mercoledì 22 febbraio 2023
Quando gli amici chiamano...
venerdì 10 febbraio 2023
Corsa del Ricordo
La pandemia è ormai un ricordo, o meglio le restrizioni legate ad essa, infatti secondo i dati GIMBE i decessi riferiti alla settimana 27 gennaio 2 febbraio sono 439. Non avere le restrizioni ha permesso un ritorno alla nornalità e tra gli effetti positivi è stato il ritorno alle gare podistiche competitive di “massa”, anche se in molti casi si ha una partecipazioni con numeri ridotti in relazioni al pre pandemia. Il 5 febbraio si è disputata nella mia città la “Mezza di Bergamo” che con la “10 km” ha visto regolarmente classificati più di 1600 atleti. Ecco un occasione per correre senza problemi a casa mia. Ma … come ho già scritto in molti post l'obbligo forzato di correre da solo nel periodo di isolamento ha modificato il mio approccio alla corsa. Ecco la “corsa” è diventata non il fine ma il mezzo. Ora quasi sempre corro (beh, ho capito mi correggo subito prima che mi correggiate voi) … “corricchio” per un motivo.
lunedì 30 gennaio 2023
Non cancelliamo quella riga
“Tra qualche anno,
sui libri di storia, non resterà che qualche riga a raccontare la
Shoah. Ne è convinta Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e
senatrice a vita. "Una come me ritiene che tra qualche anno ci
sarà una riga tra i libri di storia e poi più neanche quella. Le
iniziative che possono venire da una vecchia come me a volte sono
noiose per gli altri, questo lo capisco perfettamente, so cosa dice
la gente del Giorno della memoria. La gente già da anni dice, ‘basta
con questi ebrei, che cosa noiosa'. Il pericolo dell'oblio
c'è sempre” (da conferenza stampa di Liliana Segre - 23
gennaio 2023 Milano).
Ci sono molti modi per far ricordare, non solo lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, ma anche quello dei militari e politici italiani deportati nei campi di sterminio nazisti. Questo è quanto dice la legge 211 del 20 luglio 2000. A fronte di molte iniziative istituzionali, viene organizzata dalle Comunità ebraiche “Run for Mem”, una corsa non competitiva per ricordare e riflettere sulla tragedia della Shoah.
martedì 24 gennaio 2023
Una torta di compleanno senza candele
Per la precisione una “non torta, per un non compleanno”. Potrà sembrare strano leggendo le poche parole di inizio post: una torta di compleanno che non si può mangiare, una torta di compleanno che non ha nemmeno una candelina, una torta di compleanno a cui manca il soggetto principale per essere considerata tale. Manca il “festeggiato”! La torta che ha preparato mamma Paola per il figlio Giulio, nato 35 anni fa, è una torta virtuale, solo disegnata con tratti semplici, essenziali, quasi elementari, non c'è nulla da festeggiare: Giulio non è più con noi dal 3 febbraio 2016. Per i genitori perdere un figlio è di per sé una cosa tragica, ancor più tragica, se possibile, è perderlo per mano di agenti di uno stato estero, l'Egitto. Non mi dilungo qui a descrivere lo stato pietoso in cui era il corpo al suo ritrovamento.
giovedì 19 gennaio 2023
La torta e la medaglia
Atto 1 – La visita
Ci sono delle ricorrenze nell'arco dell'anno a cui ogni atleta è obbligato a far fronte. Una di queste, forse la più importante, è la visita medica sportiva, che ha come obiettivo valutare l’idoneità fisica di un individuo alla pratica sportiva. L'avvicinarsi della data della visita è per me motivo di preoccupazione, anche se nel corso dell'anno non ho mai avuto problemi fisici, beh a parte il naturale affaticamento fisico dopo la maratona, un certo dolore alle gambe e la schiena che si lamenta. Come dice il mio amico/massaggiatore/psicologo Stefano: “Con il tuo passo ed il tuo approccio alla maratona, potrai correre ancora per molti anni senza problemi”. Tesi questa non certo accettata dal mio gruppo sportivo per rinnovare l'affiliazione. Evabbè. Eseguo la regolare vista con test da sforzo con il cicloergometro. Alla fine tutto è Ok.
domenica 15 gennaio 2023
Pazza idea … maratona pazza
5 gennaio. È proprio un inverno pazzo. In alcune località sciistiche francesi i noleggiatori di sci si stanno trasformando in noleggiatori di mountain bike per tutto l'anno: le abbondanti nevicati sono ormai un ricordo e le piste innevate naturalmente sono ormai visibili solo in vecchie cartoline. Oggi, a Bergamo, è una giornata soleggiata e con una temperatura primaverile. Con queste premesse mi balena in testa una pazza idea. Domani, 6 gennaio, si corre la “Mezza sul Brembo”. La gara è organizzata dal mio gruppo sportivo, i Runners Bergamo, con partenza praticamente fuori dalla porta di casa mia, a Dalmine. Ecco la pazza idea: non correre la mezza, ma una maratona intera. Non è forse il 6 gennaio una data da maratona? Anche se siamo alla vigilia della gara, vi è la possibilità di iscriversi. Bene! Non avendo programmato la gara, mi informo sui tempi.
giovedì 5 gennaio 2023
Premio anch'io? No, tu NO!
Premessa
Per capire fino in fondo il titolo del post, il significato da dare alla parola “premio” del titolo non è quello del verbo premiare declinato alla prima persona indicativo presente, ma del sostantivo premio inteso come ricompensa, riconoscimento, gratificazione, vincita, etc.
Il gruppo sportivo Runners Bergamo, al quale appartengo ormai da quattro lustri, come la quasi totalità dei gruppi, organizza dei campionati sociali riservati ai propri iscritti, per favorire una sana rivalità sportiva e premiare a fine anno chi primeggia nelle varie specialità della corsa. Per mettere tutti sullo stesso piano e quindi per favorire il maggior numero di atleti oltre ai valori “assoluti”, cioè chi fa le migliori prestazioni, premia anche le “categorie” che, come tutti sanno, oltre a diversificare per sesso, diversificano anche per età, secondo le regole canoniche della FIDAL, alla quale il gruppo è affiliato.
martedì 3 gennaio 2023
Inizio d'anno … correndo
Si sa che ai non più giovani piace tutto ciò che si collega al passato per ricordare a volte riproporre certi riti che con l'andar del tempo diventano “tradizioni”. Leggo dal vocabolario Treccani “tradizione: trasmissione nel tempo, da una generazione a quelle successive, di memorie, notizie, testimonianze; anche le memorie così conservate.”. In pratica sono quelle attività che sono celebrate all'interno di una comunità. Non voglio scomodare per la “mia piccola tradizione” attività importanti come danza, musica, letteratura, etc. etc. ma la corsa ed in particolare un'attività che ha caratterizzato per diversi anni l'inizio d'anno del mio gruppo sportivo: i Runners Bergamo. Era, fino a qualche anno fa tradizione ritrovarsi il primo gennaio sul circuito del Parco Callioni ed iniziare l'anno INSIEME, correndo secondo le proprie possibilità non importa con quale ritmo. Il correre era la scusa per fare gruppo, per scambiarsi gli auguri per l'anno appena iniziato per consolidare vecchie amicizie e per iniziarne di nuove.
lunedì 2 gennaio 2023
La nostra ultima corsa ...
… dell'anno! Vi eravate preoccupati leggendo il titolo vero? Nessun problema, continueremo a correre: qualcuno dei partecipanti all'ultima “gara” dell'anno correrà più veloce, qualcuno magari con un passo un po' più lento, ma tutti, l'anno prossimo, consegneranno alle loro consorti “magliette puzzose di sudore” (© Rossana). Sì, perché a prescindere dagli obiettivi che uno si pone, tutti cercheranno di raggiungerli con il massimo dell'impegno. Ristretto e qualificato il numero dei partecipanti quest'anno: quattro. Certo, il numero farà sorridere qualcuno, ma voglio ricordare che, rispetto a tutte le “gare” che si sono disputate sul circuito, misurato ed omologato FIDAL, l'anno scorso, è aumentato del 400%! Sono certo che nessuna manifestazione ha avuto un incremento simile. Assente giustificato Luca, che per qualche piccolo problema di salute patito nell'ultimo periodo, ha deciso di riprendere in maniera graduale correndo il 31 dicembre nei pressi di casa sua. Beh, avrebbe potuto partecipare anche lui qui, visto che il passo non era certo proibitivo.
martedì 13 dicembre 2022
A Reggio Emilia ho ritrovato il “codino bianco”
Mese di dicembre, ecco un occasione per festeggiare … “Il Santo Natale … “ dice Francesco dalla finestra in piazza San Pietro, “I regali …” dicono i bambini sorridenti mentre scartano i regali sotto l'albero, “La prima della Scala …” dice il loggionista a Milano che ha fatto ore di coda per acquistare i biglietti della prima, “La prima sciata ...” dicono centinaia di sciatori pronti per la prima uscita sulle Alpi innevate, “La tredicesima ...” dicono in coro pensionati e lavoratori che sperano, dopo aver pagato le bollette, rimanga qualcosa per i regali, etc. etc. Acc … non mi ero accorto di quante siano le occasioni per festeggiare l'arrivo dell'ultimo mese dell'anno. Beh, anche io ho la mia occasione per festeggiare. “La maratona di Reggio Emilia!!!” dice Sir Marathon (evabbè, io), con un sorriso misto di felicità e preoccupazione. Eh, sì, da più di un quarto di secolo a dicembre essere a Reggio è un appuntamento fisso, l'unico obiettivo (*) annuale del mio essere maratoneta: tagliare il traguardo della maratona di Reggio!








