venerdì 31 maggio 2024

Qui comincia l'avventura del signor Bonaventura

Nel mio personale ritornare indietro nel tempo per ricordare … no, no, in questo caso non amici che mi hanno preceduto sull'ultimo traguardo, ma avvenimenti che hanno fatto la storia (con la “s” minuscola) in campo podistico nella bergamasca, mi ero segnato la data del 7 settembre per rievocare, dopo i 15 anni del “Mondiale di 24 ore”, i 10 anni trascorsi dal termine di quello che allora io definii “una follia”, ossia la “Corsa dei 100 giorni”, fatta da Lucio Bazzana. Erano infatti le 12.00 del 7 settembre 2014 quando Lucio terminò la sua fatica, dopo 100 giorni di “reclusione” nel campo sportivo di Curno e dopo 8260 chilometri percorsi. Ma si sa, come disse Lorenzo de Medici: “... del doman non v'è certezza ...” e la nuova follia di Lucio mi costringe a rivedere la mia agenda. 


Una nuova “follia” sta per iniziare, sempre a Bergamo, sempre con lo stesso attore, pardon, atleta: Lucio!

domenica 19 maggio 2024

Pronostico rispettato

Premessa

Nella riunione annuale dei Runners Bergamo, tra i vari argomenti discussi, il Presidente Mario ha sollecitato la partecipazione alla “Cronoscalata Neroazzurra”. Una partecipazione nutrita dei Runners Bergamo, non solo averebbe dato visibilità al nostro gruppo, ma anche un “aiuto” al decollo della manifestazione, in quanto il numero degli atleti iscritti era ben al di sotto delle aspettative. Per facilitare l'adesione, veniva offerta l'iscrizione gratuita a tutti i RB. La corsa, secondo Mario, era alla portata di tutti, perché era di soli tre chilometri e con un dislivello tutto sommato contenuto nei 220 metri.

Come tutti sanno, personalmente non amo correre distanze corte, ma soprattutto NON amo la salita. 

domenica 12 maggio 2024

Ora investo nel mattone

Da qualche anno faccio i miei piccoli investimenti in azioni “buone”. Le somme che investo sono quelle relative all'iscrizione delle gare di alcune maratone che mi sono offerte. A fine anno nessun esborso in più da parte mia ed un piccolo aiuto per qualcuno. Ci sono anche degli investimenti regolari ogni anno: sono quelli che derivano dal mio “vitalizio da senatore”, no non da senatore delle Repubblica, ma più semplicemente dalla qualifica che alcune maratone assegnano a quelli che hanno corso tutte le edizioni, nel mio caso le maratone di Reggio Emilia e di Padova. Anche qui il vitalizio è la quota di iscrizione alla gara. Vari sono i rami in cui sono investite le somme: costruzione di pozzi, sostegno alla scolarizzazione dei bambini, aiuto a medici ed infermieri, acquisto di materiale sanitario, pasti nelle mense, etc. Avete capito l'ambito che copre tutti e cinque i continenti. L'avvento del “malo male” ha cambiato le mie abitudini: sospeso il vitalizio, ma non certo la mia voglia di investire. Nessuna gara si poteva organizzare per le restrizioni del lockdown, beh, quelle ufficiali con molti atleti.

mercoledì 8 maggio 2024

Mauro e i suoi discepoli

ColleMar-athon: ventesima edizione. Come passa il tempo! Sembra ieri, in realtà sono passati 22 anni dal giorno in cui incontrai Annibale, a Prato, in occasione della PratoMarathon. Era la sua prima uscita fuori regione per pubblicizzare la sua “creatura”. Ricordo che fece omaggio a Beppe “Inox” Togni dell'iscrizione e, per la proprietà transitiva, … pure a me. Da allora il mese di maggio ha un appuntamento da non mancare: andare a Fano, più che per correre la maratona, per incontrare gli amici. Come scrive Claudio, nei suo scritti: “La maratona è una sorta di manifesto del cosiddetto “popolo delle lunghe”. Eh, sì, in occasione del ventennale, il Comitato organizzatore ha prodotto una pubblicazione di “peso” (in tutti i sensi), dove si ha la possibilità di leggere, ma soprattutto di vedere, la storia degli anni passati assieme. Ho rivisto con piacere amici, con i quali ho condiviso tratti di strada. Si scorge nelle foto il tempo passato: ora i capelli non sono più corvini, ma candidi, almeno per quelli che hanno ancora la fortuna di averli.

giovedì 2 maggio 2024

Amarcord: IAU 24h World Challange

… correva l'anno 2009!

Per una volta il mio ritornare con la memoria nel passato non riguarda fatti o avvenimenti tristi, ma è connesso all'argomento principale del blog: la corsa nelle sue varie sfumature. Ecco quindi il ritorno nel passato esattamente di tre lustri. Erano le 10 del 2 maggio del 2009 quando prendeva il via il settimo campionato mondiale di 24 ore a Bergamo. L'evento era organizzato dal mio gruppo sportivo, i Runners Bergamo, ed io vi avevo preso parte attivamente, sia nella preparazione, che per inciso è durata parecchi mesi, che nella fase di svolgimento della manifestazione. Anche se il “malo male” è ormai alle spalle, ci sono, almeno per me, ancora alcuni postumi: ora corro quasi sempre in solitaria. Qui devo ripetere un concetto che per i più assidui frequentatori del blog, i miei venticinque lettori, ormai è diventato un mantra.

venerdì 26 aprile 2024

25 aprile: la nostra festa della Liberazione

Chi segue il blog è a conoscenza che il mio santificare le feste è “correre”. Non importa se sia una festività religiosa o civile; è quasi un obbligo mettere le scarpe da corsa ed uscire. Esco anche il giorno di Natale per una breve corsetta e con un abbigliamento adatto alla circostanza: Babbo Natale. Prima del “malo male” avevo pure la sacca con caramelle e zuccherini da donare ad assonnati bambini e pure a nonne golose che li accompagnavano. Come tutte le regole, esiste anche l'eccezione, da anni scrupolosamente osservata: non correre il 25 aprile, ma ricordare la festa della Liberazione, con “viaggi” lungo percorsi partigiani significativi della provincia di Bergamo, per “viaggiare” indietro nel tempo con la memoria e ricordare fatti, ma soprattutto persone, che hanno permesso all'Italia di abbattere in fascismo e di porre le basi per il ritorno alla libertà. Destinazione scelta quest'anno la baita “Malga Lunga”, al monte di Sovere, uno dei luoghi più significativi della Resistenza nella Bergamasca.

martedì 23 aprile 2024

Quattro tasselli e un calzascarpe

24a edizione della Padova Marathon: 24 presenze; per essere precisi, ventiquattro presenze alla maratona che si disputa con arrivo a Prato delle Valle, a Padova, unico punto fisso in tutte le edizioni, in quanto negli anni ha cambiato varie denominazioni (vedi la storia). Essere stato sempre presente ha i suoi vantaggi; il principale è aver ricevuto la qualifica di “senatore”, con il relativo vitalizio, che in questo caso è la gratuità della quota di iscrizione, ma ha anche lo svantaggio di non trovare più argomenti da scrivere, senza il rischio di doversi ripetere. Non mi dilungo quindi a ripetere che aver stabilito il punto di partenza della gara presso lo stadio Euganeo ha tutti i vantaggi che i maratoneti, soprattutto quelli che devono raggiungere la partenza il giorno della gara, ritengono opportuno: facilità per raggiungerlo, essendo vicino all'uscita autostradale ed un ampio parcheggio gratuito.

venerdì 19 aprile 2024

Maratoneta a sei stelle!

Tra tutti i miei difetti di certo non rientra quello dell'invidia, anzi sono molto contento quando una persona a me vicina riesce a raggiungere un obiettivo che si era proposto o un determinato traguardo. Ho scoperto che questo stato ha pure un nome. Provare gioia e felicità per i successi di un’altra persona, anche quando non si è coinvolti direttamente, rientra nel fenomeno che gli psicologi sociali hanno denominato “freudenfreude”, capace di rendere più piacevoli e intime le relazioni e migliorare la qualità di vita delle persone. Felicità per la felicità altrui. Raggiungere un traguardo (o per essere più precisi sei traguardi) era l'obiettivo di un mio compagno di squadra, anche lui affetto dal mio stesso virus: la “maratonite”. Ma andiamo con ordine. Esiste un campionato mondiale di maratone che comprende quelle che qualcuno ha stabilito essere le sei maggiori maratone che si disputano al mondo.

martedì 9 aprile 2024

Milano Marathon: la maratona degli assenti

Per una volta che, prima di correre una maratona, avevo in mente argomento e titolo, ho dovuto, a causa di eventi ed inconvenienti riscontrati prima e dopo la maratona, cambiare argomento e titolo. Un breve cenno all'argomento che avrei dovuto trattare ed il simpatico titolo che avevo in mente. “Sir Marathon, l'ultimo Highlander”. Curioso il titolo, simpatico l'argomento: avrei preso bonariamente in giro due miei amici che mi accusano di aver attaccato loro il virus della maratona: la “maratonite”.

lunedì 1 aprile 2024

La resurrezione di Tia

Il ritornare alla vita dopo la morte è una credenza molto comune in molte religioni (per chi volesse approfondire – Resurrezione da Enciclopedia Treccani). La dottrina della risurrezione degli uomini trova nel cristianesimo il suo fondamento e la sua garanzia nella Resurrezione di Cristo, il Salvatore che riscatta dal peccato (morte) con la sua incarnazione, passione, morte e risurrezione. Il giorno di Pasqua è il giorno della Resurrezione. Visto il periodo dell'anno in cui cade, inizio di primavera, il giorno di Pasqua gli italiani sono abituati alla classica gita fuori porta per una bella passeggiata ed un allegro pic-nic su campi fioriti. Qualche settimana fa tutto faceva presagire che anche quest'anno la tradizionale gita sarebbe stata più che rispettata: le montagne erano prive di neve, i campi erano pieni di fiori primaverili che li coloravano di un giallo intenso. Le giacche invernali erano state riposte negli armadi ed i corridori, abbandonati i funerei completi invernali, si abbigliavano già con colorati completi estivi.