Premessa
Ci sono delle ricorrenze per ricordare la fine delle guerre, ma non in tutti i paesi hanno le stesse modalità. In Italia, per esempio, si festeggia la fine della prima guerra Mondiale il 4 di novembre, ma i discorsi ufficiali, in generale tendono più a sottolineare la vittoria, l'avvenuta unificazione di territori Italiani, più che il sacrificio dei caduti per aver difeso la libertà. A testimonianza di questo è il fatto che ogni singolo comune ha il proprio monumento ai caduti. Questi monumenti a volte sono in rovina: praticamente sono monumenti “morti”. Differente è la situazione in altri paesi, ad esempio in Gran Bretagna, dove nel mese di novembre più che ricordare la fine delle guerra si ricordano i soldati caduti e tutti, dal Re all'ultimo dei cittadini, onorano la memoria dei caduti indossando un papavero e i monumenti ai caduti sono resi “vivi” durante tutto l'anno con croci e papaveri. Non è raro vedere lettere di famigliari che ricordano lontani (nel tempo) parenti.





































