Domenica scorsa
transumanza di tutto il gregge delle Pecore Nere in quel di Senago,
dove era in programma la “Mezza Maratona delle Groane”, giunta
alle sesta edizione ed organizzata dall'Atletica Virtus Seregno. La
mezza maratona è un ottimo test per Fausto e Ferdinando, una
settimana prima della Maratona di Venezia. Mi aggrego volentieri alla
compagnia, anche se non correrò la maratona, in quanto non si può
dividere il gregge, che in questa gara costituisce l'intero gruppo
maschile dei Runners Bergamo, per cui si può tranquillamente dire
che l'intero podio RB sarà composto da … “Pecore Nere”.
mercoledì 21 ottobre 2015
lunedì 12 ottobre 2015
Beato tra le donne
Ieri si è svolta la
seconda edizione della Clusone Alzano Run
e, benché non fosse
una maratona, ho voluto essere presente, in quanto si svolge in
luoghi a cui sono emotivamente legato, sia per fatti che risalgono al
… secolo scorso, sia per situazioni più recenti. Non mi dilungo,
in quanto annoierei chi
segue abitualmente il blog ripetendo sempre le stesse cose. Non
voglio neppure annoiarvi con le considerazioni legate
all'organizzazione della gara; pur essendo questa la seconda
edizione, ha ripresentato secondo me le stesse lacune e gli stessi
pregi della passata edizione (per cui vi rimando al post scritto lo
scorso anno – vedi
-).
Ubicazione:
Alzano Lombardo BG, Italia
lunedì 5 ottobre 2015
Suisio o Valverde?
“StraSuisio o
Quattro passi in Valverde, questo è il problema: se sia più agevole
correre lungo gli argini dell'Adda o scalare San Vigilio, sopportare
i sassi e i dardi del Ripido Scorlazzone o proceder lento dentro un
mare di fango lungo sentieri contorti ed aspri che costeggiano
l'impetuoso Adda.
Correre, camminare,
nulla di più, e con un passo lento dirsi che poniamo fine al
cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio del proceder
verso un lontano traguardo, è soluzione da accogliere a mani
giunte.”
Ecco l'amletico dubbio che ho dovuto affrontare stamattina. Scegliere tra due corse che prediligo è cosa ardua. I motivi per scegliere di correre a Suisio sono molti: amicizia con gli organizzatori, un percorso bello e molto suggestivo lungo 30 chilometri che costeggia la sponda bergamasca del fiume Adda, mentre a vantaggio della corsa in Valverde sta il fatto che la partenza si raggiunge in pochi minuti, il percorso è anche qui caratteristico e senza traffico, lungo strade che spesso sono meta dei cammini del giovedì con Rossana.
Ecco l'amletico dubbio che ho dovuto affrontare stamattina. Scegliere tra due corse che prediligo è cosa ardua. I motivi per scegliere di correre a Suisio sono molti: amicizia con gli organizzatori, un percorso bello e molto suggestivo lungo 30 chilometri che costeggia la sponda bergamasca del fiume Adda, mentre a vantaggio della corsa in Valverde sta il fatto che la partenza si raggiunge in pochi minuti, il percorso è anche qui caratteristico e senza traffico, lungo strade che spesso sono meta dei cammini del giovedì con Rossana.
Ubicazione:
Via Valverde, 24123 Bergamo BG, Italia
lunedì 28 settembre 2015
Oltre la maratona
No, in questo post non
parlo di distanze che sconfinano nell'ultramaratona, forse troppo
semplice o troppo banale; vorrei spiegare che molte volte correre una
maratona ha un significato che va ben oltre la prestazione sportiva.
29 settembre 1944, 27 settembre 2015. Sulle strade
e sui sentieri che tagliano il Monte Sole ci sono persone che
corrono, ma ben diverso è il loro correre. 71 anni fa non si
trattava di atleti che corrono verso il traguardo di una gara, che se
in compagnia parlano in allegria, non erano inseguiti dalle lancette
di un cronometro... allora erano, per la maggior parte, fanciulli,
ragazzi, donne e vecchi che correvano perché inseguiti da uomini che
indossavano la divisa delle SS tedesche. Il loro obiettivo non era
farsi appendere una medaglia al collo al termine della gara, ma
salvare la propria vita. Ecco quindi un motivo per essere qui, per
ricordare l'eccidio di Monte Sole, più noto come strage
di Marzabotto.
Ubicazione:
40043 Marzabotto BO, Italia
martedì 22 settembre 2015
42 candeline!
Sabato 19 settembre,
eccomi sulla linea di partenza della “Maratona del Mugello”,
decana delle maratone italiane. Quella che si è corsa sabato è
l'edizione numero 42, della 42 chilometri fiorentina,
che caso vuole si è corsa per un lungo tratto sulla strada
provinciale numero 42! Alla fine del secolo scorso ed
all'inizio di questo correre su queste strade era un appuntamento per
me irrinunciabile, non solo per correre una maratona, ma per venire a
trovare “a casa sua” (così descriveva la sua terra) Roberto. La
sua scomparsa ha fatto sì che l'appuntamento fosse rimandato di anno
in anno, fino a quest'anno. Essere in piazza Dante e non trovare
l'amico di tante gare (o meglio, di tante maratone) ha suscitato in
me un duplice sentimento: la tristezza di non vederlo indaffarato nei
momenti prossimi alla partenza della gara, come capita agli
organizzatori più scrupolosi e la serenità di sapere che da lassù
lui ci sta osservando ed è contento di questa nuova visita “a casa
sua”.
Ubicazione:
50032 Borgo San Lorenzo FI, Italia
domenica 13 settembre 2015
Meno mail, più puntualità
Oggi si è corso sul
circuito di Monza. Ecco, mi sembra già di sentire i commenti di
molti: “Oggi, volevi dire settimana scorsa... informati
meglio...”. È
vero, settimana scorso si è corso sul circuito di Monza, ma i
protagonisti erano 26, oggi i protagonisti sono stati 4.800! Ecco la
sostanziale differenza. Certo, anche la velocità è stata
leggermente differente, ma vi assicuro che il divertimento e
l'impegno profuso, nonostante la pioggia a tratti battente, è stato
uguale per i protagonisti delle due gare. Altra sostanziale
differenza è che oggi i protagonisti della gara hanno potuto parlare
durante la competizione, cosa che non era possibile l'altra domenica.
Chi ha corso oggi non ha inquinato, la sua tattica di gara non è
stata elaborata da sofisticati computer che analizzano centinaia,
migliaia di dati..., ma dal cuore e dal cervello che elaborando
sensazioni, stimoli e volontà gli hanno consentito di tagliare il
traguardo da vincitore. lunedì 7 settembre 2015
Ritorno a casa
Partecipare alla
Maratonina di Castel Rozzone è per me diventato quasi un obbligo.
Non è una maratona, ha un posto nel calendario non molto felice: è
la prima gara che si disputa dopo le vacanze estive, per cui
l'allenamento per una gara competitiva è praticamente nullo; si
disputa nella Bassa Bergamasca, dove il caldo e l'afa in questa
stagione la fanno da padrone, eppure...
Eccomi, da diversi
anni, alla partenza di questa gara, che più che l'occasione per
correre è l'occasione per incontrare gli amici del mio primo gruppo
sportivo, l'Atletica Castel Rozzone. Ecco, appunto, amici: nessun
vecchio astio e neppure nessuna piccola incomprensione tra di noi. Il
fatto che abbia cambiato società anni fa non ha minimamente intaccato
la reciproca stima e l'affetto. Infatti il tragitto dal
parcheggio fino alla segreteria è interrotto da numerose fermate per
salutare tutti gli amici del mio primo gruppo sportivo.
Ubicazione:
Castel Rozzone BG, Italia
domenica 16 agosto 2015
Ferragosto in Valle Imagna ieri ed oggi, ma sempre di corsa
Nella
giornata di Ferragosto da anni si disputa a Berbenno, in Valle
Imagna, la “Straberbenno”, giunta quest'anno alla 26a
edizione ed organizzata dalla Polisportiva Berbenno. Organizzata,
all'inizio, per i turisti che trascorrevano le vacanze in valle Imagna,
è divenuta con il passare degli anni una classica del podismo
bergamasco, che richiama in zona podisti provenienti anche da fuori
provincia. Facili da capire i motivi: tre percorsi per “tutte le
gambe” (5, 10 e 15 chilometri), un tracciato sì difficile (salite
impegnative e ripide discese, ma con stupendi panorami), la
possibilità di allontanarsi dalla calura della pianure per trovare un
po' di aria fresca. A tutto questo si abbina un'organizzazione che
rasenta la perfezione (… se ci fossero i cartelli che indicano i
chilometri), con un ristoro finale che sembra un banchetto nuziale.
Anche quest'anno, dunque, alla partenza. Il solito dilemma a fine gara:
cosa scrivere nel post? Nessun fatto, nessuna situazione degna di
essere descritta nella gara di oggi.
Ubicazione:
Berbenno BG, Italia
domenica 9 agosto 2015
Due maratone, due bicchieri!
Da ogni cosa si possono
estrarre dati che possono diventare record, magari un po' strani e
del tutto inutili (ai “grandi” fini statistici), ma pur sempre
piccoli record, certo non degni di essere menzionati nel “Libro dei
Guinnes”, ma semplici curiosità . C'è chi corre la maratona
palleggiando con una palla da basket, chi la corre all'indietro, chi
con un uovo sul cucchiaio e via discorrendo. Ho corso- forse corso è
una parola un po' grossa, visti i tempi- due delle “10 marathons
in 10 days” sul lago d'Orta, ottenendo un piccolo record: ho
utilizzato per tutti i ristori un solo bicchiere per gara!
Maratoneta lento, ma ecologico. Il vantaggio di questa “tattica”
è stato duplice: ridurre al minino i materiali plastici da smaltire
ed avere sempre a portata di mano un bicchiere da utilizzare presso
le numerose fontanelle situate lungo il percorso.
Ubicazione:
Gozzano NO, Italia
lunedì 3 agosto 2015
Tre pecore nere a spasso sul lago
Agosto, le città si
svuotano e tutti cercano un po' di refrigerio al mare o in montagna.
Ma le spiagge sono troppo affollate e non si trova erbetta fresca da
brucare, mentre in montagna ci sono le salite che sono più adatte
alle capre che alle pecore. “Che fare?” si domanda il gregge
delle pecore nere. Si potrebbe andare sul lago d'Orta. Là c'è una
spiaggetta non troppo affollata e le salite sono leggere, adatte
anche alle pecore. Detto, fatto! Ecco il gregge RB delle Pecore Nere
in viaggio verso il piccolo lago novarese. Casualmente sulle sponde
del lago si disputa una gara di maratona. Uhmmm... più precisamente
sono in programma “10 marathons in 10 days”, unico
appuntamento italiano (… fino ad ora) che offre la possibilità di
mettere parecchie “crocette” sul proprio palmares in pochi
giorni.
Ubicazione:
Gozzano NO, Italia
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