lunedì 2 febbraio 2026

Aristotele Malgara (Gatto) presidente della Macchia Mediterranea

Aristotele Malgara è il Presidente della Macchia Mediterranea, eletto per la seconda volta quando aveva già impacchettato i suoi croccantini preferiti e si era già tolto gli ingombranti panni di presidente ed era in procinto di indossare comode vestaglie ed aggirarsi senza nulla fare tra le rovine dove gentili gattare di sarebbero prese cura della sua meritata pensione.

Ancora in carica oggi, si è espresso a favore della candidatura di un vecchio Lupo Solitario, conosciuto come Sir Marathon. Si ringrazia Intelligenza Animale, per aver fornito il testo integrale. Buona lettura.

domenica 1 febbraio 2026

Premio Nobel per la Pace ... degli Animali

Forse non tutti lo sanno, ma anche nel regno animale si assegna il Nobel. Qui il premio, per ovvi motivi, ha una sola categoria quello della PACE. Diverse anche le regole che … regolano l'assegnazione. Rimane invariata la data entro la quale devono essere inviate le candidature: 31 gennaio, ma a differenza di quello umano ci sono piccole differenze: qui non si devono aspettare 50 anni per conoscere i nomi dei designati infatti se il segreto anche qui viene mantenuto per 600 mesi si ha l'eccezione dei primi due, uno dei due sarà di sicuro il Vincitore. Il premio sarà consegnato subito dopo la votazione e non alla fine dell'anno. Agenzia Investigativa è riuscita ad avere un clamoroso scoop: le indicazioni dei due finalisti ed in via del tutto riservata anche i testi dei discorsi, di alcuni propositori ed i relativi discorsi a supporto di una delle due candidature.

lunedì 26 gennaio 2026

Per ricordare, per chiedere e per riflettere

A fine gennaio, da anni, io corro una maratona, in occasione «Giorno della Memoria» in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. (Legge 20 luglio 2000, n. 211), iniziativa che è stata presa nelle giornate buie del “malo male” e quest'anno giunta alla sesta edizione. La data della giornata della memoria sarebbe il 27, giorno in cui le truppe russe liberarono i pochi sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz. Ho, nei post precedenti, ricordato le marce della Morte, a cui furono obbligati i prigionieri per essere trasferiti dai campi di sterminio più lontani dalla Germania e che per molti furono i loro ultimi passi. La data scelta per la “mia” commemorazione quest'anno cade nel decimo anniversario di un altro fatto tragico che a tutt'oggi ha molti aspetti oscuri ed i colpevoli ancora impuniti. Esattamente dieci anni fa veniva rapito in Egitto Giulio Regeni, trovato pochi giorni dopo morto con evidenti segni di tortura.

lunedì 19 gennaio 2026

2025: obiettivo raggiunto!

Come ogni inizio anno, da buon scolaro, faccio dei propositi per l'anno nuovo. Io, come maratoneta, mi prefiggo solo pochi, ma fattibili per me, obiettivi. Naturalmente questi obiettivi non riguardano certo il tempo o meglio mi propongo di terminare le gare nel tempo massimo fissato dall'organizzazione (che è una regola che vi è in tutti i regolamenti verificati e validati dagli organi competenti della FIDAL; mancando il requisito del tempo massimo la gara non può essere omologata). Io, negli anni scorsi, ho rinunciato alla partecipazione ad alcune maratone, in quanto nel regolamento il termine fissato per terminare la gara era di 5 ore e mezza... Con tutta probabilità, anzi certamente, avrei tagliato il traguardo entro il termine fissato, ma avrei corso tutta la gara con l'ansia di questa spada di Damocle. Non mi confortava certo l'assicurazione che mi era stata data da uno degli organizzatori della gara: "Non ti preoccupare, anche se fuori tempo massimo sarai inserito in classifica".

domenica 18 gennaio 2026

Carta oleata e lucidi barattoli

Oggi in programma una corsetta senza nessun chilometraggio predefinito ed il solo motivo è quello di "santificare" la domenica in modo laico. Le previsioni del tempo sono abbastanza buone, non è prevista come nei giorni scorsi pioggia e le temperature sono in aumento. Posso prendermela comoda. Uscito di casa nere nuvole in cielo ed una leggera nebbiolina si leva dai campi che costeggiano la ciclabile; forse le previsioni sono errate? Nessun problema, in caso di pioggia posso deviare in qualsiasi momento verso casa. Nonostante la giornata non sia in apparenza delle migliori, incontro parecchi runners: non si sono fatti influenzare dalle nuvole ed hanno considerato un vantaggio l'assenza di vento e l'aumento delle temperature. Entrando nel Parco della Trucca, la nebbiolina aumenta di intensità, forse per la presenza dei laghetti. Qui non vedo corridori, ma solo quattro bianche figure di ragazzi che camminano affiancati a coppie; non stanno chiacchierando tra di loro, non osservano il panorama del parco reso più suggestivo dalla leggera foschia: hanno gli occhi puntati sui loro telefonini.

sabato 10 gennaio 2026

Sfogliando l'album dei ricordi

Nel suo discorso di fine anno il Presidente Mattarella ha ripercorso gli 80 anni della nostra Repubblica ricordando avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato la nostra storia. Seguendo il suo esempio io sfoglio il mio personale album di ricordi, lungo cinque lustri, ma che riguarda una solo giorno dell'anno: il 6 gennaio, data in cui si disputava, nella frazione Roncola di Treviolo, una gara a me, e credo a molti "vecchi" RB, cara: La "Maratona sul Brembo". La manifestazione è nata da una proposta di Roberto, accolta dal Direttivo dei Runners Bergamo ed apprezzata da tutti gli atleti, allora di certo non numerosi come oggi. Tralascio la storia della maratona, ma apro, come dicevo prima, il mio personale album di ricordi sul 6 gennaio, data nella quale ho sempre corso una maratona, con solo poche eccezioni. Lo scorso anno, per onorare promesse fatte, ho corso la "Mezza sul Brembo", gara che ha rimpiazzato nel calendario la maratona, ma sempre organizzata dal mio gruppo.

venerdì 9 gennaio 2026

I gabbiani presero il posto dei Runners Bergamo

L'anello del Parco Callioni, fino a qualche anno fa, il primo gennaio era preso d'assalto da numerosi atleti, ma il numero maggiore era quello dei Runners Bergamo. Vari erano i motivi di questo ritrovo. Il principale era quello di scambiarsi gli auguri per l'anno nuovo facendo quello che più ci piace: correre. La località, ma soprattutto l'anello, consentiva a tutti di correre con il proprio passo, ma allo stesso tempo di essere sempre ... in gruppo! Certo, la compagnia per i più veloci era solo di pochi minuti con quelli che non consideravano l'impegno del primo dell'anno un vero e proprio allenamento, ma solo un'occasione per smaltire la lauta cena della sera precedente.

lunedì 5 gennaio 2026

Che fine hanno fatto le caprette?

Ultimo giorno del 2025. Come da tradizione, oggi il Parco Callioni vedrà disputare l'ultima gara dell'anno. Più che una gara è un ritrovo di amici che vogliono salutare il vecchio anno facendo una delle cose che, forse, amano di più: correre! Beh, siamo più precisi; vista la mia presenza ... corricchiare! Sono ormai cinque anni che "The last run" viene disputata sull'anello del Parco. Questa gara/non gara ha una sua peculiarità: è consigliato correre tutti in gruppo; consiglio, non obbligo, ma mai come quest'anno è stato preso sul serio. Gruppo di amici ristretto, quello che li accomuna è l'aver condiviso, dall'inizio alla fine, delle gare con me, che possono essere maratone o gare più corte. Certo, si sono dovuti adeguare ad un passo più lento, ma sono sicuro che alla fine non solo sono arrivati meno stanchi, ma forse più appagati, per aver assaporato la gara da una prospettiva diversa: quella delle ultime posizioni. Con Rosario ho condiviso la Maratona di Brescia, maratona che ci ha visti sì arrivare nelle ultime posizioni, ma legati dalla Bandiera della Pace.

domenica 4 gennaio 2026

Alla ricerca della slitta perduta

Esattamente un anno fa ho avuto la spiacevole sorpresa, al termine delle mie consegne di regali in giro per il mondo, di non ritrovare più la mia slitta. Mi ero fermato per una fumante tazza di tè e pasticcini allo zenzero in un piccolo paese in provincia di Bergamo, Treviolo, presso la casa del mio amico (ed alter ego per tutto il resto dell'anno) Lupo Solitario. Amara sorpresa all'uscita di casa sua, mentre mi accingevo al ritorno nelle mie fredde terre del nord: slitta sparita. Non avendola ritrovata - forse è stata rottamata - la notte della Vigila di Natale quest'anno è stata ancora più faticosa di quella dello scorso anno; non è facile consegnare regali per un vecchietto che soffre di malanni legati all'avanzare degli ... anni. Con perseveranza però ho tenuto fede al mio ruolo e nessun bambino è rimasto deluso. Come lo scorso anno però ho voluto vedere di persona le strade che sono, durante l'anno, abitualmente percorse dal mio amico (!) Lupo Solitario.