domenica 13 luglio 2014

Venne il giorno 42 e fu MARATONA!

Giorno dopo giorno si susseguono i giri sulla pista del centro sportivo di Curno del nostro Lucio “criceto”, definizione che lo stesso Lucio si è affibbiato e che mi sento di condividere.
Ma poteva passare inosservata da Sir Marathon la giornata numero 42? Certo che no! E per quale distanza credete abbia scelto di correre a fianco del criceto il sottoscritto Sir Marathon?
Esatto! Quella è la distanza che corrisponde a 105,5 giri di pista... vabbè diciamola per i 25 lettori (venticinque lettori... non vi ricorda nulla questo riferimento, no? Non importa...) che non l'hanno indovinata: 42.195 metri!
Partenza nella parte della notte che cede al giorno sotto un cielo che non promette nulla di buono: alcuni nuvoloni neri sembrano prepararsi a scaricare la loro furia in pista.

venerdì 11 luglio 2014

La corsa dei 100 giorni: dati al 40° giorno, navigazione tranquilla nell'oceano “Oltre l'Ultramaratona”

Sono ormai diverso giorni che Lucio sta navigando nell'oceano sconosciuto Oltre l'Ultramaratona, acque sì difficili, ma che giorno dopo giorno si rivelano, pur restando difficili, sempre meno sconosciute. Il navigare... pardon, il correre in queste acque con il passare dei giorni fornisce dati incoraggianti per il proseguimento dell'impresa. Già da diversi giorni la “gambe” rispondono alla perfezione alle sollecitazioni di questa manifestazione in solitaria; ora anche la “testa” sembra aver acquisito elementi positivi, utili per la continuazione della corsa. Il “cuore” da sempre era pronto a questa impresa. Queste sono le impressioni che ho rilevato correndo ogni giorno accanto a Lucio. Che altro dire? Credo che non si possa aggiungere nulla, in quanto io in particolare, e penso nessun altro, può avere elementi per valutare in modo “scientifico” l'impresa di Lucio.

giovedì 10 luglio 2014

Legge di Murphy (13)

Lamento di Logan
Anche i migliori amici non possono andare al funerale dell'altro

Raccomandazione di Balsam
Se sei falso, sii falso per davvero

I legge di Jones sulla programmazione televisiva
Se ci sono due programmi interessanti, sono nella stessa ora

Legge di Maah
Le cose vanno bene in modo di andar male

lunedì 7 luglio 2014

Il passato è passato?

Ho aspettato un giorno per scrivere questo post. Non che non avessi idee sull'argomento, ma mi è risultato difficile trovare le parole. Nella scelta del luogo nel quale correre la nostra gara domenicale è stato fondamentale il feeling che mi lega a Fara Gera d'Adda. Là abita il mio amico Alfonso; là in un luogo appartato riposa, da qualche mese, il lungo sonno Paola. Eccoci quindi di buon mattino lungo il fiume Adda, dove partiva la 1a edizione della “Strafara”, organizzata dal gruppo Podisti Faresi AVIS AIDO. Il mio sguardo vagava alla ricerca di Alfonso: non poteva certo mancare in una gara che in tempi remoti lo ha visto tra gli organizzatori del suo paese, in qualità di tecnico addetto al percorso. Certo, altro comitato e gruppo organizzatore, ma pur sempre stesso paese.

giovedì 3 luglio 2014

Legge di Murphy (12)

La V legge
Vi siete presi troppo sul serio

Teorema di Kennedy
Ci sono tre versioni per ogni storia: la tua, la sua e la verità

Legge di Young
Tutte le grandi scoperte si fanno per sbaglio

Legge di Kushner
La possibilità che qualcuno faccia qualcosa è inversamente proporzionale al numero di persone che potrebbero farla al posto suo

mercoledì 2 luglio 2014

Corsa dei 100 giorni: rassegna stampa WEB, ovvero “Lucio gira in pista... io su Internet”

Non potendo seguire, nella sua impresa, Lucio in pista, lo sto seguendo attraverso Internet ed in particolare ho fatto una selezione degli articoli pubblicati sul WEB che lo riguardano.
Prima di allegare i link alle pagine, mi sento in dovere di scrivere alcune considerazioni.
Come prima considerazione devo rilevare che ancora oggi - è passato più di un mese dall'inizio - non sono chiari a molti gli obiettivi di Lucio. Infatti molti articoli riportano la notizia del tutto inesatta di una corsa lunga 100 giorni (questo è esatto) e con un chilometraggio giornaliero di 100 chilometri e questo NON è vero! Certo, fa più sensazione scrivere “100 chilometri al giorno per 100 giorni” - fino ad ora nessuno, che io sappia, ha tentato questa impresa - che scrivere di un atleta che corre per 100 giorni con un chilometraggio inferiore.

martedì 1 luglio 2014

La corsa dei 100 giorni: dati al 30° giorno, passate le colonne d'Ercole

Le colonne d'Ercole rappresentavano per gli antichi il limite estremo del mondo conosciuto, limite al di là del quale non era più possibile ritornare sui propri passi, perché pericolo e ignoto spingevano verso la fine del mondo. A questo limite geografico, ai giorni nostri, si è affiancato il concetto di limite della conoscenza, limite oltre il quale l'uomo cerca di ampliare i propri orizzonti, di soddisfare i suoi bisogni o molto più semplicemente di trovare un proprio limite. In questa ultima prospettiva si inserisce Lucio, che con la sua impresa cerca di navigare in un mare a lui sconosciuto, “oltre l'ultramaratona”.
Eh, sì: il mondo dell'ultramaratona estrema (se vogliamo) non è un mondo sconosciuto all'atleta bergamasco. Basta sfogliare le statistiche IUTA

venerdì 27 giugno 2014

Legge di Murphy (11)

Assioma di Van Neumann
Non ha senso essere precisi se non si sa di che cosa si sta parlando

Legge di Novak
Parlando di sesso, gli uomini non riescono a fare a meno di mentire, e le donne non riescono a fare a meno di dire la verità

II legge di Jaruk
Se costa di meno comperare un computer nuovo, insisteranno perché ripari quello vecchio
Corollario
Se costa meno riparare quello vecchio, vorranno comperare quello nuovo

lunedì 23 giugno 2014

La corsa dei 100 giorni: dati al 20° giorno

La “detenzione” di Lucio nel campo sportivo di Curno ha raggiunto e superato il quinto della pena: ecco i dati aggiornati e qualche considerazione (personale) sull'impresa che il forzato della corsa sta compiendo. La prima considerazione che mi viene spontanea è rilevare che quello che per molti è una pazzia per altri è cosa normale, anzi forse nemmeno un'impresa epica. In questo stesso tempo in cui si compie questo tentativo, negli Stati Uniti, a New York e più precisamente nel quartiere del Queens, si sta svolgendo la Self-Transcendence 3100 Mile Race (vedi), una delle corse, o forse, la corsa di fondo più lunga del mondo. 3.100 miglia corrispondono a circa 5.000 chilometri da percorrere in 51 giorni. La differenza sostanziale tra la corsa in pista che sta facendo Lucio e la corsa americana non è tanto il tracciato di gara (la si corre su vie aperte al pubblico, strade che formano un quadrilatero di circa 800 metri) quanto le modalità.

domenica 22 giugno 2014

Stendardi al vento... nella notte

Sulla pista di Curno questa notte ci sono due stendardi che garriscono nella fredda brezza notturna: a quello rosso del Cavalier MillemosCHE ora si affianca quello con i colori dell'arcobaleno di Sir Marathon. Come nei tornei medioevali, lo stendardo issato sta a significare che il cavaliere a cui appartiene non è ancora stato battuto dall'avversario. Stanotte però non ci saranno cavalieri sconfitti: sono alleati contro il Drago dalle Tre Teste, che cerca di fermare, o quanto meno rallentare, la corsa solitaria verso le terre oltre le Colonne d'Ercole del solitario MillemosCHE. T
re sono le teste, tre sono le insidie: Sonno, Stanchezza e Noia.
Per questa “cavalcata” notturna è stata inserita nella “Corsa dei cento giorni” una maratona, per la precisione la “BlackSheepRunningTeam MidnightMarathoN”.