Ultima domenica di
agosto. La giornata si preannuncia calda e soleggiata. Se la voglia
di correre è poca, il desiderio di incontrare gli amici è forte e
quindi bando agli indugi: sveglia puntata alle sei! Oggi in programma
la 19a “Maratonina nel Verde”, a Osio Sopra,
gara organizzata dalla Pro Loco Osio. Da molti anni questa gara segna
la fine del riposo “atletico” estivo; per questo motivo è sempre
molto partecipata. Alla partenza sono l'unica Pecora Nera: chi è al
mare con i nipotini, chi oggi deve smaltire le fatiche del trail
corso ieri sera sul Monte Canto. Appena parcheggiato incontro Marco:
siamo ambedue neri. Beh, nulla di strano, qualcuno potrebbe
obiettare, siamo alla fine dell'estate e quindi è normale che si sia
abbronzati. Per la verità solo io sono abbronzato, il nero di Marco
si riferisce all'umore! Senza entrare troppo nel dettaglio si dice
molto sconfortato per alcune affermazioni fatte nei suoi confronti,
ma soprattutto deluso dall'atteggiamento “sfuggente” di altre, il
tutto avvenuto in una riunione del direttivo. lunedì 29 agosto 2016
La Tartallegra e la Pecora Nera si diedero la mano...
Ultima domenica di
agosto. La giornata si preannuncia calda e soleggiata. Se la voglia
di correre è poca, il desiderio di incontrare gli amici è forte e
quindi bando agli indugi: sveglia puntata alle sei! Oggi in programma
la 19a “Maratonina nel Verde”, a Osio Sopra,
gara organizzata dalla Pro Loco Osio. Da molti anni questa gara segna
la fine del riposo “atletico” estivo; per questo motivo è sempre
molto partecipata. Alla partenza sono l'unica Pecora Nera: chi è al
mare con i nipotini, chi oggi deve smaltire le fatiche del trail
corso ieri sera sul Monte Canto. Appena parcheggiato incontro Marco:
siamo ambedue neri. Beh, nulla di strano, qualcuno potrebbe
obiettare, siamo alla fine dell'estate e quindi è normale che si sia
abbronzati. Per la verità solo io sono abbronzato, il nero di Marco
si riferisce all'umore! Senza entrare troppo nel dettaglio si dice
molto sconfortato per alcune affermazioni fatte nei suoi confronti,
ma soprattutto deluso dall'atteggiamento “sfuggente” di altre, il
tutto avvenuto in una riunione del direttivo.
Ubicazione:
Vicolo Mangili, 10, 24040 Osio Sopra BG, Italia
mercoledì 17 agosto 2016
Deluso!
15 agosto, ferragosto,
appuntamento scontato per chi vuole correre una eco maratona a Casali
di Morfasso in provincia di Piacenza, dove si disputa da ben nove
anni la “Ecomaratona della Val'Arda – Sentiero dei Dragoni”,
della lunghezza dichiarata di 42 chilometri e con un dislivello di
2.000 metri. Non lasciatevi ingannare dalla provincia in cui si trova
il comune; qui non ci sono le colline piacentine, ma vere e proprie
montagne. A questo punto viene spontanea una domanda: “Che ci fa
qui Sir Marathon? Non sono certo queste le sue gare!
Lui odia pure i dislivelli che si incontrano nella
maratona di Roma.”. A questa domanda ne segue pure una seconda:
“... ma deluso de che?”.
Ubicazione:
29020 Casali PC, Italia
sabato 13 agosto 2016
Roba da matti!
Maratona corsa da più
giorni e post non ancora pubblicato! Ecco la prima considerazione; ma
cosa scrivere di una maratona che ho già corso gli altri anni sullo
stesso percorso, in pratica un rettilineo (seppur lungolago) da
percorrere quattro volte. Chi segue abitualmente il blog con
attenzione avrebbe rilevato che quanto scritto sarebbe stato un
riciclare argomenti già trattati nei post pubblicati gli altri anni.
In particolare nel 2014 descrivevo il paesaggio, mentre l'anno
successivo facevo riferimento al comportamento abbastanza tollerante
dei giudici. Trasferta fatta sempre con la stessa compagnia, o meglio
con lo stesso gregge delle Pecore Nere; sempre gli stessi, o quasi, i
partecipanti a tutte le 10 gare della “10 marathons in 10 days”,
questo il nome della competizione. Ma … sempre tutto uguale allora?
In effetti, leggendo con attenzione il regolamento, si vede che sono
state aggiunte altre gare, sempre con la possibilità di farle per 10
volte: la 10 km, la mezza maratona, la sempre
presente maratona e... la doppia maratona!
Ubicazione:
Via alla Colonia, 28024 Buccione NO, Italia
domenica 7 agosto 2016
Là dove c'era l'erba...
...ora c'è una città!
Ecco, questa è la situazione che ho trovato partecipando oggi alla
13a “Camminata della Solidarietà”, organizzata
dall'Associazione Ricreativa Culturale Assistenziale, con partenza ed
arrivo a Gorle.
La prima annotazione
riguarda il gruppo che ha organizzato la gara, il gruppo ARCA, non un
gruppo sportivo e neppure un gruppo Avis e gli alpini, se presenti,
lo sono di certo a nome personale. Scorrendo il sito WEB del gruppo
(vedi): “Uno
dei migliori indicatori della vitalità di un paese o di una
comunità, sono le feste sociali e le manifestazioni
sportive, e più in generale tutto quello che ha come
scopo l’aggregazione e la condivisione dei momenti di svago.”
Come non essere d'accordo? Altra
annotazione molto positiva è la presenza di numerosi parcheggi auto
molto vicini alla partenza e, cosa più importante, sorvegliati! Il
fenomeno dei furti nelle auto dei partecipanti alle gare in provincia
(e non solo) può non solo essere contenuto, ma sradicato se come nel
caso di oggi i parcheggi fossero controllati in maniera discreta ma
professionale da addetti dell'organizzazione; oggi mi pare fossero
dell'associazione Carabinieri in congedo.
Ubicazione:
Via Roma, 2, 24020 Gorle BG, Italia
domenica 17 luglio 2016
L'amico ritrovato...
… e subito perso per
la foto! Faticoso rientro delle Pecore Nere alla corse, anche se solo
non competitive; infatti, pur avendo percorso centinaia di chilometri
per raggiungere Santiago di Compostela, le gambe sono ancora legnose
e correre diventa impresa ardua. Domenica scorsa si dava colpa di
questa situazione al tracciato collinare della non competitiva di
Paladina. Oggi la corsa, la 20a edizione della “Camminata
AVIS” che si disputava a Filago, non presentava particolari
difficoltà altimetriche per cui la “colpa” del nostro precario
stato di forma veniva attribuita al fondo ed in particolare ai tratti
lungo il fiume Brembo che risultavano particolarmente sconnessi …
almeno per noi. In realtà il fondo non era poi così male, avevo già
fatto parte del tracciato, con Rossana, in una delle nostre camminate
del giovedì, quando abbiamo raggiunto il Castello di Marne, ma come
italiano medio devo pur trovare qualche scusante.
Ubicazione:
24040 Filago BG, Italia
lunedì 11 luglio 2016
Lento rientro alla normalità
Quando cinque anni fa
ritirammo la nostra prima credenziale, “il passaporto per
pellegrini”, Elisabetta nel consegnarcela ci diede alcuni consigli.
Uno di questi riguardava i tempi di “entrata” e di “uscita”
dal pellegrinaggio. Ai giorni nostri il pellegrinaggio non inizia
dall'uscio di casa, come avveniva anticamente, ma si raggiunge il
luogo di partenza in poche ore; questo per molti può risultare
traumatico. Il consiglio di Elisabetta consisteva nel prendere
qualche giorno di viaggio per poter entrare piano piano piano nello
spirito pellegrino e poter affrontare la nuova esperienza in modo più
consapevole; identico discorso per il ritorno alla vita normale:
uscire in modo soft per aver la possibilità di interiorizzare quello
che, eventualmente, il cammino ha lasciato dentro di noi. Il primo
anno seguimmo il suo consiglio: viaggio in treno di un paio di
giorni. Nei pellegrinaggi successivi verso Santiago optammo per il
più comodo, e più economico, aereo. A rendere più lungo il rientro
ci ha pensato la camminata che si è disputata a Paladina: la 37a
edizione della “Quater pas per i coi de Brè”.
Ubicazione:
24030 Paladina BG, Italia
martedì 14 giugno 2016
Cinquina!
È ancora buio, strane
figure si avvicinano al campo sportivo di Curno: chi ancora con gli
occhi semichiusi per l'alzata molto anticipata dal comodo letto, chi
già arzillo e pronto a “dirigere” per 12 ore la squadra per far
sì che raggiunga gli obiettivi fissati, che per qualcuno potrà
essere il primo posto, mentre per altri sarà sopravanzare la squadra
rivale. Oggi infatti è in programma la “12 X 1 ora in pista”,
manifestazione organizzata dagli Stof e giunta ormai alla 25a
edizione. Se una manifestazione raggiunge il quarto di secolo vuol
dire che è una manifestazione che vale.
Oggi le squadre al via
sono 37. Tra i partenti ci sono pure io e, visto lo status di “Pecora
nera”, non sono in nessuna squadra e per la verità non devo
neppure correre per 12 ore. Come “pecorella” smarrita, gli
organizzatori mi hanno permesso di partecipare, ma hanno avuto pure
pietà del “vecchietto”: hanno fissato non un limite di
tempo, ma hanno definito una distanza.
domenica 29 maggio 2016
I sogni si avverano all'alba
Molti di noi hanno un
sogno nel cassetto; per molti di noi questo sogno rimane solo un
sogno. Altri sono più fortunati ed il loro sogno diventa realtà.
Uno di questi fortunati è Giuliano, che ha visto avverarsi il suo
sogno. Ma quale era il sogno di Giuliano? Un attimo di pazienza! Se
svelo subito il mistero sono sicuro che non proseguireste nella
lettura e poi si è mai visto un giallo od un romanzo svelare fin
dalle prime righe il finale? Partiamo dunque da lontano, dal secolo
scorso addirittura! Ho conosciuto Giuliano, nel secolo scorso
appunto, in una delle camminate non competitive che si svolgono la
domenica. Uguale era la motivazione che ci aveva spinti ad
intraprendere quella strada: fare un po' di moto per mantenersi in
forma. Allora era molto diverso lo spirito con cui si partecipava
alle camminate domenicali: le partenze non erano “all'alba”, il
passo non era “esasperato”, la partenza era di “gruppo”,
“chiacchierare” in corsa era la normalità, cose che oggi
sembrano fantascienza. Tutti questi fattori, però, avevano un
vantaggio: permettevano di conoscere gli altri partecipanti,
conoscenza che piano piano si trasformava in amicizia.
Etichette:
Corsa,
Personaggi
Ubicazione:
Firenze, Italia
lunedì 23 maggio 2016
Scommessa persa...
… se l'avessi fatta!
Non mi capita spesso di perdere qualche scommessa, perché quando
scommetto sono quasi sempre sicuro del risultato. In questo caso, se
avessi scommesso, avrei perso! Ma di quale scommessa si parla? Lo
scorso anno Fausto, dopo aver concluso la sua 20a “100
chilometri” del Passatore, affermò; “Basta, non correrò più
una cento chilometri!”. Era molto soddisfatto della sua
performace, lo si vedeva dalla faccia, con un ampio sorriso, ben
diversa da quella dell'anno precedente, cupa ed accigliata. Anche in
quell'occasione pronunciò la stessa frase. I fatti lo smentirono
clamorosamente! Ora io pensavo che anche quest'anno si “rimangiasse”
la parola. Perché? Perché quest'anno Giuliano sta per compiere,
anche lui, una piccola impresa: completare 15 “100 chilometri”
del Passatore.
Ubicazione:
24050 Lurano BG, Italia
Schwarze Schafe!
Si è disputata il 16
maggio a Cervia la prima edizione della “EcoMaratona del Sale”.
Non molti i partecipanti alla maratona; alla fine saranno 170 i
classificati, ma qualificata la presenza, non tanto di atleti di
primo piano quanto di atleti che interpretano la gara in modo non
competitivo. Questo modo di corre dà la possibilità di godere a
pieno delle bellezze dei luoghi attraversati dalla gara e di arrivare
al traguardo non stressati dal tempo finale e magari con le gambe
piene di acido lattico, ma con gli occhi pieni dei paesaggi offerti
dalla natura. Coloro che corrono in questo modo sono soprattutto
corridori stranieri. Due di questi erano presenti alla gara: Anthon
Reiter e Hartmann Stampfer, che conosco personalmente.
Numerose e bellissime le foto scattate durante la gara, ma quella che
è la copertina dell'articolo della maratona ritrae in prima fila
alcune pecore nere o meglio “Schwarze
Schafe“,
che
da ora sono pure internazionali!
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