Sabato. Tutto è pronto
per la “Quarantine Half Marathon”, una gara/non gara che
dovrò disputare domani insieme ad altri pazzi che, come dei criceti
a cui è negata la libertà, “dovranno” correre su percorsi
chiusi e da ripetere 'ennevolte', fino al raggiungimento dei fatidici
21097 metri. Nessuna classifica, nessun pacco gara da ritirare, gara
in casa, per cui evitati i viaggi, tutto questo dovrebbe
tranquillizzarmi. Ma … nel pomeriggio faccio la consueta
chiacchierata con Ferdinando, segregato in casa con la gatta. Quando
la telefonata sta per finire pronuncia la frase che mi dice sempre
prima di una gara comune: “... mi raccomando, dormi!”.
“Acc … non poteva stare zitto stavolta!” penso. Come dicevo
prima, tutto è sotto controllo e sono sicuro che dormirò. Non sarà
così. Sonno tranquillo fino all'una di notte, ma da allora un sonno
agitato, beh, un dormiveglia e pensieri che frullano per la testa:
“Riuscirò a terminare la gara?”, “Come sarà il
tempo?” “Le gambe, ma soprattutto la schiena non avrà
dolore?”.
domenica 29 marzo 2020
Pensieri in libertà, correndo in uno spazio chiuso
sabato 28 marzo 2020
“Quarantine Half Marathon”
Recenti normative hanno
di fatto impedito a molti di correre distanti dalla propria
abitazione, per evitare la propagazione del virus Covid19. Non entro
nel merito della norma, anche se personalmente non vedo nei runners
dei nuovi untori, ma l'unica cosa che ho notato è stato l'aumento
esponenziale dei runners, mai visti in numero così copioso (nei vari
servizi televisivi tante persone correvano lungo le strade o nei
parchi cittadini!). Io personalmente ritengo che sia una norma giusta
e da rispettare.
“CoronArena” approvato il tracciato!
Oggi è stato approvato
ufficialmente dal COMI (Comitato Olimpico Mio
Insindacabile) e dalla IAF (International
Atletic Faust) il tracciato di 62,5 nel nuovo stadio
casalingo di via Kolbe 18 a Treviolo: il “CoronArena”
(vedi). Lo studio dello stadio ed relativo percorso è stato realizzato in
tempi record. L'omologazione è stata possibile dopo eliminazione
di alcuni piccoli ostacoli lungo il percorso nel tratto Canyon
Garage. Questa convalida fa si che tutte le gare che si
svolgeranno in “CoronArena” siano di fatto omologabili dalle due
organizzazione già citate e validi eventuali record che si dovessero
ottenere sul suddetto tracciato.lunedì 23 marzo 2020
“Crazy Marathon”: la gara
Tutto è stato
preparato al meglio; si tratta solo di iniziare la gara.
Quando si dice: “Oggi
corro la maratona in casa”, fino ad ora si intendeva correre
una maratona nella propria città, al limite nella propria provincia
e questo con tutti i vantaggi del caso: limitare gli spostamenti,
ridurre le spese di trasferta, essere presto a casa dalla famiglia,
ma mai come in questa “competizione” il significato è più
azzeccato. Infatti la distanza dalla porta di casa (mia) alla linea
di partenza è poco più di … un metro.
Nessuna difficoltà a
posizionarmi nella griglia di partenza, e non nelle ultime posizioni
come faccio di solito (la mia filosofia: più sono posizionato nelle
posizioni arretrate e … meno atleti mi superano in gara). Sono in
prima fila!
domenica 22 marzo 2020
“Crazy Marathon” organizzazione
Progettare una maratona
non è cosa semplice. Molti sono gli adempimenti per poterla
organizzare nel migliore dei modi: richiesta dei permessi,
individuazione del tracciato, misurazione dello stesso, controllo dei
passaggi, etc. etc.
Richiesta del
permesso. La parte più facile, in questo caso. La richiesta è
stata fatta al Boss (leggasi moglie). Qualche perplessità più che
altro sulla salute mentale del richiedente, ma, visti gli obiettivi,
è stato concesso senza altre formalità.
sabato 21 marzo 2020
“Crazy Marathon”: la maratona della resilienza
La nuova ordinanza del ministro della salute
Speranza impone ulteriori restrizioni per fermare il contagio ed in
particolare
“non è consentito svolgere attività ludica
o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente
attività motoria in prossimità della propria abitazione,
purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da
ogni altra persona”.
Raccomandazioni e
restrizioni che sono state riprese anche dal sindaco Gandolfi del
nostro comune. Sono anche io d'accordo con questi consigli e credo
che un po' di riposo non possa fare che bene. Ma.. eh, sì c'è un
ma.
Sarete certamente a
conoscenza della gravità dell'epidemia di COVID-19 che ha colpito
Bergamo e la sua provincia: decine, centinaia di morti, ospedali al
collasso, medici ed infermieri che stanno facendo più del loro
dovere e, come soldati in prima linea, hanno i loro morti e feriti.
sabato 14 marzo 2020
Berghem Mola mia!!!
Traduco per i non
bergamaschi “Bergamo non mollare!”, questa è la
traduzione più corretta, ma visti i tempi in cui ci troviamo voglio
estendere il concetto in modo più ampio “Bergamo resisti!”,
ampliando ulteriormente passando da un concetto di quasi passività
(resistere) voglio assegnare un senso che più si adegua al carattere
bergamasco “Bergamo combatti!”, non subire
passivamente gli eventi ma cerca di superarli.
Bergamo è la provincia
più colpita da casi di coronavirus (2368 pazienti positivi – dati
aggiornati al 13 marzo) e tutta la popolazione è venuta a “trovarsi
in trincea”: reparti di terapia intensiva quasi al collasso, chiese
trasformate in cimiteri con bare messe in fila in attesa di essere
tumulate, forno crematorio del cimitero di Bergamo, che pur lavorando
24 ore al giorno non riesce ad incenerire le salme.
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Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
domenica 23 febbraio 2020
Coronavirus: scoperto a Bergamo un nuovo sintomo?
In questi giorni in
Lombardia stanno aumentando i contagiati dal coronavirus. Interi
comuni sono chiusi, sia in ingresso che in uscita. Manifestazioni
sportive e sfilate di carnevale annullate, Si ipotizza la chiusura di
scuole e di locali chiusi … aperti al pubblico, etc etc., non mi
dilungo oltre, sicuramente ne sapete più di me. Ma siamo sicuri che
i sintomi (“ … sintomi più comuni includono febbre, tosse,
difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può
causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza
renale e persino la morte” indicati sul sito www.salute.gov.it
siano tutti quelli che il virus fa manifestare? Forse manca un nuovo
sintomo che si è manifestato in un contagiato (?) in provincia di
Bergamo e più precisamente a Treviolo: il virus elimina tutte le
cellule del cervello. Altrimenti non si spiegherebbe la scritta che
la persona infettata (?) ha scritto: “Partigiano coronavirus”.
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Ubicazione:
24048 Treviolo BG, Italia
giovedì 9 gennaio 2020
Dopo di noi … la fine!
No, no, non pensate
male: non la fine del mondo o qualcosa di catastrofico come si
potrebbe pensare leggendo i giornali. “Un'uccisione
qui. Un bombardamento là. Un inferno di fuoco laggiù. Un ghiacciaio
che diventa acqua lassù.”. Nulla di tutto questo, per fortuna.
Il 6 gennaio si disputa a Dalmine l'ormai tradizionale “Mezza
sul Brembo”, prima gara competitiva in provincia, organizzata
dai Runners Bergamo. Presente la Befana, che fa da madrina alla gara;
non scontata la mia presenza, per vari motivi. Quest'anno piccoli
problemi fisici hanno fatto sì che la mia partecipazione fosse
incerta fino all'ultimo. Ma si sa il richiamo del corsa è forte, e
leggendo l'elenco dei partecipanti ho visto che avrebbe partecipato
anche Anna, mia compagna di avventura già nella “Mezza di Crema”,
che abbiamo corso in scioltezza, arrivando senza particolari problemi
al traguardo.
Ubicazione:
24044 Dalmine BG, Italia
martedì 17 dicembre 2019
Reggio Emilia: la maratona delle due medaglie
Alla “Maratona di
Reggio Emilia” si abbina di solito “Città del
Tricolore”. In effetti sarebbe l'abbinamento giusto, in
quanto fin dalla prime edizione … il secolo scorso, è stato fatto
questo abbinamento. Ma a questo abbinamento “ufficiale” mi piace
aggiungere anche “la maratona delle due medaglie”.
Per questo abbinamento vi do subito la spiegazione. Anni fa la
seconda medaglia prendeva la via di Brescia, dove era regalo molto
gradito a Beppe
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