Tutto ha una fine. Ecco quindi che anche la mia appartenenza alle Pecore Nere ha raggiunto il suo traguardo finale. A dir la verità, più che la mia uscita dal gregge come pecora nera è il gregge che si è allontanato e le poche pecore nere, per vari motivi, non sono più un gruppo, seppure piccolo, sono solo dei puntini lontani sull'orizzonte.
Quale miglior commiato quindi che correre una maratona? Correre una maratona, anche se in solitaria, non mi avrebbe dato nessun problema gli scorsi anni. Anche in regime di “isolamento pandemico” ero sempre riuscito a correre, seppur rispettando tutte le regole imposte, le “mie” maratone. La media era abbastanza buona: un paio al mese, per cui l'allenamento per la maratona era … correre la maratona. Quest'anno il mio ritmo maratone è decisamente sotto la (mia) media; non parlo del ritmo di corsa, quello è da qualche anno che è lento. Parlo della “frequenza”. Ultima maratona corsa quella di Padova, nel mese di aprile, quasi cinque mesi fa!









