“... è mai possibile, o corpo di un
cane, che le maratone in questo reame
debbano fare figure barbine … e poi mi ricordo che pria di partire
vi eran sui ristori anche bicchieri per bere ...”. Queste
parole, che ricordano molto la canzone di De Andrè “Carlo
Martello”, ma ben si addicono ad un episodio (spiacevole, almeno
per me) accaduto durante l'ultima edizione della maratona di Milano
o, per utilizzare il nome completo di questa edizione, la 24a,
“Wizz Air Milano Marathon”, dove al nome della
manifestazione viene abbinato il nome del major sponsor. Per capire
le parole dell'incipt, vi toccherà leggere il post fino alla fine!
Quest'anno la Maratona di Milano è stata inserita come prova valida
per il campionato sociale di maratona, che, abbinata alla facile
trasferta, offriva un motivo in più per partecipare. Segnalo anche
che il tempo massimo per terminare la gara sarà di 6h e 30', tempo
abituale per le gare corse all'estero, ma non sempre previsto in
quelle nostrane. Avere mezz'ora in più è per me, vecchio lupo
solitario, un motivo che mi permetterà di correre con più
tranquillità, senza l'assillo del tempo massimo.
