venerdì 22 novembre 2019

Chi ben comincia, è a metà dell'opera

Chi segue abitualmente questo blog avrà notato che i post quest'anno si sono ridotti di numero. Il motivo principale è il “non avere” lo spunto per scriverli. Trovare argomenti senza cadere nel banale è sempre più difficile, facile capirne però la causa: il blog è praticamente monotematico, principalmente tratta di corse, ed il post vuole (… vorrebbe) andare al di là del semplice resoconto della corsa. Come mi capita spesso, decido l'argomento del post in corsa, dove, oltre ad impegnare la “testa” (e non pensare ai dolori alle “gambe”), posso trovare spunti in diretta. In corsa domenica, alla “VeronaMarathon”, l'argomento trovato, per la verità era già pensato prima della partenza: il debutto in gara di Mattia ed Angelo.

lunedì 18 novembre 2019

Pecora Nera, Pecorella e Buon Pastore

A distanza di cinque anni mi ritrovo a partecipare alla “Maratonina di Crema”, giunta alla 18a edizione, e l'argomento anche in questo caso riguarda il … gregge. Strano argomento per un post concernente la corsa, lo ammetto, ma visto che sono “pecora nera” lo si può capire.La partecipazione alla gara non era prevista: generalmente partecipo a qualche mezza all'inizio di stagione poi mi dedico alle maratone, anche queste si sono ridotte, con un grande grazie da parte della mia schiena. La gara quest'anno era una di quelle valevoli per la classifica di società e quindi il buon Mario ha fatto da sirena per far si che la gara fosse partecipata da un buon numero di Runners Bergamo. Attirato dal bel canto e non avendo prese le precauzioni che salvarono Ulisse, eccomi alla partenza della gara. Di certo non per vincere il campionato sociale, ma almeno per fare presenza. Come da programma, numerosi i Runners presenti alla gara, ma, nonostante siamo il gruppo più numeroso della provincia, ci siamo “lasciati scappare” il primo posto, come gruppo più numeroso in questa gara.

martedì 29 ottobre 2019

Semplice e solidale

… la medaglia della Rotary Marathon dei Navigli. Questa volta l'argomento del post parte dalla fine: e infatti a fine gara che viene messa al collo dell'atleta la medaglia. È la degna conclusione di ogni gara, avere al collo la medaglia vuol dire che si è tagliato il traguardo, non importa in quale posizione (beh, questo sicuramente per me e per la maggior parte dei maratoneti). Si è raggiunto un obiettivo che per molti è quasi di routine (ammesso che terminare una maratona sia da considerare una “cosa banale”) ma per alcuni è il raggiungimento di un obiettivo per il quale si è 'dato' tempo all'allenamento e 'tolto' tempo alla famiglia.

giovedì 24 ottobre 2019

Beati gli ultimi …

no, ... “non se i primi sono onesti”, ma “se l'organizzazione provvede a rifornire i ristori!”. Intendiamoci bene, nulla da dire su come l'organizzazione ha … organizzato i ristori: puntuali ogni cinque chilometri, sui tavoli ordinati bicchieri con acqua, tè ed integratori; da metà maratona vi erano anche cibi solidi. In un ristoro vi erano pure dei cioccolatini per accontentare anche i più golosi; volendo si poteva pure avere acqua nelle comode bottigliette. Tutto bene, dunque. Beh, quasi. Infatti negli ultimi tre ristori non era presente, nonostante facesse bella mostra di sé il cartello che ne indicava la presenza, una nota bevanda gassata che avrebbe di sicuro aiutato a “digerire” l'acqua bevuta in gran quantità, vista la giornata particolarmente calda, nonostante si fosse a fine ottobre.

giovedì 3 ottobre 2019

L'amico ritrovato!

Sabato si è disputata ad Azzano San Paolo la 4a edizione della “6 ore di Azzano”. Una corsa che va al di là del semplice evento sportivo; uso la “loro” presentazione presa dal sito ufficiale: “Una manifestazione podistica non competitiva dedicata all’ipovisione ma aperta a tutti. 6 ore di corsa, divertimento e solidarietà da percorrere in staffetta a squadre o in individuale FIDAL”. Anche questa gara, come la Maratona Alzheimer, offre spunti per approfondire argomenti etici. (se volete conoscere maggiormente i componenti e le iniziative di Treevent cliccate qui ).
Doveroso inizio di post; anche in questo caso possiamo definire di contorno la gara, certo non sarà così per chi partecipa. Correre per sei ore in una gara di resistenza individuale, oppure impegnarsi al massimo per un'ora nella gara a staffetta è di certo impegnativo, ma chi è in gara è indubbiamente più fortunato di chi non può partecipare.

domenica 22 settembre 2019

Sir Marathon: un passo avanti!

Generalmente quando si organizza una maratona, la gara diventa il fulcro di tutta la manifestazione e tutto il resto è un corollario alla stessa. Nel caso della “Maratona Alzheimer” questo fatto non è così scontato e non solo per il fatto che alla gara competitiva della maratona sono abbinate le gare competitive “30 km”, con partenza da Borrello, e la “Mezza maratona”, con partenza da Cesena. Abbinare altre distanze alla maratona è un fatto abbastanza comune: abbassa i costi organizzativi generali ed aumenta di molto il numero degli atleti presenti. Nei giorni precedenti e lo steso giorno della gara competitiva sono state disputate delle gare non competitive (“Marcia Alzheimer 16 km” da Cesena e “Walking in Cesenatico 8 km”, camminata per le vie di Cesenatico), classificate ludico motorie, alla quale hanno potuto partecipare anche persone che affrontano i percorsi solo per il piacere di muoversi in tutta tranquillità e con il proprio passo, un'occasione per stare assieme ad amici e familiari in mezzo alla natura.

mercoledì 7 agosto 2019

10 marathons in 10 days: tagliati i … furbetti!

Appuntamento sul Lago d'Orta per i malati di “maratonite” confermato anche quest'anno. Giunta alla sesta edizione, la “10 marathons in 10 days” è ormai diventata un ritrovo abituale per chi vuole abbinare fatica e relax. Eh, sì, si fatica al mattino ma nel resto della giornata, dopo una doccia ristoratrice, si ha tutto il tempo di godere delle bellezze offerte dalla location del lago d'Orta. Il tutto coordinato da Gino Paolo, presidente del Club Supermathon, che ha fortemente prima “voluto” e poi “mantenuto” questa gara. I numeri gli hanno dato ragione. Ma, oltre ai numeri, anche la qualità in questi anni è aumentata. Per qualità, come Pecora Nera, non guardo certo al cronometro, ma alle presenze che quest'anno vedono al via molti atleti stranieri. Questo è senz'altro un bel traguardo raggiunto: far conoscere le bellezze locali attraverso la corsa è senz'altro positivo per l'economia locale. Certo, non porta a risultati milionari, ma senz'altro contribuisce a far crescere le presenze.

venerdì 26 luglio 2019

Maratona della Val di Scalve: 42 x 42!

All'inizio di ogni anno un dubbio ed una domanda corre per le valli bergamasche ed affligge i maratoneti: “La maratona della Val di Scalve si disputerà?”. La domanda non è banale, infatti al termine di ogni edizione disputata, almeno negli ultimi anni, gli organizzatori ti accolgono all'arrivo con il solito ritornello: “Vi ringraziamo per la vostra partecipazione a questa che è l'ultima edizione di questa maratona”. Però ad ogni inizio anno, quando viene pubblicato il libretto con le marce non competitive IVV della provincia, la maratona compare. Buon segno, la maratona verrà disputata, ma strane voci di “radio corsa” mettono ancora in dubbio quanto scritto: “... sì, è in calendario, ma la maratona forse NON si farà”. In effetti passano i primi mesi dell'anno e non si vede nessun volantino della gara nelle varie manifestazioni. Il dubbio permane. Per una coincidenza, passando per Schilpario, ho reperito in un bar il volantino della maratona. Beh, definirlo volantino è un po' riduttivo: 16 pagine stampate su carta ad alto spessore. A mia memoria solo le maratone nazionali (es: Milano, Roma) predispongono un volantino di tali dimensioni.

giovedì 11 luglio 2019

La terra ferita pianse lacrime di resina


Fine ottobre 2018. Una forte perturbazione, con vento a quasi 200 chilometri orari si abbatte sulle montagne, dove migliaia di alberi stanno preparandosi alla solitudine invernale. Pesantemente colpite le regioni Veneto, Friuli, Lombardia e Trentino Alto Adige. Vengono abbattuti migliaia di pregiati alberi, alcuni dei quali secolari. Si contano 8 milioni di metri cubi di legno stesi a terra. In questo scenario, a distanza di 8 mesi, si disputa la quarta edizione della “Primiero Dolomiti Marathon”, organizzata dalla polisportiva di Primiero, quest'anno per la prima volta unica società a gestire l'evento. L'organizzazione in “prima persona” dell'evento è risultata perfetta. L'ampia struttura a disposizione ha consentito di gestire le operazioni in modo ordinato e senza nessun intoppo, e come dubitarne? 

lunedì 1 luglio 2019

Code ai ristori della Strafara: interviene la Polizia!

Domenica 30 giugno, caldo torrido fin dal mattino. Quale migliore occasione per recarsi a Fara Gera d'Adda, dove era in programma la non competitiva “Strafara”, gara organizzata dai Podisti Faresi e giunta alla 6a edizione? Come si può notare dall'edizione, è una manifestazione “giovane”, ma, nonostante la giovinezza, la gara non ha nulla da invidiare alle gare più mature, anzi è meglio organizzata di molte altre. L'organizzazione si può giudicare fin dall'inizio. All'arrivo il personale addetto indirizza subito le auto presso le aree di parcheggio, evitando così il girovagare un po' caotico (non conoscendo a fondo le strade del paese) dei partecipanti alla ricerca di un parcheggio. Strana però la scelta del personale: hanno deviato le prime auto verso i parcheggi più lontani dalla zona di partenza, mentre gli ultimi arrivati hanno trovato liberi i parcheggi più vicini. Qui il detto “Chi prima arriva, meglio alloggia” non vale! Ma ad un'analisi più attenta forse si capisce la motivazione: essendo le Pecore Nere persone scrupolose, e risultando da una misurazione precisa e puntuale di Mario del percorso la lunghezza di 16,900