I primi tre termini,
anche se espressi in lingua inglese, sono ormai diventati di uso
comune anche in italiano. Non voglio tediarvi con noiose spiegazioni,
sono sicuro che tutti ne conoscete il significato. Una spiegazione a
parte merita in nuovo termine: “plogging”: è una parola
composta che deriva dall'unione del termine svedese
“plocka upp” (raccogliere) con il termine inglese
“jogging”. “Sport” abbastanza
recente nato circa un anno fa in Svezia e che si sta rapidamente
diffondendo. Semplici le regole. Ogni “plogger” che si
rispetti deve uscire di casa con: abbigliamento da runner,
guanti per proteggere la pelle dalla sporcizia e zaino
o sacchetto in cui mettere i rifiuti. Non è un caso
che tutto ciò sia nato in Svezia, uno dei Paesi più all’avanguardia
nel mondo dal punto di vista dell’ecologia. Per gli svedesi non è
solo un’attività fisica, bensì una vera e propria missione
collettiva per rendere le città più pulite.Ma noi siamo Italiani e
cerchiamo di semplificare le regole. Riassumendo in breve: quando
esci a correre se vedi immondizie raccoglile e mettile in un cestino.
Più semplice di così! In ogni caso non è una novità dalle nostre
parti. martedì 16 ottobre 2018
Dopo running, jogging e walking ecco il “PLOGGING”
I primi tre termini,
anche se espressi in lingua inglese, sono ormai diventati di uso
comune anche in italiano. Non voglio tediarvi con noiose spiegazioni,
sono sicuro che tutti ne conoscete il significato. Una spiegazione a
parte merita in nuovo termine: “plogging”: è una parola
composta che deriva dall'unione del termine svedese
“plocka upp” (raccogliere) con il termine inglese
“jogging”. “Sport” abbastanza
recente nato circa un anno fa in Svezia e che si sta rapidamente
diffondendo. Semplici le regole. Ogni “plogger” che si
rispetti deve uscire di casa con: abbigliamento da runner,
guanti per proteggere la pelle dalla sporcizia e zaino
o sacchetto in cui mettere i rifiuti. Non è un caso
che tutto ciò sia nato in Svezia, uno dei Paesi più all’avanguardia
nel mondo dal punto di vista dell’ecologia. Per gli svedesi non è
solo un’attività fisica, bensì una vera e propria missione
collettiva per rendere le città più pulite.Ma noi siamo Italiani e
cerchiamo di semplificare le regole. Riassumendo in breve: quando
esci a correre se vedi immondizie raccoglile e mettile in un cestino.
Più semplice di così! In ogni caso non è una novità dalle nostre
parti. lunedì 15 ottobre 2018
Pacer saltato? Palloncino scoppiato!
In molte maratone, ora
anche qui da noi, capita di vedere coppie di atleti che corrono con
palloncini attaccati alla divisa di gara, sui palloncini, ben
visibile il tempo che si vuole far segnare all'arrivo. Questi atleti
sono chiamati “pacermaker” o più semplicemente “pacer”. Il
loro compito è tenere un'andatura costante relativamente al tempo
indicato sui palloncini: sono in pratica dei metronomi che
scandiscono il tempo durante la corsa. A loro nella maggior parte dei
casi si affidano atleti alle prime esperienze in maratona, sicuri di
essere aiutati al raggiungimento dell'obiettivo finale. L'atleta che
si incarica di questo compito si assume la responsabilità non solo
della sua condotta di gara, ma di tutti quelli che si affidano alla
sue esperienza per evitare errori: correre troppo veloci all'inizio,
saltare ristori e spugnaggi, etc.
Ubicazione:
Parco della Cittadella, 43123 Parma PR, Italia
giovedì 11 ottobre 2018
Ritorno a Trento (quasi) mezzo secolo dopo
Ottobre 2018; rieccomi
a Trento dopo circa mezzo secolo (era il 1971) per difendere
qualcosa. Allora ero qui durante il servizio militare, per un periodo
di 5 mesi, per difendere quello che allora era considerato un
pericolo, certo non molto realistico giudicando quello che è
successo o meglio non è successo in questi anni: una possibile
invasione da est. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti ed è
cambiata completamente la visione geopolitica. Non è certo il caso
qui di fare una disanima! Ora sono qui per difendere i colori dei
Runners Bergamo; infatti si disputa la “Trento Half Marathon”,
gara valida per il campionato Italiano master di mezza Maratona. Di
certo le sorti del campionato non dipenderanno dalle modeste
prestazioni di un vecchietto come me, ma, come afferma il nostro buon
segretario Mario,
mercoledì 3 ottobre 2018
La matematica non è un'opinione!
Mi
chiedo come sia oggi, nell'età dove ognuno ha in tasca uno
smartphone, che ha, come minimo, una capacità elaborativa di 1.000
volte più potente del mio primo PC, impiegare tre ore per comunicare
ai partecipanti alla “6
ore di Azzano”
il numero esatto dei giri da effettuare per compiere i mitici 42.195
metri che sono la distanza ufficiale della maratona. Ma andiamo con
ordine. In programma per la
fine
del
mese
di settembre la maratona di Ferrara, gara a cui sono particolarmente
legato, perché
è stata una delle prime maratone (allora si chiamava “Vigarano
Maratona”) e nelle ultime edizioni l'organizzazione era passata
all'amico Giancarlo che ha avuto sempre un occhio
Ubicazione:
Azzano San Paolo BG, Italia
lunedì 1 ottobre 2018
Bandierina unico premio della giornata?
Epilogo.
Ultimo spugnaggio della mezza maratona iO21ZERO97,
che si disputa in provincia di Brescia con partenza da Breno ed
arrivo a Boario. L'organizzazione per dare un po' di colore ha
predisposto una piccola coreografia fatta di numerose bandierine
tricolori disposte lungo un tratto del tracciato di gara. Certo nulla
a che vedere con le coreografie predisposte in occasione delle gare
organizzate dei Runners Bergamo dal nostro “Guardiano
dell'orto”
altro soprannome con cui è conosciuto Miki (per la spiegazione del
Nikname... scorrete i vecchi post su questo blog). Chiedo se
possibile di averne una da portare al mio più sfegatato tifoso
italiano: mio nipotino Tommaso. “Prendi,
prendi pure la bandierina, oggi mi sa che è l'unico premio che ti
porti a casa...”
dice un addetto allo spugnaggio, un giovincello della mia stessa età
(più o meno) e poi ride divertito nel momento in cui ci “battiamo”
il cinque.
Ubicazione:
25047 Boario Terme BS, Italia
giovedì 20 settembre 2018
Non è colpa dell'alzheimer, per ora!
Eh
sì, questa volta il post sulla mia maratona domenicale è un po' in
ritardo, ma almeno anche per quest'anno non è dovuto al fatto che la
“malattia” mi abbia raggiunto (vedi),
sono ancora in fuga; chi era in “sotto osservazione” era il PC
che alla fine è stato dichiarato idoneo.Domenica
16 ho partecipato alla Maratona Alzheimer, che si è disputata
sul solito tracciato da Mercato Saraceno a Cesenatico, organizzata
dall’Associazione Amici di Casa Insieme OdV, con la gestione
tecnica dell'Asd Maratona Alzheimer. Oltre a promuovere l'evento
sportivo queste due associazioni cercano di sensibilizzare l'opinione
pubblica sulla malattia. Iniziativa lodevole a cui pure io, nel mio
piccolo, mi associo, dando la possibilità con pochi “click” di
avere un'idea: la
malattia, i
sintomi, la
prevenzione, la
ricerca.
Ubicazione:
Parco di Levante, 47042 Cesenatico FC, Italia
domenica 19 agosto 2018
Quei maledetti 100 metri!
La
sponda orientale del Lago d'Orta da alcuni anni, nei primi giorni di
agosto, è invasa da strane creature che, incuranti dell'afa e delle
alte temperature, corrono...
non una salutare e tranquilla corsa, ma si cimentano
in ben 10 maratone,
partecipando alla “10 marathons in 10 days”:
sono i membri “tosti” del Club Supermarathon! La voce si sparge
ed ecco che si presentano al via sempre più atleti stranieri che
abbinano alla maratona anche le visite turistiche che sono offerte
giornalmente dal buon Gino Paolo, “deus
ex
machina” di questa
manifestazione. Io, che pur essendo iscritto al Club sono un membro
“light”, faccio per onor di firma un paio di maratone e
quest'anno solo una. Meno
male che Ferdinando ne ha corse tre, per cui la media delle Pecore
Nere è confermata.Giornata scelta, per “mettere la firma”: l'ultima e per fortuna giornata per nulla calda, anzi un paio di provvidenziali temporali hanno reso la giornata decisamente ottimale per correre.
Ubicazione:
28024 Gozzano NO, Italia
lunedì 16 luglio 2018
E il “coach” si trasformò in fotografo!
Come
tutti i gruppi con atleti di un certo “peso”, pure le Pecore Nere
hanno il loro “coach”. Essendo le pecore nere … nere e non
disponendo né di aiuti al di fuori dal gregge, né di molte
disponibilità finanziarie, hanno un allenatore “interno”. Sto
parlando del “Ferdy”, quello che una volta era contraddistinto da
una bandana con i colori della pace, ora da un più anonimo
cappellino bianco. Non era prevista la mia partecipazione alla
Maratona della Val di Scalve, anzi per la verità pensavo che
quest'anno non fosse neppure in calendario, viste le affermazioni
degli organizzatori lo scorso anno. Ma si sa che non si può
rinunciare al programma di allenamento e quindi, ricevuta la
telefonata di convocazione alle 18 del sabato, non ho potuto fare
altro che adeguarmi, con la condizione però di non essere lasciato
solo durante la corsa. Giunti ad Azzone, comune di partenza
quest'anno, le condizioni per correre in solitudine c'erano tutte. I
tavoli per le iscrizioni non presentavano come in altre
manifestazioni lunghe code, non c'era nessuna coda e, per essere
ancora più precisi, non vi era nessun atleta, a parte me e
Ferdinando, che voleva fare l'iscrizione.
Ubicazione:
24020 Azzone BG, Italia
lunedì 9 luglio 2018
Primiero Dolomiti Marathon: 10 & lode per sicurezza!

… e già che ci sono pure un 10, anche questo con lode, a tutti i volontari lungo il percorso, che non solo hanno vigilato che tutto procedesse per il meglio, ma non hanno fatto mancare mai un incitamento, una battuta, un sorriso a tutti i concorrenti. Io lo posso affermare con assoluta certezza, essendo uno degli ultimi che vedevano passare, il che vuol dire che erano nelle posizioni loro assegnate, raggiunte per la quasi totalità a piedi, con percorsi più o meno lunghi, già da parecchie ore. Termino l'annotazione sui volontari “semplici” segnalando che tutti erano in perfetta divisa: tutti con la maglietta della manifestazione e, come dicevo già nelle righe precedenti, ... con il sorriso sulle labbra. Come sanno tutti i lettori del blog non amo molto correre su tracciati che prevedono salite, soprattutto se queste non sono asfaltate, ognuno ha le sue preferenze, ma ci sono pure le eccezioni: essere presente alla “Primiero Dolomiti Marathon” è l'eccezione, appunto, che conferma la regola.
Ubicazione:
38054 Fiera di Primiero TN, Italia
lunedì 4 giugno 2018
Una maratona corsa sul filo
Maratona sul filo?Non certo il “filo del (per il) tempo”. Nessun problema per terminarla nel tempo massimo: 12 X 1 ora il tempo dato alle squadre, naturalmente 1 X 12 il tempo dato per portare a termine i 105,5 giri che danno il chilometraggio della maratona. Non certo il “filo del (per il) piazzamento”. Oggi so già che arriverò primo. Allenamenti mirati per correre la maratona in pista? Ottimo stato di salute? Preparazione giunta al punto giusto per una grande prestazione? Niente di tutto questo: oggi la maratona avrà un solo concorrente, “io”, quindi la vittoria non mi potrà certo sfuggire! Corsa sul “filo dei ricordi”? Non più di tanto. Ricordi sfuggenti solo prima della partenza. Qui, su questa pista, negli anni passati, “Lucio, il Rosso” rimase segregato per cento giorni.
Ubicazione:
24035 Curno BG, Italia
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