giovedì 27 ottobre 2022

Maratona del Lupo … morto!

È passato più di un mese dall'uscita di scena della Pecora Nera e dall'entrata di Lupo Solitario. Diverse le specie animali ma infettate, nel mio caso, dallo stesso virus, per altro non contagioso: “maratonite”. Ecco quindi che domenica Lupo Solitario paga il suo tributo correndo la sua prima maratona. La giornata di domenica, per la verità, non era iniziata nel migliore dei modi. Infatti un violento temporale scoppiato alle sei del mattino faceva presagire una giornata con tempo da ...lupi! Molti i miei dubbi nella fase che precede la partenza. Tipo di abbigliamento, tracciato sul quale disputare la maratona, orario di partenza. La fortuna, però, sembra essere dalla mia parte. Dopo circa un'ora di pioggia battente, dal cielo, anche se non completamente rasserenato, la pioggia smette di cadere. La temperatura sembra non essere troppo fredda e questo facilita la scelta dell'abbigliamento: maglietta e manicotti sembrano coerenti con le condizioni atmosferiche. Ultimo dubbio: il tracciato. Come Amleto, ho due alternative: “Correre per venti giri sull'anello della Roncola, oppure due giri della Mezza sul Brembo vecchia edizione? Questo è il dilemma!”.

martedì 11 ottobre 2022

Io21zero97: una mezza tranquilla

Molti sono i criteri per la scelta di partecipazione ad una gara: chi controlla il contenuto del pacco gara, chi partecipa solo se il premio è la maglietta della manifestazione, chi predilige una bella medaglia, chi sceglie un percorso veloce, chi invece un percorso panoramico. Come vedete molte sono le caratteristiche per cui la scelta cade su di una manifestazione a discapito di un'altra. Si sa, non è facile accontentare tutti. La mia scelta, da un paio d'anni, è legata al tempo massimo concesso dall'organizzazione per completare la gara. “Tempo limite tre ore” leggo sul regolamento della mezza “Io21zero97”-Perfetto: ecco la mia gara! Certo la speranza è di terminare la gara ben prima del tempo massimo, diciamo che un tempo attorno alle due ore e mezza sarebbe (per me) un buon tempo. 

Ma un conto è correre con l'assillo di terminare la gara entro il tempo, un conto è correrla con la mente libera, avendo un buon margine “... di sicurezza”.

domenica 2 ottobre 2022

“Signore io sono Bacis, quello che è venuto in bicicletta ...”

Premessa

Oggi avrei dovuto fare un “allenamento” di rifinitura, per vedere la condizione in vista della prossima mezza (competitiva) di domenica, insomma vedere se il tempo finale della mezza potesse essere vicino al tempo delle due ore e mezza, nulla di speciale. Brutta notizia: un forte raffreddore, con tutte le conseguenze del caso, avrebbe dovuto consigliare una tranquilla giornata chiuso in casa. Buona notizia, in compenso, leggendo il regolamento della gara: tempo massimo tre ore. Saltare l'uscita quindi sarebbe stata la cosa giusta. Decido, vista la bella giornata di sole, di uscire ugualmente. Corro per alcuni metri e poi mi rendo conto che è più saggio procedere camminando. Lungo il cammino ho l'occasione di passare a fianco della dimora definitiva di Gianni (il suo gruppo domenica scorsa aveva organizzato la “sua” gara). Una breve deviazione, un breve saluto e, mentre riprendo il cammino, sento delle voci: prima indistinte, poi sempre più chiare.

domenica 25 settembre 2022

Lupo e cane: nemici amici


Strano week-end quello di questa settimana: corso il sabato, riposato la domenica. Credo che non mi sia mai successo. Semplice il motivo: oggi, domenica, ero impegnato a fare il nonno. Certo, potevo pure risparmiarmi la corsa di sabato, la mia schiena mi avrebbe cero ringraziato, ma, in vista degli impegni autunnali, sarebbe stata una cosa poco saggia. Ho in programma il percorso lungo il fiume Oglio in Val Camonica, la maratona nella città di Romeo e Giulietta, da non mancare per non deludere Angelo e Mattia, e, naturalmente da non perdere, l'impegno che mi impone la carica di Senatore nella città del Tricolore. Tutte queste gare mi impongono di non dormire sugli allori, non certo per fare tempi bassi, ma per terminarle entro il tempo massimo.

giovedì 22 settembre 2022

La mezza del Lupo

Un antico proverbio recita: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. L'origine è antica (il detto è citato nel testo "Adagia" (Erasmo): “Lupus pilum mutat, non mentem” (Il lupo cambia il pelo, non l'indole). È utilizzato anche da Svetonio, che attribuisce all'imperatore Vespasiano la frase "Vulpis pilum mutat, non mores" (La volpe cambia il pelo, ma non il comportamento)). La frase sta ad indicare che le abitudini negative sono insediate nel profondo dell’animo umano, non si possono estirpare neanche facendo passare molto tempo, oppure il comportamento di chi nel tempo persevera negli stessi errori e atteggiamenti.

Nel mio caso sarebbe corretto scrivere “La pecora si fece lupo e mantenne tutti i suoi vizi”.

mercoledì 14 settembre 2022

Ultima maratona da PECORA NERA

Tutto ha una fine. Ecco quindi che anche la mia appartenenza alle Pecore Nere ha raggiunto il suo traguardo finale. A dir la verità, più che la mia uscita dal gregge come pecora nera è il gregge che si è allontanato e le poche pecore nere, per vari motivi, non sono più un gruppo, seppure piccolo, sono solo dei puntini lontani sull'orizzonte.

Quale miglior commiato quindi che correre una maratona? Correre una maratona, anche se in solitaria, non mi avrebbe dato nessun problema gli scorsi anni. Anche in regime di “isolamento pandemico” ero sempre riuscito a correre, seppur rispettando tutte le regole imposte, le “mie” maratone. La media era abbastanza buona: un paio al mese, per cui l'allenamento per la maratona era … correre la maratona. Quest'anno il mio ritmo maratone è decisamente sotto la (mia) media; non parlo del ritmo di corsa, quello è da qualche anno che è lento. Parlo della “frequenza”. Ultima maratona corsa quella di Padova, nel mese di aprile, quasi cinque mesi fa!

lunedì 4 luglio 2022

Voi siete qui

"Sì, ma qui dove?”. Questa è la domanda che ci si pone subito dopo aver consultato le piantine di Clusone dislocate in vari punti del paese. Come i miei 25 lettori sapranno, ho un debole particolare per la Val Seriana: piacevoli ricordi e vere amicizie mi legano a questa valle e non solo quelli legati alla mia prima maratona; qui non vado oltre per non annoiarvi. La Valle ha tenuto sì a battesimo, sportivamente parlando, Sir Marathon, ma è stata anche la palestra di allenamento per i “pellegrini” Rossana e Fausto. Sulla ciclabile Rossana ha mosso i “primi passi” di avvicinamento a distanze consone ai vari nostri pellegrinaggi. Le migliaia di chilometri fatti lungo i vari Cammini in Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera e naturalmente Italia, hanno visto compiere i primi metri in questa Valle. Ogni anno ricordiamo questo con un nostro pellegrinaggio “laico”, che da Ranica raggiunge Clusone, percorrendo tutta la ciclabile, con ritorno il giorno successivo.

domenica 12 giugno 2022

Viva il coniglio al forno!

 Premessa

Spesso Rossana mi riprende per qualche mia mancanza o disattenzione. Classiche sono le osservazioni anche sull'abbigliamento da corsa, non tanto su cosa indosso, ma sull'abbinamento dei colori, soprattutto, e anche sui capi: avendo una vasta scelta, mi consiglia sempre la soluzione migliore. Io, all'inizio, sbuffavo e prendevo i suoi saggi consigli più come dei richiami. La sua spiegazione è stata semplice quanto efficace: “Se non mi importasse di te, ti lascerei uscire in “quello stato”; tanto sarà tua la brutta figura!”. Ora accetto serenamente, beh, almeno questo è l'impressione che le do, sapendo che lo fa per “il mio bene”. Quello di prima è solo un piccolo esempio, tanto per ricollegarmi al “mondo corsa”; altri è più importanti sono i consigli che mi dà e lo fa per il mio bene.

Con questo spirito si deve leggere il restante pezzo del post.

domenica 15 maggio 2022

Nuovi percorsi, vecchi amici

Anche questa domenica l'occasione di correre in compagnia è data da una non competitiva, che si svolge, come una settimana fa, alle porte di casa. In programma la Stracurno, una classica delle non competitive della Bergamasca. Per definirla una classica basta vedere l'edizione di quest'anno: trentanovesima; in pratica sono più di quattro decenni (considerando anche i due anni di forzato stop dovuto al “malo male”) che gli amici del gruppo sportivo Stoff organizzano l'evento. Una delle caratteristiche che contraddistinguevano la gara era, nelle precedenti edizioni, la salita, anzi le salite, condite in tutte le salse: colline di Mozzo, salite verso gli angoli più suggestivi del lato più nascosto di Città Alta, Madonna della Castagna, raggiunta in piano e lasciata in salita; immancabili anche i passaggi nei pressi della Trattoria degli Alpini (questo riferimento in onore del mio compagno della maratona di Brescia: l'alpino Rosario), sentiero del Rizzolo (Risol in bergamasco), percorso nelle varie edizioni sia in salita che in discesa.

giovedì 12 maggio 2022

Chi bene fa, bene riceve

Piano piano gli effetti del “malo male” si fanno sempre più leggeri e a distanza di due anni tutto sembra tornare alla normalità. Anche se con molte difficoltà, le camminate non competitive in provincia di Bergamo sembrano “riprendere piede e tornare a camminare” ad un buon ritmo. Personalmente, anche quando le restrizioni del “malo male” hanno consentito di organizzare le camminate, non vi avevo ancora preso parte. Due i motivi principali: troppe ed ancora restrittive le regole di partecipazione e mi riferisco in modo particolare al divieto di assembramento che costringeva i partecipanti, non solo a restare isolati durante la camminata, ma soprattutto prima e dopo la corsa. Si doveva quindi correre in solitaria. Ecco quindi che mi ero adeguato: se devo correre da solo, almeno mi scelgo percorso, chilometraggio, quota iscrizione ed orario di partenza. Non vi annoio oltre; da un paio d'anni ho scelto l'anello del Parco Callioni per le mie corse domenicali.