Domenica
in programma una gara non competitiva a due passi da casa, ma,
nonostante fosse giunta alla 16a
edizione, fino ad ora non vi avevo mai preso parte. Mi
riferisco alla gara “Marcia
della Croce Bianca”,
che si è disputata a Boltiere, organizzata dalla P.A. Croce Bianca.
Molte le similitudini con la gara di domenica scorsa: diversi
percorsi tra cui poter scegliere; tracciato piano che si
snodava
tra paesi addormentati su strade asfaltate, su sentieri tortuosi
lungo gli argini di un fiume, la scorsa domenica lungo il Serio,
lungo il Brembo nell'ultima gara, su tranquille strade bianche di
campagna accarezzando antiche cascine. Entrambe le gare hanno
sfiorato ex-cave ora riconvertite in laghetti per la pesca
“sportiva”, dove infreddoliti pescatori tentavano di catturare
una preda. Pure il tempo atmosferico era molto simile: una leggera
nebbia faceva sì
che tutto apparisse un po' sfuocato e rendeva
quasi magico il paesaggio riportando alla mente le tipiche atmosfere
in cui si muovono maghi, elfi, draghi e principesse.
martedì 7 febbraio 2017
Stesso passo, ma sensazioni diverse
Domenica
in programma una gara non competitiva a due passi da casa, ma,
nonostante fosse giunta alla 16a
edizione, fino ad ora non vi avevo mai preso parte. Mi
riferisco alla gara “Marcia
della Croce Bianca”,
che si è disputata a Boltiere, organizzata dalla P.A. Croce Bianca.
Molte le similitudini con la gara di domenica scorsa: diversi
percorsi tra cui poter scegliere; tracciato piano che si
snodava
tra paesi addormentati su strade asfaltate, su sentieri tortuosi
lungo gli argini di un fiume, la scorsa domenica lungo il Serio,
lungo il Brembo nell'ultima gara, su tranquille strade bianche di
campagna accarezzando antiche cascine. Entrambe le gare hanno
sfiorato ex-cave ora riconvertite in laghetti per la pesca
“sportiva”, dove infreddoliti pescatori tentavano di catturare
una preda. Pure il tempo atmosferico era molto simile: una leggera
nebbia faceva sì
che tutto apparisse un po' sfuocato e rendeva
quasi magico il paesaggio riportando alla mente le tipiche atmosfere
in cui si muovono maghi, elfi, draghi e principesse.
Ubicazione:
24040 Boltiere BG, Italia
lunedì 30 gennaio 2017
Antichi suoni in una fredda mattina
Domenica
ore 6.00. Il termometro segna – 4 e il buonsenso consiglierebbe di
rimanere sotto le coperte o al massimo di uscire a correre dopo
qualche ora, quando un pallido sole farà salire la temperatura
almeno sopra lo zero. Eccoci invece, impavidi avventurieri, a sfidare
la rigida temperatura e recarci nella bassa Bergamasca, più
precisamente a Romano di Lombardia, per partecipare alla settima
edizione “Marcia per la vita... 100 passi”. Quest'anno
si aggiunge alla brigata anche Domenico, che vorrebbe provare a
correre distanze superiori alla mezza... senza sentire nessun dolore.
Sono anni che Domenico ha un fastidioso problema che non vuole
andarsene, ma può un “pellegrino” rinunciare a santificare la
domenica con la corsa? Certo che no! Eccolo quindi alla partenza...
ci rivedremo all'arrivo, lui è molto più veloce di me, ma quello
che più conta è il constatare che il dolore oggi gli ha dato
tregua; speriamo che sia solo l'inizio. Appena arrivati incontriamo
subito Dario... il “Mao”. Oggi, contrariamente agli anni scorsi,
mi lascerà solo al mio destino. Dice che ha male di qui, ha un
dolore di là, che non esce più in settimana ad allenarsi, etc. etc.
... uhmmm, sarà.
Ubicazione:
24058 Romano di Lombardia BG, Italia
martedì 17 gennaio 2017
Dal fiume Brembo al lago d'Orta
Il mio inizio anno
agonistico è stato improntato alla novità. Infatti ho corso due
“prime”. Il 6 gennaio ho corso praticamente in casa, partecipando
alla “Mezza sul Brembo”, organizzata dalla nostra società.
Prima partecipazione ma su di un percorso che praticamene posso
affermare di conoscere metro per metro, beh non esageriamo... diciamo
chilometro dopo chilometro!
Ubicazione:
Lago d'Orta, Italia
domenica 8 gennaio 2017
Il regalo che non ti aspetti
6 gennaio: da tre
lustri la Befana portava nella calza il dono di una maratona, o
meglio io correvo la Maratona. Nei primi anni di questo secolo la
mitica “Maratona sul Brembo”... “, la più amata dagli
italiani...” - almeno questo affermava Cavallo Pazzo – poi, da
quando questa si è “addormentata”, la “Maratona di
Crevalcore”. Queste due maratone avevano delle peculiarità che
le rendevano uniche: quella sul Brembo si correva su di un anello da
ripetere 20 volte; quella di Crevalcore si snodava nella pianura
bolognese devastata dal terremoto ed essere presente aveva un sapore
che andava ben al di là della semplice presenza sportiva. Correre lì
voleva dire essere vicini di fatto e non solo a parole.
Lo scorso 6 gennaio,
per me, una nuova gara: la “Mezza sul Brembo”, novella
araba fenice della Mezza che si disputava in concomitanza con la
maratona. Per la verità solo il pettorale di gara la rendeva per me
nuova!
Ubicazione:
24044 Dalmine BG, Italia
domenica 1 gennaio 2017
L'età avanza, la gamba è stanca
… ma sul parco non
sventola bandiera bianca! Prendo a prestito lo spunto dalla famosa
poesia “L'ultima ora di Venezia” di Arnaldo Fusinato,
nella quale esprime tutto il suo sconforto per la caduta in mani
nemiche della città. Modifico non solo le parole, come ovvio, ma
inverto pure il senso: non sconforto, ma speranza.
Anche quest'anno infatti si è svolto “l'antico rito Runners
Bergamo” della corsa sull'anello del Parco Callioni, in
frazione Roncola di Treviolo. Negli anni passati molti erano i
Runners presenti; piano piano questa tradizione è stata quasi
dimenticata. Poteva forse Sir Marathon, che dell'anello del parco ha
fatto quasi una seconda casa, non rispettare la tradizione?
Certo che no!
Per la verità quest'anno la tentazione di stare ancora qualche minuto sotto le coperte è stata forte, complici le gambe indolenzite per la corsa di ieri, la Presezzo – Roncola – Presezzo, gara che per la prima volta mi ha visto in cima alla Roncola.
sabato 31 dicembre 2016
Anche in questa gara mi sei arrivato davanti...
Venerdì, tarda
mattinata. Un programma televisivo ha appena terminato di elencare le
persone famose decedute nell'anno che si sta concludendo: Anna
Marchesini, Dario Fo, Bud Spencer, Fidel Castro, Ettore Scola e...
tanti altri. Un velo di tristezza mi avvolge, perché raggiunta una
certa età il tema della morte, della propria morte, anche a livello
inconscio ti prende: il traguardo, quello che vorresti raggiungere il
più tardi possibile e che sai fin da ora che sarà il tuo ultimo
traguardo, inarrestabilmente si avvicina. La mente tenta di mediare
questo tuo malessere, in fin dei conti i personaggi famosi hanno
raggiunto tutti una bella età e pensando che anche tu la possa
raggiungere piano piano ti tranquillizzi. Ma... squilla il telefono. È Ferdinando che con voce rotta dall'emozione mi dice che è morto in un tragico incidente di montagna Franco Togni, un nostro compagno dei Runners Bergamo.
Etichette:
Personaggi,
RB
Ubicazione:
24010 Sorisole BG, Italia
martedì 27 dicembre 2016
I miracolati del Santuario della Basella
Da diversi secoli il 25
di dicembre si festeggia il Natale; da un paio di decenni il 26
dicembre si corre la “Maratonina di Zanica”, organizzata
dal GS Insieme con Amicizia, appuntamento a cui i podisti
bergamaschi, e non solo, non vogliono e non … possono mancare.
Diversi sono i motivi: percorso piatto, molto adatto per smaltire i “
bagordi” del giorno di Natale, un ricco ristoro finale con cui
continuarli; la palestra dove si svolgono le operazioni “pre” e
“post” gara riscaldata ed accogliente, ottima soluzione per
potersi scambiare gli auguri di buone feste, tracciare un riassunto
dell'anno appena terminato e prendere accordi per gli appuntamenti
dell'anno nuovo ed infine... è l'unica gara in programma! Questo
dimostra che se ben organizzate non importa la data di svolgimento,
la massiccia partecipazione degli atleti è assicurata, e questo
indipendentemente dal circuito, FIASP o CSI, in cui la gara è
inserita. Quest'anno infatti la gara, per la prima volta, esce dalla
FIASP ed entra nel CSI. Credo che l'edizione di quest'anno abbia
raggiunto la massima partecipazione, questo anche merito della
bellissima giornata di sole. giovedì 22 dicembre 2016
Comunque vada, sarà un successo!
Domenica si è svolta a
Bergamo l'undicesima edizione della non competitiva “Bergamo ha
un cuore grande”, gara organizzata dall'Associazione Cure
Palliative ONLUS, che ha saputo abbinare il lato sportivo della
camminata alla divulgazione delle finalità proprie
dell'organizzazione: assistenza domiciliare per i malati in fase
avanzata e sostegno dell'Hospice di Borgo Palazzo (clicca qui
per maggiori dettagli). Come sempre, nutrita la partecipazione dei
podisti, non solo bergamaschi, che, nonostante la rigida temperatura
(alla partenza il termometro segnava -3°), hanno voluto onorare più
che la gara le finalità proposte dall'organizzazione.
Il percorso proponeva
un tracciato che partendo da Bergamo Bassa aveva come punto più alto
il colle di San Vigilio, con la parte finale sulla ciclabile della
Green Way. Percorso tracciato dal buon Mao, che non conosce la parola
“pianura”. Ma questa volta sembra che il buon Mao abbia “toppato”
(eh sì, qualche volta anche i migliori sbagliano!). Uhmm, cosa può
aver sbagliato?
Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
lunedì 12 dicembre 2016
“E no, così non si fa!”
Mese di dicembre, due
eventi che lo segnano: il Natale e la Maratona di Reggio. Più antico
il primo evento, maggiorenne ieri il secondo. Evabbè, maggiorenne
secondo le leggi di qualche anno fa!
Ieri si è disputata la
21a edizione della “Maratona di Reggio Emilia, città
del Tricolore”, organizzata dalla società Tricolore Sport
Marathon. Partecipare a questa gara è uno degli obiettivi che mi
pongo all'inizio dell'anno e … anche quest'anno obiettivo
raggiunto!
Ventuno edizioni, ventuno partecipazioni.
Ventuno edizioni, ventuno partecipazioni.
lunedì 5 dicembre 2016
Da Pecora Nera a Pecora Solitaria...
… e pure Nera!
Era da un po' di tempo
che il gregge delle Pecore Nere non partecipava ad una gara al gran
completo. Pensandoci bene anche ieri non si era al gran completo:
mancava la quarta pecorella, Dario, il “Mao”, ancora alle prese
con i suoi problemi, di cui sembra non vedere la fine. Quello che più
lo amareggia è il fatto che ogni volta che si reca dal medico gli
dicono che è tutto a posto e che ci vuole pazienza, etc. etc. Gli
danno pure un consiglio che sa di presa in giro: “Per non avere
problemi quando si corre … basta non correre!”. Sarebbe come
dire che per non avere problemi di digestione basta non mangiare.
Forse il paragone potrebbe sembrare poco consono, ma per chi ha la
corsa nel “sangue” calza a pennello: il non poter correre è come
digiunare. Ora basta, mi sono dilungato un po' troppo, ma come
dimenticare un amico che da è “digiuno” da qualche mese? Un solo
augurio: “Torna presto, ti aspettiamo!”.
Ubicazione:
24040 Barbata BG, Italia
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