Devo dire che alcuni dei miei 25 lettori di manzoniana memoria sono più precisi (pignoli) del sottoscritto. Mi hanno tirato le orecchie per non aver indicato il tempo finale nella maratona corsa in ricordo delle vittime della pandemia del mio comune. Come già ampiamente scritto nel post, ho voluto togliere ogni riferimento al lato sportivo (beh, chiamiamolo pure così), per concentrare l'attenzione sul motivo per cui ho corso: ricordare le persone prematuramente scomparse e riflettere sui comportamenti che si sono tenuti. Visto che il blog ha come colonna portante le corse, rimedio pubblicando un sintetico resoconto delle “mie” maratone corse nel primo trimestre. Maratone disputate in solitaria, senza giudici e corse nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti e su distanze certificate dalla FIDAL. O meglio, un solo giudice presente: il sottoscritto, che per molti versi è più severo dei giudici ufficiali.
domenica 11 aprile 2021
martedì 6 aprile 2021
Pasqua di corsa: Sgambada & Easter Marathon
Come lo scorso anno, il “malo male” impone un cambiamento al motto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. L'ultima parte del detto, in questi ultimi due anni, la possiamo declinate in “Pasqua in … comune”, dove comune è inteso come territorio comunale. A dire il vero quest'anno le maglie sono un po' più larghe e mentre lo scorso anno anche chi correva lo doveva fare all'interno del “suo spazio comune”, inteso come … giardino, quest'anno lo spazio è diventato tanto più ampio quanto più ampia è l'estensione del territorio comunale. Io sono abbastanza fortunato: il comune non è molto esteso, ma in compenso ha nel suo interno un percorso che consente di correre una maratona. Potrei paragonare l'anello del Parco Callioni al più famoso anello della pista di Monza, pista nella quale si disputano gran premi di Formula 1, mentre nella pista della Roncola si disputano maratone. Lo so che quello proposto è un ardito paragone, ma con le dovute diversità e proporzioni, regge.
mercoledì 24 marzo 2021
La memoria non si spegne
Premessa
“Sono di Bergamo!” ...”Berghem de 'üra o Berghem de 'otha?”. Questa era la domanda in risposta alla mia affermazione; questo fino a qualche mese fa, ora il nome di Bergamo non è più associato alla sua toponomastica, ora la risposta è “Bergamo? La città dove ci sono voluti i camion dell'Esercito per portare via i morti di coronavirus”. Fatto tragico che ha reso la mia città un simbolo degli effetti terribili di questa pandemia.
Il 18 giugno 2020, è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a portare la solidarietà di tutti gli Italiani per le vittime. Il 18 marzo 2021 è il turno del presidente del Consiglio, Mario Draghi, a ripetere il pietoso gesto. Una legge, la nr. 35, stabilirà che il 18 marzo sarà “«Giornata nazionale», al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa di tale epidemia.”. La data ricorda il giorno, anzi la notte, in cui numerosi automezzi dell'Esercito prelevarono centinaia di bare dal cimitero di Bergamo per essere cremate in varie città italiane.
venerdì 12 marzo 2021
Maratona dei settanta!
Una ricorrenza che capita a noi tutti gli anni: il compleanno. Il ricordo della propria data di nascita dovrebbe avere lo stesso significato ogni anno, ma chissà perché quando il compleanno è un “numero tondo” sembra che questo abbia più valore. Se cercate un biglietto augurale con indicato il numero degli anni, di sicuro lo trovate per tutti gli anni fino a 10, poi, con eccezione per il 18° compleanno, si trovano solo biglietti con indicati “anni tondi”. 12 marzo! Mio compleanno. Il regalo, per me, non è certo un problema: mi regalo una maratona! “Maratona dei settanta”. Visto che permane il problema legato al “malo male”, i settanta non sono certo i partecipanti, ma si riferisce agli anni: 1951 – 2021. Il percorso non può che essere quello del Parco Callioni, che rientra nelle normative COVID. Per la verità, le restrizioni mi permetterebbero di fare il doppio giro della “Mezza sul Brembo”. Infatti, anche se il percorso attraversa più comuni, partendo da casa è possibile correre senza interruzioni, anche transitando in più comuni. Decido comunque di correre sull'anello della ciclabile, dove è senz'altro più facile gestire la logistica della mia maratona.
martedì 2 marzo 2021
Uno sbiadito ricordo
Primo marzo 2021.
La regione Lombardia cambia il “colore pandemico”: si ritorna in zona arancione, niente più uscite fuori comune se non per giustificati motivi. Approfitto nell'ultimo giorno utile per “emigrare” correndo, seguendo il percorso della “Mezza sul Brembo”, che si snoda tra i comuni di Dalmine, Osio Sopra & Sotto e naturalmente Treviolo, dove sono posti sia la partenza che l'arrivo della mia personale edizione, all'incirca verso il settimo chilometro. È una delle poche volte che quest'anno abbandono il percorso del Parco Callioni, per le mie corse domenicali “certificate FIDAL”. Giornata fredda, ma con un bel cielo terso e soleggiato; traffico quasi assente; molti bikers sulle strade, forse più del solito; anche loro credo approfittino dell'ultima giornata di libertà. Correre in solitudine invita a pensare. Il mio primo pensiero è rivolto ai ciclisti che incrocio e penso che noi podisti siamo fortunati, beh, diciamo meno sfortunati di loro, infatti abbiamo più facilità di trovare percorsi all'interno del comune di loro.
lunedì 22 febbraio 2021
Un ballo in maschera
... “e una maratona in mascherina”!
Ultima domenica di febbraio. Come da tradizione, si sarebbe dovuta disputare la “Maratona delle Terre Verdiane”. Questa era la definizione delle prime edizioni, mentre nelle ultime il nome è stato stato reso più internazionale (?) denominandola “Verdi Marathon”. Cambiato il nome, non è cambiata per nulla l'organizzazione che è rimasta, come sempre, “casereccia”, termine che non vuole essere per niente riduttivo, ma è usato per sottolineare che chi viene a correre qui lo fa sentendosi accolto come a casa di parenti. Giancarlo è lo zio, che prima della partenza, se ti vede, vuole salutarti di persona e ti chiede se tutto va bene. Il tempo di un frettoloso saluto e sparisce: deve controllare che sia tutto in ordine. Questa maratona è per molti l'inizio della stagione agonistica, la prima di numerose maratone che si correranno nell'anno. Lo scorso anno è stata per molti la prima e ...l'ultima! La causa la sappiamo tutti. Io sono affezionato a questa gara (ho mancato l'appuntamento solo due volte).
lunedì 8 febbraio 2021
Verità Giustizia & Libertà
Riavvolgo il nastro del tempo e mi ritrovo a febbraio di un anno fa. La primavera è alle porte e, oltre far rivivere la natura con lo sbocciare dei fiori, fa uscire dal letargo invernale i … maratoneti. Io, per la verità, un anno fa non ero proprio in forma. Un doloroso malanno alla schiena mi aveva impedito di iniziare la stagione da subito: ho rinunciato a malincuore alle maratone di gennaio, ma soprattutto ho dovuto rinunciare alla “Maratona delle Terre Verdiane”, che mi aveva sempre visto presente (beh, quasi sempre: 22 presenze su 24 edizioni). L'età, ma soprattutto i dolori, mi avevano consigliato queste dolorose rinunce. Nello stesso tempo mi ero iscritto a ben cinque maratone, da disputare nei successivi due mesi. Il forzato riposo mi aveva fatto bene e, quando tutto sembrava superato, ecco il “malo male” che ha fermato tutto. La “Verdi Marathon”, che si è svolta il 21 febbraio, è stata l'ultima maratona disputata regolarmente. All'inizio si pensava che il forzato riposo si sarebbe limitato a qualche settimana, tuttalpiù a qualche mese. Ad essere sincero, all'inizio non mi era dispiaciuto prolungare il riposo per “mettermi in sesto” con più calma. Beh, sappiamo come è andata.
martedì 2 febbraio 2021
Pettorale: passaporto del podista
Domenica 31 gennaio. La “Bergamo21 Half marathon” e tutti gli eventi della Bergamo City Run sono rimandati. La motivazione è la solita in questo periodo: “ Le attuali condizioni sanitarie richiedono tuttavia la necessità di fermarsi ancora, mettendo davanti a tutto la sicurezza e la salute di partecipanti e staff”. Personalmente non sono d'accordo nel rimandare una gara nell'arco del 2021, anche se gli eventi potranno “...essere ricollocati nel calendario nazionale”. “Ricollocarli” vuol dire in pratica farli disputare in data … già occupata da un'altra manifestazione, con il rischio di togliere atleti alla manifestazione programmata regolarmente; meglio sarebbe spostare la corsa all'anno successivo, mantenendo la stessa collocazione temporale.
Vista l'impossibilità di partecipare alla gara, è stata lanciata l'idea dai Runners Bergamo di correre “individualmente” la gara, insomma correre “divisi” per essere “uniti” come gruppo, ripetendo quanto già fatto con la “Sgambada RB” dell'8 dicembre e con la nostra “Mezza sul Brembo” il 6 gennaio.
lunedì 25 gennaio 2021
“Una gamba davanti all'altra”
Con la legge 211 del 20 luglio 2000 viene riconosciuto il 27 gennaio come "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti". Il 27 gennaio del 1945 è la data in cui le truppe sovietiche entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz. L'articolo 2 promuove “... cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione ...”. Ecco, con questo spirito di ricordo e riflessione, ho pensato di commemorare la giornata con una … maratona. Forse potrà sembrare strano e poco attinente all'occasione, ma credo che la mia scelta abbia una sua motivazione. Il mese di gennaio del 45 non fu il giorno in cui tutti i deportati dei campi di concentramento si ritrovarono liberi, ma per molti fu l'inizio di una “ultramaratona”, della quale parecchi non videro la linea del traguardo. Mi riferisco ai trasferimenti dei prigionieri dai campi di sterminio dell'ovest verso altri campi all'interno della Germania.
mercoledì 20 gennaio 2021
Domenica fredda al Parco Callioni
Una qualsiasi domenica invernale sull'anello del Parco Callioni, alla Roncola, meta abituale in questo periodo di confinamento di podisti “della domenica”, che, orfani delle non competitive ne approfittano per mantenersi in esercizio. Fa freddo, ma l'incontro con un amico rende la temperatura meno gelida. L'amico che quasi tutte le domeniche incrocio è Gianni. Io, generalmente, corricchio, mentre lui cammina, come sua abitudine, con passo veloce. È l'occasione per fare un tratto di strada assieme, per scambiare quattro chiacchiere. Terminato il giro, lui riprende la strada di casa, mentre io continuo “in tondo”. L'ultima volta è stato a fine dicembre. Ricordo le sue parole, quando ci siamo incrociati: “An se sempre noter in giro, du ecc, ma a be insè” (*) (spero di aver scritto giusto). Facciamo un tratto assieme, ci lasciamo scambiandoci gli auguri di un buon 2021. Lo vedo nella sua giacca a vento allontanarsi.
Il suo 2021 è stato troppo breve.









