domenica 10 settembre 2023

Scale, scalini, scalette. Atto 2: Do i numeri!

Questo post vuole fornire i numeri della nostra “impresa” sulle scalette, e non solo, che si possono percorrere nella città di Bergamo, numeri che potranno essere utili a chi volesse ripercorrere in tutto o in parte il nostro itinerario. Questa è la prima accezione del significato di “Dare i numeri” che si può trovare sul dizionario Treccani. So già che molti di voi pensano, leggendo il titolo, che sia più azzeccata la metafora, sempre indicata dal dizionario, che intende “fare o dire cose prive di senso, farneticare, dar di matto”. In realtà, nel nostro caso, credo che siano azzeccate ambedue le definizioni. Beh, la tradizione di “Fare le scalette” per i podisti ha radici lontane. Non molti di voi ricorderanno il primo (e credo unico) tentativo di pubblicare una rivista a Bergamo che parlasse di podismo. La rivista ha avuto vita breve; credo siano usciti solo circa dieci numeri. Si trattava di una rivista fatta in modo “artigianale”, nella stampa, ma in modo “professionale” per gli articoli pubblicati e soprattutto nel tracciare percorsi di allenamento. La rivista “Fibre rosse, Piedi Neri” (scritta, stampata e pubblicata dai “Fo di Pè”) nel numero 3, del settembre 1996, dava una traccia per percorrere quante più possibili scalette. Indicava non solo il chilometraggio, ma tutte le notizie utili per chi la doveva utilizzare. La nostra è stata una “mattata”, di certo meno impegnativa di quella descritta nel lontano 1996, e sono anche sicuro che sia stata meno impegnativa di una qualunque uscita del gruppo di “allenamento delle scalette” del martedì. 

Nessuna fretta, nessun limite di tempo imposto, nessun tracciato definito in partenza. Siamo andati, avendo però una precisa idea ed un percorso indicativo, alla ricerca di scale, scalini e scalette, con l'intento di “fare” (beh, se devo essere sincero, più mio che di Rossana) più gradini possibili, cercando di passare dai punti più caratteristici di Bergamo, come già ampiamente descritto nel post precedente. Di seguito i “numeri”.

Alcune considerazioni. Se qualcuno volesse replicare in toto quanto da noi fatto, consiglio di acquistare l'abbonamento Musei. Infatti in molti luoghi è richiesto un biglietto per l'ingresso. Di sicuro sarò solo se andrà in porto un'altra mia “malsana idea” (copyright Rossana): portare l'asticella a cinquemila gradini in totale. Ma forse qualche pazzo lettore/podista del blog vorrà aggregarsi alla sfida.










La differenza tra la cifra indicata, in salita, tra immagine e foto è dovuta ad un errore di calcolo nel primo conteggio. 

A proposito di numeri, rilassatevi per qualche minuto ascoltando una vecchia canzone dello Zecchino d'oro.

Ascoltandola ha appreso anch'io qualche nuova informazione.

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