E
che sarà mai? Come tutti sanno, le corse su strada organizzate sotto
l'egida della FIDAL per poter essere omologate devono (?) rispettare
le regole descritte nel “Regolamento tecnico Internazionale per
le gare di Atletica leggera”. Non sempre queste regole sono
rispettate “in corso d'opera”, cioè durante lo svolgimento della
gara, per cui è difficile per gli organi della FIDAL preposti
sanzionare un fatto che molte volte non viene neppure notato.
Diversa, molto diversa, è la situazione che si viene a creare quando
viene sottoposto preventivamente il regolamento di gara per
l'omologazione della stessa. La regola citata nel titolo del post fa
riferimento alla Sezione VIII – Corse su strada del già citato
regolamento tecnico. Il punto 8 ha per titolo “Punti di
spugnaggio e distribuzione di acqua potabile e punti di
rifornimento”. In particolare, il capoverso C dice: “Per
tutte le gare di 10 km e oltre debbono essere predisposti punti di
rifornimento, approssimativamente a 5 km di distanza dalla partenze e
successivamente ogni 5 km circa. lunedì 23 aprile 2018
Regola 240.8
E
che sarà mai? Come tutti sanno, le corse su strada organizzate sotto
l'egida della FIDAL per poter essere omologate devono (?) rispettare
le regole descritte nel “Regolamento tecnico Internazionale per
le gare di Atletica leggera”. Non sempre queste regole sono
rispettate “in corso d'opera”, cioè durante lo svolgimento della
gara, per cui è difficile per gli organi della FIDAL preposti
sanzionare un fatto che molte volte non viene neppure notato.
Diversa, molto diversa, è la situazione che si viene a creare quando
viene sottoposto preventivamente il regolamento di gara per
l'omologazione della stessa. La regola citata nel titolo del post fa
riferimento alla Sezione VIII – Corse su strada del già citato
regolamento tecnico. Il punto 8 ha per titolo “Punti di
spugnaggio e distribuzione di acqua potabile e punti di
rifornimento”. In particolare, il capoverso C dice: “Per
tutte le gare di 10 km e oltre debbono essere predisposti punti di
rifornimento, approssimativamente a 5 km di distanza dalla partenze e
successivamente ogni 5 km circa. martedì 10 aprile 2018
Maratone di Milano e Roma: ma sì, diamo i numeri!
Lunedì
mattina cerco on line informazioni sulla “Maratona di Roma”. Ecco
che tra i primi titoli ne compare uno che dice: “Maratona di
Roma centomila partecipanti”. Whowww... in un solo colpo
abbiamo doppiato i partecipanti della molto più famosa “NYCM”.
Non c'è male. Purtroppo, come spesso accade, le “fake news” sono
nascoste nei dettagli. Forse, ma non credo, i centomila indicati nel
titolo sono la somma di tutte le persone che hanno corso domenica a
Roma; di sicuro più di centomila conteggiando pure gli spettatori.
La guerra dei numeri assume particolare importanza per il fatto che
nella stessa giornata dell'8 aprile si sono disputate in Italia due
maratone in due città importanti come Roma e Milano. Non entro nel
merito di questa sciagurata scelta (ma la FIDAL dov'è quando si
predispongono i calendari?), nei post pubblicati gli scorsi anno ho
già segnalato le mie perplessità. In questo post mi limiterò a
prendere in esame i numeri “veri”, quelli che dicono gli ordini
di arrivo, non quelli forniti dalle organizzazione né tanto meno
quelli indicati dalla stampa.
Ubicazione:
Milano MI, Italia
martedì 3 aprile 2018
E va bene: il prossimo anno vi daremo pure l'acqua...
...per gli spugnaggi!
“Fuori il dente,
fuori il dolore!”. Inizio subito il post con quella che,
secondo me, è stata, se non una grande pecca, almeno una piccola
caduta di stile nell'ormai collaudata organizzazione della Maratona
del Lamone, che è seconda come anzianità solo alla Maratona del
Mugello. Quest'anno si è disputata la 42a edizione! In
questo blog ho sempre sostenuto che la consegna di un'unica spugna
per gli spugnaggi, se da un lato è un effettivo risparmio per chi
organizza, dall'altro non garantisce nessuna sicurezza igienica per
chi la utilizza.
Ubicazione:
48026 Russi RA, Italia
martedì 20 marzo 2018
300 metri per un sorriso
Ancora una domenica
senza maratone; ormai avete capito che non è più una novità. Però,
a differenza della scorsa domenica, dove ho corso “ben” 5 miglia
nella campagna del Cheshire, tra l'altro trovando un tempo migliore
di chi ha corso a Brescia sotto un quasi diluvio, mentre solo una
leggera pioggerellina tipica del clima inglese è stata mia compagna,
l'altro giorno ho corso una mezza maratona competitiva a Vigevano: la
XII edizione della “Scarpa
d'oro Half Marathon”. È stata la prima volta che
correvo a Vigevano, anche se avevo, per la verità, corso diverse volte nei
paraggi, dove si disputava la “Sforzesca in Verde”, una maratona
con il percorso tutto all'interno del Parco del Ticino... ma questo
era nel secolo scorso!
Il tempo sembra essere
favorevole: prevista pioggia in tarda mattinata, quindi anche per i
lenti si preannuncia una gara asciutta. L'organizzazione della gara
sembra essere buona, infatti troviamo i cartelli che indicano il
luogo di ritrovo già molti chilometri prima di Vigevano.
Ubicazione:
27029 Vigevano PV, Italia
mercoledì 28 febbraio 2018
Gelido “Burian”: sì, caldo tè: no!
Come da previsioni la
giornata si preannuncia gelida e con buone possibilità di nevicate,
ma possono le condizioni climatiche impedire la partecipazione alla
21a edizione della maratona delle Terre Verdiane,
denominate ufficialmente quest'anno “Sojasun Verdi Marathon”
per ovvi motivi di sponsor? Certo che no! Eccomi quindi per la 20a
volta allineato sulla linea di partenza, eh sì mi manca una
partecipazione! Giunti come di consueto a Busseto, luogo dove la
maratona avrà il suo epilogo, prendiamo come da tradizione il caffè
al solito bar. Quest'anno non è affollato da podisti in attesa dei
bus ma ci sono solo quattro persone anziane del luogo che stanno
facendo colazione. Forse si sono alzate presto per vedere quei matti
che lasciano la macchina parcheggiata dietro il castello, prendono il
bus si fanno trasportare a Salsomaggiore per poi rifare la stessa
strada a piedi per riprendere la macchina, il tutto pagando pure una
quota di iscrizione.
Ubicazione:
43039 Salsomaggiore Terme PR, Italia
martedì 27 febbraio 2018
Il nuovo percorso fa ritornare lo “Zio” in … nipote!
La “Stracolognola”,
una delle più longeve non competitive che si disputano a Bergamo,
quest'anno ha cambiato percorso. Vari sono i motivi che hanno reso
quasi obbligatorio il cambio; il più importante è stato quello di
assicurare che la gara si svolgesse nella più assoluta sicurezza per
i partecipanti! Quello della sicurezza è per molti organizzatori un
motivo molte volte messo in secondo piano, privilegiando quella che a
loro dire è la “spettacolarità” del percorso. Ecco quindi che
molte volte si preferisce far passare la gara su strade trafficate
per far ammirare un luogo particolare (che ne so... una chiesa in cui
è custodito un dipinto di Lorenzo Lotto), oppure obbligare i
partecipanti a percorrere sentieri fangosi, impervi e … “maledetti”
(dai corridori) per evitare l'asfalto, non importa se la strada
asfaltata corre a pochi metri dal sentiero ed è praticamente senza
traffico. Sembra quasi che rendere difficoltose le cose semplici sia
un valore aggiunto alla corsa. Spesso si dimentica che alle non
competitive partecipano persone anziane o famiglie con bambini
piccoli. martedì 13 febbraio 2018
Vigili poco … vigili
La
“Mezza del Castello”,
che si disputa a Vittuone all'inizio del mese di febbraio, è
diventata un appuntamento a cui sarebbe un “delitto” mancare e
per questo sono diversi anni che partecipo. Vari sono i motivi per
essere presenti: la facilità con cui si raggiunge Vittuone da
Bergamo; il buon servizio offerto dall'organizzazione prima e dopo la
gara; nel mezzo un tracciato
di gara che per me risulta molto piacevole.
Prima,
con la consegna dei pettorali rapida e senza particolari adempimenti
burocratici (per la verità alla consegna vi era un po' di confusione
dovuta alla moltitudine di atleti che si stava cambiando occupando
buona parte dello
spazio riservato alla
consegna dei pettorali, ignorando che vi erano posti più adeguati
nelle immediate vicinanze); al
termine della gara, con
la consegna “in tempo reale” della borsa: un bravo alle persone
addette. Nel mezzo:
il
percorso di gara si svolge all'interno del Parco Agricolo Sud della
provincia di Milano. In effetti non sembra affatto di essere alle
porte della metropoli milanese, si corre in mezzo a campi agricoli
(ora tutti a riposo data la stagione invernale), passando accanto a
cascine ed a numerose risorgive.
Ubicazione:
20010 Vittuone MI, Italia
martedì 6 febbraio 2018
E se togliessimo la crocetta?
Sabato e domenica u.s.
strani personaggi si aggiravano per le vie di Fano. Non erano
ragazzetti in maschera giunti nella bella cittadina marchigiana per
partecipare al famoso Carnevale, noto in tutto il mondo, come si
potrebbe pensare, visto il periodo; erano per lo più “vecchietti”
che hanno uno strano difetto: amano correre per almeno 42 chilometri!
Parafrasando vecchi giornali, si potrebbe dire che “Sono qui
giunti da ogni angolo d'Italia per l'avvenimento più importante del
triennio: l'elezione del Consiglio Direttivo che avrà
l'onere di traghettare la società verso nuovi traguardi... etc.
etc...”. Sì, è vero, la votazione era uno degli adempimenti,
ma in realtà era solo una scusa: si è venuti a Fano per trovarsi,
almeno per una volta, senza calzoncini e canottiera, per trascorrere
qualche ora assieme, senza l'ossessione (beh almeno per alcuni) del
cronometro, ma soprattutto per correre il giorno dopo una, udite,
udite... maratona.
Ubicazione:
61032 Fano PU, Italia
lunedì 22 gennaio 2018
La guarnizione c'è … manca l'aperitivo!
Ieri ho partecipato
alla 22a edizione della “Mezza di San Gaudenzio”,
organizzata dalla UISP Comitato Territoriale di Novara, gara che
richiama moltissimi atleti non solo dal Piemonte ma da tutto il nord
Italia. Inizio subito questo post segnalando ciò che a mio giudizio
è un aspetto negativo, di non molta importanza tutto sommato, me che
ha indispettito molti atleti. Mi riferisco al ristoro finale dove
erano presenti numerosi vassoi con arance tagliate. Bene, direte voi:
avere a disposizioni arance già tagliate e non doverle sbucciare è
un gran vantaggio, si possono mangiare direttamente oppure spremerle
nel tè caldo. Certo, questo sarebbe possibile se le arance fossero
tagliate a quarti, non certo in microscopiche fettine che sarebbero
scomparse anche in un semplice aperitivo. Sono sicuro che alla fine
la quasi totalità di queste arance sarà andata
direttamente nel bidone del rifiuto umido. Un vero spreco di cibo, dal
mio punto di vista. domenica 7 gennaio 2018
Se non ci fossero gli ultimi...
6
gennaio, Dalmine. Come regalo della Befana si trova nella calza solo
un … mezzo regalo, non più maratona, ma solo una mezza. Evabbè,
accontentiamoci; alla fine la mia schiena sarà pure più contenta.
Eccomi quindi al via della “Mezza sul Brembo”, organizzata
dai Runners Bergamo, 21 chilometri nella zona industriale di Dalmine
e paesi limitrofi ed in larga parte all'ombra della Tenaris, ex
Dalmine, che ha dato lavoro a moltissime famiglie della zona.
Tracciato che molto ricorda (per il paesaggio industriale) la
maratona corsa solo qualche giorno fa alla periferia di Bologna.
Come
sempre buona l'organizzazione della gara che ha offerto ai
partecipanti, nonostante la giornata grigia e piovosa, ampi spazi
coperti per trascorrere al coperto i momenti prima e dopo la gara.
Ubicazione:
24044 Dalmine BG, Italia
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