Non trovo altre parole
per indicare una discussione che va avanti da diversi anni. Non
conosco esattamente quali siano i motivi del contendere (forse perché
nessuno li esplicita esattamente), ma da uomo della strada (o meglio:
da atleta su strada) noto solo che i vari organismi fanno incontri su
incontri, che spesso durano mesi, e alla fine raggiungono un accordo
che vale solo … un paio d'anni; poi il tutto ricomincia. Come
dicevo poche righe prima, non conosco quali siano i criteri per cui
ci debba essere questa distinzione, che i maligni dicono sia solo
dovuta alla quota che gli atleti pagano e che tutte (le
associazioni) vorrebbero fossero loro a riscuotere. Forse hanno
ragione, forse no. Forse si tratta di mantenere la “poltrona” e,
visto che più associazioni ci sono più posti a sedere servono, ecco
che periodicamente si riaccendono i riflettori, riprendono le
discussioni ed alla fine si trova il bandolo della matassa. Tutti
d'accordo (loro), tutti soddisfatti (gli organizzatori, che non
vedranno diminuire il numero dei partecipanti), tutti contenti gli
atleti, che per un paio d'anni potranno ancora partecipare alle gare
senza che nulla sia cambiato. Ecco fatta “ammuina” (vedi).
Ne riparleremo tra un paio d'anni. venerdì 12 febbraio 2016
Convenzione Fidal Eps: la lunga agonia
Non trovo altre parole
per indicare una discussione che va avanti da diversi anni. Non
conosco esattamente quali siano i motivi del contendere (forse perché
nessuno li esplicita esattamente), ma da uomo della strada (o meglio:
da atleta su strada) noto solo che i vari organismi fanno incontri su
incontri, che spesso durano mesi, e alla fine raggiungono un accordo
che vale solo … un paio d'anni; poi il tutto ricomincia. Come
dicevo poche righe prima, non conosco quali siano i criteri per cui
ci debba essere questa distinzione, che i maligni dicono sia solo
dovuta alla quota che gli atleti pagano e che tutte (le
associazioni) vorrebbero fossero loro a riscuotere. Forse hanno
ragione, forse no. Forse si tratta di mantenere la “poltrona” e,
visto che più associazioni ci sono più posti a sedere servono, ecco
che periodicamente si riaccendono i riflettori, riprendono le
discussioni ed alla fine si trova il bandolo della matassa. Tutti
d'accordo (loro), tutti soddisfatti (gli organizzatori, che non
vedranno diminuire il numero dei partecipanti), tutti contenti gli
atleti, che per un paio d'anni potranno ancora partecipare alle gare
senza che nulla sia cambiato. Ecco fatta “ammuina” (vedi).
Ne riparleremo tra un paio d'anni. lunedì 8 febbraio 2016
Never, never, never give up (*)
Famosa frase di
Churchill. Mai mollare, anche quando tutto sembra perduto, non
si molla mai. Se pensi di essere nel giusto, devi resistere
cocciutamente a ogni contrarietà, anche la più grave. Essere
presente ad un Olimpiade, anche se con la certezza di non poterla
vincere, è già una vittoria. Può una brutta caduta far cadere un
sogno? Per molti sì; a volte basta un semplice problema per
decidere di abbandonare una gara; molte volte neppure quello, basta
essere in ritardo di qualche secondo in una tabella prefissata al
tavolino.
Mi
ricollego al post scritto ieri riguardanti atleti top, dove il
parametro è il tempo. Di sicuro John Stephen Akhwari (vedi
www.olympic.org
- vedi
wikipedia) non
è stato un atleta top, ma di sicuro con il tempo finale della
maratona Olimpica di Città del Messico di 3h 25' 27” ha dimostrato
di essere un uomo vero!
Etichette:
Personaggi
Ubicazione:
Città del Messico, Distretto Federale, Messico
domenica 7 febbraio 2016
Rat Top Flop Boh
Il titolo ricorda molto
la corrente artistica e letteraria denominata futurismo (vedi).
Molto più semplicemente serve, secondo una mia visione, a riprendere
la storia del mio gruppo sportivo che va oltre l'oggi. In pratica,
passato presente e futuro sono racchiusi nel titolo, beh almeno
queste sono le mie intenzioni. Sicuramente chi è nel gruppo
dall'inizio ha già colto i vari riferimenti che per molti,
soprattutto per i nuovi arrivati, possono non essere chiari. Di certo non può più essere di aiuto leggere le pagine scritte anni fa, che racchiudevano la storia del gruppo dalla sua fondazione, in quanto sono, cosa più unica che rara, sparite dal web.
Ubicazione:
Via Ettore Vacha, 24123 Bergamo BG, Italia
martedì 2 febbraio 2016
Benvenuto, Giulio!
Domenica si è disputata a
San Vittore Olona la 84a edizione della “5 mulini”,
la più antica corsa campestre italiana, e sicuramente la più
conosciuta. Buono il comportamento dei Runners Bergamo con numerosi
piazzamenti. Sul sito dei Runners Bergamo trovate cronaca, filmati
della gara, pungenti e sferzanti commenti (vedi).
Etichette:
Personaggi,
RB
Ubicazione:
San Vittore Olona MI, Italia
lunedì 1 febbraio 2016
100 passi … per ricordare!
Ieri ho corso per la
terza volta la gara non competitiva che si è disputata a Romano di
Lombardia, la sesta edizione della “Marcia per la vita – 100
passi”, organizzata dalla cooperativa sociale Gasparina di
sopra (vedi).
Per la terza volta lo svolgimento ha avuto lo stesso copione, strano
ma vero! Non lo ricordavo, ma leggendo i post scritti gli scorsi anni
mi sono reso conto che avrei potuto copiarne uno pari pari e si
sarebbe adattato alla perfezione anche per la camminata di ieri. Vi
invito a rileggerli, ma per i più frettolosi faccio un breve
riassunto: al via siamo sempre io, Dario e Fausto. Dopo poco Fausto
si allontana e rimaniamo soli io e Dario... uhmmm, soli si fa per
dire: a tenerci compagnia abbiamo i nostri dolori. Per la verità
ieri io alla partenza non avevo particolari problemi. Dario aveva un
dolore al tallone. Strano dolore! Passava, col passare dei
chilometri, dal piede destro a quello sinistro e viceversa! Alla
fine, sarà forse per la suggestione, anche io lamentavo un piccolo
dolore al tallone sinistro. Vuoi vedere che è stato un gentile
omaggio del bravo “Mao”?
domenica 31 gennaio 2016
ATTENZIONE. Non aprite allegato email!
Mi è stato segnalato
che risulta inviata il 20 gennaio u.s. Email con indirizzo che ricalca nella prima parte (sirmarathon_blog) mentre è totalmente diversa la seconda che contiene l'indirizzo del server che risulta essere diverso da quello corretto.
La mail è un tentativo di hacking
L'allegato alla mail contiene
un virus per cui cancellatela senza aprire l'allegato!
lunedì 25 gennaio 2016
Pettorali di gara sventolati come passaporti!
Ieri si è disputata a Novara la 20a edizione
della “Mezza Maratona di San Gaudenzio”. Per una volta inizio il
post … dalla fine, o meglio dal risultato finale che ha visto i
Runners Bergamo ben figurare. Tre atleti nelle prime quindici posizioni
assolute (Sonzogni Pietro 4o, Cagliani Federico 6o, Campana Binaghi
Giorgio 12o) e due atlete nelle prime dieci (Nives Carobbio 3a, e Sonia
Opi 6a). Da segnalare che Federico e Giorgio si sono classificati
primo e secondo nelle rispettive categorie, mentre Nives e Sonia
hanno occupato i primi due gradini del podio della loro categoria. A
completare il quadro vincente della squadra, ci pensa Miki Morlacchi,
con il primo posto di categoria, mentre in campo femminile spicca il
terzo posto di Paola Gritti. Termina in fondo alla classifica
generale, ma si piazza sul secondo gradino del podio Pio Opi. Visto
l'esiguo numero dei partecipanti RB, (beh, si fa per dire:
risulteranno 27 in classifica, ma siamo abituati a ben alt(r)i
numeri) possiamo affermare che la partecipazione per il nostro gruppo
è stato un trionfo!venerdì 22 gennaio 2016
Treviolo: catene spazzate!
Avete letto giusto! Non
“catene spezzate”, ma catene “spazzate”!
La catena, intesa come simbolo, non come oggetto, rimanda ad un'idea
di schiavitù, di privazione della libertà, di soprusi del più
forte sul più debole. Spezzare la catena quindi è inteso come una
liberazione. No, qui nulla di tutto questo. Treviolo è un piccolo e
tranquillo paese alla periferia di Bergamo. Forse
c'è un po' di sana rivalità
tra le frazioni che lo compongono, rivalità
che ora non è più così presente come una volta. L'urbanizzazione
ha fatto sì
che le frazioni, una volta divise fisicamente, ora si siano
trasformate in un unico agglomerato. Anche una volta le rivalità
erano piccoli dispetti che si risolvevano sempre all'osteria, davanti
ad un buon bicchiere di vino ed ora sono solo ricordi sfumati,
tramandati e raccontati dai più anziani... sempre davanti ad un
bicchiere di vino, ora, al bar! Quindi nessuna catena da spezzare...Con
“spazzate” intendo dare
alla parola il significato figurato di “rubate” (significato
vedi).
Ubicazione:
Via Roma, 24048 Treviolo BG, Italia
lunedì 18 gennaio 2016
Caro “Mao”: sfida persa!
Gregge delle “Pecore
Nere” al gran completo domenica: tutti alla quindicesima edizione
della non competitiva targata IVV ed organizzata dal GS Le Tartarughe
“Passeggiando sui Colli di Bergamo”, anche se in diverse
vesti. Tre, Ferdinando “PeaceMaker”, Fausto1 “lo
Zio”, Fausto2 “Sir Marathon” come atleti schierati
al via e uno, Dario “Mao” in veste di organizzatore: responsabile
del tracciato di gara prima, come cameriere addetto al buffet a fine
corsa! Ho riletto con attenzione il post scritto lo scorso anno in
occasione di questa gara e devo dire che quanto scritto (vedi)
si è puntualmente verificato. Premonizioni? Fortuna? Semplice
casualità? Forse nessuna di queste cause, oppure l'incastro in modo
casuale di tutte e tre... o più semplicemente la conoscenza degli
“attori”, che prima di essere compagni di camminata sono amici.
Andiamo con ordine e vediamo come si sono comportati i “nonni” in
questione.
Ubicazione:
Via Federico Ozanam, Bergamo BG, Italia
giovedì 14 gennaio 2016
Forte il Marco!
Domenica 10 gennaio di
scena la 35a edizione della camminata non competitiva,
targata CSI, “Caminada Inturen al Campanel de Sabe”, organizzata
dal GP Sabbio. Il percorso tocca in alcuni punti la Mezza sul
Brembo che si è corsa qualche giorno prima. Molti atleti in gara
oggi hanno corso pure la gara competitiva e chi si aspetterebbe un
passo diverso oggi, nella camminata non competitiva, di quello tenuto
giorni addietro sarebbe certamente contraddetto. Il passo è sempre
lo stesso, forse un attimino più lento, ma solo dovuto al fatto che
nel percorso di oggi sono inseriti alcuni tratti fangosi o sterrati.
Chi è andato bene nella maratonina oggi vuol confermare il
risultato, chi ha avuto un piccolo calo oggi vuole rifarsi. Il fatto
conferma che sta sparendo, per molti, piano piano, il senso delle
camminate non competitive. Non basta più ritrovarsi per percorrere
assieme qualche chilometro in assoluta libertà; oggi in molti vedono
l'occasione della camminata per un nuovo “duello” contro altri
atleti, ma soprattutto contro compagni di società!
Ubicazione:
Via F. Beltramelli, 24044 Dalmine BG, Italia
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