Bergamo è da sempre una delle province italiane che sforna campioni di ultramaratona. Nel secolo scorso (eh sì, parto proprio da lontano), agli albori di questa specialità, Bergamo poteva vantare due pionieri: Lucio Bazzana e Antonio Mazzeo, nel cui palmares ci sono partecipazioni a gare di alto livello internazionale (cito solo, per brevità, la Spartatllon: essere alla partenza di questa gara è già una vittoria). Non si contano le vittorie dei due in gare nazionali di “24 ore”, di cui sono stati anche campioni nazionali. Le loro imprese hanno fatto sì che fossero convocati in più occasioni per rappresentare l'Italia in vari Campionati mondiali ed il loro apporto ha contribuito in modo sostanziale alla conquista di numerose medaglie. In tempi più recenti, Mario Pirotta, Eugenio Cornolti e Leonorio Bertola hanno proseguito la tradizione dell'ultramaratona orobica.
giovedì 24 settembre 2020
martedì 15 settembre 2020
Gli “arancioni” invadono Cesenatico
Mio appuntamento fisso di metà settembre: Cesenatico! No di certo per prendere abbronzatura all'ultimo sole estivo, ma per correre la maratona che partendo da Mercato Saraceno ha il traguardo finale al Parco di Levante di Cesenatico. Una maratona che ha un valore che va molto al di là di quello sportivo: serve per ricordare (e sostenere) le persone, ma soprattutto le famiglie, che sono colpite dall'alzheimer, una malattia che in Italia interessa circa un milione di persone.
giovedì 27 agosto 2020
La Mezza della Domenica
Sono passati diversi
mesi dalla fine della chiusura totale dell'Italia, ma da
allora le manifestazioni podistiche (sia competitive, sia
ludico-motorie) sono ancora sospese. Per la verità, si sta
assistendo a qualche timida apertura con gare che gli organizzatori
definiscono, a mio modo di vedere, con il termine improprio di “gare
virtuali”. La modalità che più viene utilizzata è la partenza
degli atleti in blocchi di poche unità e distanziati di qualche
minuto. Il tempo finale sarà quello reale. In questi giorni alcuni
comitati organizzativi confermano le date delle loro manifestazioni
(es. VeniceMarathon, Lago Maggiore Marathon), che dovranno rispettare
le norme anticovid previste dalla FIDAL (norme
aggiornate al 13 agosto).
Ubicazione:
24048 Treviolo BG, Italia
lunedì 17 agosto 2020
Maglietta sudata!
Si è conclusa la settimana scorsa l'avventura europea dell'Atalanta che, pure sconfitta, ha disputato una buona partita. Non mi intendo molto di calcio (diciamo pure che le mie nozioni sono sotto il livello minimo), ma ho visto da parte di tutti i giocatori un impegno agonistico che ci ha fatto sperare fino alla fine. La squadra non ha certo difeso il risultato, ma ha cercato di aumentare il vantaggio. “Usciti dal campo con l'onore delle armi”, questi, in estrema sintesi, sono stati i titoli dei giornali il giorno dopo. Ma cosa c'entra questo con la corsa? Avete regione, l'introduzione merita una spiegazione, che poi si ricollega al titolo del post. La tifoseria atalantina non è certo tra le più tranquille, ma spesso mostra un'altra faccia. Un verso della poesia “La rassa Bergamasca” (vedi) recita “Prima de töt, l’è zét che la laùra” (“Per prima cosa, è gente che lavora”). Ne abbiamo avuto la prova durante i mesi di chiusura totale, dove il volontariato bergamasco (e non solo) ha dato il meglio di sé. Un esempio per tutti la costruzione del reparto di terapia intensiva presso la fiera di Bergamo. Centinaia di ore di lavoro volontario … dei volontari di molte associazione, e tra questi quella dei tifosi atalantini.
Ubicazione:
24048 Treviolo BG, Italia
giovedì 13 agosto 2020
“Brembo's Half Marathon”, the real race

Isolamento finito, ma
il virus, seppur con minore intensità, continua ad essere in
circolazione. “Circolano” in numero molto minore i podisti e
questo è un fenomeno che non mi riesco a spiegare. Vi ricordate
all'inizio della pandemia, quando sembrava che gli Italiani in grado
di camminare fossero diventati all'improvviso tutti maratoneti? È
vero che erano programmate per agosto le Olimpiadi e forse speravano
di essere convocati. Guai ad impedirgli di fare il loro allenamento
quotidiano! Certo, il loro ritmo non era dei più veloci (forse pure
io potevo fare di meglio), ma mancava ancora qualche mese alle
Olimpiadi.
Ubicazione:
24048 Treviolo BG, Italia
lunedì 20 luglio 2020
Il ruggito della Leonessa
Inizio di febbraio.
Un mese alla maratona di Brescia, la mia prima maratona del 2020. Le
previsioni di una mia partecipazione sono ridotte quasi al minimo: un
fastidioso ed abbastanza serio problema alla gamba sinistra mettono
in forse la mia presenza, anche se so già in anticipo che … sarò
presente e porterò a termine la gara (si sa che i “vecchi”
maratoneti non brillano certo per buon senso, come mi ripete spesso
mia moglie).
Metà febbraio.
Si inizia a parlare di coronavirus anche qui da noi, ma si pensa che,
a differenza di Wuhan, la situazione possa essere tenuta sotto
controllo e che in fondo si tratti solo di un influenza, magari con
sintomi più accentuati. Le gare in Italia si stanno svolgendo
regolarmente.
Fine febbraio.
Pandemia! Iniziano le zone rosse nella bassa Lombardia. Non ancora
lockdown, ma la preoccupazione cresce, gli scaffali dei supermercati
si svuotano, le gare vengono … sospese, annullate, rinviate? C'è
una gran confusione tra gli organizzatori in attesa delle indicazioni
della FIDAL, ma soprattutto nessuno sa come sarà l'evolversi della
situazione che si è venuta a creare con il coronavirus.
Ubicazione:
24020 Colere BG, Italia
martedì 7 luglio 2020
Maratona della Rinascita, passando per la valle martoriata
Per correre in questo
tempi di assenza gare, come già detto in altri post, essendo un
podista pigro, devo trovare delle valide motivazioni. Per la gara di
domenica mi è stato di aiuto Ferdinando, proponendomi di correre la
Maratona della Val di Scalve, che per noi sarà “Maratona della
Rinascita”, in autosufficienza. In fondo basta volere e ci
vuole poco per trovare tracciati, anche di lunga distanza, in
provincia di Bergamo. Per raggiungere la Val di Scalve, si deve
necessariamente transitare per la Val Seriana. Chi segue abitualmente
il blog sa perfettamente che sono molto legato a questa valle, dove
nel 1977 ho corso la mia prima maratona, dove ho molti amici e dove
da molti anni io e Rossana utilizziamo la ciclabile per le nostre
passeggiate del giovedì. Posso affermare che forse conosco la Val
Seriana più di molti valligiani. Quest'anno la Valle è assunta, sua
malgrado, agli onori della cronaca … mondiale. È stato uno dei
luoghi più colpiti dal coronavirus. Per la verità, per dare un
senso alla nostra maratona della rinascita, per essere solidali con
gli abitanti e per avere una giusta motivazione, qui avremmo voluto
correre.
Ubicazione:
24020 Colere BG, Italia
lunedì 29 giugno 2020
Un passo oltre
Come ho già detto in
altre occasioni, essendo un “pp” (podista pigro), mi devo motivare
per correre una gara la domenica. Recenti fatti mi hanno
dato l'ispirazione per la gara che ho corso domenica. Denominazione
della gara: “Un passo oltre”. Qui le motivazioni sono
molteplici, ma tutte hanno come comune denominatore il fare un passo in
più, l'andare oltre, il guardare più avanti.
“Un passo
oltre” per Sir Marathon, cioè io.
La forzata clausura
imposta dal lockdown non mi ha certo impedito di correre e come me
moltissimi altri atleti. Certo i percorsi non erano quelli a cui
uno era abituato; ognuno aveva i suoi percorsi di allenamento in
luoghi sì vicini a casa, ma … non dentro casa. Con l'allentamento
delle restrizioni, circa un mese fa, i podisti hanno potuto riprendere
questi tracciati e sentirsi più liberi. Il prossimo passo sarà
quello di poter gareggiare … entro fine anno? Beh, questo non lo so
di certo, ma il poter correre è già un passo avanti.
lunedì 22 giugno 2020
Correre con il cuore
Tra le “cose” che
mi accomunano con Alex Zanardi, c'è la maratona o meglio il modo di
“correre” una maratona … la mancanza delle gambe! Fatto reale
ed inconfutabile per Alex, fatto virtuale nel mio caso, nel senso che
correndo in questi ultimi periodi e vedendo i tempi ottenuti, mi
sembra proprio di essere senza gambe, ma la felicità che mi dà la
corsa è la stessa da sempre. Con questo non voglio assolutamente
dire di essere uguale ad Alex. Per rimanere in argomento e per
definire, in senso metaforico, i valori in campo, diciamo che, mentre
lui sta per tagliare il traguardo, io sono ancora al primo
chilometro. Alex ha vinto medaglie Olimpiche, campionati mondiali,
importanti maratone, mentre io al massimo posso vincere una gara con
Rossana, mia moglie … la Nonna, mentre arrivo secondo se l'altro
concorrente è il mio nipotino Tommaso. Beh, qui potrei arrivare pure
primo, ma vedere il suo sorriso e sentire la sua risata perché ha
battuto il nonno, vale di certo più di una mia “vittoria”.
lunedì 15 giugno 2020
Segni “troppo reali” per corse “poco virtuali”
Fine febbraio: intere
zone del Paese sono in fibrillazione per la grave situazione
sanitaria; numerose e strane polmoniti stanno colpendo non solo i
vecchi. Codogno è dichiarata “zona rossa”. Nessuno entra,
nessuno esce. Si pensa che sia sufficiente, d'altronde “...non
siamo mica in Cina!”. Tutti i podisti sperano che sia un fuoco
di paglia e che i mesi di allenamento non siano da buttare alle
ortiche. Molte maratone sono alle porte: Bologna, Brescia, Milano,
Roma etc. etc.; nessuno pensa che possano saltare. Ma la dura realtà
piano piano prende il sopravvento. La situazione diventa tragica.
DPCM 8 marzo: “Sull'intero territorio nazionale e' vietata ogni
forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al
pubblico ...”. Ad una a una le gare in
calendario prima vengono sospese, poi alcune annullate, alcune
posticipate. Ma non è tutto: non si può uscire di casa per correre,
o meglio si può uscire ma con un limite di 200 metri dalla propria
abitazione. Dopo un primo momento di smarrimento, ecco podisti
“inventarsi” percorsi alternativi: chi si crea un percorso sul
balcone, chi in casa, chi nelle aree comuni condominiali; i più
fortunati possono correre in giardino.
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