Da un paio d'anni, sia per scelta ma anche per gli effetti della pandemia del “malo male”, le mie corse domenicali sono quasi sempre corse casalinghe e … solitarie. Non vi annoio con i pregi ed i difetti di queste gare, argomentazioni che ho già espresso variate volte su questo blog. Per il periodo autunnale ho anche gli argomenti per dare un significato alla corsa. Due sono i motivi che per me hanno un significato: ricordare gli amici che prima di me hanno tagliato il loro ultimo traguardo ed al quale, prima o poi, siamo tutti attesi dal supremo Giudice. Amici con i quali ho condiviso le gioie e le fatiche di molte corse. Altro motivo è il ricordo della fine della Grande Guerra. In questo caso mi piace adeguarmi alla tradizione inglese, che le dà particolare risalto. Anche di questo fatto ho già argomentato; in ogni caso alla fine ho inserito il link ai vari post sul blog. Nel primo caso, gli altri anni, correvo la “Maratona delle Foglie morte”, mentre nella seconda ipotesi i riferimenti erano ai papaveri, fiore che ricordava i caduti nella prima guerra mondiale.
mercoledì 9 novembre 2022
mercoledì 2 novembre 2022
Senza Angelo Custode, ma con Diavolo Tentatore
Con le restrizioni dovute alla pandemia sono cambiate le mie abitudine della mia corsa domenicale. Certo, non rinuncio a santificare la domenica correndo, ma lo faccio correndo da solo, su percorsi nei pressi della mia abitazione e ho la fortuna, se decido di correre gare con distanze classiche (mezza maratona o maratona), di poter utilizzare percorsi misurati e certificati FIDAL, facilmente raggiungibili dalla mia residenza. Se questa è diventata la regola delle mie corse domenicali, esiste anche l'eccezione. Naturalmente ci sono gare competitive per me irrinunciabili e di queste ne trovate i resoconti nei post pubblicati su questo blog, mentre per le non competitive, quest'anno, mi sono dato la regola di partecipare a quelle in cui posso raggiungere il luogo di partenza a piedi. Risparmio di benzina e meno inquinamento, beh, questi sarebbero buoni motivi. La realtà è un'altra. Nelle ultime non competitive corse lo scorso anno mi sono ritrovato a correre da solo, partendo da casa molto presto ed in alcuni casi con parcheggio difficile da trovare. Ecco quindi la soluzione: organizzare la mia corsa domenicale.
giovedì 27 ottobre 2022
Maratona del Lupo … morto!
È passato più di un
mese dall'uscita di scena della Pecora Nera e dall'entrata di
Lupo Solitario. Diverse le specie animali ma infettate, nel
mio caso, dallo stesso virus, per altro non contagioso: “maratonite”.
Ecco quindi che domenica Lupo Solitario paga il suo tributo correndo
la sua prima maratona. La giornata di
domenica, per la verità, non era iniziata nel migliore dei modi.
Infatti un violento temporale scoppiato alle sei del mattino faceva
presagire una giornata con tempo da ...lupi! Molti i miei dubbi nella
fase che precede la partenza. Tipo di abbigliamento, tracciato sul
quale disputare la maratona, orario di partenza. La fortuna, però,
sembra essere dalla mia parte. Dopo circa un'ora di pioggia battente,
dal cielo, anche se non completamente rasserenato, la pioggia smette
di cadere. La temperatura sembra non essere troppo fredda e questo
facilita la scelta dell'abbigliamento: maglietta e manicotti sembrano
coerenti con le condizioni atmosferiche. Ultimo dubbio: il tracciato.
Come Amleto, ho due alternative: “Correre per venti giri
sull'anello della Roncola, oppure due giri della Mezza sul Brembo
vecchia edizione? Questo è il dilemma!”. martedì 11 ottobre 2022
Io21zero97: una mezza tranquilla
Molti sono i criteri per la scelta di partecipazione ad una gara: chi controlla il contenuto del pacco gara, chi partecipa solo se il premio è la maglietta della manifestazione, chi predilige una bella medaglia, chi sceglie un percorso veloce, chi invece un percorso panoramico. Come vedete molte sono le caratteristiche per cui la scelta cade su di una manifestazione a discapito di un'altra. Si sa, non è facile accontentare tutti. La mia scelta, da un paio d'anni, è legata al tempo massimo concesso dall'organizzazione per completare la gara. “Tempo limite tre ore” leggo sul regolamento della mezza “Io21zero97”-Perfetto: ecco la mia gara! Certo la speranza è di terminare la gara ben prima del tempo massimo, diciamo che un tempo attorno alle due ore e mezza sarebbe (per me) un buon tempo.
Ma un conto è correre con l'assillo di terminare la gara entro il tempo, un conto è correrla con la mente libera, avendo un buon margine “... di sicurezza”.
domenica 2 ottobre 2022
“Signore io sono Bacis, quello che è venuto in bicicletta ...”
Premessa
Oggi avrei dovuto fare un “allenamento” di rifinitura, per vedere la condizione in vista della prossima mezza (competitiva) di domenica, insomma vedere se il tempo finale della mezza potesse essere vicino al tempo delle due ore e mezza, nulla di speciale. Brutta notizia: un forte raffreddore, con tutte le conseguenze del caso, avrebbe dovuto consigliare una tranquilla giornata chiuso in casa. Buona notizia, in compenso, leggendo il regolamento della gara: tempo massimo tre ore. Saltare l'uscita quindi sarebbe stata la cosa giusta. Decido, vista la bella giornata di sole, di uscire ugualmente. Corro per alcuni metri e poi mi rendo conto che è più saggio procedere camminando. Lungo il cammino ho l'occasione di passare a fianco della dimora definitiva di Gianni (il suo gruppo domenica scorsa aveva organizzato la “sua” gara). Una breve deviazione, un breve saluto e, mentre riprendo il cammino, sento delle voci: prima indistinte, poi sempre più chiare.
domenica 25 settembre 2022
Lupo e cane: nemici amici
giovedì 22 settembre 2022
La mezza del Lupo
Un antico proverbio recita: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. L'origine è antica (il detto è citato nel testo "Adagia" (Erasmo): “Lupus pilum mutat, non mentem” (Il lupo cambia il pelo, non l'indole). È utilizzato anche da Svetonio, che attribuisce all'imperatore Vespasiano la frase "Vulpis pilum mutat, non mores" (La volpe cambia il pelo, ma non il comportamento)). La frase sta ad indicare che le abitudini negative sono insediate nel profondo dell’animo umano, non si possono estirpare neanche facendo passare molto tempo, oppure il comportamento di chi nel tempo persevera negli stessi errori e atteggiamenti.
Nel mio caso sarebbe corretto scrivere “La pecora si fece lupo e mantenne tutti i suoi vizi”.
mercoledì 14 settembre 2022
Ultima maratona da PECORA NERA
Tutto ha una fine. Ecco quindi che anche la mia appartenenza alle Pecore Nere ha raggiunto il suo traguardo finale. A dir la verità, più che la mia uscita dal gregge come pecora nera è il gregge che si è allontanato e le poche pecore nere, per vari motivi, non sono più un gruppo, seppure piccolo, sono solo dei puntini lontani sull'orizzonte.
Quale miglior commiato quindi che correre una maratona? Correre una maratona, anche se in solitaria, non mi avrebbe dato nessun problema gli scorsi anni. Anche in regime di “isolamento pandemico” ero sempre riuscito a correre, seppur rispettando tutte le regole imposte, le “mie” maratone. La media era abbastanza buona: un paio al mese, per cui l'allenamento per la maratona era … correre la maratona. Quest'anno il mio ritmo maratone è decisamente sotto la (mia) media; non parlo del ritmo di corsa, quello è da qualche anno che è lento. Parlo della “frequenza”. Ultima maratona corsa quella di Padova, nel mese di aprile, quasi cinque mesi fa!
lunedì 4 luglio 2022
Voi siete qui
domenica 12 giugno 2022
Viva il coniglio al forno!
Spesso Rossana mi riprende per qualche mia mancanza o disattenzione. Classiche sono le osservazioni anche sull'abbigliamento da corsa, non tanto su cosa indosso, ma sull'abbinamento dei colori, soprattutto, e anche sui capi: avendo una vasta scelta, mi consiglia sempre la soluzione migliore. Io, all'inizio, sbuffavo e prendevo i suoi saggi consigli più come dei richiami. La sua spiegazione è stata semplice quanto efficace: “Se non mi importasse di te, ti lascerei uscire in “quello stato”; tanto sarà tua la brutta figura!”. Ora accetto serenamente, beh, almeno questo è l'impressione che le do, sapendo che lo fa per “il mio bene”. Quello di prima è solo un piccolo esempio, tanto per ricollegarmi al “mondo corsa”; altri è più importanti sono i consigli che mi dà e lo fa per il mio bene.
Con questo spirito si deve leggere il restante pezzo del post.








