Nel novembre 2012 avevo
pensato di fare per ogni atleta dei Runners Bergamo una figurina. Non
ripeto le motivazioni, per questo vi rimando ai post già scritti
(vedi
1 – vedi
2). Avevo chiesto allora a tutti i Runners Bergamo di inviare la
loro foto. Ne ho ricevute solo un paio, per cui tutte le altre le
avevo ricavate dal mio archivio, a questo punto diventato obsoleto.
Chi legge regolarmente questo blog sa che ogni post è sempre
corredato da alcune immagini, che oltre a rendere più agevole la
lettura a volte servono a descrivere un paesaggio o un personaggio
molto più di molte parole. Siamo in più di 500 (eh, sì, amici,
nonostante le aspettative di qualcuno il nostro gruppo non solo non è
sparito, ma i dati tendenziali dicono che il numero degli atleti a
fine anno sarà maggiore di quello dell'anno passato!), per cui non
tutti si conoscono. Quale migliore occasione per conoscersi di una
foto, anzi di una “figurina”? martedì 3 febbraio 2015
Figurine: io ci riprovo!
Nel novembre 2012 avevo
pensato di fare per ogni atleta dei Runners Bergamo una figurina. Non
ripeto le motivazioni, per questo vi rimando ai post già scritti
(vedi
1 – vedi
2). Avevo chiesto allora a tutti i Runners Bergamo di inviare la
loro foto. Ne ho ricevute solo un paio, per cui tutte le altre le
avevo ricavate dal mio archivio, a questo punto diventato obsoleto.
Chi legge regolarmente questo blog sa che ogni post è sempre
corredato da alcune immagini, che oltre a rendere più agevole la
lettura a volte servono a descrivere un paesaggio o un personaggio
molto più di molte parole. Siamo in più di 500 (eh, sì, amici,
nonostante le aspettative di qualcuno il nostro gruppo non solo non è
sparito, ma i dati tendenziali dicono che il numero degli atleti a
fine anno sarà maggiore di quello dell'anno passato!), per cui non
tutti si conoscono. Quale migliore occasione per conoscersi di una
foto, anzi di una “figurina”?
Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
lunedì 2 febbraio 2015
Stesso racconto, stesse emozioni
Domenica ore 16.00.
Poche righe scritte del post è mi accorgo che sto scrivendo un post
con la stessa “trama” di quello scritto solo pochi giorni fa.
Smetto di scrivere. “È opportuno scrivere un post quasi
fotocopia di uno appena scritto?”, questa è la domanda che mi
sono posto ed alla quale dopo 24 ore mi sono dato una risposta:
“Assolutamente sì!”. Forse qualcuno dirà
che non ho fantasia, ma preferisco ricevere questa critica che non
ricordare ancora una volta un amico.
Ieri abbiamo corso la
“Marcia per la vita Cento Passi”, che si è disputata a
Romano di Lombardia, organizzata dalla Società Cooperativa Sociale
Gasparina di Sopra, con 6 percorsi per tutti i gusti varianti dai 6
ai 31 chilometri. Anche oggi corsa in compagnia di Dario, che
sfoderava alla partenza un sorriso a trentadue denti, memore della
gara di domenica dove si era piazzato davanti ai due Fausti! Stesso
sfondo di montagne imbiancate dalle neve, solo che non erano le Alpi,
ma le Prealpi Bergamasche e la cima che si stagliava nitida nel cielo
azzurro era il Monte Arera.
Ubicazione:
Romano di Lombardia BG, Italia
venerdì 30 gennaio 2015
Il sogno interrotto
L'ultima immagine che
ho di Giulio è un'immagine recente e molto nitida: lo vedo sparire
pian piano lungo l'orizzonte sulla pianura bergamasca in una fredda
domenica mattina all'inizio di questo mese e, per una tragica
fatalità, lo stesso giorno in cui, pochi minuti dopo, venni a
conoscenza della prematura scomparsa di Renzo. Era il 4 gennaio.
Come accadeva spesso
ultimamente, ci si incontrava nelle gare non competitive ed i nostri
incontri erano occasione per parlare ( vedi
0 - vedi
1 – vedi
2). Quella mattina si era parlato delle
aspettative e del sogno di Giulio. La sua aspettativa principale era
di potermi raggiungere, no, no, non come podista... ormai non solo mi
raggiungeva, ma mi staccava pure. Come pensionato. Ora era “nella
terra di mezzo”: non più lavoratore, in quanto aveva lasciato il
posto di lavoro nell'azienda, ma non ancora pensionato.
Etichette:
Corsa,
Personaggi
Ubicazione:
24040 Suisio BG, Italia
lunedì 26 gennaio 2015
Il vento fa volare certezze
Ieri trasferta in quel
di Novara per la 19a edizione della “Mezza
Maratona di San Gaudenzio”, gara competitiva organizzata
dal Comitato Provinciale UISP di Novara e da DJ Running Team Novara.
Subito un paio di mie
considerazioni sulla gara. Una caratteristica recente di questa gara
è che non fa parte del circuito FIDAL, ma è sotto l'egida UISP.
Questa è una circostanza abbastanza rara qui da noi, mentre è più
usuale in regioni tipo Toscana ed Emilia Romagna. Ritengo questo un
fatto molto positivo, in quanto si tenta si spezzare il monopolio
delle gare competitive targate FIDAL. Per gli atleti questo comporta
qualche piccolo inconveniente (ad esempio consegnare fotocopia del
certificato medico al ritiro del pettorale di gara); per le società
un risparmio sul costo totale organizzativo che si riverbera in un
minor costo della quota di iscrizione per il singolo atleta. Questo è
quanto emerso parlando con un organizzatore di una gara.
martedì 20 gennaio 2015
E le Mura stanno a guardare
Domenica scorsa
trasferta breve. Si è infatti corso a Bergamo in una gara
organizzata dal gruppo sportivo “Le Tartarughe”, che per inciso è
stato il mio primo gruppo, con il quale ho scoperto il mondo delle
corse. Anche quando sono passato ad altra società iscritta alla
FIDAL, ho mantenuto iscrizione e contatti con questo gruppo. In questo
gruppo è presente il più grande esploratore di salite in Bergamo,
tale Dario, meglio conosciuto come il “Mao” (tra l'altro ora siamo
entrambi nei Runners Bergamo). Volete che per una volta Dario si
smentisca? Potrebbe per una volta tracciare un percorso senza salite?
Potrebbe, ma non lo fa, per cui anche questa volta il percorso da lui
tracciato per la 14a edizione della “Passeggiando sui
colli di Bergamo” ha salite a non finire. Salite che ci portano
negli angoli più suggestivi della Bergamo Alta, ma pur sempre
salite! Ormai tutti conoscono questi angoli, questi paesaggi, queste
atmosfere; per una volta non sarebbe bello scoprire nuovi paesaggi,
nuovi angoli suggestivi … in piano?domenica 11 gennaio 2015
Tra passato e presente sperando nel futuro
Sono passati solo 5
giorni e Dalmine è ancora al centro per quanto riguarda una
manifestazione podistica nella provincia di Bergamo. Il 6 gennaio si
è svolta la “Mezza maratona sul Brembo” organizzata con grande
successo dai Runners Bergamo. Poteva forse avere un risultato
diverso? Certo che no! Vedi
foto – Vedi
video
Oggi si è disputata la
34a edizione della “Caminada inturen al campanel de
Sabe”, organizzata, come sempre, dal Gruppo sportivo Sabbio.
Numerosissimi i partecipanti, provenienti non solo dalla provincia,
ma anche dalla zona milanese. Come è ormai abitudine, nelle non
competitive di Bergamo, partenza invernale con il buio. Se qualche
anno fa erano gli atleti che correvano la distanza lunga ad
anticipare la partenza, in modo da essere di ritorno a casa ad un
orario che consentisse di non dover “litigare” tutte le domeniche
con le mogli, ora quasi tutti hanno preso questa abitudine, che tra
l'altro non sembra neppure dispiacere a chi organizza, che infatti
predispone i ristori in maniera anticipata rispetto a qualche anno
fa.
Ubicazione:
Sabbio, 24044 Dalmine BG, Italia
giovedì 8 gennaio 2015
Crevalcore: classifica e ordine di arrivo!
Tradizione vuole che il
giorno della Befana si corra una maratona; caso vuole che da quattro
anni questa si debba correre lontano da casa. Eh, sì, non più sul
percorso di casa sul quale posso correre ad occhi chiusi e del quale
so riconoscere ogni singola pianta, percorso sul quale le mie figlie
hanno imparato ad andare in bicicletta ed i miei nipoti hanno mosso i
primi passi. Avete capito: la pista del parco Callioni, sul greto del
fiume Brembo. Ieri si è corso nella pianura emiliana, più
precisamente a Crevalcore, dove era in programma la quarta edizione
della “Maratona di Crevalcore”, a cui era abbinata anche
una mezza maratona, la “Mezza della Befana”.
In totale circa 800 atleti al traguardo delle due competizioni.
In totale circa 800 atleti al traguardo delle due competizioni.
Ubicazione:
40014 Crevalcore BO, Italia
domenica 4 gennaio 2015
Grande gelo a Ghisalba
Scrivere post qualche
volta diventa difficile. In questo caso il difficile non è trovare
l'argomento o il titolo del post, il difficile è trovare le parole.
Oggi si è disputata a Ghisalba la non competitiva denominata “Tra
l'Sere e i Castel insema a l'AIDO”. Oggi potrei parlare del
percorso suggestivo che passa sul greto del fiume Serio, che più che
un fiume sembra un ruscello per la mancanza d'acqua; potrei accennare
ai castelli accanto ai quali transitiamo; potrei anche “polemizzare”
sulla posizione dei cartelli che indicano la fine della gara, posti
in modo assolutamente errato oppure far rilevare che risulta essere
molto più lungo dei mille metri il chilometro finale. Potrei, ma non lo faccio.
Ubicazione:
24050 Ghisalba BG, Italia
sabato 3 gennaio 2015
Cavalli purosangue, pecorelle e pecore zoppe
Finalmente una notizia
sul sito dei Runners Bergamo: Nicola, del gruppo Runners della Bassa,
organizza un corsa per “...smaltire i bagordi di Capodanno”.
Percorso suggestivo (vedi)
ed interessante in quanto il centro è il Villaggio Crespi, reso
ancor più invitante quest'anno dall'illuminazione di una ciminiera
con 165.000 lampadine. Ecco l'occasione per stare qualche ora in
compagnia di amici con i quali condividere alcuni momenti di “sana
fatica”. Per sicurezza - non voglio correre solo ancora una volta e
neppure essere di peso ai compagni di avventura - telefono a Nicola
per esprimere i miei dubbi. Drin … drin... squilla il telefono.
“Ciao, sono Fausto e vorrei partecipare alla corsa di stasera”
dico. “Fausto chi?”, frase di renziana memoria, mi sento
rispondere. Un dubbio mi assale: non mi ha riconosciuto... oppure mi
ha riconosciuto e visti i miei ritmi di corsa mi ha riconosciuto
benissimo e cerca una scappatoia per … lasciarmi a piedi.
Ubicazione:
Capriate San Gervasio BG, Italia
giovedì 1 gennaio 2015
Il primo dell'anno dell'ultimo dei Moicani
Questo post è la
trascrizione e traduzione di un testo trovato scritto su una pelle di
bisonte nella tarda sera del primo gennaio 2015. Strano e curioso
ritrovamento per la scrittura che risulta essere di una stampante;
come è stato possibile inserire una pelle di bisonte in una
stampante? Ma soprattutto strano il testo: passato remoto e passato
prossimo si intersecano e si sovrappongono; dalla scrittura in prima
persona si passa alla terza senza un preciso filo logico; sarà forse
per via della traduzione abbastanza approssimativa, in quanto non
esistono dizionari dall'antico linguaggio dei Moicani a nessuna
lingua oggi parlata. In ogni caso ecco quanto riportato sulla pelle di bisonte.
Ubicazione:
24048 Roncola BG, Italia
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