martedì 13 dicembre 2022

A Reggio Emilia ho ritrovato il “codino bianco”

Mese di dicembre, ecco un occasione per festeggiare … “Il Santo Natale … “ dice Francesco dalla finestra in piazza San Pietro, “I regali …” dicono i bambini sorridenti mentre scartano i regali sotto l'albero, “La prima della Scala …” dice il loggionista a Milano che ha fatto ore di coda per acquistare i biglietti della prima, “La prima sciata ...” dicono centinaia di sciatori pronti per la prima uscita sulle Alpi innevate, “La tredicesima ...” dicono in coro pensionati e lavoratori che sperano, dopo aver pagato le bollette, rimanga qualcosa per i regali, etc. etc. Acc … non mi ero accorto di quante siano le occasioni per festeggiare l'arrivo dell'ultimo mese dell'anno. Beh, anche io ho la mia occasione per festeggiare. “La maratona di Reggio Emilia!!!” dice Sir Marathon (evabbè, io), con un sorriso misto di felicità e preoccupazione. Eh, sì, da più di un quarto di secolo a dicembre essere a Reggio è un appuntamento fisso, l'unico obiettivo (*) annuale del mio essere maratoneta: tagliare il traguardo della maratona di Reggio!

venerdì 9 dicembre 2022

Sgambada Runners Bergamo

25 dicembre: Natale, 25 aprile: Festa della Liberazione, 1 maggio: festa dei Lavoratori, 8 dicembre: festa dell'Immacolata & Sgambada dei Runners Bergamo!

Eh, sì, ci sono date che ricordano fatti ed avvenimenti. Date conosciute da tutti ed avvenimenti importanti, ma allo stesso tempo ci sono date che ricordano avvenimenti di certo meno importanti per molti, beh, diciamo per la quasi totalità della popolazione, ma che sono importanti per un ristretto gruppo di persone, diciamo di amici. Una di queste è rappresentata dall'otto dicembre, data che è diventata importante per i Runners Bergamo. In questa data vi è la “chiamata generale” per ritrovarsi, per conoscere nuovi amici e rinsaldare vecchie amicizie. 


giovedì 8 dicembre 2022

Dal pettoral non farti ingannar

La mia prima volta. Sì, è la mia prima volta che quando una manifestazione sportiva ha in programma, oltre alla maratona, anche distanze diverse non corro la maratona, ma scelgo una distanza con chilometraggio più corto. È successo domenica, a Trino Vercellese. Il Gruppo Podistico Trinese ha organizzato la sua gara o meglio le sue gare: maratona, mezza maratona e una 6 chilometri; per la precisione: “Maratona di Trino”, “Mezza maratona terre d'acque” e “Trino che corre”. Buona la risposta degli atleti, quasi tutti piemontesi, ma con una nutrita partecipazione di atleti provenienti dalla Lombardia. Alla fine saranno 371 gli atleti classificati nelle varie gare. Il brutto tempo ha di certo limitato la partecipazione, infatti molti sono gli atleti iscritti che non hanno preso il via. Qui devo fare un'annotazione. Gli ordini d arrivo di questa manifestazione, oltre ad elencare il numero degli atleti che hanno tagliato il traguardo, includono anche gli atleti iscritti che per vari motivi non hanno preso il via, atleti che sono identificati dalla sigla DNS (DoN't Start).

mercoledì 30 novembre 2022

Hossein, Zan, Zendeghi

Donna, vita, libertà. Ecco il significato delle parole in arabo del titolo del post. Questo è il grido lanciato da centinaia di donne iraniane durante le manifestazioni che ormai da un paio di mesi scuotono le piazze dell'Iran. Quale occasione migliore per ricordare il 25 novembre “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”?. Questa ricorrenza è stata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. Naturalmente la mia “celebrazione” (termine forse non molto indicato, ma non me ne vengono in mente altri) non poteva essere che una corsa. Due anni fa corsi una maratona (Maratona in rosso), quest'anno mi limito ad una mezza per … limiti di età. Come sempre la corsa è un pretesto per approfondire l'argomento (in questo caso la violenza sulle donne), che è il vero motivo. Correre da soli, soprattutto su un circuito, è un mezzo per tenere impegnata la testa, per non far sentire la stanchezza alle gambe.

martedì 22 novembre 2022

Verona Marathon, una maratona … difficile

Sono sicuro che appena letto il titolo del post i miei venticinque lettori si sono preoccupati, beh, forse non tutti, ma almeno più della metà … spero. Voglio subito tranquillizzare tutti: il difficile non è stato correre la maratona, ma trovare un argomento, anzi un buon argomento, per scrivere il post. Ecco quindi che questo post lo posso annoverare come un post “comune”, insomma un post normale, uno di quei post che si possono adattare ad ogni gara, si deve aver solo l'accortezza di cambiare all'interno dello scritto il nome della manifestazione ed il gioco è fatto. Non avendo argomenti validi, si potrebbe obiettare che avrei anche potuto tralasciare di scriverlo, ma uso questo blog anche come un “diario pubblico”, dove tutti possono leggere “come la penso”, ma soprattutto come un “diario personale”, dove mi ritrovo molte volte, leggendo i miei scritti di anni addietro, a rivivere situazioni passate, a ricordare amici, etc. etc.

mercoledì 9 novembre 2022

Remembrance Marathon

Da un paio d'anni, sia per scelta ma anche per gli effetti della pandemia del “malo male”, le mie corse domenicali sono quasi sempre corse casalinghe e … solitarie. Non vi annoio con i pregi ed i difetti di queste gare, argomentazioni che ho già espresso variate volte su questo blog. Per il periodo autunnale ho anche gli argomenti per dare un significato alla corsa. Due sono i motivi che per me hanno un significato: ricordare gli amici che prima di me hanno tagliato il loro ultimo traguardo ed al quale, prima o poi, siamo tutti attesi dal supremo Giudice. Amici con i quali ho condiviso le gioie e le fatiche di molte corse. Altro motivo è il ricordo della fine della Grande Guerra. In questo caso mi piace adeguarmi alla tradizione inglese, che le dà particolare risalto. Anche di questo fatto ho già argomentato; in ogni caso alla fine ho inserito il link ai vari post sul blog. Nel primo caso, gli altri anni, correvo la “Maratona delle Foglie morte”, mentre nella seconda ipotesi i riferimenti erano ai papaveri, fiore che ricordava i caduti nella prima guerra mondiale.

mercoledì 2 novembre 2022

Senza Angelo Custode, ma con Diavolo Tentatore

Con le restrizioni dovute alla pandemia sono cambiate le mie abitudine della mia corsa domenicale. Certo, non rinuncio a santificare la domenica correndo, ma lo faccio correndo da solo, su percorsi nei pressi della mia abitazione e ho la fortuna, se decido di correre gare con distanze classiche (mezza maratona o maratona), di poter utilizzare percorsi misurati e certificati FIDAL, facilmente raggiungibili dalla mia residenza. Se questa è diventata la regola delle mie corse domenicali, esiste anche l'eccezione. Naturalmente ci sono gare competitive per me irrinunciabili e di queste ne trovate i resoconti nei post pubblicati su questo blog, mentre per le non competitive, quest'anno, mi sono dato la regola di partecipare a quelle in cui posso raggiungere il luogo di partenza a piedi. Risparmio di benzina e meno inquinamento, beh, questi sarebbero buoni motivi. La realtà è un'altra. Nelle ultime non competitive corse lo scorso anno mi sono ritrovato a correre da solo, partendo da casa molto presto ed in alcuni casi con parcheggio difficile da trovare. Ecco quindi la soluzione: organizzare la mia corsa domenicale.

giovedì 27 ottobre 2022

Maratona del Lupo … morto!

È passato più di un mese dall'uscita di scena della Pecora Nera e dall'entrata di Lupo Solitario. Diverse le specie animali ma infettate, nel mio caso, dallo stesso virus, per altro non contagioso: “maratonite”. Ecco quindi che domenica Lupo Solitario paga il suo tributo correndo la sua prima maratona. La giornata di domenica, per la verità, non era iniziata nel migliore dei modi. Infatti un violento temporale scoppiato alle sei del mattino faceva presagire una giornata con tempo da ...lupi! Molti i miei dubbi nella fase che precede la partenza. Tipo di abbigliamento, tracciato sul quale disputare la maratona, orario di partenza. La fortuna, però, sembra essere dalla mia parte. Dopo circa un'ora di pioggia battente, dal cielo, anche se non completamente rasserenato, la pioggia smette di cadere. La temperatura sembra non essere troppo fredda e questo facilita la scelta dell'abbigliamento: maglietta e manicotti sembrano coerenti con le condizioni atmosferiche. Ultimo dubbio: il tracciato. Come Amleto, ho due alternative: “Correre per venti giri sull'anello della Roncola, oppure due giri della Mezza sul Brembo vecchia edizione? Questo è il dilemma!”.

martedì 11 ottobre 2022

Io21zero97: una mezza tranquilla

Molti sono i criteri per la scelta di partecipazione ad una gara: chi controlla il contenuto del pacco gara, chi partecipa solo se il premio è la maglietta della manifestazione, chi predilige una bella medaglia, chi sceglie un percorso veloce, chi invece un percorso panoramico. Come vedete molte sono le caratteristiche per cui la scelta cade su di una manifestazione a discapito di un'altra. Si sa, non è facile accontentare tutti. La mia scelta, da un paio d'anni, è legata al tempo massimo concesso dall'organizzazione per completare la gara. “Tempo limite tre ore” leggo sul regolamento della mezza “Io21zero97”-Perfetto: ecco la mia gara! Certo la speranza è di terminare la gara ben prima del tempo massimo, diciamo che un tempo attorno alle due ore e mezza sarebbe (per me) un buon tempo. 

Ma un conto è correre con l'assillo di terminare la gara entro il tempo, un conto è correrla con la mente libera, avendo un buon margine “... di sicurezza”.

domenica 2 ottobre 2022

“Signore io sono Bacis, quello che è venuto in bicicletta ...”

Premessa

Oggi avrei dovuto fare un “allenamento” di rifinitura, per vedere la condizione in vista della prossima mezza (competitiva) di domenica, insomma vedere se il tempo finale della mezza potesse essere vicino al tempo delle due ore e mezza, nulla di speciale. Brutta notizia: un forte raffreddore, con tutte le conseguenze del caso, avrebbe dovuto consigliare una tranquilla giornata chiuso in casa. Buona notizia, in compenso, leggendo il regolamento della gara: tempo massimo tre ore. Saltare l'uscita quindi sarebbe stata la cosa giusta. Decido, vista la bella giornata di sole, di uscire ugualmente. Corro per alcuni metri e poi mi rendo conto che è più saggio procedere camminando. Lungo il cammino ho l'occasione di passare a fianco della dimora definitiva di Gianni (il suo gruppo domenica scorsa aveva organizzato la “sua” gara). Una breve deviazione, un breve saluto e, mentre riprendo il cammino, sento delle voci: prima indistinte, poi sempre più chiare.