martedì 13 ottobre 2026

Sono i piccoli gesti che fanno grandi persone e manifestazioni

La lingua italiana ha un vocabolario immenso e stupendo. Ci sono parole che assumono diverse sfumature, a volte molto importanti, secondo il volere di chi le pronuncia. Che significato assegniamo alla parola grande? È grande un signore con il ciuffo di colore indefinito che fa, ad esempio, affermazioni che sono smentite da altre affermazioni da lui stesso pronunciate solo poche ore prima? A mio giudizio, credo che per definire meglio la persona sia più adatto, vista la sua corporatura, grosso. Si può definire grande manifestazione una massa di persone che scende in piazza per manifestare a favore della Palestina, e qui io sono completamente d'accordo, e poi si trasforma in devastazione della città? Qui il termine più corretto, e voglio essere benevolo, potrebbe essere manifestazione con numerosi partecipanti, questo riguardo ad un significato riferito alle dimensioni e alle quantità. Non mi dilungo oltre con il mio “pippotto”, come direbbe il mio presidente Mario (Pirotta); più avanti capirete meglio il significato di questa premessa.
Mario è il presidente dei Runners Bergamo che ha capitanato la spedizione in terra bresciana per partecipare alla mezza
Io21ZERO97. Questa è una gara molto sentita dal mio gruppo ed anche quest'anno la partecipazione è stata numerosa e grande! Numerosa (relativamente al significato di dimensioni), per il fatto che nella speciale classifica riguardante il numero dei partecipanti ci siamo classificati sul secondo gradino del podio; grande (relativamente al significato per indicare eccellenza e prestigio), questo dovuto al fatto che nessuna altra società partecipante ha collocato nelle prime cinque posizioni così tanti atleti delle varie categorie. Per una volta anche Lupo Solitario è salito sul podio: secondo di categoria assieme al compagno di squadra Zio Pier (Luigi Orlandini). Bravura? Uhmm, non esageriamo, diciamo fortuna, per il semplice fatto che gli atleti che hanno terminato la gara nella nostra categoria erano tre! In ogni caso gli assenti hanno sempre torto. Non crediate che non si possa salire sul primo gradino del podio. Con Luigi, in anni diversi, siamo saliti sul gradino più alto del podio alla Mezza Maratona sul Brembo. Lo so che i maligni diranno che è un podio che non conta, forse sono solo invidiosi. Io conservo con orgoglio ed in bella vista la targa che mi è stata assegnata per la mia vittoria, in quanto mi sono classificato … ultimo dei Runners Bergamo. La targa è in ricordo dell'amico Giovanni (Cologni) che ora ci osserva dall'alto. 

Basta divagare. Per me la mezza iO21ZERO97 è una grande mezza maratona, anche se scorrendo i numeri qualcuno potrebbe dissentire; certo, non è numerosa come partecipanti. Ecco i (miei) motivi per cui affermo che assegnare “grande” è corretto. Per una volta parto dalla fine della gara. Pacco gara: coerente con la cifra pagata, ma soprattutto offre prodotti italiani e, nel caso di prodotti per l'igiene, sono pure personalizzati con il logo della gara. Percorso: che dire? Correre sulla ciclabile lungo il fiume non solo è sicuro per la corsa, ma anche rilassante per la mente, almeno per tutti gli atleti che guardano il panorama offerto piuttosto che il cronometro che hanno al polso. Ristori: nella norma; è stato pure superato l'inconveniente di un paio d'anni fa, quando al ristoro del decimo chilometro alcuni atleti (quelli delle ultime posizioni) non solo non hanno trovato acqua ma … neppure i tavoli! Tutti gli atleti sono uguali: in quale manifestazione podistica il fotografo ufficiale della manifestazione pubblica le foto (che possono essere scaricate gratuitamente) di tutti gli atleti? Di solito quelli che sono nelle ultime posizioni non vengono ripresi, vengono dimenticati, quasi come se fossero atleti di serie B, e pensare che con il loro passo lento agevolano il fotografo: nessuna foto viene mossa. Ben accolti fin da prima della partenza: cose semplici, un bicchiere di tè caldo, consegna dei pettorali veloce e senza troppa burocrazia, ritiro borse in tutta sicurezza.

Lo so, sono piccole cose, ma sono queste piccole cose che fanno grandi differenze. Come è differente e semplice il modo di ricordare Walter (Bassi) che per anni è stato il “deus ex machina” della manifestazione: non un triste minuto di silenzio, ma un caloroso applauso Il suo ricordo è stato inserito anche nella denominazione della manifestazione: al sottotitolo “la bella corsa” hanno aggiunto “di Walter”; anche questo è un piccolo gesto, ma di grande valore morale. Piccolo gesto anche quello che Walter ha fatto nei miei confronti anni fa. Come mia abitudine, scrivo un post per tutte le gare a cui partecipo. Come molti sanno, utilizzo il blog anche come diario, per questo i post sono sempre un “po' strani”, come qualche lettore mi ha detto. Ecco, trovare il commento di Walter mi ha fatto piacere, poche righe, credo scritte con il cuore.

Ci siamo poi sentiti un paio di volte per telefono, telefonate che hanno riguardato non solo la gara, ma il territorio in cui si svolgeva. Le sue argomentazioni hanno fatto si che io e Rossana passassimo qualche giorno di ferie in valle. Sono sicuro che leggendo queste mie motivazioni altri potranno assegnare l'aggettivo grande a questa manifestazione con una partecipazione non numerosa (rispetto ad altre) che però ha soddisfatto pienamente gli organizzatori. Altri piccoli gesti rendono per me grandi le persone: la telefonata il venerdì per ricordare che il passaggio alla gara è assicurato, venire accompagnato all'arrivo da amici che avendo già terminato la gara si accollano qualche chilometro in più, essere informato sulla posizione di classifica, essere invitato ad un gnocchi-party dopo la gara. Non faccio nomi, sono sicuro che chi legge saprà riconoscersi.

1 commento:

  1. Sono Paola Chiodelli, come sempre bellissimi i tuoi racconti … due anni fa abbiamo condiviso qualche km in questo bellissimo tracciato … e ci ritroveremo sicuramente !

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