Per una volta imbarazzo
per la scelta del titolo del post riguardante la 16a
edizione della “Maratona S. Antonio”, forse più
conosciuta come Maratona di Padova. Il titolo poteva essere “16
per 62!”, con evidente riferimento ai 62 atleti che avevano
corso tutte le prime 15 edizioni della maratona, oppure “Padova
2015 copia Milano 2014”, con riferimento all'assenza di alcuni
spugnaggi lungo il percorso. Altra possibilità offerta dal
comportamento dei pacers, (almeno quelli delle 4h30'): “Basta
pacers che corrono solo per se stessi”... Ecco, avete visto
quanta abbondanza. Ho scelto un titolo “positivo”, come poteva
essere quello dei 62 affezionati alla gara patavina, ma ho preferito
salutare il ritorno di Giuliano alla gare di maratona dalle quali era
assente da circa otto anni. È stata per Giuliano, secondo le sue
parole, una seconda rinascita; non solo ha terminato la gara in
ottime condizioni, ma si è pure tolta la piccola (?) soddisfazione
di terminare sotto le sei ore e per uno che ha deciso di camminare
tutta la gara è un tempo decisamente buono.lunedì 20 aprile 2015
Bentornato Giuliano!
Per una volta imbarazzo
per la scelta del titolo del post riguardante la 16a
edizione della “Maratona S. Antonio”, forse più
conosciuta come Maratona di Padova. Il titolo poteva essere “16
per 62!”, con evidente riferimento ai 62 atleti che avevano
corso tutte le prime 15 edizioni della maratona, oppure “Padova
2015 copia Milano 2014”, con riferimento all'assenza di alcuni
spugnaggi lungo il percorso. Altra possibilità offerta dal
comportamento dei pacers, (almeno quelli delle 4h30'): “Basta
pacers che corrono solo per se stessi”... Ecco, avete visto
quanta abbondanza. Ho scelto un titolo “positivo”, come poteva
essere quello dei 62 affezionati alla gara patavina, ma ho preferito
salutare il ritorno di Giuliano alla gare di maratona dalle quali era
assente da circa otto anni. È stata per Giuliano, secondo le sue
parole, una seconda rinascita; non solo ha terminato la gara in
ottime condizioni, ma si è pure tolta la piccola (?) soddisfazione
di terminare sotto le sei ore e per uno che ha deciso di camminare
tutta la gara è un tempo decisamente buono.
Ubicazione:
Prato della valle, 35123 Padova PD, Italia
venerdì 10 aprile 2015
Da 0 a 10000: successo inaspettato
Ieri al Parco alla
Trucca secondo appuntamento con l'iniziativa “Da 0 a 10000”,
proposta dai Runners Bergamo con il patrocinio del Comune di Bergamo.
Nelle intenzioni dei Runners Bergamo l'iniziativa si proponeva di
portare a correre per 10 chilometri persone che non avevano mai
affrontato una gara di chilometri con passo di corsa. Si è subito
visto dalla primo appuntamento che l'aspettativa per molti
partecipanti non era solo correre per 10.000 metri in una gara
competitiva, ma migliorare le proprie prestazioni su questa distanza.
Altri, pur avendo qualche esperienza di corsa, volevano consolidare
questa esperienza e correre senza problemi sempre i famosi 10.000
metri. Infine vi erano i veri neofiti del muoversi a piedi, quelli
che salvo qualche passeggiata al parco non avevano esperienza della
corsa.
Ubicazione:
Parco della Trucca, 24127 Bergamo BG, Italia
martedì 7 aprile 2015
“Vecchia” Maratona di Russi... vecchi ricordi
Tutti la conoscono come
la maratona di Russi. In realtà la dizione esatta è la “Maratona
del Lamone” di cui ieri si è disputata la 39a
edizione che la pone tra le più “vecchie” maratone italiane; se
non ricordo male, solo la “Maratona del Mugello” è più anziana
di tre anni; infatti la prossima edizione sarà la 42a. Il
fatto che si disputi all'inizio del mese di aprile fa sì che spesso
la gara coincida con le vacanza Pasquali, quindi un'ottima occasione
per trascorrere qualche giorno di ferie al mare (la riviera Romagnola
dista solo pochi chilometri dal luogo della gara) con la famiglia e
per una volta tutte le discussioni sono rimandate. Non si va per
correre la maratona, ma si va al mare e guarda caso … lì vicino
viene organizzata una maratona! Come non approfittare di questa
coincidenza?
Ho corso quasi tutta la
gara in solitudine, cosa abbastanza normale, almeno per me. In
maratone con pochi concorrenti, le posizioni in coda al gruppo non
sono mai affollate, per cui è importante tenere sempre impegnata la
mente. Molte volte penso a progetti futuri, altre volte riaffiorano
alla mente vecchi ricordi.
Ubicazione:
48026 Russi RA, Italia
lunedì 30 marzo 2015
La resurrezione di un maratoneta
Ieri giornata più
corta di un'ora a causa dell'entrata in vigore dell'ora legale.
Questo è un fatto di per sé già strano, in quanto capita una sola
volta l'anno. In questa giornata speciale si è verificato un fatto
incredibile che ha del miracoloso e che riguarda il gruppo delle
Pecore Nere. Fatto strano? Fatto miracoloso? Di che si tratta?
Andiamo con ordine. Ieri in programma una non competitiva fuori
provincia. La scelta è dovuta alla lunghezza della gara ed al fatto
che essendo in prossimità della confluenza del fiume Serio nell'Adda
doveva per forza di cose essere una corsa “piatta”. La corsa
denominata “Gir da Arzen”, giunta alla 35a
edizione, organizzata dai Podisti Montodine, proponeva ben sei
percorsi con distanze dai 5 ai 30 chilometri. Per la verità, le
distanze lunghe erano più corte di quanto dichiarato: la 30
presentava uno sconto di circa il 10%; questo non giova a favore di
chi organizza, in quanto può sconsigliare la presenza nei prossimi
anni. O forse no, pensandoci bene: qualcuno preferisce correre meno e
far segnare sulle tessere dei vari concorsi distanze più lunghe.
Ubicazione:
26010 Montodine CR, Italia
martedì 24 marzo 2015
Campionati italiani individuali e di società di cross master...
I
Runners Bergamo perdono il podio, l'Atletica
Paratico perde il suo attimo di gloria e la FIDAL perde la
faccia! È per me triste scrivere un post in cui tutti sembrano
perdere qualcosa, dove tutto è buio, ma mi sembra opportuno
segnalare questo fatto che sembra essere passato, nonostante una
certa gravità, sotto silenzio da parte di tutti ed in special modo
della FIDAL. Una premessa. Recentemente mi sono recato in aereo a
Barcellona. Diligentemente ho messo, come richiesto dalle norme sulla
sicurezza dei viaggi aerei, tutti i liquidi in una busta trasparente
per il controllo, assicurandomi che non superassero i 100 ml. Altri
non hanno eseguito la stessa procedura. Mi sarei aspettato che i
controlli rilevassero i flaconi con i liquidi all'interno del
bagaglio, ma così non è stato. Controlli passati per tutti allo
scalo di Bergamo. Scena simile al ritorno, con la diversità che chi
ha superato i controlli alla partenza, nonostante i flaconi di
liquido nel bagaglio a mano, ha ritenuto opportuno lasciare alcuni
flaconi all'interno e dichiararne altri. Credete che sia passato
indenne? Certo che no: sequestrati sia i liquidi fuori che quelli
all'interno del bagaglio.
Ubicazione:
Torino, Italia
martedì 17 marzo 2015
Maratona di Barcellona: il percorso sembra tracciato da Gaudì
Il percorso della
“Maratona di Barcellona” (denominazione esatta “Zurich
Marató de Barcelona”),
giunta quest'anno alla 37a edizione, si snoda
interamente in città. Non un percorso circolare che relega i
maratoneti in oscure e spesso anonime periferie dove solo il tratto
iniziale e finale è in centro città, ma un percorso che sembra
dividere la città in tanti piccoli frammenti, con numerosi punti di
contatto.
Ubicazione:
Barcellona, Barcellona, Spagna
giovedì 12 marzo 2015
Conversazione semiseria con Arlecchino
Come ogni giovedì,
passeggiata in compagnia di Rossana. Oggi per la nostra camminata è
stata scelta la ciclabile della Valle Brembana, e più precisamente
il tratto da Ambria a San Giovanni Bianco; il tutto per una lunghezza di circa 16 chilometri. Consociamo molto bene questa
ciclabile e la frequentiamo almeno una volta al mese; sappiamo già
in partenza i luoghi di fermata per un piccolo spuntino, per il
pranzo ed anche, qualche volta, per scambiare quattro parole con
gente del posto che vediamo abitualmente. Nulla che valga la pena
di raccontare, dunque. Però... oggi è successo un fatto strano.
Arrivati al termine della statale che collega Dalmine a Villa d'Almè, vedo
la statua di Arlecchino che sormonta un enorme basamento con la
scritta “Valle Brembana”: una bella e gradita sorpresa. Ma proprio in
corrispondenza dell'innesto con la statale 470 che proviene da
Bergamo, sento uno strano rumore, la macchina sbanda leggermente ma
non ci faccio caso. Guardo nello specchietto retrovisore e noto che
il basamento è... vuoto!
Etichette:
Varie
Ubicazione:
24019 Zogno BG, Italia
mercoledì 11 marzo 2015
Il vuoto alle nostre spalle
“ … ha fatto il
vuoto alle sue spalle...” sono certo che alcuni di voi
ricorderanno certamente questa frase che il grande commentatore di
gare ciclistiche di molti anni fa, Adriano De Zan, usava per
indicare l'uscita dal gruppo di un ciclista o di un ristretto
gruppetto per involarsi verso il traguardo per vincere, oppure solo
per tentare di vincere, la gara. Erano gli anni delle radiocronache
dove il radiocronista doveva sopperire con le parole a quello che
l'ascoltatore non poteva vedere. Ecco quindi che non avere nessuno
alle spalle, avere il vuoto appunto, è sempre stato collegato alle
prime posizioni. Ma si sa che noi Runners Bergamo siamo tipi un po'
speciali, per cui è vero sì che alle nostre spalle c'era il vuoto,
ma era il vuoto assoluto, il nulla, insomma con noi terminava la
fila... eravamo gli ultimi.
“Noi chi?”, giusta
la vostra domanda. In coda al gruppo c'eravamo io, la “Pecora
nera”, Lino, “il Pellegrino”, e Rosario, “Cane Pastore”...
sì, ma bergamasco.
Ubicazione:
Via del Lazzaretto, Bergamo BG, Italia
domenica 8 marzo 2015
La corsa dei sogni nel cassetto
Oggi
mio rientro alle corse, seppur in una non competitiva, dopo lo stop
di un paio di settimane dovuto al solito problema al polpaccio, ma
non solo, anche per visita nipotini. Certo qualcuno potrebbe
obiettare che si può sempre trovare un'oretta per indossare le
scarpe da corsa ed uscire. Ma sarà stato il freddo pungente,
nonostante le bellissime giornate di sole, la voglia di stare con i
nipotini, la non voglia di correre e la paura di stressare il
polpaccio non ancora al cento per cento, sta di fatto che le scarpe
sono state sempre al caldo nella loro custodia.
Oggi
in programma la quinta edizione della “Camminata degli Alpini
tra Adda e Brembo”, con partenza da Canonica d'Adda.
Organizzazione quasi militare: lunghe, ma ordinate file per le
iscrizioni, presidi puntuali e precisi lungo il percorso,
segnalazioni ben visibili ed in numero elevato che hanno reso
possibile correre in tutta sicurezza su un tracciato molto
suggestivo.
Ubicazione:
Canonica d'Adda BG, Italia
sabato 7 marzo 2015
8 marzo RB nella tradizione
Come tutti sanno, l'8
marzo è la festa della Donna e, come ormai tradizione da molti anni,
anche i Runners Bergamo, o meglio le donne del gruppo, festeggiano
questa ricorrenza... correndo.
Corsa delle donne per
le donne, ma aperta a tutti; così anni fa Edmea (oggi assente
giustificata: è a far la “nonna”!) l'ha fortemente voluta. Più
che una corsa è un modo diverso per stare assieme, per condividere
alcuni momenti di fatica (?). La bella giornata di oggi ha fatto da
cornice al gruppo multicolore che, partito dal Lazzaretto, si è
ingrossato via via lungo il percorso: quale migliore occasione per
podisti “tristi e solitari” incontrati lungo la strada per cedere
alle lusinghe delle nostre amazzoni ed accodarsi al gruppo?
Alla fine un ricco
ristoro ed un gradito omaggio floreale hanno accolto tutti i
partecipanti alla simpatica riunione.
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