25 dicembre. Le prime luci del giorno stanno attenuando il buio della notte. La mia faticosa notte da Babbo Natale è terminata; l'ultima consegna, un orso di peluche, è stata effettuata. Una breve sosta dal mio alter ego Lupo Solitario: una fumante tazza di tè caldo, un paio di biscottini allo zenzero e due chiacchiere renderanno meno pesante il rientro alla mia casa laboratorio al Polo Nord. Salutato affettuosamente Lupo Solitario, un'amara sorpresa mi attende: la slitta, anche se ormai vuota dai regali, è sparita! Che fare? Considerando che ormai le renne sono in riserva (di licheni), penso che la slitta non possa essere troppo lontana. Rinfrancato dall'abbondante colazione, e ripreso un po' di forze, decido di correre alla ricerca della slitta perduta. Ora un pallido sole illumina la fredda giornata; le vie sono deserte: i bambini stanno gioiosamente aprendo i regali che ho consegnato, mentre i nonni stanno riposando dopo aver commemorato il Natale alla Santa Messa.
giovedì 26 dicembre 2024
mercoledì 11 dicembre 2024
Vivi una domenica da leoni
martedì 10 dicembre 2024
Una vita da mediano
Il mio principale dilemma, molte volte, partecipando ad una maratona o ad una semplice gara podistica non è quello di terminarla ma di avere un argomento per poter scrivere un post che non cada nel banale, nello scontato e che non rifletta lo svolgimento personale della “mia” gara. Infatti credo non sia di nessun interesse per i lettori conoscere il contenuto del pacco gara, dei miei tempi al chilometro, del mio piazzamento finale, anzi, credo che lo sappiano già prime di leggere il post: tempo al chilometro: alto, piazzamento finale: nelle ultime posizioni. Domenica 8 dicembre era in programma la Maratona di Reggio Emilia, la Maratona alla quale sono presente fin dalla prima edizione, che ho corso … il secolo scorso. Quella di quest'anno era la 28a edizione, ma le maratone corse sono state ventinove. Il motivo di questo disallineamento è dovuto al fatto che nell'anno del “malo male” si è disputata solo la maratona per Atleti, quelli con la “A” maiuscola e ad invito. Beh, io, atleta con la “a” minuscola, per non farmi mancare nulla, mi sono organizzato la “mia maratona di Reggio Emilia” sulle rive del Brembo.
martedì 3 dicembre 2024
Quanto manca alla fine?
Chi correndo abitualmente delle gare podistiche non ha posto o ricevuto questa domanda? Sono sicuro che almeno una volta vi sarà capitato. La risposta ha sempre un dato certo: il numero di chilometri, se si corre una data in linea (es. una maratona), minuti od ore se si corre una data a tempo (es.una “6 0re”). La risposta alla domanda è un po' più complicata se la FINE è quella che non ammette repliche, ed alla quale ognuno di noi è destinato. Tagliato questo traguardo non si possono ammirare medaglie, né segnare con una crocetta sul taccuino una gara che andrà ad aumentare il palmares individuale. Ci sono delle situazioni però alla quale un singolo può dare la risposta: ad esempio un terrorista che si farà esplodere in un affollato mercato trascinando con sé vittime innocenti. Minuti? Ore?
giovedì 28 novembre 2024
Una debole fiammella
Domenica non avrei dovuto correre; sarebbe stata una buona cosa prendere una giornata di riposo dopo aver disputato la maratona di Verona solo una settimana fa. Anche per la “giornata internazionale contro la Violenza sulle donne” avevo già dato la mia adesione partecipando sabato alla camminata organizzata dai Podisti Insonni – vedi -. Quella della camminata è stata anche l'occasione non solo di rivedere e scambiare quattro chiacchiere con Fausto, compagno di tante maratone fatte con il gregge delle Pecore Nere, ma anche di ritrovare un “nuovo” Pietro che, anche se con “passo lento” (sua definizione), ha portato a termine una maratona, o per meglio dire “la Maratona”, infatti la gara in questione era quella di Atene. Cosa mi ha fatto cambiare idea? La notizia della protesta di una giovane studentessa iraniana, Ahou Daryaei, che, per protestare contro l'obbligo del velo imposto dalla polizia morale, ha camminato mezza nuda tra la folla ed è stata arrestata. Amnesty International ha chiesto il suo rilascio immediato, preoccupata che possa subire torture.
domenica 24 novembre 2024
Una lunga fila per rompere il filo
Sabato le vie del centro di Bergamo sono state invase da circa trecento podisti (insonni?), mah!. Nell'attraversare ordinatamente alcuni incroci, anche con il semaforo rosso (ma era presente un Vigile Urbano che fermava le automobili), mi è parso si sentire (o forse l'ho solo immaginato) le parole di qualche automobilista che, spazientito per l'attesa di trenta secondi, sussurrava a chi gli stava accanto: “Ma quanto rompono questi Podisti ...”. Pensandoci bene, l'automobilista aveva certamente ragione. Ma siamo sicuri che “rompere” sia sempre un fatto negativo? Certo, rompere un bicchiere, ad esempio, lo è! Rimanendo nell'ambito podistico però “rompere il fiato” è un fatto positivo; dopo averlo rotto, si può correre in scioltezza; non parliamo poi di “rompere l'assedio”, che rappresenta la libertà sia per le truppe che per i civili.
mercoledì 20 novembre 2024
L'hanno fatta grossa; ora facciamola grande!
Come preannunciato in un precedente post, – vedi – ai Podisti Insonni non piacciono le mezze misure. Non corrono al mattino presto, loro corrono al mattino prestissimo. Organizzano una manifestazione per raccogliere fondi in favore dell'Associazione Paolo Belli ed esagerano, sia nella misura dell'assegno, sia nell'importo su di esso stampato. Quest'anno, per la verità, non ha destato scalpore la misura fuori misura dell'assegno. La Banca, dopo l'esperienza dello scorso anno, aveva già provveduto ad ampliare le misure dello sportello per l'incasso. Quello che ha destato scalpore è la cifra stampata sull'assegno: cinquantamila euro.
Lo ripeto in cifre, perché sia più evidente: 50.000,00 €! Nessuno aveva dei dubbi che anche quest'anno la cifra sarebbe stata importante, ma la somma raccolta ha sorpreso anche gli stessi organizzatori e non solo. Vorrei raccontare un piccolo aneddoto riguardo a questo fatto.
martedì 19 novembre 2024
Tre secondi
Mese di novembre: come da tradizione, cadono le foglie per la stagione e si corre la Maratona di Verona (Eurospin Verona Run Marathon) per “convinzione”! È in occasione di questa gara che ho convinto Angelo e Tia ad abbandonare le remore e a buttarsi nel correre la maratona. Qui anni fa debuttarono, ma quest'anno, purtroppo, anche se convinti, sono fermi ai box per motivi tecnici. Valido sostituto il “mezzo maratoneta” Piro, che in ogni caso ha espresso più che il desiderio l'augurio per l'anno prossimo di essere tutti presenti, o meglio partecipanti alla maratona. Come non associarmi a questo augurio? In ballo c'èla scommessa, mai eliminata, di una serata in pizzeria; salderà il conto per tutti l'ultimo arrivato tra … Piro & Tia. Come lo scorso anno, il tracciato della gara prevede la partenza dalla zona decentrata dello stadio, ottima location che offre il vantaggio di ampi parcheggi e di un palazzetto dello sport utilizzato sia come segreteria per la consegna dei pettorali di gara sia come spogliatoio e come Expo.
martedì 12 novembre 2024
L'undicesima ora
Sbrigo subito la formalità, quella di descrivere la “gara” che fa da tramite per la scrittura del post. Infatti la “gara” è come sempre l'occasione per aggiungere una pagina al blog nel quale l'argomento di base è la corsa … non trattando di corsa. Nelle corse in solitaria l'attività motoria diventa solo un pretesto per poter approfondire altro. Domenica ho corso la “Poppy Half Marathon”, una mezza maratona che quest'anno ha lasciato il percorso del criceto, l'anello del parco della Roncola. Infatti il percorso tocca il Parco della Trucca, nel comune di Bergamo, per poi ritornare a Treviolo, con un tratto sull'anello del parco, eh, sì, i vecchi amori non si scordano mai. Passaggio da Curno e termine gara a Treviolo. Cronaca della gara: anche questa mi ha visto vincitore; tempo soleggiato e tempo finale 2h 36'49”. Gli anni passati in questo periodo correvo la “Remembrence Marathon”, quest'anno ho dimezzato la distanza in quanto mancano solo sette giorni alla Maratona di Verona. Gara diversa, ma stesse motivazioni. Ricordare tragici eventi passati ma che devono far riflettere su tragici eventi attuali.
domenica 3 novembre 2024
Con il buio mi illumino
Con tutta probabilità non avrei scritto questo post se non avessi letto le due notizie che mi sono state “inviate” sul telefonino da Google.
La prima riguardava la “diserzione” alle premiazioni del “Pallone d'oro” del Real Madrid; questo per la mancata assegnazione del premio ad un loro giocatore. Per dovere di informazione, faccio presente che la squadra del Real Madrid è risultata il club dell'anno ed il loro allenatore, Carlo Ancellotti, l'allenatore dell'anno. Questo, a mio personale giudizio, è un fatto da stigmatizzare, come lo è quello che si vede molte volte, soprattutto nelle finali di qualche torneo di calcio, che vede i secondi sfilarsi la medaglia d'argento dal collo. Questo, sempre a mio giudizio, è un gesto altamente antisportivo, non solo nei riguardi degli avversari, vincitori, ma anche e soprattutto nei confronti dei loro tifosi e dei loro … sponsor.









