venerdì 7 settembre 2012

Via Francigena: si riparte dal Gran San Bernardo

27 agosto. Rieccoci al Passo del Gran San Bernardo, che avevano lasciato sotto la neve l’11 giugno scorso. Oggi è una bella giornata di sole.
Domani riprenderemo il nostro pellegrinaggio verso Roma, che raggiungeremo il prossimo anno.
Ora la nostra meta è Vercelli, dove siamo già transitati lo scorso anno, provenendo dal Monginevro, per poi proseguire fino a Roma.
L’Ospizio del Gran san Bernardo, come sempre, apre le porte ai pellegrini. Un letto ed una cena calda sono sempre assicurati.
Il panorama oggi è completamente cambiato rispetto a due mesi fa: il laghetto non è più ghiacciato e dal passo si vede bene il sentiero che faremo domani.


lunedì 3 settembre 2012

Da Santhià a Vercelli

Da Santhià a Vercelli
Lunghezza 27,4 Km
La tappa attraversa la pianura vercellese fortemente caratterizzata dalle numerose risaie, frequenti gli incontri con diverse specie avicole, attirate nella zona dalla presenza degli specchi d'acqua.
Prestiamo attenzione agli attraversamenti della Ss. 413 in uscita da Santhià e alle tre intersezioni con la Ss. 11 che corre parallela al nostro peregrinare.
Pochi i tratti in banchina su strade generalmente poco trafficate.
Gran parte della tappa si svolge su tratturi e strade campestri, al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d'acqua.

domenica 2 settembre 2012

Da Viverone a Santhià

Da Viverone a Santhià
Lunghezza 16,1 Km
La maggiore attrattiva della giornata è il Castello di Roppolo, dal quale si gode un bel panorama sull’anfiteatro morenico di Ivrea e sul lago di Viverone.
Interessante la visita (gratuita) all’enoteca ricavata nelle antiche cantine.
La discesa verso Cavaglià si svolge su strada campestre e, dopo il paese, possiamo visitare il Santuario di Nostra Signora del Babilone e raggiungere Santhià lungo tranquille strade di campagna.
Punti di ristoro e acqua a Roppolo e Cavaglià.

sabato 1 settembre 2012

Da Ivrea a Viverone

Da Ivrea a Viverone
Lunghezza 21,7 Km
Una tranquilla tappa ai piedi della Serra di Ivrea, la più grande morena d'Europa, interessante formazione geologica che ci indica la direzione.
 Lungo il cammino incontriamo due splendide chiesette da poco restaurate: san Pietro, nei pressi di Bollengo, e "il Gesiun", un delizioso rudere in mezzo alla campagna, di cui sono rimasti solo i muri perimetrali e i resti di un affresco.
Molto bello il villaggio-strada di Piverone, e spettacolari i panorami sul lago di Viverone.
Punti di ristoro a Bollengo, Palazzo Canavese, Piverone.
Fontane frequenti.

venerdì 31 agosto 2012

Da Pont St. Martin ad Ivrea

Da Pont St. Martin ad Ivrea
Lunghezza 22,1 Km
Entrando in Piemonte i rilievi si addolciscono, le pendenze e i dislivelli del percorso diventano meno impegnativi. La tappa alterna borghi caratteristici a piacevoli tratti nella natura.
Degni di nota il complesso di San Lorenzo, il borgo di Montestrutto e il Castello di Montalto.
Da non perdere, a fine giornata, la visita del centro storico di Ivrea.
Punti di ristoro a Carema, Settimo Vittone (fuori percorso) Borgofranco, Montalto.
Fontane frequenti.
Prestare la massima attenzione al tratto di statale che esce da Carema.

giovedì 30 agosto 2012

Da Verrès a Pont St. Martin

Da Verrès a Pont St. Martin
Lunghezza 17,7 Km
Una tappa ricca di spunti culturali: la splendida Parrocchiale di San Martino ad Arnad, forse la maggiore attrattiva "Francigena" del percorso valdostano; l'attraversamento dei due antichi ponti di Echallod e di Bard, delizioso villaggio dominato del forte sede del Museo delle Alpi; e soprattutto l'ingresso a Donnas, lungo la Strada romana delle Gallie, prima di concludere la tappa di fronte al ponte romano di Pont Saint Martin. Punti di ristoro a Hone, Bard, Donnas.
Fontane frequenti

mercoledì 29 agosto 2012

Da Chatillon a Verrès

Da Chatillon a Verrès
Lunghezza 20,8 Km
Uscendo da Chatillon percorriamo una salita piuttosto impegnativa, prima di imboccare l'ormai consueto sentiero che costeggia un rus fino a Saint Vincent.
Da qui rimaniamo sul fianco sinistro della Vallée dirigendoci verso il bel castello di Saint Germain.
Scendiamo lungo un tratto dell'antica strada delle Gallie, e una volta a valle possiamo raggiungere Verrès lungo un impegnativo percorso di montagna o su un facile itinerario sulla destra della Dora.
Punti di ristoro a Saint Vincent e Montjovet, fontane frequenti.

martedì 28 agosto 2012

Da Aosta a Chatillon

Da Aosta a Chatillon
Lunghezza 30,1 Km
La discesa della Valle d'Aosta è un percorso che si svolge quasi per intero sulla sinistra orografica della Dora.
Il termine "discesa" non va inteso in senso letterale: l'esigenza di evitare il traffico costringe a un continuo saliscendi sul fianco settentrionale della vallata, accumulando un dislivello che rende la tappa piuttosto impegnativa.
Le attrattive più importanti sono i vigneti e i castelli di Quart (che costeggiamo), Nus, Cly, Fenis (che vediamo in lontananza).
Punti di ristoro a Nus e Chambave, fontane lungo tutto il percorso.

lunedì 27 agosto 2012

Dal Gran S. Bernardo a Aosta

Dal Gran S. Bernardo a Echevennoz
Dal Gran S. Bernardo a Echevennoz (14,9 km)
Dopo l'immancabile visita al museo  dell'Ospizio e all'attiguo canile in cui vengono allevati i campioni della razza San Bernardo, ci incamminiamo verso il confine.
Da qui ci aspetta una mulattiera panoramica che scende gradualmente verso valle. Attraversiamo gli incantevoli borghi di Saint Rhemy en Bosses, Saint Leonard, Saint Oyen, Etroubles, e la tappa termina a Echevennoz, dove c'è un ostello.
I più allenati possono proseguire verso Gignod o Aosta. Punti di ristoro in tutti i centri abitati; fontane frequentissime.



Da Echevennoz ad Aosta
Da Echevennoz ad Aosta (13,6km)
Questa tappa si svolge in gran parte lungo suggestivi tratti di sentiero che costeggiano i "rus", antichi capolavori di ingegneria idraulica: piccoli canali artificiali che convogliano l'acqua dai torrenti verso i campi coltivati.
I tratti pianeggianti lungo i canali si alternano a ripide discese, impegnative per ginocchia e articolazioni.
Nella seconda parte della tappa attraversiamo degli splendidi frutteti prima di entrare ad Aosta, città ricca di attrattive, soprattutto di epoca romana.
Punti di ristoro a Gignod e Variney, molte le fontane.

domenica 26 agosto 2012

Passate le Alpi, raggiungeremo la pianura

Avevamo terminato la prima parte della Via Francigena lungo l’antico itinerario di Sigerico nel mese di giugno quando eravamo arrivati al Col del San Bernardo.
Riprendiamo ora il cammino dal Gran San Bernardo a Vercelli, dove la Via Francigena proveniente da Canterbury, via il Col del San Bernardo si collega con la quella proveniente da Santiago passando per il Monginevro.
Potete seguire il nostro itinerario sul blog, infatti post pubblicati giorno per giorno indicheranno il tratto del cammino che percorreremo il giorno successivo.
Considerando che la pubblicazione sarà in automatico, i post sono stati preparati oggi e inseriti sul blog in modo automatico, non ci saranno commenti e foto dal vivo.

Buona lettura a tutti Voi & buon cammino!