Sabato 19 settembre,
eccomi sulla linea di partenza della “Maratona del Mugello”,
decana delle maratone italiane. Quella che si è corsa sabato è
l'edizione numero 42, della 42 chilometri fiorentina,
che caso vuole si è corsa per un lungo tratto sulla strada
provinciale numero 42! Alla fine del secolo scorso ed
all'inizio di questo correre su queste strade era un appuntamento per
me irrinunciabile, non solo per correre una maratona, ma per venire a
trovare “a casa sua” (così descriveva la sua terra) Roberto. La
sua scomparsa ha fatto sì che l'appuntamento fosse rimandato di anno
in anno, fino a quest'anno. Essere in piazza Dante e non trovare
l'amico di tante gare (o meglio, di tante maratone) ha suscitato in
me un duplice sentimento: la tristezza di non vederlo indaffarato nei
momenti prossimi alla partenza della gara, come capita agli
organizzatori più scrupolosi e la serenità di sapere che da lassù
lui ci sta osservando ed è contento di questa nuova visita “a casa
sua”.
martedì 22 settembre 2015
42 candeline!
Sabato 19 settembre,
eccomi sulla linea di partenza della “Maratona del Mugello”,
decana delle maratone italiane. Quella che si è corsa sabato è
l'edizione numero 42, della 42 chilometri fiorentina,
che caso vuole si è corsa per un lungo tratto sulla strada
provinciale numero 42! Alla fine del secolo scorso ed
all'inizio di questo correre su queste strade era un appuntamento per
me irrinunciabile, non solo per correre una maratona, ma per venire a
trovare “a casa sua” (così descriveva la sua terra) Roberto. La
sua scomparsa ha fatto sì che l'appuntamento fosse rimandato di anno
in anno, fino a quest'anno. Essere in piazza Dante e non trovare
l'amico di tante gare (o meglio, di tante maratone) ha suscitato in
me un duplice sentimento: la tristezza di non vederlo indaffarato nei
momenti prossimi alla partenza della gara, come capita agli
organizzatori più scrupolosi e la serenità di sapere che da lassù
lui ci sta osservando ed è contento di questa nuova visita “a casa
sua”.
Ubicazione:
50032 Borgo San Lorenzo FI, Italia
domenica 13 settembre 2015
Meno mail, più puntualità
Oggi si è corso sul
circuito di Monza. Ecco, mi sembra già di sentire i commenti di
molti: “Oggi, volevi dire settimana scorsa... informati
meglio...”. È
vero, settimana scorso si è corso sul circuito di Monza, ma i
protagonisti erano 26, oggi i protagonisti sono stati 4.800! Ecco la
sostanziale differenza. Certo, anche la velocità è stata
leggermente differente, ma vi assicuro che il divertimento e
l'impegno profuso, nonostante la pioggia a tratti battente, è stato
uguale per i protagonisti delle due gare. Altra sostanziale
differenza è che oggi i protagonisti della gara hanno potuto parlare
durante la competizione, cosa che non era possibile l'altra domenica.
Chi ha corso oggi non ha inquinato, la sua tattica di gara non è
stata elaborata da sofisticati computer che analizzano centinaia,
migliaia di dati..., ma dal cuore e dal cervello che elaborando
sensazioni, stimoli e volontà gli hanno consentito di tagliare il
traguardo da vincitore. lunedì 7 settembre 2015
Ritorno a casa
Partecipare alla
Maratonina di Castel Rozzone è per me diventato quasi un obbligo.
Non è una maratona, ha un posto nel calendario non molto felice: è
la prima gara che si disputa dopo le vacanze estive, per cui
l'allenamento per una gara competitiva è praticamente nullo; si
disputa nella Bassa Bergamasca, dove il caldo e l'afa in questa
stagione la fanno da padrone, eppure...
Eccomi, da diversi
anni, alla partenza di questa gara, che più che l'occasione per
correre è l'occasione per incontrare gli amici del mio primo gruppo
sportivo, l'Atletica Castel Rozzone. Ecco, appunto, amici: nessun
vecchio astio e neppure nessuna piccola incomprensione tra di noi. Il
fatto che abbia cambiato società anni fa non ha minimamente intaccato
la reciproca stima e l'affetto. Infatti il tragitto dal
parcheggio fino alla segreteria è interrotto da numerose fermate per
salutare tutti gli amici del mio primo gruppo sportivo.
Ubicazione:
Castel Rozzone BG, Italia
domenica 16 agosto 2015
Ferragosto in Valle Imagna ieri ed oggi, ma sempre di corsa
Nella
giornata di Ferragosto da anni si disputa a Berbenno, in Valle
Imagna, la “Straberbenno”, giunta quest'anno alla 26a
edizione ed organizzata dalla Polisportiva Berbenno. Organizzata,
all'inizio, per i turisti che trascorrevano le vacanze in valle Imagna,
è divenuta con il passare degli anni una classica del podismo
bergamasco, che richiama in zona podisti provenienti anche da fuori
provincia. Facili da capire i motivi: tre percorsi per “tutte le
gambe” (5, 10 e 15 chilometri), un tracciato sì difficile (salite
impegnative e ripide discese, ma con stupendi panorami), la
possibilità di allontanarsi dalla calura della pianure per trovare un
po' di aria fresca. A tutto questo si abbina un'organizzazione che
rasenta la perfezione (… se ci fossero i cartelli che indicano i
chilometri), con un ristoro finale che sembra un banchetto nuziale.
Anche quest'anno, dunque, alla partenza. Il solito dilemma a fine gara:
cosa scrivere nel post? Nessun fatto, nessuna situazione degna di
essere descritta nella gara di oggi.
Ubicazione:
Berbenno BG, Italia
domenica 9 agosto 2015
Due maratone, due bicchieri!
Da ogni cosa si possono
estrarre dati che possono diventare record, magari un po' strani e
del tutto inutili (ai “grandi” fini statistici), ma pur sempre
piccoli record, certo non degni di essere menzionati nel “Libro dei
Guinnes”, ma semplici curiosità . C'è chi corre la maratona
palleggiando con una palla da basket, chi la corre all'indietro, chi
con un uovo sul cucchiaio e via discorrendo. Ho corso- forse corso è
una parola un po' grossa, visti i tempi- due delle “10 marathons
in 10 days” sul lago d'Orta, ottenendo un piccolo record: ho
utilizzato per tutti i ristori un solo bicchiere per gara!
Maratoneta lento, ma ecologico. Il vantaggio di questa “tattica”
è stato duplice: ridurre al minino i materiali plastici da smaltire
ed avere sempre a portata di mano un bicchiere da utilizzare presso
le numerose fontanelle situate lungo il percorso.
Ubicazione:
Gozzano NO, Italia
lunedì 3 agosto 2015
Tre pecore nere a spasso sul lago
Agosto, le città si
svuotano e tutti cercano un po' di refrigerio al mare o in montagna.
Ma le spiagge sono troppo affollate e non si trova erbetta fresca da
brucare, mentre in montagna ci sono le salite che sono più adatte
alle capre che alle pecore. “Che fare?” si domanda il gregge
delle pecore nere. Si potrebbe andare sul lago d'Orta. Là c'è una
spiaggetta non troppo affollata e le salite sono leggere, adatte
anche alle pecore. Detto, fatto! Ecco il gregge RB delle Pecore Nere
in viaggio verso il piccolo lago novarese. Casualmente sulle sponde
del lago si disputa una gara di maratona. Uhmmm... più precisamente
sono in programma “10 marathons in 10 days”, unico
appuntamento italiano (… fino ad ora) che offre la possibilità di
mettere parecchie “crocette” sul proprio palmares in pochi
giorni.
Ubicazione:
Gozzano NO, Italia
giovedì 30 luglio 2015
Sono un pellegrino! Sono un pellegrino?
Irun, 5 giugno. Osservo
il timbro (sello) appena apposto sulla mia credenziale, il passaporto
che mi trasforma da semplice viandante a Santiago di Compostela in
qualcosa di diverso: ora “Sono un pellegrino!”.
Giorni di cammino su
sentieri che si snodano in mezzo ai boschi o che costeggiano
l'oceano; ripide salite o dolci discese; tranquilli sentieri in
pianura accanto a mucche che dopo aver osservato gli strani viandanti
continuano il loro pasto. Zaino in spalla, passo dopo passo, la meta
si avvicina. Sempre fissa nella mente la convinzione della partenza:
“Sono un pellegrino!”.
Si passa in piccoli
paesi e grandi città. Sole, pioggia, vento, un passo dopo l'altro
sempre avanti e dopo 32 giorni eccoci finalmente davanti alla
Cattedrale di Santiago. Il nostro viaggio è terminato, la meta è
stata raggiunta: “Sono un pellegrino!”.
domenica 12 luglio 2015
Strade nuove, vecchie battute
Finito il riposo lungo
850 chilometri in Spagna, rientro non proprio “soft” alle gare,
anche se non competitive. Oggi si è disputata a Sombreno di Paladina
la 36a edizione della classica “Quater pas per i còi
dè Bre”. Il numero dell'edizione fa capire come sia una gara
alla quale non solo podisti bergamaschi, ma anche molti giunti da
fuori provincia vogliono partecipare. Anche se la gara si disputa a
luglio dove il caldo è sempre in agguato, chi organizza la gara
sceglie un percorso che per la gran parte si svolge nei boschi dei
colli di Bergamo, il che consente di correre se non proprio al
fresco, almeno con temperature accettabili. Uno dei problemi che si
incontrano nelle gare che si svolgono nei piccoli paesi è la
difficoltà nel trovare parcheggio. Oggi il problema è stato risolto
utilizzando un campo dove era stato appena mietuto il grano. Un altro
vantaggio è che le autovetture erano sotto l'occhio vigile di alcuni
addetti della protezione civile, che, oltre a fare da vigili,
facevano pure da addetti alla sicurezza.
Ubicazione:
24030 Sombreno BG, Italia
venerdì 10 luglio 2015
Le chiocciole si avviano lentamente verso il loro destino
13
giugno 2011, 6 luglio 2015, due date di arrivo, una sola meta:
Santiago di Compostela!
Meta raggiunta dopo un cammino di centinaia di chilometri a piedi.
Diverse
le vie o meglio i cammini o, per dirla alla spagnola, “camini”
(con una sola “m”), stessa pellegrina compagna di viaggio,
Rossana, soliti problemi del camminare a piedi per un percorso così
lungo. Tutto uguale dunque? Certamente no. Sono aumentati gli anni (e
credetemi, raggiunta una certa età gli anni in più si sentono), ma
è pure aumentata la nostra esperienza “pellegrina” e per questo
abbiamo scelto di raggiungere Santiago di Compostela per la “Via
della Costa”, percorso di pellegrinaggio, forse più conosciuto
come il
“Camino del Norte”.
Più lungo il tracciato del classico “Camino Francès”, anche se
meno frequentato e quindi più “rustico” e meno “turistico”.
La differenza sostanziale tra
i due cammini sta nel fatto
che non essendoci molti pellegrini che percorrono la via del Nord,
almeno nel primo tratto, qui si mantengono abitudini ed orari
spagnoli: colazione alle 10 del mattino e cena, se va bene, alle 20
di sera, orari di certo non adeguati ad un pellegrinaggio …
“moderno” a piedi.
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Pellegrinaggi
martedì 2 giugno 2015
Promesse da … podista!
Esattamente un anno fa,
sulle strade che oggi abbiamo percorso per la 12a edizione
della “Marcia del Donatore AVIS AIDO”, si facevano solenni
promesse che “... certamente saranno mantenute...” oppure
“... vedrai che questa volta non cambio idea e mantengo la
parola...”. Queste parole uscivano dalla loro bocca e sono
sicuro che era quello che pensavano, ma nel fondo del loro cuore
sapevano già che non le avrebbero mantenute. In realtà credo che
più che una certezza fosse una speranza. Speranza che voleva dire
che i loro problemi, più di “testa” che di “fisico”,
sarebbero stati superati. Io, per la verità, sapevo già
quello che sarebbe successo; quello che per loro era solo una remota
speranza era per me una assoluta certezza. Ma andiamo con ordine.
Ubicazione:
Azzano San Paolo BG, Italia
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