Appena
sentita questa frase colta al volo, durante la maratona di Marrakech,
per la particolare situazione in cui è stata pronunciata ho subito
deciso che sarebbe stata il titolo del post riguardante la maratona
corsa nell'omonima città. Subito risolto il problema del titolo,
ancor prima di stabilire i contenuti del post. Qualcuno con questa
premessa potrebbe dire che le maratone oltre alle gambe fanno male
anche alla … testa. Ma se avrete la pazienza di leggere questo post
fino alla fine capirete che il titolo ben si addice al contenuto e
rispecchia molto bene lo spirito di questa maratona, almeno lo
spirito che io ho trovato in questa mia prima gara in terra africana.mercoledì 29 gennaio 2014
Merci, mon ami!
Appena
sentita questa frase colta al volo, durante la maratona di Marrakech,
per la particolare situazione in cui è stata pronunciata ho subito
deciso che sarebbe stata il titolo del post riguardante la maratona
corsa nell'omonima città. Subito risolto il problema del titolo,
ancor prima di stabilire i contenuti del post. Qualcuno con questa
premessa potrebbe dire che le maratone oltre alle gambe fanno male
anche alla … testa. Ma se avrete la pazienza di leggere questo post
fino alla fine capirete che il titolo ben si addice al contenuto e
rispecchia molto bene lo spirito di questa maratona, almeno lo
spirito che io ho trovato in questa mia prima gara in terra africana.
Ubicazione:
Marrakech, Marocco
giovedì 23 gennaio 2014
Legge di Wircorn
mercoledì 22 gennaio 2014
III corollario di Murphy

Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo
martedì 21 gennaio 2014
lunedì 20 gennaio 2014
Legge esponenziale di Murphy
C'è un numero infinito di cose che possono andare male e ognuna di esse può andar male in un numero infinito di modi
domenica 19 gennaio 2014
lunedì 13 gennaio 2014
Aria di casa mia
Oggi
corsa non competitiva praticamente fuori dall'uscio. Si correva
infatti a Sabbio, frazione di Dalmine, la 33a
edizione della “Caminada
inturen al campanel de Sabe”,
organizzata dal Gruppo Podistico Sabbio. Percorso leggermente variato
rispetto agli scorsi anni in quanto
si è dovuto adeguare alle nuove normative che impongono che la
lunghezza massima dei percorsi per le camminate sia di 20 chilometri.
In realtà sembra che sia possibile avere lunghezze maggiori, ma in
questo caso l'organizzazione deve permettere la partecipazione solo a
quegli atleti in possesso del certificato medico sportivo per
attività agonistica. Quando si dice favorire l'attività sportiva ed
accrescere il numero dei partecipanti... Da una prima lettura del
calendario delle marce non competitive sembra che tutti si siano
adeguati alla nuova normativa, per cui spariscono tracciati che sono
stati per anni delle pietre miliari delle camminate non competitive
bergamasche.
Ubicazione:
Via Sabbio, 24044 Dalmine BG, Italia
giovedì 9 gennaio 2014
Estensione alla legge di Murphy
Vinta la medaglia, per merito della maglia!
È
finito un altro anno agonistico e, come consuetudine, molti gruppi
sportivi al termine della stagione “tirano le somme”. Mai, come
nel caso dei Runners Bergamo, il “tirare le somme” è un termine
appropriato; infatti il GARB, acronimo di Gare Atleti
Runners Bergamo, che poco dice a chi non è un atleta
RB, ma è l'obiettivo da raggiungere per molti atleti (uhhmm... anche
se tutti dicono di snobbarlo, non credeteci!), richiede un costante,
preciso e meticoloso lavoro per tenerlo aggiornato. Il GARB premia
gli atleti che hanno percorso nell'anno più chilometri. La nostra
società ha circa 600 atleti, per cui vi invito a pensare il lavoro
di chi deve continuamente aggiornare i dati. A queste persone credo
debba andare il ringraziamento di tutti gli atleti della Società.
Oltre a questa classifica, che si potrebbe considerare la principale,
in quanto premia l'atleta che più è … andato lontano, ve ne sono
altre che premiano gli atleti che “sono andati a medaglia” nelle
varie specialità in cui si possono articolare le competizioni della
corsa. (vedi
vincitori RB 2013).
Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
martedì 7 gennaio 2014
Fabio, un pacer per tutte le stagioni...
Credo
che tutti i frequentatori abituali di questo blog sappiano chi siano
i pacer in una maratona: sono degli atleti, esperti, che si mettono a
disposizione di altri atleti, alla prime armi, per favorire,
aiutandoli con consigli e mantenendo un passo costante, il
raggiungimento di un obiettivo temporale definito, ad esempio le 3h
30'. Generalmente gli atleti che hanno questo compito scelgono sempre
il tempo finale più consono alle loro caratteristiche agonistiche,
in pratica sono degli abitudinari. Può capitare, magari, che in una
maratona ci siano moltissimi pacer delle 4 ore e nessuno delle 3h45'
o della 4h15'. Questo non succede se tra i pacer vi è Fabio. Il suo
motto, “Sono qui a disposizione”, è sempre una garanzia per gli
organizzatori; per loro vi è la certezza di non avere “buchi”.
Beh, per ora però non chiedetegli di fare il pacer delle 2h30'; per
questo dovete aspettare un po', ma, a proposito, esistono i pacer per
quel tempo? In attesa di risolvere questo dilemma e quello della
preparazione di Fabio per questo ruolo, faccio presente che ieri gli
è toccato, alla 3a Maratona di Crevalcore, il tempo delle
4 ore.
Ubicazione:
40014 Crevalcore BO, Italia
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