La
“detenzione” di Lucio nel campo sportivo di Curno ha raggiunto e
superato il quinto della pena: ecco i dati aggiornati e qualche
considerazione (personale) sull'impresa che il forzato della corsa
sta compiendo. La prima considerazione che mi viene spontanea è
rilevare che quello che per molti è una pazzia per altri è cosa
normale, anzi forse nemmeno un'impresa epica. In questo stesso tempo
in cui si compie questo tentativo, negli Stati Uniti, a New York e
più precisamente nel quartiere del Queens, si sta svolgendo la
Self-Transcendence
3100 Mile Race
(vedi),
una delle corse, o forse, la corsa di fondo più lunga del mondo.
3.100 miglia corrispondono a circa 5.000 chilometri da percorrere in
51 giorni. La differenza sostanziale tra la corsa in pista che sta
facendo Lucio e la corsa americana non è tanto il tracciato di gara
(la si corre su vie aperte al pubblico, strade che formano un
quadrilatero di circa 800 metri) quanto le modalità. lunedì 23 giugno 2014
La corsa dei 100 giorni: dati al 20° giorno
La
“detenzione” di Lucio nel campo sportivo di Curno ha raggiunto e
superato il quinto della pena: ecco i dati aggiornati e qualche
considerazione (personale) sull'impresa che il forzato della corsa
sta compiendo. La prima considerazione che mi viene spontanea è
rilevare che quello che per molti è una pazzia per altri è cosa
normale, anzi forse nemmeno un'impresa epica. In questo stesso tempo
in cui si compie questo tentativo, negli Stati Uniti, a New York e
più precisamente nel quartiere del Queens, si sta svolgendo la
Self-Transcendence
3100 Mile Race
(vedi),
una delle corse, o forse, la corsa di fondo più lunga del mondo.
3.100 miglia corrispondono a circa 5.000 chilometri da percorrere in
51 giorni. La differenza sostanziale tra la corsa in pista che sta
facendo Lucio e la corsa americana non è tanto il tracciato di gara
(la si corre su vie aperte al pubblico, strade che formano un
quadrilatero di circa 800 metri) quanto le modalità.
Etichette:
Corsa,
Personaggi
Ubicazione:
Curno BG, Italia
domenica 22 giugno 2014
Stendardi al vento... nella notte
Sulla
pista di Curno questa notte ci sono due stendardi che garriscono
nella fredda brezza notturna: a quello rosso del Cavalier
MillemosCHE
ora si affianca quello con i colori dell'arcobaleno di Sir
Marathon.
Come nei tornei medioevali, lo stendardo issato sta a significare che
il cavaliere a cui appartiene non è ancora stato battuto
dall'avversario. Stanotte però non ci saranno cavalieri sconfitti:
sono alleati contro il Drago dalle
Tre Teste, che cerca di fermare, o quanto meno rallentare, la corsa
solitaria verso le terre oltre le Colonne d'Ercole del solitario
MillemosCHE. Tre sono le teste, tre sono le insidie: Sonno, Stanchezza e Noia.
Per
questa “cavalcata” notturna è stata inserita nella “Corsa dei
cento giorni” una maratona, per la precisione la
“BlackSheepRunningTeam
MidnightMarathoN”.
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Ubicazione:
Curno BG, Italia
domenica 15 giugno 2014
Pioggia e vento non previsti: rivelato il mistero
Tutti
i meteorologi dei principali siti di previsione del tempo erano
d'accordo: in questi giorni, elaborando i dati provenienti dai
satelliti, leggendo le cartine avevano prospettato giornate di caldo
soffocante e di sole splendido. Oggi invece si sono avuti temporali
ed il sole è stato assente. Panico tra i meteorologi! Previsioni
errate e senza trovare una causa. Rifatti calcoli, rifatte
elaborazioni. Tutti i dati ottenuti danno la stessa risposta: sole e
caldo. Possibile che tutti i modelli siano errati? Possibile che
programmi fino a ieri affidabili da oggi siano diventati obsoleti?
Cosa fare e soprattutto quali le cause di queste mutazioni improvvise
e del tutto inspiegabili? La risposta viene da Comun Nuovo, dove oggi
si è svolta la 32a edizione della manifestazione non
competitiva “Dre a la Morla coi Spanalacc”. Durante la
corsa sono stato affiancato da Max che proveniva dalle retrovie a
passo sostenuto.
Ubicazione:
24040 Comun Nuovo BG, Italia
sabato 14 giugno 2014
Cavalier Millemosche: 3299, Sir Marathon: 106
Risultato
di un torneo medioevale? Esito di una battaglia? Punti ottenuti per
aspirare alla mano di una principessa? Certo, i nomi dei personaggi
potrebbero far pensare ad una di queste ipotesi. Nulla di tutto
questo, molto più semplicemente sono i giri di pista che i nostri
due personaggi hanno completato alle ore 15.48.24 del 13 giugno sulla
pista di Curno, dove il Cavalier Millemosche sta correndo verso il
suo sogno e Sir Marathon, quando può, lo accompagna in questa sua
avventura. 106 giri, o meglio 105,5 giri di pista meno 5 metri,
rappresentano la lunghezza della maratona. Ecco spiegato l'arcano.
Un'altra maratona corsa. Maratona un po' fuori dalla norma; possiamo
definirla una “maratona diffusa”, sull'esempio degli alberghi
“diffusi” dove non vi è una struttura centrale, ma l'albergo
viene dislocato in più strutture, spesso singole stanze in diverse
abitazioni. Maratona un po' strana e che non rientrerà nelle mie
statistiche; maratona che non offre nessun premio. Uhmm... forse
questo non è poi del tutto vero. giovedì 12 giugno 2014
La corsa dei 100 giorni dati al 10%!
La
“Corsa dei 100 giorni” ha superato la fase iniziale; oggi siamo
al 14° giorno di svolgimento e si possono già elaborare alcuni dati
e fornire alcune precisazioni. Iniziamo dalle precisazioni.
Nonostante siano ormai trascorse due settimana dall'inizio della
manifestazione, la maggior parte dei servizi giornalistici continua a
dare una diversa indicazione sulle finalità e sugli obiettivi che
Lucio vorrebbe raggiungere. NON si tratta di correre per 100 giorni
percorrendo giornalmente 100 chilometri. Se questo fosse stato
l'obiettivo, sarebbe già fallito: oggi,
nel decimo giorno, Lucio ha corso “solo” 90 chilometri. La
motivazione che si desume dal sito ufficiale della manifestazione è
“rilevazione
di dati circa le capacità
umane di sopportazione di sollecitazioni fisiche e mentali rilevanti
protratte per lungo tempo”. Il
chilometraggio finale previsto, sempre dal sito ufficiale, dovrebbe
essere “tra
i 9.000 ed i 10.500 chilometri”,
dato
puramente indicativo.
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Ubicazione:
Via IV Novembre, 23, 24035 Curno BG, Italia
lunedì 9 giugno 2014
Quarantadue … e quattro!
Come
42 & 4!? Non si era sempre parlato di 42 km & 195 metri? Sì,
è vero, ma questa è un'eccezione alla regola: 42 sono i
chilometri (con 195 metri aggiuntivi) che ho percorso in pista in
occasione della 23a edizione della “12 ore”,
gara a staffetta in pista, e 4 sono le mie partecipazioni a
questa gara come concorrente singolo che corre non per un'ora, ma per
un chilometraggio. Indovinate quale? Esatto:42.195 metri pari a 105
giri completi di pista più mezzo per completare la distanza. La mia
partecipazione la devo alla gentilezza del gruppo sportivo “Stof”
di Curno che consente al sottoscritto la partecipazione “fuori
quota”.
Ubicazione:
Curno BG, Italia
domenica 8 giugno 2014
“... che faccio, lascio?”
Ecco
una frase che tutti quelli di una certa età avranno sentito quando
si recavano a fare la spesa nel negozio sotto casa. Allora non vi
erano i supermercati che hanno già tutto preconfezionato e dove il
cliente sceglie (?) la confezione che più si avvicina alle sue
esigenze. Un tempo non era così. Il rapporto cliente-negoziante era
un rapporto diretto e regolarmente alla richiesta del cliente di “un
etto di mortadella”
il negoziante quasi sempre dopo la pesata diceva la famosa frase: “E
un po' di più; che faccio, lascio?”. Qui le risposte del cliente
variavano secondo il giorno del mese: all'inizio quasi sempre si
rispondeva: “Va
bene, lasci pure”;
verso metà mese la frase era la stessa, ma detta più a denti stretti,
magari non si comperava un altro oggetto. A fine mese la risposta era:
“No,
tolga pure il di più”.
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Ubicazione:
Curno BG, Italia
venerdì 6 giugno 2014
Corri, uomo, corri!
Correre
per gli uomini primitivi era indispensabile. Si doveva correre per
procurarsi il cibo, per cui era necessario correre più veloci delle
prede. Si doveva correre per non soccombere, per cui era necessario
correre più veloci dei propri nemici. Insomma la corsa era
indispensabile alla sopravvivenza.
Ora
non è più così. La corsa è diventata per molti un modo per
mantenersi in forma, per altri uno sport e, come tutti gli sport, si
cercano i limiti al quale l'uomo può arrivare. Limiti ai quali in
ambiente sportivo viene dato il nome di “record”. Tutti conoscono
i record sulle varie distanze dell'atletica
che sono
codificate (es: 100 metri, 400 metri, maratona, etc.), per cui non mi
dilungo oltre.
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Personaggi
Ubicazione:
Via IV Novembre, 23, 24035 Curno BG, Italia
lunedì 2 giugno 2014
Benvenuto, Carlo!
Benvenuto
nel gruppo “lentamente verso il traguardo”, gruppo del
quale prima o poi tutti gli atleti, volenti o nolenti, faranno parte.
L'unica soluzione è che qualcuno, per non entrare, appenda le scarpe
al chiodo e non calchi più i campi di gara. Da oggi Carlo ne fa parte in modo effettivo e continuativo: non solo le sue ginocchia non consentono più i tempi di una volta, ma anche la carta di identità ha la sua importanza! Non ti preoccupare, in questo gruppo si sta bene: durante le corse più che al cronometro si dà importanza ad altre cose. Più tempo si trascorre in gara più tempo si ha per osservare piccole (o grandi) cose, come ad esempio i panorami, che sfuggono ai primi, oppure per “spendere il fiato” non per aumentare l'andatura ma per chiacchierare amichevolmente con i compagni di corsa e l'argomento principale riguarda i nipoti.
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RB
Ubicazione:
Azzano San Paolo BG, Italia
domenica 1 giugno 2014
Là dove c'era l'erba...
... ora
c'è … un'autostrada! Capita sempre più spesso di osservare che
percorsi immersi nel verde negli anni scorsi, pian piano si stanno
urbanizzando. Qualcuno potrebbe osservare che si tratta del solito
discorso di chi non vuole il progresso, di chi ama il vecchio e non
vuole il nuovo, la modernità. Ma siamo sicuri
che il progresso sia sempre a vantaggio del territorio? Oggi la non
competitiva si svolgeva a Bariano,
paese nella bassa bergamasca. Completamente cambiata la cartina
stradale: rispetto a qualche anno fa ci sono molte strade in più.
Bene, si potrebbe dire. Giusto, si potrebbe. In realtà non è così,
infatti anche le nuove strade, spesso sovradimensionate rispetto al
traffico previsto, sono lasciate in uno stato di quasi abbandono e
presentano gli stessi difetti delle strade vecchie: presenza di
buche, segnalazione spesso assente ed in alcuni casi strade ancora
chiuse, forse perché non ancora collaudate. La gara di oggi, “Ü
gir per Barià”,
Ubicazione:
24050 Bariano BG, Italia
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