Terza ed ultima puntata riguardante i discorsi dei presidenti delle Giurie per l'assegnazione del Premio Nobel degli animali. Un ringraziamento al nostro giornalista Tony Segugio, che con Intelligenza ed Arguzia è riuscito ad avere i testi integrali dei discorsi. Sul blog sono stati pubblicati soltanto degli stralci, mentre le versioni integrali sono state pubblicate sulla "Gazzetta del Bosco". Segnaliamo che tutte le copie disponibili sono state vendute. Per questi scoop, il nostro giornalista è in lizza la più alta onorificenza nel campo del giornalismo, della letteratura e della saggistica: il premio Pulitzer, assegnato dalla Columbia University di New York. Da voci di corridoio sembra che seppure abbia tutti i requisiti per poter vincere l'ambito premio questo non sia possibile visti i rapporti tra Taco e l'Università stessa. Ma non tutto è perduto.
Il blog di Sir Marathon
Cammino per conoscere, scrivo per ricordare
lunedì 9 marzo 2026
domenica 8 marzo 2026
Discorso del Presidente della Seconda Commissione – L'elefante
Ecco la seconda parte dell'inchiesta del nostro giornalista di punta, Tony Segugio, la dichiarazione del Presidente della seconda commissione. L'Elefante. anche qui non il discorso totale, ma una breve sintesi, ricordando che in tutte le migliori edicole dei parchi è possibile trovare la Gazzetta del Bosco.
(Motivazioni integrate per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Sir Marathon e per la motivata esclusione della Gallina TACO (con riferimento al sistema comunicativo detto “Staveri”).
1. Sir Marathon corre, TACO starnazza (su Staveri)
Sir Marathon continua a correre, in silenzio, chilometro dopo chilometro, senza pretendere applausi né certificazioni di verità.
sabato 7 marzo 2026
Discorso del Presidente della Prima Commissione – Il Gufo
Il nostro solerte giornalista, Tony Segugio, sempre con Intelligenza & Arguzia con un pizzico di Intrallazzi & Affari (riservati) è riuscito ad ottenere le motivazioni espresse dalle tre giurie. Qui pubblichiamo la sintesi. Chi vuole maggiori dettagli può acquistare la "Gazzetta del Bosco", disponibile in tutte le edicole.
(Motivazioni ufficiali (più o meno) dell’assegnazione del Nobel a Sir Marathon e delle ragioni, altrettanto ufficiali, per cui NON va alla Gallina TACO)
1. Sir Marathon corre, TACO starnazza
Sir Marathon percorre chilometri reali, consumando suole, ginocchia e individualismo. La Gallina TACO, invece, razzola molto e vola pochissimo, limitandosi a brevi balzi retorici dal pollaio mediatico al mangime dell’ego. Il Comitato Nobel ha ritenuto che la pace richieda fatica, continuità e sudore, non solo piume arruffate e slogan lanciati all’alba su social proprietari.
venerdì 6 marzo 2026
Clamoroso scoop di Tony Segugio
La “Gazzetta del Bosco”, tramite il suo giornalista di punta Tony Segugio, è riuscita ad ottenere i verbali, fino ad ora segreti, delle motivazioni che hanno assegnato il Premio Nobel per la Pace Animale a Sir Marathon. Questo blog è riuscito ad avere una sintesi di questi verbali che saranno pubblicati nei giorni prossimi. Per chi volesse approfondire l'argomento e conoscere tutti i dettagli lo potrà fare acquistando la “Gazzetta del Bosco”, disponibile in tutte le edicole situate nei vari parchi oppure presso la sede del giornale nel Fantabosco. Con questo scoop il giornalista Tony Segugio seguirà le orme di Bob Woodward e Carl Bernstein per la conquista del Premio Pulitzer, gestito dalla Columbia University di New York.
Vista la particolarità del giornalista, in caso di una sua vincita, il Comitato ha stabilito che il premio di 15000 dollari sarà convertito in 100 scatole di croccantini.
giovedì 5 marzo 2026
Gazzetta del Bosco
Quotidiano indipendente, lento e con radici profonde.
Uscita straordinaria per commentare la vittoria di Sir Marathon con il titolo a otto colonne "NOBEL PER LA PACE: SIR MARATHON STRAVINCE". Il nostro giornalista di punta, Tony Segugio, è riuscito con Intelligenza & Arguzia a scoprire le intenzioni di voto delle tre giurie ed i risultati delle votazioni.
martedì 3 marzo 2026
Non solo cascate sul casco
Domenica 1 marzo. Nessuna gara, anche in solitaria in programma, e quindi nessun post da scrivere. Pensavo di correre sotto i raggi del primo pallido sole senza affanno e soprattutto senza pensieri. Amara sorpresa, appena aperta la finestra: sole assente ed in compenso una foschia, che in alcuni tratti sembrava nebbia; non quindi una giornata che anticipava la primavera ormai alle porte, ma un giornata che ricordava le fredde giornate di novembre. Naturalmente non si rinuncia alla mia santificazione “laica” della domenica con una corsa, cambio di indumenti, ma non cambio di programma. Uscito da casa la prima cosa da decidere è stata la distanza, non troppo lunga e neppure troppo corta; questo in previsione della maratona di Brescia che correrò tra sette giorni. Quindici chilometri mi sembra un buon compromesso. Sarà la giornata nebbiosa, ma anche se mi ero riproposto di correre “con la testa libera”, non sono riuscito a farlo. Un primo pensiero, ripensando all'ultimo post scritto, è stato quello che riguardava gli atleti riprodotti sul casco dell'atleta ucraino. Nel post avevo inserito i nomi di alcuni atleti, ma non di tutti. Ecco la prima cosa da fare: affinare le ricerche per poter inserire gli atleti mancanti.
venerdì 27 febbraio 2026
La solitudine del maratoneta
Premessa.
Questo post non è frutto di un mio scritto, ma la riproposizione di un articolo pubblicato dal sito Runlovers.it (qui il link all'articolo originale). Avrei potuto, come fanno molti, prendere spunto da questo scritto, modificarne alcune parti oppure più semplicemente ripubblicarlo senza nulla dire, ma non mi sembra corretto. Devo dire che l'articolo rispetta esattamente le mie idee riguardanti la corsa in solitaria, idee che si sono radicalizzate con le restrizioni dovute al “malo male”, dove correre in solitaria era diventato un obbligo. Correre in solitaria, per me che non guardo a tabelle da rispettare per gli allenamenti, permette di “resettare” la mente e correre senza pensieri o meglio focalizzare i pensieri su qualche problema. Mi è capitato spesso durante il mio periodo lavorativo di trovare soluzioni in pochi minuti, soluzioni che non trovavo in ore di lavoro. Ora le soluzioni da trovare sono più semplici; beh, a volte, durante le mie corse solitarie ora i problemi riguardano i post da scrivere.
martedì 24 febbraio 2026
Il Comitato come il Marchese?
Dopo aver corso gare che ricordano tristi fatti passati (Giornata della Memoria, Giorno del Ricordo), avrei voluto correre una gara che ricordasse fatti più allegri. Nel mese di Febbraio di un lustro fa il malo male chiudeva gli italiani in casa con non buone aspettative future. L'anno dopo le timide aperture, le prime gare con tutte le precauzioni del caso richiamavano gli atleti alle vecchie abitudini, seppure correndo “mascherati”, maschere che richiamavano alla memoria quella che per anni è stata, se non la prima, di certo la più partecipata “Maratona dei Luoghi Verdiani” (poi divenuta “Verdi Marathon”), dove negli ultimi chilometri si correva sulle note di Verdi ed all'arrivo si era accolti da bambini festanti che lanciavano coriandoli e si potevano recuperare le forze assistendo tranquillamente alla sfilata di carri allegorici. Un fatto mi ha … fatto cambiare idea e correre la mia “Maratona per la PACE”, ossia la squalifica (vedi) dell'atleta ucraino Vladyslav Heraskevych, invocando la regola50 (la quale proibisce dimostrazioni e propaganda politica, religiosa o razziale).
giovedì 19 febbraio 2026
Correndo, ricordando, pensando
Non è mia abitudine scrivere di manifestazioni podistiche, sia competitive che ludico motorie, alle quali non ho partecipato e nemmeno assistito sul percorso o all'arrivo di amici. Ma ci possono essere delle eccezioni. Recentemente si è disputata la Bergamo21 e la Bergamo Urban Night Trail, che hanno registrato una forte affluenza. Credo che sia la maggiore di una gara competitiva disputata in Bergamo: 2696 atleti classificati nella mezza maratona, a cui si devono aggiungere gli atleti stranieri, che pur essendo inseriti nella lista degli arrivati in sequenza, non hanno una posizione di classifica; 1041 nella 10 chilometri. Qui ho notato che NON ci sono atleti stranieri inseriti. La sera prima si era disputata la Bergamo Urban Night Trail, ma sul sito che registra le classifiche non appare. Come si evince dai numeri, ottimo risultato. Tra questi atleti però vi sono alcuni atleti che non rispettano le minime regole di educazione e hanno una totale mancanza di senso civico. Perché posso fare questa affermazione, se non ho partecipato, neppure come spettatore, a questa gara?
sabato 7 febbraio 2026
La parola ora a : Sir Marathon, candidato al Premio Nobel per la Pace (animale)
Da ultimo pubblichiamo il discorso del candidato Sir Marathon - Lupo solitario -.
Mentre stiamo scrivendo questo post la commissione sta valutando a chi assegnare il Premio Nobel per la Pace (animale), vedremo se il nostro candidato sarà il vincitore!
(anche per il testo di questo discorso ringraziamo Intelligenza Animale per avercelo fornito in anteprima)
Discorso politico di candidatura di Sir Marathon al Premio Nobel per la Pace










