I “Rat” erano (e sono!) atleti che intendono la corsa non solo come un modo praticare una sana attività sportiva ma anche come un occasione per socializzare, vedere nuovi panorami e soprattutto correre divertendosi. Il loro unico obiettivo è arrivare al traguardo.
Ora si sono evoluti in una nuova specie: sono diventati “Slow Runners” ed il loro numero è in costante aumento.
I “Top” erano (ma lo sono ancora?) atleti che finalizzavano tutto al raggiungimento di un risultato di prestigio. Per loro l’importante era non tanto terminare la gara, ma classificarsi nelle prime posizioni. Meglio fermarsi 100 metri prima del traguardo che tagliarlo in posizioni di rincalzo.









