domenica 3 novembre 2024

Con il buio mi illumino

Con tutta probabilità non avrei scritto questo post se non avessi letto le due notizie che mi sono state “inviate” sul telefonino da Google.

La prima riguardava la “diserzione” alle premiazioni del “Pallone d'oro” del Real Madrid; questo per la mancata assegnazione del premio ad un loro giocatore. Per dovere di informazione, faccio presente che la squadra del Real Madrid è risultata il club dell'anno ed il loro allenatore, Carlo Ancellotti, l'allenatore dell'anno. Questo, a mio personale giudizio, è un fatto da stigmatizzare, come lo è quello che si vede molte volte, soprattutto nelle finali di qualche torneo di calcio, che vede i secondi sfilarsi la medaglia d'argento dal collo. Questo, sempre a mio giudizio, è un gesto altamente antisportivo, non solo nei riguardi degli avversari, vincitori, ma anche e soprattutto nei confronti dei loro tifosi e dei loro … sponsor.

venerdì 1 novembre 2024

Sir Marathon come Pogacar

Beh, sì. Forse?

A volte pecco un po' di megalomania; lascio ai miei venticinque lettori (a questo proposito sento già le numerose lamentele: “Amò stà storia? L'ha rumpit” …). Forse avete ragione, in realtà i lettori non sono solo venticinque, ma … quarantadue!

Nella stagione autunnale le giornate diventano grigie e uggiose, anzi in questo autunno ci sono zone in Italia ed all'estero dove la pioggia, ma soprattutto l'incuria dell'uomo, porta distruzione e morte. Non è questo il luogo di discutere del problema, di quali siano le cause, di chi le negligenze, di chi le colpe. Tutti abbiamo visto le conseguenze. Dicevo inutili le discussioni qui, però posso invitarvi ad inviare un piccolo contributo– CESVI clicca qui – (questo è solo un mio piccolo consiglio, di sicuro voi potete reperirne altri).

mercoledì 30 ottobre 2024

Ho scritto t'amo sulla sabbia

e il vento a poco poco se l'è portato via ... Così cantavano Franco I & Franco IV il secolo scorso. Strano come incipit per l'inizio di un post che in seguito tratterà di una corsa non competitiva. Strano, ma di sicuro sarà perfettamente compreso dai miei venticinque lettori, abituati alle stranezze linguistiche dei post.

Premessa. Passato il periodo “covid”, inteso come periodo di isolamento, si è avuta una notevole diminuzione sia delle manifestazioni non competitive sia del numero dei partecipanti. Personalmente, pur correndo tutte le domeniche, raramente partecipo, ma ci sono delle eccezioni. Partecipo a quelle manifestazioni che si disputano nei comuni limitrofi al mio e quindi posso raggiungere il luogo tranquillamente a piedi (due i vantaggi: nessun inquinamento da me prodotto e qualche chilometro in più sul tabellino di marcia) e a quelle in cui sono certo di non correre da solo.

lunedì 14 ottobre 2024

Non un minuto di silenzio, ma trenta secondi di applausi

Spiego subito, contrariamente al mio solito, il titolo come sempre insolito dei miei post, così evito il disturbo ai lettori curiosi di leggere il post fino alla fine, o forse no, in quanto leggendolo fino alla fine potete leggere alcune mie considerazioni un po' negative che ho riscontrato quest'anno, beh, sempre se siete curiosi.

Da sempre è abitudine onorare con il silenzio, generalmente un minuto, la memoria di una persona che non c'è più, o meglio, visto il contesto della manifestazione, preferisco dire colui che ci ha preceduto nell'ultimo traguardo, quello a cui tutti siamo destinati. Domenica scorsa la persona a cui di faceva riferimento era Walter, ideatore e primo organizzatore della mezza denominata Io21zero97. Ma qualche volta gli amici della CorinTime, società organizzatrice della manifestazione, non hanno voluto una partecipazione “passiva” al ricordo, come “lo stare in silenzio”, ma una partecipazione “attiva” di tutti i presenti, atleti, pubblico ed accompagnatori.

lunedì 30 settembre 2024

Ai Podisti Insonni piace … farla grossa

Da vari anni (diciamo decenni) frequento il mondo del podismo. Sono passato dalle prime non competitive sorte per “riempire” le domeniche a piedi dovute alla prima crisi energetica, antichi ricordi che credo la maggior parte dei miei venticinque lettori non ricordi nemmeno per il semplice fatto che non erano neppure nati. Dopo qualche anno sono approdato alle maratone, prima a quelle amatoriali, poi a quelle competitive. Ora sono sempre nel “mondo corse” ed ho modo di osservare con più calma quello che offre, evabbè ho capito … più tempo perché vado più piano! Quello che ho notato è che ci sono alcuni gruppi che hanno strane abitudini, ad esempio ai Podisti Insonni piace “farla presto” e “farla grossa”. Lo so già che i più maliziosi avranno frainteso il mio scritto. Mi sembra giusto dare la corretta lettura. Farla presto … la seduta di allenamento; infatti, mentre la maggior parte di noi, alle 5.30 del mattino, si gira dall'altra parte nel letto, loro girano in pista ed il venerdì girano per le vie deserte di Città Alta.

domenica 8 settembre 2024

Due leprotti ed un vecchio lupo

Rieccomi per la seconda domenica consecutiva a partecipare ad una manifestazione podistica “in compagnia”, abbandonando le mie abituali corse domenicali in solitaria. Questa volta l'invito viene da Mattia, che, abbandonate per il momento la sue velleità sportive, ha deciso di diventare un volontario CRI. Non me ne voglia Mattia: non si sentirà la sua mancanza nell'ambito atletico; di sicuro sarà molto apprezzato ed utile il suo lavoro come volontario. L'unico che forse si sentirà “solo” è l'amico/rivale Angelo, anche se per solidarietà è anche lui fermo ai box, per qualche problemino tecnico. Previsto il raduno del mio unico gruppo, se non contiamo il gruppo familiare, di WattsApp: “1 Gufo, 2 maratoneti & 1 Sir”. Occasione per ritrovarsi è la camminata non competitiva “sponsorizzata”, come già ricordato, da Mattia: “160 anni di Cammino”, organizzata dal comitato CRI di Bergamo. Due gli scopi: il primo ricordare la storia della Croce Rossa Italiana (vedi qui1- vedi qui 2) ed il secondo raccogliere fondi. Due i percorsi, 6 & 12 km, partenza dalla sede di Loreto.

lunedì 2 settembre 2024

10 miglia del Castello, senza il Castello e senza ...

La fine delle ferie, generalmente, corrisponde per la maggior parte dei podisti all'inizio delle partecipazioni alle gare competitive. Per la verità sono diversi mesi che personalmente ero a riposo; evabbè ho corso alcune maratone in compagnia di Lucio nel suo tentativo di percorrere diecimila chilometri, ma in quel caso abbiamo corso, beh diciamola tutta più camminato che corso, e quindi il tutto senza guardare il tempo impiegato. È in una di queste maratone che Elena mi ha proposto di correre assieme la “10 miglia del Castello”, la prima domenica di settembre. Posso forse rinunciare a tale gentile invito? Certo che no. Ho già corso questa gara e conosco il percorso che costeggia il lago di Endine, un bel percorso molto panoramico con vedute che fanno “svanire” la stanchezza.

giovedì 25 luglio 2024

E rivenne il quarantaduesimo giorno

13 luglio 2014: Curno. Il buio è rotto dalla potente luce dei fari del campo sportivo. Sulla pista un atleta solitario macina chilometri per raggiungere l'obiettivo finale che si è posto come sua impresa: “La corsa dei 100 giorni”, per vedere la distanza che si può percorrere in un determinato periodo di tempo. Oggi è il 42° giorno: quale occasione migliore per fare compagnia a Lucio e correre una maratona? Detto fatto, partiamo per la “mia” maratona, con un tempo che minaccia temporali. Per come ha impostato la tempistica, il “giorno atletico” non corrisponde al giorno del calendario; infatti inizia a mezzogiorno, per cui al mattino siamo sul finale della giornata. Non mi dilungo oltre. Chi volesse avere maggiori dettagli, può leggere il post che ho scritto in quell'occasione – vedi -. Tempo finale 6h 21' 27”, maratona corsa quasi tutta in compagnia di Lucio.

lunedì 8 luglio 2024

Come un pesce fuor d'acqua

Si sa che sono da anni abituato a “santificare” la domenica in modo alternativo: correre. Da qualche domenica ho lasciato la mia abituale gabbietta, residuo del “malo male”, cioè il parco Callioni, per correre, beh, quasi, diciamo per fare compagnia a Lucio, che dopo 10 anni si è chiuso in volontario esilio per coronare un suo “sogno di una corsa di tutta estate”, con l'obiettivo finale di diecimila chilometri. Raggiungo Valtesse alla sei ed il cielo non promette nulla di buono: numerosi e minacciosi nuvoloni neri preannunciano temporali. Vedo subito Lucio in lontananza e mi sembra che non stia camminando in modo corretto; sono le sei ed è solo al primo giro della giornata. Appena lo raggiungo, una notizia non buona: è ritornato il problema al piede! Decide subito di cambiare le scarpe per indossare quelle da lui modificate; sono le più “scalcione” tra tutte, ma sono quelle che gli permettono di camminare/correre senza problemi. Per fare questo, ci prendiamo una pausa di circa mezz'ora.

lunedì 1 luglio 2024

Maratona del quarto … di Luna

Al rientro dal nostro cammino verso Oropa, rieccomi in quel di Valverde per una camminata in compagnia di Lucio. Nessuna previsione sul tempo in cui sarò in sua compagnia e quindi nessuna previsione sulla mia distanza. Per la verità, son un po' preoccupato per Lucio: ieri ha corso sotto il limite che si è prefissato per terminate la sua impresa, la fine del mese di settembre. Controllo i passaggi ed il dato rimanda all'ultimo giro percorso, pochi minuti dopo la mezzanotte. Sarà in grado di proseguire? Quali sono i problemi che lo affliggono? Queste sono le domande che mi pongo nel viaggio verso il “campo di gara”. Per fortuna appena arrivo ecco Lucio che sta uscendo. Buon segno. Un caffè per partire e ...via! Si parte assieme e mi dice che il problema è al piede sinistro, una specie di ascesso che nella giornata di sabato lo ha costretto ad un forzato riposo. Non avendo trovato nessuno in grado di risolvere il problema al piede, da buon artigiano e con senso pratico, ha deciso di agire sulla scarpa e quindi, “armato” di trapano, ha creato una specie di nicchia, in modo tale che la scarpa non premesse sulla parte dolorante.