2 giugno 2026. In tutta Italia si festeggia l'80° compleanno della nostra Repubblica. Più modestamente si svolge a Curno la quarta edizione della “6 ore in pista”, una gara storica nata sulle ceneri della “12x1 ora” la cui ultima edizione (la ventisettesima) è stata il 3 giugno 2018. Successivamente, dopo una pausa legata anche agli anni del “malo male”, gli organizzatori hanno deciso di rimodulare il formato dell'evento riducendone la durata. Posso contare già mie cinque partecipazioni, sempre correndo la distanza di una maratona, quando la gara si svolgeva su 12 ore. Sono passati diversi anni dalla mia ultima partecipazione, ma su invito del “boss” Rosario, che è per metà atleta dei Runners Bergamo (per le gare competitive) e per metà atleta del gruppo “Stof” (per le non competitive), mi sono lasciato convincere a partecipare. Il tempo a disposizione si è dimezzato; in compenso sono aumentati non solo i miei anni, ma anche il mio tempo sulla distanza, ma si sa “al cuor non si comanda ...” e quindi, avuta l'autorizzazione a partecipare come maratoneta da Angelo, “deus ex machina” della gara, mi sono deciso.
giovedì 4 giugno 2026
martedì 5 maggio 2026
2027: il Lupo incontra Arlecchino
Anno 2023: Bergamo e Brescia è “Capitale Italiana della Cultura”. No, nessun errore, due città unite in UNA sola capitale, così è stato deciso, quindi è giusto e corretto usare il singolare (“è”) e non il plurale (“sono”). La scelta in questo caso non è avvenuta tramite concorso, ma per decisione diretta del Parlamento (Legge n. 77/2020). Le ragioni principali di questa nomina straordinaria sono state:
domenica 3 maggio 2026
Bianco, grigio, nero
Inizio questo post partendo dalla fine. Ventiseiesima edizione della Padova Marathon: 26 volte partito, 26 volte arrivato; quest'anno tempo impiegato: 5h 51' 53”. Lo so, è un tempo alto, ma anche l'età conta ed anche questa si è alzata dalla mia prima partecipazione nel lontano anno giubilare del 2000, anno in cui si disputò la prima edizione di quella che allora si chiamava “Maratona di Sant'Antonio”, con partenza (fino al 2010) da Vedelago. Non mi dilungo oltre nel raccontare la storia di questa maratona che si doveva disputare, in teoria, solo nell'anno del giubileo per poi tornare a “casa”, nel comune di Vedelago. Per la precisione, quindi, se si dovessero contare anche le mia precedenti partecipazioni alla “Maratona di Vedelago”, sarebbero più di trentacinque. Come accennavo all'inizio, tempo alto, anche se questo è dovuto, oltre all'età, anche al caldo afoso che ci ha accompagnati durante tutto il percorso. Nessuna giustificazione, ma solo una precisazione.
domenica 19 aprile 2026
Michel ha suonato la campana
giovedì 26 marzo 2026
La mia triste “Maratona di Primavera”
Domenica 22 marzo era in calendario la “Run Rome the Marathon”. Controllando la lista dei top runner, ho visto che sarebbe stata molto difficile una mia vittoria; per questo motivo ho deciso di partecipare alla “Maratona di Primavera”, che si sarebbe disputata lo stesso giorno a Treviolo. Qui avevo la quasi certezza di una mia vittoria. Eh, lo so che qualche lettore pignolo potrebbe obiettare che, essendo la lista dei partenti con un solo nome, la vittoria sarebbe stata facile. Forse ha ragione, ma per vincere bisogna tagliare il traguardo! Da qualche tempo ho deciso di abbandonare la “confort zone” del circuito del Parco Callioni, che offre la possibilità non solo di fermarsi in qualsiasi momento e di essere subito a casa in caso di infortunio, ma anche e soprattutto la possibilità di avere un punto ristoro fisso ogni due chilometri, senza dover necessariamente portare con sé acqua ed integratori. Il portare con sé la borraccia è ormai un'abitudine, ma in questo periodo, visto che le fontanelle dove poterla riempire sono ancora chiuse, qualche problema c'è.
martedì 10 marzo 2026
BAM corsa in solitaria … ma non ero solo!
“Che ci fa un bergamasco alla maratona di Brescia?”. Con queste parole sono stato apostrofata da un maratoneta bresciano nei primi chilometri della 24a edizione della Brescia Art Marathon. La domanda potrebbe essere di difficile comprensione per chi non è bergamasco o bresciano; infatti da sempre vi è un'accesa rivalità tra i tifosi bresciani e quelli atalantini che spesso sfocia(va) in atti di violenza che nulla hanno a che fare con lo sport. Per la verità questa “rivalità” riguarda solo i tifosi (?) del calcio e non certo chi è abituato a condividere “sangue (beh, si fa per dire) e sudore in corsa”. La fatica accomuna e affratella podisti che non guardano da dove sei venuto, ma guardano dove si vuole andare, aiutandosi nelle fasi difficili della corsa per poter arrivare assieme al traguardo. Ma che ci faccio io alla maratona di Brescia me lo sono chiesto pure io. Una maratona che non ha certo panorami mozzafiato da vedere, non attraversa zone di particolare bellezza artistica, non ha un pubblico e, se devo essere sincero, ha pure qualche piccola (a fronte di eccellenze in alcuni settori) lacuna organizzativa.
martedì 24 febbraio 2026
Il Comitato come il Marchese?
Dopo aver corso gare che ricordano tristi fatti passati (Giornata della Memoria, Giorno del Ricordo), avrei voluto correre una gara che ricordasse fatti più allegri. Nel mese di Febbraio di un lustro fa il malo male chiudeva gli italiani in casa con non buone aspettative future. L'anno dopo le timide aperture, le prime gare con tutte le precauzioni del caso richiamavano gli atleti alle vecchie abitudini, seppure correndo “mascherati”, maschere che richiamavano alla memoria quella che per anni è stata, se non la prima, di certo la più partecipata “Maratona dei Luoghi Verdiani” (poi divenuta “Verdi Marathon”), dove negli ultimi chilometri si correva sulle note di Verdi ed all'arrivo si era accolti da bambini festanti che lanciavano coriandoli e si potevano recuperare le forze assistendo tranquillamente alla sfilata di carri allegorici. Un fatto mi ha … fatto cambiare idea e correre la mia “Maratona per la PACE”, ossia la squalifica (vedi) dell'atleta ucraino Vladyslav Heraskevych, invocando la regola50 (la quale proibisce dimostrazioni e propaganda politica, religiosa o razziale).
lunedì 26 gennaio 2026
Per ricordare, per chiedere e per riflettere
A fine gennaio, da anni, io corro una maratona, in occasione «Giorno della Memoria» in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. (Legge 20 luglio 2000, n. 211), iniziativa che è stata presa nelle giornate buie del “malo male” e quest'anno giunta alla sesta edizione. La data della giornata della memoria sarebbe il 27, giorno in cui le truppe russe liberarono i pochi sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz. Ho, nei post precedenti, ricordato le marce della Morte, a cui furono obbligati i prigionieri per essere trasferiti dai campi di sterminio più lontani dalla Germania e che per molti furono i loro ultimi passi. La data scelta per la “mia” commemorazione quest'anno cade nel decimo anniversario di un altro fatto tragico che a tutt'oggi ha molti aspetti oscuri ed i colpevoli ancora impuniti. Esattamente dieci anni fa veniva rapito in Egitto Giulio Regeni, trovato pochi giorni dopo morto con evidenti segni di tortura.
lunedì 19 gennaio 2026
2025: obiettivo raggiunto!
Come ogni inizio anno, da buon scolaro, faccio dei propositi per l'anno nuovo. Io, come maratoneta, mi prefiggo solo pochi, ma fattibili per me, obiettivi. Naturalmente questi obiettivi non riguardano certo il tempo o meglio mi propongo di terminare le gare nel tempo massimo fissato dall'organizzazione (che è una regola che vi è in tutti i regolamenti verificati e validati dagli organi competenti della FIDAL; mancando il requisito del tempo massimo la gara non può essere omologata). Io, negli anni scorsi, ho rinunciato alla partecipazione ad alcune maratone, in quanto nel regolamento il termine fissato per terminare la gara era di 5 ore e mezza... Con tutta probabilità, anzi certamente, avrei tagliato il traguardo entro il termine fissato, ma avrei corso tutta la gara con l'ansia di questa spada di Damocle. Non mi confortava certo l'assicurazione che mi era stata data da uno degli organizzatori della gara: "Non ti preoccupare, anche se fuori tempo massimo sarai inserito in classifica".
sabato 10 gennaio 2026
Sfogliando l'album dei ricordi
Nel suo discorso di fine anno il Presidente Mattarella ha ripercorso gli 80 anni della nostra Repubblica ricordando avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato la nostra storia. Seguendo il suo esempio io sfoglio il mio personale album di ricordi, lungo cinque lustri, ma che riguarda una solo giorno dell'anno: il 6 gennaio, data in cui si disputava, nella frazione Roncola di Treviolo, una gara a me, e credo a molti "vecchi" RB, cara: La "Maratona sul Brembo". La manifestazione è nata da una proposta di Roberto, accolta dal Direttivo dei Runners Bergamo ed apprezzata da tutti gli atleti, allora di certo non numerosi come oggi. Tralascio la storia della maratona, ma apro, come dicevo prima, il mio personale album di ricordi sul 6 gennaio, data nella quale ho sempre corso una maratona, con solo poche eccezioni. Lo scorso anno, per onorare promesse fatte, ho corso la "Mezza sul Brembo", gara che ha rimpiazzato nel calendario la maratona, ma sempre organizzata dal mio gruppo.
giovedì 18 dicembre 2025
Come formichine
Una delle spese più riuscite è stato l'acquisto dell'Abbonamento Musei, una tessera del costo di poche decine di euro che consente l'accesso a quasi tutti i musei della Lombardia. La caratteristica principale è che nella validità annuale non pone limiti agli accessi di ogni singolo museo. Questo fatto comporta il vantaggio di poter visitare con tutta calma "parti del museo" ad ogni singolo accesso. Nella mia ultima visita al museo di Scienze Naturali di Bergamo, il museo Caffi, sono rimasto molto tempo, quasi mezz'ora, ad osservare il terrario, dove abita una colonia di formiche. Durante questo periodo nel "mio documentario in diretta" ho avuto modo di osservare con attenzione, e con curiosità, il loro comportamento, che mi servirà come base per il post sulla maratona di Reggio Emilia, post come sempre un po' al di fuori degli schemi per un blog che tratta di corse.
martedì 18 novembre 2025
A Verona l’amicizia la fa da padrona
Come qualcuno avrà notato, da qualche tempo non sto scrivendo post; il "blocco dello scrittore", la sindrome della pagina bianca mi ha colpito. Diventa sempre più difficile scrivere post su corse il cui tema riprende ricorrenze annuali, quasi sempre con un solo partecipante (io), con percorsi ormai collaudati da me e conosciuti da tutti, senza cadere nel banale e senza ripetere sempre le stesse cose. Questo post probabilmente non l'avrei scritto se al termine della telefonata ricevuta da un amico, che voleva sapere come era andata la mia maratona, non avesse concluso con queste parole: "... lo so che alla fine riesci sempre a trovare un buon argomento. Aspetto di leggere ...".
giovedì 6 novembre 2025
Arriva l’autunno …
… cadono le foglie!
Considerazione ovvia, naturalmente, e come mi ha ricordato un amico incontraro di recente è ovvio che ad ogni mia maratona debba corrispondere un post sul blog. Avendo saputo che avevo corso una maratona a cui non era seguito il post, mi ha dato una simpatica tiratina d’orecchie. Posso forse perdere uno dei miei quarantadue lettori? Certo che no. Anche se in ritardo, ecco il post relativo alla mia “Maratona d’autunno”, corsa il 26 ottobre scorso. Come più volte scritto, è molto difficile trovare un argomento che richiami la gara o che sia in sintonia con l’argomento a cui ho dedicato la maratona. In questo caso prendo spunto dalla stagione, l’autunno appunto. In questa stagione in natura sono le piante che danno colore e, anche se le giornate tendono al grigio, i colori accesi delle foglie offrono, prima di cadere a terra, una visione che ricorda l’estate appena terminata.
venerdì 31 ottobre 2025
Deluso!
Eh, sì, questo è il mio stato d’animo alla partenza della mia “Maratona delle Foglie morte”, alla sua quinta edizione. Il motivo è molto semplice: sulla ideale linea di partenza non vedo nessuno dei miei amici che hanno già tagliato il loro ultimo traguardo! No, non rinuncio certo alla maratona, credo che la loro mancanza abbia dei validi motivi. Tra l’altro oggi avrò modo di tenere impegnata la mente a “tracciare” il percorso della maratona in itinere. Per questa occasione lascio il circuito della Roncola e correrò al confine tra Treviolo e Bergamo, cercando di creare un percorso di 42195 metri (per la precisione di 42.620, in quanto avrà un aumento dell’ 1%) che non solo transiti su strade sicure e poco trafficate, ma abbia la possibilità di passare accanto a fontanelle che saranno i miei punti di ristoro. Tipica giornata autunnale con il sole che fa risaltare ancor di più i colori variegati delle foglie. Incontro nel mio tragitto vari altri atleti, ma mi sembrano tutti ***ati. Io saluto, magari con un semplice gesto della mano, ma loro proseguono, salvo qualche rarissima eccezione, imperterriti, la loro corsa.
mercoledì 1 ottobre 2025
Ricordato per un piccolo gesto di tanti anni fa
Oggi non posso rinunciare alla camminata non competitiva organizzata dall’AVIS di Curnasco per diversi motivi: non solo è praticamente alle porte di casa mia, ma è l’occasione per ricordare un amico, Gianni, che da qualche anno mi ha preceduto sull’ultimo traguardo, quello a cui tutti noi siamo destinati. Si disputava la 37a edizione della “Sgambada d’Autunno”. Essere presente mi ha consentito di rivedere alcuni amici e di ricordare tempi ormai passati. Finalmente rivedo Giancarla, sempre col sorriso, anche se questa volta mi è sembrato più malinconico, in quanto il suo infortunio, seppur ormai un brutto ricordo, ha lasciato qualche segno e non gli permette più di partecipare alle maratone che tanto amava. Dopo qualche anno di assenza, ora sono presenti anche gli amici degli Stof, anche se questa gara è targata “FIASP”. Ormai sono anni che va avanti la disputa FIASP/CSI, che non trova ancora una soluzione. Non poteva certo mancare il “Mao” (Dario), qui in veste di supervisore e Luca che, dopo aver fatto servizio di segreteria, farà come sempre il servizio “scopa” della gara; infatti percorrerà il tragitto partendo dopo tutti.
mercoledì 10 settembre 2025
Una maratona per il Re
Come può un convinto repubblicano correre una maratona per il re? Ha forse dimenticato le sciagure che uno degli ultimi re d’Italia ha procurato al suo paese? Come dimenticare l’ignavia di fronte alla caotica “scampagnata” che consenti l’ingresso a Roma dei gitanti e la conseguenza di avere un ventennio nero? Come dimenticare la firma apposta su leggi che nulla avevano di legale e, per ultimo, dopo aver taciuto sull’ingresso in guerra, il fatto che pensò bene di approdare in luoghi sicuri, quando le cose si misero male? “Sciaboletta”, il suo soprannome, credo che ben si adatti alla figura. Ma ci sono delle persone a cui viene attribuito l’appellativo di Re, non per nascita, ma per meriti. Sono sicuro che i lettori di questo blog, visti gli argomenti trattati, abbineranno la parola Re a Giorgio Calcaterra. Come dar loro torto? Giorgio ha vinto tre campionati mondiali della 100 km (2008, 2011, 2012), ma furono le 12 vittorie consecutive (2006-2012) della 100 chilometri più famosa d’Italia, “Il Passatore”, ad eleggerlo Re.
venerdì 2 maggio 2025
Maratona di Padova del Giubileo 2050: ci saremo?
Eccomi ancora una volta alla partenza della “Padova Marathon” (ex Maratona del Santo, ex Maratona di Padova). La Padova Marathon, secondo gli organizzatori, 26 anni fa, avrebbe dovuto essere un'edizione “speciale” della Maratona di Vedelago, per celebrare il Giubileo dell'anno 2000. Beh, come avete modo di constatare, non è proprio andata cosi. È pur vero che anche quest'anno è un anno giubilare, e quindi sarebbe plausibile una seconda edizione “speciale”, ma, visto il successo sia di pubblico sia di presenze di atleti, l'organizzazione ha deciso di mantenere questa soluzione: in pratica ha trasformato quella che era un gara nazionale in un'ottima gara internazionale.
Se non ricordo male, nei primi anni Assindustria Padova avrebbe inviato a migliaia di atleti lettere per pubblicizzare l'evento.
lunedì 7 aprile 2025
C'è spinta e spintone!
Ci sono delle maratone particolarmente care ai Runners Bergamo: la maratona di Milano è una di queste e per abbastanza ovvi motivi: la vicinanza del luogo della gara a Bergamo, che consente di raggiungere il luogo di partenza in giornata e senza orari di sveglia impossibili; un tracciato cittadino che tocca i luoghi più importanti della metropoli, luoghi che di sicuro potranno passare inosservati agli atleti che più che guardarsi attorno osservano solo il loro cronometro. Ricordo che anni fa feci la gara in compagnia di Andrea, che per motivi di studio e di lavoro conosceva tutta Milano. In quella occasione la maratona si è trasformata in un lungo giro turistico, con esaurienti spiegazioni anche di luoghi non molto comuni, ma ricchi di storia. Sarà anche per questo fatto che la partecipazione di atleti stranieri, per la prima volta in questa gara, è stata maggiore di quelli italiani, raggiungendo la quota del 56% (fonte speaker ufficiale). Se i turisti/atleti vengono anche per questo motivo, i Runners Bergamo vi partecipano perché, viste le già citate premesse, il Direttivo da qualche anno la inserisce come prova valida per l'assegnazione dei titoli societari della maratona.
martedì 25 marzo 2025
Cinque ore e trentacinque minuti
«Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro» Luis Sepúlveda
24 marzo 1944, strage delle Fosse Ardeatine. Credo che non avrei scritto questo post se non avessi sentito le dichiarazioni pubbliche, rese qualche tempo fa, dalla seconda carica dello Stato. In questa dichiarazione affermava che l'attentato aveva colpito non militari tedeschi (ricordo per i più disattenti che erano una forza di occupazione), ma una banda (intesa come musicale) di pensionati o quasi. Per fare un po' di chiarezza: il plotone era l'11a compagnia della Polizei Regiment “Bozen”, che ritiratosi dalla capitale partecipò attivamente, a fianco della divisione SS “Herman Goring” ed alla famigerata brigata nera “Ettore Muti”,
lunedì 10 marzo 2025
Amici smarriti, amici ritrovati, amici che ritroverò...
… spero il più tardi possibile!
Eccomi di nuovo sulla linea di partenza di una maratona che questa volta non vincerò… perché ci sono altri concorrenti. L'ultima mia partecipazione ad una gara ufficiale è stata nella giornata di bufera lo scorso mese di dicembre a Reggio Emilia; nel frattempo qualche “mia” maratona. Come quasi sempre, riaffacciarmi alle gare ufficiali è difficile. No, no, non per correre la maratona, ma per trovare un argomento degno di nota per la scrittura del post. Per mia fortuna, ho trovato due argomenti: uno appena uscito dalla fermata della metropolitana ed uno durante la … corsa. Argomenti che ho avuto modo di sviluppare (nella mia mente) durante la maratona. Ecco il vantaggio di correre, anche in questo caso, in solitaria. Amici smarriti. Era mia abitudine, negli ultimi anni, partecipare assieme ad Angelo e Mattia a questa manifestazione.



















