggio, me per il motivo prima enunciato abbiamo dovuto rinunciare.
giovedì 24 giugno 2021
Maratona per un maratoneta
Credo che il titolo meriti una spiegazione.
Una breve premessa. Forse non tutti sanno che l'Italia combatté nella seconda guerra mondiale contro la Francia. Fu guerra breve e senza alcun senso, a meno che non vogliamo dare un senso alla sciagurata frase pronunciata dall'allora capo del governo (lettere minuscole volutamente … volute), a fine maggio del 40: “Ho bisogno di qualche migliaio di morti per sedermi da vincitore al tavolo della pace …”. Il 10 giugno l'Italia entra in guerra. Per inquadrare meglio la situazione, giova ricordare queste altre date: il 4 giugno era terminata la battaglia di Dunkerque, dove l'esercito inglese sconfitto dai tedeschi riuscì ad evacuare circa 400.000 soldati, lasciando però sul campo tutto l'armamento ed i mezzi. Il 14 giugno le truppe tedesche entrarono a Parigi. In pratica l'Italia attaccò una nazione già sconfitta.
mercoledì 16 giugno 2021
Piano piano verso la normalità
Domenica di tutto riposo. Dopo due maratone consecutive ho deciso di dare un attimo di respiro alla mia schiena. Beh, riposo relativo; programmata una mezza maratona, il minimo sindacale, come di consueto sull'anello del parco Callioni. Siamo ormai alla fine della primavera: le giornate si allungano e si … scaldano. Partenza della gara alle sette, per poter sfruttare la temperatura ancora mite, visto l'orario. Sette più o meno, uno dei vantaggi di essere “organizzatore” oltre che atleta mi consente di essere molto flessibile con l'orario di partenza, per cui si parte appena possibile, senza fretta e senza stress. Oggi la gara è una gara con organizzazione “light”: nessun pettorale da indossare e nessuna medaglia al termine della gara. Anche il nome è deciso nel momento di scrittura del post, per cui non cercate in internet la classifica. Ho deciso di denominare la gara “Mezza di fine primavera”, nome certo non originale, ma che rispecchia il periodo. Nessuna ricorrenza da … ricordare e quindi posso correre con la mente libera. Primi cinque giri, circa 10 chilometri, corsi in assoluta scioltezza, cosa di cui la mia schiena mi ringrazia.
mercoledì 9 giugno 2021
42195 metri per tutti
Prima domenica di giugno. Come di consueto, anche se non molto nota, si celebra la “Giornata Nazionale dello Sport”. Quest'anno il motto è “Ripartiamo con lo sport dal nostro territorio al sogno Olimpico”.
Riporto le motivazioni di presentazione dell'evento dal sito ufficiale del CONI:
“La Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la direttiva del 27 novembre 2003, si svolge contemporaneamente su tutto il territorio Nazionale nella prima domenica di giugno. Una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport e della promozione di tutte le discipline sportive coinvolte, con eventi e manifestazioni in molti Comuni italiani.









