giovedì 13 settembre 2012

Il paradiso può attendere?

Ho già accennato in un precedente post che il camminare offre la possibilità non solo di osservare con più attenzione le cose che ci circondano, ma anche il tempo di meditare su quanto si è osservato.
A volte si osservano fatti curiosi (vedi: Don Camillo & don Camillo), a volte situazioni ben più gravi (vedi: Quella gru che mette malinconia).
In questo caso si tratta di una situazione che potrebbe essere la mediazione tra le due precedenti.
Il comune di Treviolo ha deliberato nel 2010 (le delibere sono disponibili sull’Albo Pretorio del Comune) l’ampliamento del cimitero di Treviolo.
Il cartello posto sull’inferriata del cimitero fornisce tutte le informazioni: progettista, impresa, importo, responsabili comunali.

mercoledì 12 settembre 2012

Da Chatillon a Verrès con Frida, il cane guida

Dopo due tappe abbastanza impegnative, oggi si preannuncia una tappa più facile, anche perché abbiamo deciso di non affrontare “un impegnativo percorso di montagna”, ma di seguire l’opportunità che ci è offerta come alternativa: “... un facile itinerario sulla destra della Dora”. Scelta quanto mai azzeccata, in quanto oggi a complicare le cose c’è il tempo che si è messo decisamente al brutto, tanto da farci fare quasi tutto il cammino sotto la pioggia, pioggia che a tratti ha assunto il carattere di violento temporale.
Come già accennato in un post precedente, conoscevo il tratto iniziale del percorso odierno per averlo già affrontato ad inizio luglio in una maratona.
Tanto per cominciare bene, già alla partenza abbiamo pensato bene di affrontare il cammino “riscaldati”. Infatti, ignorando i primi bar presenti sulla via principale, abbiamo deciso di fare colazione in un bar del centro e, seguendo i cartelli, ci siamo trovati davanti alla chiesa, dopo aver fatto la salita, ma ... lì non c’era nessun bar.

martedì 11 settembre 2012

Martina... “Berta” & “Cita”

Se devo essere sincero prima del 6 settembre non conoscevo Martina Caironi, mia compagna di squadra dei Runners Bergamo, (a mia scusante il fatto che i RB sono un gruppo con circa 500 atleti) e nemmeno la sua storia. Anche adesso che scrivo non conosco ancora personalmente Martina, ma ora posso dire che almeno so chi è.
Eh sì, la rete è di molto aiuto!
Un breve preambolo.
Nella generalità dei casi, siamo abituati a considerare i “disabili” come persone molto diverse da noi, che hanno dei problemi, fisici o mentali, fin dalla nascita, insomma persone che sono nate male.
Con questa errata idea, consideriamo la disabilità come un fatto molto lontano da noi, e dai nostri famigliari, un problema che non ci tocca e non ci toccherà mai.
Foto da http://www.inail.it/ Elaborazione fd

lunedì 10 settembre 2012

Don Camillo & don Camillo

Credo che tutti ricordino la scena del film “Il ritorno di Don Camillo” in cui vi era la “gara” tra gli orologi, quello comunale e quello parrocchiale.
Riporto il dialogo della disputa.
Don Camillo: Hai di nuovo messo avanti il tuo sporco orologio?!
Peppone: Non vorrete mica che si resti in ritardo sulla reazione?
Don Camillo: La torre segna l'ora solare, il sole non fa politica: il tuo orologio va avanti.
Peppone: È l'orologio del popolo, se è in ritardo sul popolo tanto peggio per il sole e tutto il suo sistema!
Don Camillo: Poh, Signore difendetemi, la Terra non gli basta più, vogliono rifare l'Universo.
[Ma finito il colloquio don Camillo si precipita a portare avanti le lancette della torre campanaria]

domenica 9 settembre 2012

“Tri pass e una curseta”: camminare tra natura e cultura.

Si è disputata oggi a Capriate San Gervasio la manifestazione "Tri pass e una curseta” (dall'Adda al Malawi)". La gara proponeva, come spesso accade nelle manifestazioni della nostra provincia, quattro percorsi (6, 12, 16 e 23 Km), per cui tutti avevano la possibilità di trovare il percorso su misura.
Numerosi Runners Bergamo erano presenti e quasi tutti hanno scelto la distanza più lunga, che non presentava nessuna difficoltà altimetrica. Anche per me era la distanza giusta e il percorso adatto per riprendere il ritmo di corsa dopo la fermata estiva. Sono partito piano, ma questa non è una novità; la scusa era che dovevo aspettare Bruno, che sarebbe partito qualche minuto dopo e che aveva promesso di correre insieme a me. Sono sicuro che sarebbe stato di parola... il suo problema al piede sarebbe stato una garanzia.

sabato 8 settembre 2012

DPCM del 3 novembre 2010. I miei dubbi, le mie domande

L’anno prossimo, in provincia di Bergamo, ci saranno due calendari per le camminate non competitive. Ho già avuto modo di esprimere il mio parere sul fatto che avere due calendari distinti non sia una buona cosa per il movimento in generale, movimento che comprende, se si sommano le presenze di tutte le non competitive in provincia, molte migliaia di presenze.
Come si vede, si tratta di un numero considerevole di praticanti, con una vasta varietà di soggetti, considerando che per muoversi a piedi di corsa o semplicemente camminando non serve una costosa attrezzatura od uno specifico allenamento, sempre che uno si accosti alla manifestazione secondo il suo stato di salute.
Si ha così l’opportunità di vedere alle non competitive intere famiglie con figli al seguito, uomini anziani con la “pancetta”, donne che approfittano dell’occasione per fare un po’ di moto e “due” chiacchiere; si vedono anche atleti veri e propri che approfittano della gara, magari per rifinire un allenamento avendo l’opportunità di correre in compagnia.

venerdì 7 settembre 2012

Da Aosta a Chatillon: la discesa... un miraggio!

Oggi ci aspetta una tappa lunga e difficile. Nonostante Chatillon sia posta ad un altezza inferiore ad Aosta, il dislivello positivo che dovremo superare è di circa 800 metri, per il semplice motivo che anche oggi come ieri ignoriamo il tracciato lungo la statale e preferiamo (?) il sentiero che si inerpica lungo le montagne a sinistra della valle. Vale sempre il solito discorso: percorso più lungo, più sicuro, più panoramico e ... più faticoso.
Come pellegrini moderni, tutti hi-tech, dobbiamo o non dobbiamo pure fare qualche sacrificio?
La giornata si preannuncia già calda dal mattino, ma non dobbiamo preoccuparci per l’acqua: lungo il percorso si troveranno numerose fontane (così ci informa il nostro road book), con acqua freschissima, speriamo noi. 

Via Francigena: si riparte dal Gran San Bernardo

27 agosto. Rieccoci al Passo del Gran San Bernardo, che avevano lasciato sotto la neve l’11 giugno scorso. Oggi è una bella giornata di sole.
Domani riprenderemo il nostro pellegrinaggio verso Roma, che raggiungeremo il prossimo anno.
Ora la nostra meta è Vercelli, dove siamo già transitati lo scorso anno, provenendo dal Monginevro, per poi proseguire fino a Roma.
L’Ospizio del Gran san Bernardo, come sempre, apre le porte ai pellegrini. Un letto ed una cena calda sono sempre assicurati.
Il panorama oggi è completamente cambiato rispetto a due mesi fa: il laghetto non è più ghiacciato e dal passo si vede bene il sentiero che faremo domani.


lunedì 3 settembre 2012

Da Santhià a Vercelli

Da Santhià a Vercelli
Lunghezza 27,4 Km
La tappa attraversa la pianura vercellese fortemente caratterizzata dalle numerose risaie, frequenti gli incontri con diverse specie avicole, attirate nella zona dalla presenza degli specchi d'acqua.
Prestiamo attenzione agli attraversamenti della Ss. 413 in uscita da Santhià e alle tre intersezioni con la Ss. 11 che corre parallela al nostro peregrinare.
Pochi i tratti in banchina su strade generalmente poco trafficate.
Gran parte della tappa si svolge su tratturi e strade campestri, al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d'acqua.

domenica 2 settembre 2012

Da Viverone a Santhià

Da Viverone a Santhià
Lunghezza 16,1 Km
La maggiore attrattiva della giornata è il Castello di Roppolo, dal quale si gode un bel panorama sull’anfiteatro morenico di Ivrea e sul lago di Viverone.
Interessante la visita (gratuita) all’enoteca ricavata nelle antiche cantine.
La discesa verso Cavaglià si svolge su strada campestre e, dopo il paese, possiamo visitare il Santuario di Nostra Signora del Babilone e raggiungere Santhià lungo tranquille strade di campagna.
Punti di ristoro e acqua a Roppolo e Cavaglià.