domenica 1 ottobre 2023

Piccole gocce

Premessa

Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra” (Matteo: 6-3).

Sono stato molto in dubbio se pubblicare il post riguardante l'invio di aiuti in Ucraina. Infatti una delle regole riguardo al bene fatto è ben spiegata nel versetto di Vangelo di Matteo. Ma alla fine ho deciso di pubblicare il post, non tanto per prendere meriti (che in questo caso non sono solo miei), ma per dare testimonianza che anche piccoli aiuti sono ancora necessari per poter alleviare, almeno in parte, sofferenze che colpiscono la popolazione civile che sta vivendo grossi sacrifici per un'aggressione di cui ancora oggi io non riesco a capire le ragioni.

martedì 26 settembre 2023

Curnasco: la marcia dei misteri!

Dopo molto tempo di assenza, rieccomi sulla linea di partenza di una marcia non competitiva, la “35a Sgambada d'autunno”; la mia ultima apparizione era stata qualche mese fa alla marcia di Leo. Tratto “comune” delle due manifestazione è che si disputano nel mio “Comune”, con tutti i vantaggi annessi. Sveglia più tardi, nessun problema per il parcheggio, perfetta conoscenza del territorio e, per non perdere l'abitudine, il percorso di entrambe le gare prevedeva il passaggio sul circuito delle Roncola. Che volere di più? Spiego subito il titolo del post e per farlo riprendo la definizione che si trova in rete della serie “Ai confini della realtà”: “Seppure considerata fantascientifica, la serie in realtà esplorò raramente i temi classici della fantascienza, focalizzandosi invece su storie incentrate sulle vite di normali persone che venivano radicalmente cambiate dall'incontro con l'"ignoto", con uno squarcio nella realtà che faceva diventare credibile anche l'impossibile.” Perché questo? Beh, il tempo, a Curnasco, sembra avere una diversa dimensione.

domenica 10 settembre 2023

Scale, scalini, scalette. Atto 2: Do i numeri!

Questo post vuole fornire i numeri della nostra “impresa” sulle scalette, e non solo, che si possono percorrere nella città di Bergamo, numeri che potranno essere utili a chi volesse ripercorrere in tutto o in parte il nostro itinerario. Questa è la prima accezione del significato di “Dare i numeri” che si può trovare sul dizionario Treccani. So già che molti di voi pensano, leggendo il titolo, che sia più azzeccata la metafora, sempre indicata dal dizionario, che intende “fare o dire cose prive di senso, farneticare, dar di matto”. In realtà, nel nostro caso, credo che siano azzeccate ambedue le definizioni. Beh, la tradizione di “Fare le scalette” per i podisti ha radici lontane. Non molti di voi ricorderanno il primo (e credo unico) tentativo di pubblicare una rivista a Bergamo che parlasse di podismo. La rivista ha avuto vita breve; credo siano usciti solo circa dieci numeri. Si trattava di una rivista fatta in modo “artigianale”, nella stampa, ma in modo “professionale” per gli articoli pubblicati e soprattutto nel tracciare percorsi di allenamento.

domenica 3 settembre 2023

Dalle foglie … ai fogli

Una mezza maratona per ricominciare. Il titolo potrebbe sembrare strano per una gara podistica, ma se avrete la pazienza di leggere il post fino alla fine, converrete con me che è un titolo che ha un suo perché.

È da un paio di mesi che non corro più, o meglio corro (poco) senza un fine specifico; nessuna corsa anche non competitiva quest'estate per via del “tempo”, inteso in primo luogo come tempo atmosferico: il troppo caldo sconsigliava non solo la corsa, ma richiedeva anche la necessità di stare in luoghi ombreggiati. In secondo luogo “tempo” inteso come tempo trascorso dalla nascita, beh, la mia età, che dissuadeva, la mattina, di mettere in pratica i buoni propositi fatti la sera prima. Invecchiando ci si impigrisce un po' e la mancanza di obiettivi a breve termine rendeva facile cambiare idea. Ora le giornate si sono rinfrescate, ci sono obiettivi all'orizzonte, per cui oggi in programma una mezza maratona per iniziare.

martedì 29 agosto 2023

Scale, scalini, scalette. Atto 1: Bergamo, ti Amo

Premessa

Come certamente saprete, Bergamo è suddivisa in due parti distinte: Bergamo Alta, la parte più antica e Bergamo Bassa. La parte più “vecchia” è quella costruita su sette colli – eh, sì, anche la nostra città, come la Capitale, ha i suoi sette colli - ed è comunemente chiamata Città Alta. I collegamenti tra le due parti della città naturalmente non sono di certo piani e presentano salite e discese. Al giorno d'oggi sono modificate le caratteristiche costruttive delle antiche strade e stradine della città vecchia, che erano un tempo percorribili con carri e carretti, modifiche imposte dal mutato tipo di mezzi che vi devono transitare. Quello che è rimasto quasi del tutto inalterato sono invece le caratteristiche “scalette” che collegavano le varie parti di Città Alta, praticamente delle “scorciatoie” tra le varie strade carrabili delle città vecchia. Le “scalette” non solo mantengono il loro antico fascino, che richiama i turisti che vogliono scoprire le bellezze di angoli forse un po' nascosti della nostra città, ma sono anche una valida palestra di allenamento per molti atleti bergamaschi.

domenica 18 giugno 2023

Siamo la coppia ...

… più lenta dei Runners Bergamo.

Le buone abitudini vanno mantenute. Ecco il valido motivo per riproporre lo “Staffettone”, gara da correre a coppie, organizzata lo scorso anno dai Runners Bergamo. Poche le variazioni rispetto alla precedente edizione: via la denominazione “del ventennale” dal nome della gara, via il giro di ricognizione da fare tutti assieme al passo del più lento … visto che questa “ferrea regola” è sempre non rispettata e si dimostra più tenera di un panetto di burro al sole. Quello che non è cambiato dallo scorso anno è la voglia di esserci (quest'anno il numero delle coppie è aumentato), di fare gruppo, di ritrovare vecchi compagni di corse passate e di trovare nuovi amici per gare future.

domenica 4 giugno 2023

Sedotto e … abbandonato

Contrariamente al solito, questa volta inizio il post partendo dalla descrizione della mia gara. 
Ci sono delle gare a cui non posso mancare, e questa volta non mi riferisco alle maratone di cui sono senatore, anche se senza il meritato vitalizio (come dicono alcuni veri ex-senatori della Repubblica, che magari hanno visto gli scranni di palazzo Madama a Roma meno volte di quante io ho partecipato alle maratone di Reggio Emilia e Padova …). Questa è una manifestazione sportiva non competitiva di “casa”. Eh, sì, proprio di casa nel vero senso della parola, beh questa volta in un senso più ampio. Infatti non l'ho corsa, come molte gare, nel giardino di casa mia, ma fuori casa di un centinaio di metri, dove era posto il ritrovo di partenza. La stessa distanza che mi separa da una bella realtà sorta nel 2018 a Treviolo: la “Casa di Leo”. Partecipazione, come dicevo, quasi d'obbligo. Infatti qui il “mezzo” (la corsa) è legato al “fine”: una raccolta di fondi per ampliare la Casa di Leo, non solo aggiungendo spazi, ma soprattutto aggiungendo servizi.

martedì 23 maggio 2023

Correre sul Brembo pensando al Lamone

Se qualcuno mi avesse chiesto, qualche giorno fa, tre parole per ricordare l'Emilia Romagna la mia risposta sarebbe stata: parmigiano, spiagge e … maratone. Lo so che la mia ultima scelta forse non sarebbe condivisa dalla maggior parte degli intervistati, ma, forse per deformazione “professionale”, mi sembra molta azzeccata, nel mio caso. Correre gare di maratona non sarebbe stata la mia professione, sarei di certo morto di fame e di stenti, diciamo che è la mia “passione”. In quella regione ho corso, forse, il maggior numero di maratone che, oltre al lato sportivo, mi hanno avvicinato e fatto conoscere il lato umano di molti organizzatori, che vedevano i partecipanti prima come persone e poi come atleti. Insomma non mi sono mai sentito, partecipando alle gare in quei luoghi, come un semplice numero. Di ogni manifestazione conservo il ricordo di una persona o di un gruppo di persone e in molti casi le persone, termine abbastanza generico, sono diventate amici. Eccomi alla prima Maratona di Piacenza. Giornata da tregenda: abbondante nevicata il giorno prima, partenza da Bergamo alla quattro del mattino, maratona corsa quasi tutta sotto una continua nevicata.

mercoledì 10 maggio 2023

Confine come luogo di incontro e non di divisione

Porta di Mura. Sita nell'attuale via Mura, al centro dello storico borgo medievale originariamente bergamasco, la Porta di Mura è l'unica sopravvissuta tra tutte le porte della cinta muraria di Palazzolo. È nota anche come "Porta Mediolanensis" o "Porta de Berghem". Le esigenze di difesa per una terra di "frontiera" hanno fatto di Palazzolo un borgo fortificato con una Rocca (l'attuale castello) ed una Rocchetta sulla sponda apposta e due sistemi difensivi: la cerchia muraria di Palazzolo e quella di Mura, entro cui si è sviluppato il borgo medievale con il mercato, i mulini, i luoghi di culto, di assistenza e di istruzione. Per un certo periodo ci furono scontri tra il borgo palazzolese e il borgo fortificato di Mura, sull'altra sponda per il controllo del fiume Oglio. Gli scontri cessarono nel 1192, quando, con la cosiddetta Pace di Mura, le due corti si fusero, dando origine all'attuale Comune.” (fonte: Touring Club Italiano) 

lunedì 1 maggio 2023

Decimal point is comma

Premessa

Il separatore decimale è un simbolo usato per separare la parte intera da quella frazionaria in un numero. Con i numeri arabi sono usati come separatori decimali la virgola e il punto. La 22ª Conferenza generale dei pesi e delle misure ha dichiarato, nel 2003, che «il simbolo per il marcatore decimale deve essere il punto sulla linea [di base] o la virgola sulla linea [di base]». Ha inoltre ribadito che «i numeri possono essere divisi in gruppi di tre, al fine di facilitarne la lettura, né punti né virgole devono essere inseriti negli spazi tra i gruppi». (fonte Wikipedia). 

Non mi dilungo oltre, chi volesse approfondire l'argomento può attivare il link inserito a Wikipedia.