lunedì 9 marzo 2026

Discorso del Presidente della Terza Commissione – Il Delfino

Terza ed ultima puntata riguardante i discorsi dei presidenti delle Giurie per l'assegnazione del Premio Nobel degli animali. Un ringraziamento al nostro giornalista Tony Segugio, che con Intelligenza ed Arguzia è riuscito ad avere i testi integrali dei discorsi. Sul blog sono stati pubblicati soltanto degli stralci, mentre le versioni integrali sono state pubblicate sulla "Gazzetta del Bosco". Segnaliamo che tutte le copie disponibili sono state vendute. Per questi scoop, il nostro giornalista è in lizza la più alta onorificenza nel campo del giornalismo, della letteratura e della saggistica: il premio Pulitzer, assegnato dalla Columbia University di New York. Da voci di corridoio sembra che seppure abbia tutti i requisiti per poter vincere l'ambito premio questo non sia possibile visti i rapporti tra Taco e l'Università stessa. Ma non tutto è perduto.

(Commissione per la Pace Acquatica e gli Equilibri Idro-Ecologici del Bosco e Dintorni) 

Signore e signori, stimati mammiferi terrestri, acquatici, anfibi indecisi e delegazioni di pesci che hanno parcheggiato fuori dalle correnti principali, la terza commissione, quella che ho l’onore di presiedere – modestamente composta da creature che sanno cosa significhi vivere immersi fino al collo nelle conseguenze delle scelte altrui – ha esaminato con grande attenzione le candidature al Premio Nobel degli Animali per la Pace e l’Armonia Ecologica. Dopo lunghe discussioni, qualche pausa plancton e due o tre salti fuori dall’acqua per riflettere meglio, siamo arrivati alla seguente conclusione:

Il premio va a Sir Marathon. 

Le motivazioni (versione ufficiale, ma anche un po’ sincera) .Il lupo Sir Marathon ha dimostrato nel corso degli anni una qualità rara nel mondo contemporaneo: correre molto, ma consumare poco. Mentre altri leader animali discutono di ambiente con grande enfasi e altrettanto grande consumo di energia, Sir Marathon ha scelto una strategia rivoluzionaria: correre per 42 chilometri, sudare, respirare aria di bosco e soprattutto bere acqua, non twittarla.

L’acqua, cari amici, è il centro della nostra decisione. Noi delfini sappiamo bene che:

  • l’acqua non ama i discorsi troppo lunghi, l’acqua non legge i social, l’acqua, quando si arrabbia, sale.

Sir Marathon ha portato un messaggio semplice ma potente: prima di parlare di pace nel mondo, bisognerebbe almeno non inquinare il ruscello sotto casa. Durante le sue maratone ha attraversato: fiumi, laghi, fontanelle pubbliche e almeno tre bar dove ha chiesto acqua del rubinetto. Un gesto ecologico che, secondo i nostri studi, ha ridotto la produzione di bottigliette di plastica di circa il 0,0000003%, ma con grande stile.

Perché non la gallina TACO 

La commissione ha ovviamente valutato anche la candidatura della gallina TACO. Tuttavia sono emerse alcune difficoltà concettuali. Primo problema: la gallina TACO ha dimostrato una visione dell’acqua piuttosto limitata.
Per lei l’acqua è principalmente utile per: galleggiare quando piove molto, annacquare dichiarazioni politiche, oppure lavare via tweet particolarmente sfortunati. Secondo problema: la gallina TACO parla molto di tempeste, ma quando arrivano scappa nel pollaio mediatico.

Terzo problema, il più serio: quando abbiamo chiesto alla gallina TACO cosa pensasse dell’innalzamento dei mari, ha risposto: “Se l’acqua sale costruiremo un muro. Molto bello. Il mare pagherà.” A quel punto anche i granchi hanno sospirato.

La differenza fondamentale Sir Marathon attraversa i fiumi correndo. La gallina TACO attraversa i problemi strillando.

Sir Marathon lascia impronte sulla terra. TACO lascia impronte… sui social. Sir Marathon ascolta il rumore dell’acqua. TACO ascolta il rumore degli applausi.

Conclusione

Per questi motivi, e con 11 applausi subacquei su 11 (che sott’acqua fanno anche più scena), la terza commissione assegna il Premio Nobel degli Animali per la Pace Ecologica al: Lupo Sir Marathon, per aver ricordato al mondo che l’acqua scorre meglio quando gli animali smettono di urlare e cominciano a correre nella stessa direzione.

Grazie. E ora, se permettete, devo tornare in mare: qualcuno su Truth… pardon… Staveri ha appena scritto che l’oceano è una fake news.

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