venerdì 14 dicembre 2012
Nevicata a Treviolo: il mio dubbio
Etichette:
Treviolo
Ubicazione:
Treviolo BG, Italia
giovedì 13 dicembre 2012
“The winner is...”
Di che classifica si tratta? Ma soprattutto, cosa si vince?
Prima di rispondere a queste domande, permettetemi un piccolo aneddoto.
Ho sempre lavorato nella pubblica amministrazione, dove lo stipendio in gran parte era legato all’anzianità e dove molti dirigenti consideravano i loro sottoposti quasi una loro proprietà di cui disporre liberamente, in pratica dei numeri e non delle persone.
Per mia fortuna ho avuto la possibilità di lavorare con un Dirigente che considerava il suo sottoposto prima come persona e poi come unità lavorativa.
mercoledì 12 dicembre 2012
Campionato sociale RB di Maratona, le mie osservazioni
Si è concluso con la maratona di Reggio Emilia il campionato sociale di maratona e con mia grande sorpresa mi sono trovato sul secondo gradino del podio per la mia categoria.
“Beh, non sono ancora da buttare via!” mi sono detto “secondo, seppure di categoria, non mi sembra un brutto risultato”.
Ma, approfondendo l’argomento, forse il mio risultato non è un poi così eclatante e sicuramente ho tratto giovamento dalle regole che non consentono di inserire in classifica gli atleti della società che non indossano la divisa ufficiale. Quando corro mi piace indossare la divisa RB (...naturalmente quella ORIGINALE: con la scritta “Runners Bergamo”, senza ulteriori aggiunte!). La cosa mi fa sentire parte di un gruppo, anzi, di un grande gruppo.
martedì 11 dicembre 2012
Da “Rat Runners” a “Slow Runners”: l’evoluzione della specie!
Leggendo i diari di Francesco Roberti, recentemente ritrovati in una grotta delle valli bergamasche, dove si ritiene sia scomparso il giornalista di cui mancano notizie da quasi cinque anni si può leggere che “All’inizio del XXI secolo tra i Runners Bergamo erano presenti due “clan” di atleti: i Top ed i Rat. Tra i due clan vi era una sana competizione...”
Nei diari si possono leggere quali erano le caratteristiche che distinguevano le due “razze”.
Cita ad esempio il comportamento durante le gare: “... il “Rat Runners” scatta le foto, anche durante le gare. Il “Top Runners” scarta le foto quando lo ritraggono al traguardo perché è stravolto”.
lunedì 10 dicembre 2012
Maratona di Reggio Emilia: presente... da sempre!
Ad ogni inizio anno, generalmente, quasi tutti i maratoneti si pongono un obiettivo: chi migliorare il proprio personale, oppure abbattere il proprio “muro” (non importa se questo muro sia rappresentato dalle “tre” o dalle “quattro” ore), oppure correre un determinato numero di maratone in un anno oppure, più semplicemente, intensificare gli allenamenti.
Anche io mi pongo un obiettivo, anzi l’obiettivo, che è quello di essere presente e naturalmente portare a termine la maratona di Reggio Emilia e devo dire che fino ad ora ho sempre “centrato” questo mia traguardo.
Ubicazione:
Reggio Emilia RE, Italia
sabato 8 dicembre 2012
Partito per il suo ultimo cammino con animo sereno
In questo post non voglio parlare di percorso, ristori, tempi o di premi di partecipazione (argomenti che di solito accompagnano le gare) ma voglio offrire uno spunto di riflessione sull’importanza delle “cure palliative”, con la speranza che nessuno dei lettori vi debba fare ricorso.
Ubicazione:
Via Borgo Palazzo, 130, 24125 Bergamo BG, Italia
martedì 4 dicembre 2012
Buon compleanno, Runners Bergamo!
E dieci!
Tanti sono gli anni che la nostra società compie domani. Infatti la sua nascita risale al 5 dicembre del 2002.
Da allora molti passi sono stati fatti... “passi”, mai termine fu più appropriato per descrivere il “cammino” della nostra società.
“Passi” e “cammino” sono termini che bene si addicono ad una società sportiva e ancora di più alla nostra, visto che l’obiettivo è proprio correre.
In questi 10 anni il nostro gruppo è aumentato non solo come numero di atleti iscritti, ma anche come qualità. Qualità in questo caso intesa non solo come risultati assoluti (che a ben vedere non sono mai stati esaltanti come squadra, ma questo è solo un dettaglio che ora, momento di festa, non vale la pena di analizzare) ma anche come rispetto e ammirazione che molti atleti si sono guadagnati da parte di compagni di gara, di organizzatori e di organi Federali.
Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
domenica 2 dicembre 2012
Con le gambe a Barbata, con la mente a Palazzago!
Oggi sarebbe stata l’occasione buona per correre... uhmm... diciamo camminare con Stefano nella non competitiva di Palazzago. Ma visto che io non amo particolarmente la salita (direte sempre la solita storia!) e soprattutto ho ascoltato gli avvertimenti che la schiena mi ha mandato in questi giorni, ho preferito la pianura della bassa e con Fausto e Domenico ci siamo recati a Barbata, per una mezza non competitiva. La gara ha mantenuto tutte le sue premesse: gara piatta e senza nemmeno un cavalcavia, il che è valso un ringraziamento dalla mia schiena, anche in vista della maratona di Reggio Emilia in programma per la prossima domenica.
Durante la gara, ho quasi sempre corso all’inseguimento dei miei due compagni che, pur “...non essendo in buone condizioni”, mi precedevano e li vedevo sempre più lontani...
Ubicazione:
24040 Barbata BG, Italia
giovedì 29 novembre 2012
Nel web ho trovato quattro pepite d’oro!
Oggi ero abbastanza deluso. Credevo di fare una buona cosa lanciando l’iniziativa delle “figurine” degli atleti Runners Bergamo, ma dalle pochissime risposte ricevute credo che l’iniziativa non interessi. Prima di abbandonare l’idea mi stavo documentando se fosse possibile, spulciando le foto pubblicate sul web, trovare quelle che ritraggono atleti RB. Naturalmente la prima galleria fotografica che ho iniziato a scorrere è stata quella dei Runners Bergamo.
In effetti qui ci sono alcune foto che ritraggono i nostri atleti che potrebbero essere utilizzate, ma purtroppo la scarsa definizione non consente di ritagliare il particolare.
Abbandonata l’idea di prelevare foto, ho scorso numerosi servizi fotografici. Confesso che non frequento molto questa sezione, infatti amo più correre le gare che vederle.
mercoledì 28 novembre 2012
Via Vs Camino: strade e sentieri
Gli itinerari dei pellegrinaggi, anticamente, erano le autostrade di allora. Lungo queste vie sorsero ospizi, per garantire una sosta, non solo per riposarsi e rifocillarsi, ma anche per curarsi.
Per questo motivo, il loro percorso spesso ricalcava le antiche vie consolari di epoca romana ed era tenuto in condizioni ottimali.
Accanto ai percorsi ufficiali si sviluppavano percorsi alternativi, da utilizzare in caso di impedimenti dovuti al tempo, o per via delle frequenti guerre di allora.
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