Durante la sua ultima vista David è stato un ottimo aiutante giardiniere; la sua paga era “due soldi” al giorno. Le ortensie non avevano mai avuto una innaffiatura così accurata; il prato ha ringraziato per l’abbondante acqua ricevuta, seconda solo alle piogge di questa primavera. Il “lavoro” che più ha entusiasmato il mio aiutante è stato raccogliere i rami potati del glicine e metterli nel bidone. Ogni ramo era un particolare tipo di drago o di alieno, per cui prima di essere messo nel bidone affrontava un combattimento, durante il quale veniva letteralmente fatto a pezzi, per cui quando il “drago” veniva posto nel bidone era completamente “triturato”.
Riempiti i bidoni, alla fine della giornata, dopo innumerevoli combattimenti, si doveva portare quello che restava dei “draghi e alieni” alla stazione ecologica.
Ed ecco durante il tragitto verso la stazione ecologica una dolce sorpresa: le piante ai bordi della pista ciclabile erano dei gelsi carichi di frutti maturi: dolci e succosi, molto apprezzati dal mio aiutante.








