Come
42 & 4!? Non si era sempre parlato di 42 km & 195 metri? Sì,
è vero, ma questa è un'eccezione alla regola: 42 sono i
chilometri (con 195 metri aggiuntivi) che ho percorso in pista in
occasione della 23a edizione della “12 ore”,
gara a staffetta in pista, e 4 sono le mie partecipazioni a
questa gara come concorrente singolo che corre non per un'ora, ma per
un chilometraggio. Indovinate quale? Esatto:42.195 metri pari a 105
giri completi di pista più mezzo per completare la distanza. La mia
partecipazione la devo alla gentilezza del gruppo sportivo “Stof”
di Curno che consente al sottoscritto la partecipazione “fuori
quota”.lunedì 9 giugno 2014
Quarantadue … e quattro!
Come
42 & 4!? Non si era sempre parlato di 42 km & 195 metri? Sì,
è vero, ma questa è un'eccezione alla regola: 42 sono i
chilometri (con 195 metri aggiuntivi) che ho percorso in pista in
occasione della 23a edizione della “12 ore”,
gara a staffetta in pista, e 4 sono le mie partecipazioni a
questa gara come concorrente singolo che corre non per un'ora, ma per
un chilometraggio. Indovinate quale? Esatto:42.195 metri pari a 105
giri completi di pista più mezzo per completare la distanza. La mia
partecipazione la devo alla gentilezza del gruppo sportivo “Stof”
di Curno che consente al sottoscritto la partecipazione “fuori
quota”.
Ubicazione:
Curno BG, Italia
domenica 8 giugno 2014
“... che faccio, lascio?”
Ecco
una frase che tutti quelli di una certa età avranno sentito quando
si recavano a fare la spesa nel negozio sotto casa. Allora non vi
erano i supermercati che hanno già tutto preconfezionato e dove il
cliente sceglie (?) la confezione che più si avvicina alle sue
esigenze. Un tempo non era così. Il rapporto cliente-negoziante era
un rapporto diretto e regolarmente alla richiesta del cliente di “un
etto di mortadella”
il negoziante quasi sempre dopo la pesata diceva la famosa frase: “E
un po' di più; che faccio, lascio?”. Qui le risposte del cliente
variavano secondo il giorno del mese: all'inizio quasi sempre si
rispondeva: “Va
bene, lasci pure”;
verso metà mese la frase era la stessa, ma detta più a denti stretti,
magari non si comperava un altro oggetto. A fine mese la risposta era:
“No,
tolga pure il di più”.
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Corsa,
Personaggi
Ubicazione:
Curno BG, Italia
venerdì 6 giugno 2014
Corri, uomo, corri!
Correre
per gli uomini primitivi era indispensabile. Si doveva correre per
procurarsi il cibo, per cui era necessario correre più veloci delle
prede. Si doveva correre per non soccombere, per cui era necessario
correre più veloci dei propri nemici. Insomma la corsa era
indispensabile alla sopravvivenza.
Ora
non è più così. La corsa è diventata per molti un modo per
mantenersi in forma, per altri uno sport e, come tutti gli sport, si
cercano i limiti al quale l'uomo può arrivare. Limiti ai quali in
ambiente sportivo viene dato il nome di “record”. Tutti conoscono
i record sulle varie distanze dell'atletica
che sono
codificate (es: 100 metri, 400 metri, maratona, etc.), per cui non mi
dilungo oltre.
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Corsa,
Personaggi
Ubicazione:
Via IV Novembre, 23, 24035 Curno BG, Italia
lunedì 2 giugno 2014
Benvenuto, Carlo!
Benvenuto
nel gruppo “lentamente verso il traguardo”, gruppo del
quale prima o poi tutti gli atleti, volenti o nolenti, faranno parte.
L'unica soluzione è che qualcuno, per non entrare, appenda le scarpe
al chiodo e non calchi più i campi di gara. Da oggi Carlo ne fa parte in modo effettivo e continuativo: non solo le sue ginocchia non consentono più i tempi di una volta, ma anche la carta di identità ha la sua importanza! Non ti preoccupare, in questo gruppo si sta bene: durante le corse più che al cronometro si dà importanza ad altre cose. Più tempo si trascorre in gara più tempo si ha per osservare piccole (o grandi) cose, come ad esempio i panorami, che sfuggono ai primi, oppure per “spendere il fiato” non per aumentare l'andatura ma per chiacchierare amichevolmente con i compagni di corsa e l'argomento principale riguarda i nipoti.
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Corsa,
Personaggi,
RB
Ubicazione:
Azzano San Paolo BG, Italia
domenica 1 giugno 2014
Là dove c'era l'erba...
... ora
c'è … un'autostrada! Capita sempre più spesso di osservare che
percorsi immersi nel verde negli anni scorsi, pian piano si stanno
urbanizzando. Qualcuno potrebbe osservare che si tratta del solito
discorso di chi non vuole il progresso, di chi ama il vecchio e non
vuole il nuovo, la modernità. Ma siamo sicuri
che il progresso sia sempre a vantaggio del territorio? Oggi la non
competitiva si svolgeva a Bariano,
paese nella bassa bergamasca. Completamente cambiata la cartina
stradale: rispetto a qualche anno fa ci sono molte strade in più.
Bene, si potrebbe dire. Giusto, si potrebbe. In realtà non è così,
infatti anche le nuove strade, spesso sovradimensionate rispetto al
traffico previsto, sono lasciate in uno stato di quasi abbandono e
presentano gli stessi difetti delle strade vecchie: presenza di
buche, segnalazione spesso assente ed in alcuni casi strade ancora
chiuse, forse perché non ancora collaudate. La gara di oggi, “Ü
gir per Barià”,
Ubicazione:
24050 Bariano BG, Italia
martedì 27 maggio 2014
Troppa grazia Sant'Antonio!
Strano
mondo quello delle non competitive in provincia di Bergamo. Non ci
facciamo mancare nulla: due circuiti di gare (gestite da due comitati
diversi), domeniche in cui vi è solo una gara, magari lontana e
probabilmente neppure caratteristica, ma
ci sono pure domeniche dove vi è l'imbarazzo della scelta. Tutti e
due i comitati propongono una gara e, come è successo, anche più di
una. Domenica si disputavano in provincia di Bergamo ben quattro non
competitive. Il comitato CSI proponeva la “34a marcia Almennese” (Almenno San Salvatore) e la “24a camminata Valle del Lujo” (Vall'alta), mentre la FIASP aveva in calendario il “32o giro delle Cascine” (Pontirolo Nuovo) e la “4a marcia podistica destinazione Kenia” (Bergamo).
domenica 25 maggio 2014
Territorio negato!
Questo
post è stato scritto di getto venerdì scorso, ma ho ritenuto
opportuno, vista la particolarità del momento (erano previste le
elezioni comunali), pubblicarlo a “giochi fatti”, per evitare
possibile strumentalizzazioni. Il mio scopo è quello di segnalare un
malessere per evitare in futuro che si possa ripetere.
Una
breve premessa.
Come tutti i lettori del blog sanno, ho una particolare predilezione per la pista ciclabile del parco Callioni. Ho effettuato io la prima misurazioni del percorso, alcuni anni fa, segnandolo con le distanze; questo ha fatto sì che molti atleti, anche di alto livello, lo prendessero come un percorso di allenamento ufficiale.
Come tutti i lettori del blog sanno, ho una particolare predilezione per la pista ciclabile del parco Callioni. Ho effettuato io la prima misurazioni del percorso, alcuni anni fa, segnandolo con le distanze; questo ha fatto sì che molti atleti, anche di alto livello, lo prendessero come un percorso di allenamento ufficiale.
Grazie
anche al mio interessamento, non solo il luogo ha trovato pubblicità
in articoli apparsi sulle principali riviste nazionali di Running, ma
ho anche contribuito affinché
Etichette:
Treviolo
Ubicazione:
24048 Roncola BG, Italia
giovedì 22 maggio 2014
In cammino sui sentieri antichi, tra Toscana e Umbria
dove
forse passò anche San Francesco!
Maggio
è il mese che ci vede ormai da qualche anno impegnati in qualche
cammino di pellegrinaggio. Gli altri anni furono i sentieri che
portavano a Santiago, lungo il cammino Francese, oppure sentieri che
partendo dal Monginevro o da Cantebury avevano come meta Roma.
Percorsi di un “pellegrinaggio” normale, nel senso che la meta
finale è sempre conosciuta in anticipo: in pratica si va verso un
luogo. Quello di quest'anno è stato un cammino diverso, nel senso
che non si va verso un luogo meta di pellegrinaggio, ma si cerca di
“vivere” un luogo in cui San Francesco, secoli fa, trascorreva le
sue giornate meditando, mendicando e … camminando. In pratica un
pellegrinaggio dentro un luogo.
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Pellegrinaggi
Ubicazione:
06081 Assisi PG, Italia
martedì 6 maggio 2014
Ci può essere una maratona senza campioni...
ma
non ci può essere una maratona senza valori! La ColleMar-athon
ha scelto come motto “la
maratona dei valori”.
I valori a cui fa riferimento il motto si identificano,
principalmente, in valori storici, nelle tradizioni culturali e
gastronomiche delle Marche. Insomma la maratona diventa parte del
territorio ed il territorio diventa parte della maratona. Ecco quindi
il percorso non solo “sfiorare” monumenti, ma “entrarci”
dentro. Suggestivo il passaggio all'interno del castello di Mondavio,
non castello morto, ma vivo: ecco gli armigeri a guardia delle porte
di accesso, la castellana che dispensa sorrisi a tutti i concorrenti,
il capo delle guardie che controlla che tutto si svolga nel rispetto
delle regole, i tamburini (...assenti quest'anno) che dettano il
ritmo ai concorrenti.
Ubicazione:
Fano PU, Italia
giovedì 1 maggio 2014
Legge di Murphy (10)
Paradosso
di Jennigs
Andiamo
tutti per la stessa strada, ma ognuno in direzione diversa
Legge
di Mitchum
Non
puoi vincere da solo, puoi solo perdere più lentamente
Regola
di Nixon
Se
due torti non fanno una ragione, prova con tre
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