… ma che cavolo di
nome per una mezza maratona! Forse avete ragione; il nome dato alla mezza, disputata rigorosamente in spazio chiuso, ha bisogno di qualche chiarimento. Se avete la pazienza di leggere il post fino alla fine, sono sicuro che non solo capirete il perché della denominazione, ma sarete anche d'accordo.
Nel linguaggio comune,
oltre al significato più appropriato (cavolo = pianta erbacea, etc.
etc – vedi
- ), ha diversi utilizzi nel linguaggio figurato (es. “Non
capisci un cavolo”, “Fatti i cavoli tuoi” ). Con il termine
“cavolo” si vuole anche indicare una cosa di scarso
valore.
Perciò dare alla gara
il nome “Mezza maratona del Cavolo” è già
un'attribuzione azzeccata. Che valore ha una gara, corsa su un
percorso casalingo, con un unico concorrente, che forse lo fa per
egoismo e soprattutto in questi tempi bui? Vale giusto giusto un
cavolo, una cavolata insomma! In effetti non avete tutti i torti.
Ma … eh, sì, esiste
sempre un ma che merita una breve spiegazione.








