martedì 24 ottobre 2023

Nessun nuovo amico. Evviva!

Prologo

Strane cose succedono lassù. Solo poche domeniche fa abbiamo sentito la Parola che parlava di un Re che organizzò un banchetto iniziale e, di fronte al rifiuto degli invitati (“non se ne curarono”), fece incetta di invitati raccolti lungo la pubblica via e “la sala delle nozze si riempì di invitati”. Ho fatto qui un brevissimo riassunto, tralasciando per altro molti particolari. Per chi volesse conoscere l'intera storia (Mt 22, 1-14). Ma perché quindi, se non ci sono nuovi commensali, si fa festa? Perché per essere ammessi a quel particolare banchetto si deve aver tagliato l'ultimo traguardo, quello che non permette il ritorno. 

Ecco, quest'anno nessuno dei miei amici ha tagliato quel traguardo. 

lunedì 9 ottobre 2023

Pinocchio, Fatina e Grillo Parlante

Di seguito il mio post sulla mezza “Io21zero97”, che quest'anno ha festeggiato le 10 edizioni e che per me è ormai una consuetudine, infatti quella di domenica è stata la mia sesta partecipazione. Quest'anno non riporterò le considerazioni sulle caratteristiche della gara: percorso, organizzazione, addetti, pacco gara … tempo limite, che ho già espresso nei miei post in occasione delle mie passate partecipazioni; sarebbe come “riscaldare la minestra”, considerazioni per altro più che positive (per i più curiosi riporto in calce al post i vari link). Non è facile scrivere un post su una gara che possa destare l'interesse per la gara stessa, in quanto non credo sia di interesse generale conoscere i miei tempi e, per quanto riguarda lo svolgimento della gara dal lato tecnico, scorrendo le pagine web sicuramente si possono trovare resoconti completi ed esaustivi.

domenica 1 ottobre 2023

Piccole gocce

Premessa

Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra” (Matteo: 6-3).

Sono stato molto in dubbio se pubblicare il post riguardante l'invio di aiuti in Ucraina. Infatti una delle regole riguardo al bene fatto è ben spiegata nel versetto di Vangelo di Matteo. Ma alla fine ho deciso di pubblicare il post, non tanto per prendere meriti (che in questo caso non sono solo miei), ma per dare testimonianza che anche piccoli aiuti sono ancora necessari per poter alleviare, almeno in parte, sofferenze che colpiscono la popolazione civile che sta vivendo grossi sacrifici per un'aggressione di cui ancora oggi io non riesco a capire le ragioni.

martedì 26 settembre 2023

Curnasco: la marcia dei misteri!

Dopo molto tempo di assenza, rieccomi sulla linea di partenza di una marcia non competitiva, la “35a Sgambada d'autunno”; la mia ultima apparizione era stata qualche mese fa alla marcia di Leo. Tratto “comune” delle due manifestazione è che si disputano nel mio “Comune”, con tutti i vantaggi annessi. Sveglia più tardi, nessun problema per il parcheggio, perfetta conoscenza del territorio e, per non perdere l'abitudine, il percorso di entrambe le gare prevedeva il passaggio sul circuito delle Roncola. Che volere di più? Spiego subito il titolo del post e per farlo riprendo la definizione che si trova in rete della serie “Ai confini della realtà”: “Seppure considerata fantascientifica, la serie in realtà esplorò raramente i temi classici della fantascienza, focalizzandosi invece su storie incentrate sulle vite di normali persone che venivano radicalmente cambiate dall'incontro con l'"ignoto", con uno squarcio nella realtà che faceva diventare credibile anche l'impossibile.” Perché questo? Beh, il tempo, a Curnasco, sembra avere una diversa dimensione.

domenica 10 settembre 2023

Scale, scalini, scalette. Atto 2: Do i numeri!

Questo post vuole fornire i numeri della nostra “impresa” sulle scalette, e non solo, che si possono percorrere nella città di Bergamo, numeri che potranno essere utili a chi volesse ripercorrere in tutto o in parte il nostro itinerario. Questa è la prima accezione del significato di “Dare i numeri” che si può trovare sul dizionario Treccani. So già che molti di voi pensano, leggendo il titolo, che sia più azzeccata la metafora, sempre indicata dal dizionario, che intende “fare o dire cose prive di senso, farneticare, dar di matto”. In realtà, nel nostro caso, credo che siano azzeccate ambedue le definizioni. Beh, la tradizione di “Fare le scalette” per i podisti ha radici lontane. Non molti di voi ricorderanno il primo (e credo unico) tentativo di pubblicare una rivista a Bergamo che parlasse di podismo. La rivista ha avuto vita breve; credo siano usciti solo circa dieci numeri. Si trattava di una rivista fatta in modo “artigianale”, nella stampa, ma in modo “professionale” per gli articoli pubblicati e soprattutto nel tracciare percorsi di allenamento.

domenica 3 settembre 2023

Dalle foglie … ai fogli

Una mezza maratona per ricominciare. Il titolo potrebbe sembrare strano per una gara podistica, ma se avrete la pazienza di leggere il post fino alla fine, converrete con me che è un titolo che ha un suo perché.

È da un paio di mesi che non corro più, o meglio corro (poco) senza un fine specifico; nessuna corsa anche non competitiva quest'estate per via del “tempo”, inteso in primo luogo come tempo atmosferico: il troppo caldo sconsigliava non solo la corsa, ma richiedeva anche la necessità di stare in luoghi ombreggiati. In secondo luogo “tempo” inteso come tempo trascorso dalla nascita, beh, la mia età, che dissuadeva, la mattina, di mettere in pratica i buoni propositi fatti la sera prima. Invecchiando ci si impigrisce un po' e la mancanza di obiettivi a breve termine rendeva facile cambiare idea. Ora le giornate si sono rinfrescate, ci sono obiettivi all'orizzonte, per cui oggi in programma una mezza maratona per iniziare.

martedì 29 agosto 2023

Scale, scalini, scalette. Atto 1: Bergamo, ti Amo

Premessa

Come certamente saprete, Bergamo è suddivisa in due parti distinte: Bergamo Alta, la parte più antica e Bergamo Bassa. La parte più “vecchia” è quella costruita su sette colli – eh, sì, anche la nostra città, come la Capitale, ha i suoi sette colli - ed è comunemente chiamata Città Alta. I collegamenti tra le due parti della città naturalmente non sono di certo piani e presentano salite e discese. Al giorno d'oggi sono modificate le caratteristiche costruttive delle antiche strade e stradine della città vecchia, che erano un tempo percorribili con carri e carretti, modifiche imposte dal mutato tipo di mezzi che vi devono transitare. Quello che è rimasto quasi del tutto inalterato sono invece le caratteristiche “scalette” che collegavano le varie parti di Città Alta, praticamente delle “scorciatoie” tra le varie strade carrabili delle città vecchia. Le “scalette” non solo mantengono il loro antico fascino, che richiama i turisti che vogliono scoprire le bellezze di angoli forse un po' nascosti della nostra città, ma sono anche una valida palestra di allenamento per molti atleti bergamaschi.

domenica 18 giugno 2023

Siamo la coppia ...

… più lenta dei Runners Bergamo.

Le buone abitudini vanno mantenute. Ecco il valido motivo per riproporre lo “Staffettone”, gara da correre a coppie, organizzata lo scorso anno dai Runners Bergamo. Poche le variazioni rispetto alla precedente edizione: via la denominazione “del ventennale” dal nome della gara, via il giro di ricognizione da fare tutti assieme al passo del più lento … visto che questa “ferrea regola” è sempre non rispettata e si dimostra più tenera di un panetto di burro al sole. Quello che non è cambiato dallo scorso anno è la voglia di esserci (quest'anno il numero delle coppie è aumentato), di fare gruppo, di ritrovare vecchi compagni di corse passate e di trovare nuovi amici per gare future.

domenica 4 giugno 2023

Sedotto e … abbandonato

Contrariamente al solito, questa volta inizio il post partendo dalla descrizione della mia gara. 
Ci sono delle gare a cui non posso mancare, e questa volta non mi riferisco alle maratone di cui sono senatore, anche se senza il meritato vitalizio (come dicono alcuni veri ex-senatori della Repubblica, che magari hanno visto gli scranni di palazzo Madama a Roma meno volte di quante io ho partecipato alle maratone di Reggio Emilia e Padova …). Questa è una manifestazione sportiva non competitiva di “casa”. Eh, sì, proprio di casa nel vero senso della parola, beh questa volta in un senso più ampio. Infatti non l'ho corsa, come molte gare, nel giardino di casa mia, ma fuori casa di un centinaio di metri, dove era posto il ritrovo di partenza. La stessa distanza che mi separa da una bella realtà sorta nel 2018 a Treviolo: la “Casa di Leo”. Partecipazione, come dicevo, quasi d'obbligo. Infatti qui il “mezzo” (la corsa) è legato al “fine”: una raccolta di fondi per ampliare la Casa di Leo, non solo aggiungendo spazi, ma soprattutto aggiungendo servizi.

martedì 23 maggio 2023

Correre sul Brembo pensando al Lamone

Se qualcuno mi avesse chiesto, qualche giorno fa, tre parole per ricordare l'Emilia Romagna la mia risposta sarebbe stata: parmigiano, spiagge e … maratone. Lo so che la mia ultima scelta forse non sarebbe condivisa dalla maggior parte degli intervistati, ma, forse per deformazione “professionale”, mi sembra molta azzeccata, nel mio caso. Correre gare di maratona non sarebbe stata la mia professione, sarei di certo morto di fame e di stenti, diciamo che è la mia “passione”. In quella regione ho corso, forse, il maggior numero di maratone che, oltre al lato sportivo, mi hanno avvicinato e fatto conoscere il lato umano di molti organizzatori, che vedevano i partecipanti prima come persone e poi come atleti. Insomma non mi sono mai sentito, partecipando alle gare in quei luoghi, come un semplice numero. Di ogni manifestazione conservo il ricordo di una persona o di un gruppo di persone e in molti casi le persone, termine abbastanza generico, sono diventate amici. Eccomi alla prima Maratona di Piacenza. Giornata da tregenda: abbondante nevicata il giorno prima, partenza da Bergamo alla quattro del mattino, maratona corsa quasi tutta sotto una continua nevicata.