lunedì 28 dicembre 2015

Un buon allenamento... per il cenone

26 dicembre, seconda di Natale. Come sempre nessun dubbio su dove andare a smaltire il pranzo del giorno prima: a Zanica, naturalmente. Sono più di quattro lustri che il gruppo Insieme con Amicizia organizza la “Maratonina di Zanica”, appuntamento che vede al via atleti provenienti da tutta la regione. Da qualche anno la distanza, per la verità, è maggiore dei 21 chilometri, distanza classica della maratonina, ma, visto che il buon “Mao”, che disegna con passione il percorso, non trova qui salite da inserire, allora aggiunge chilometri. La giornata non era delle migliori: una fitta nebbia ha accolto gli atleti e li ha accompagnati per tutta la durata delle corsa. Il panorama non è un gran che, perché la corsa si snoda lungo sentieri di campagna, della tipica campagna bergamasca: grandi cascine, campi spogli per la stagione invernale, ma lavorati di fresco, lunghi filari di alberi che fiancheggiano canali che dividono proprietà, perciò la nebbia non ha tolto nulla alla corsa.

lunedì 21 dicembre 2015

La ragazza con due berretti

Il dubbio che avevamo nei giorni scorsi su quale corsa fare ieri si è sciolto in quanto il comitato CSI ha affidato al gruppo degli Stoff di Curno l'organizzazione della “Marcia della Solidarietà” di fine anno. La distanza più proposta era di soli 15 chilometri, per cui sarebbe stato più opportuno scegliere la camminata di Trezzo d'Adda che, oltre ad un chilometraggio maggiore, ha un percorso lungo il fiume Adda molto panoramico, ma l'esperienza negativa degli ultimi anni sulle modalità di iscrizione e sul ristoro finale sconsigliano la partecipazione. Eccomi quindi alla partenza della camminata di Curno … raggiunta a piedi, per cui risolto sia il problema del parcheggio sia quello della distanza corta.

martedì 15 dicembre 2015

Alla maratona di Reggio Emilia ho ritrovato l'amico!

Correre una maratona è per me gratificante; correrla in compagnia di un amico lo è ancora di più! Se poi l'amico con il quale la corri è uno di quelli di cui ultimamente si “erano perse le tracce”, l'evento, parafrasando una nota pubblicità, “... non ha prezzo!”.
Anni ottanta. Chi correva una maratona allora era considerata una persona “non proprio normale”; la distanza era vista quasi come il limite estremo che una persona normale poteva raggiungere. Oggi sappiamo che non è più così, anzi la distanza di 42,195 chilometri viene considerata da molti come una distanza “corta”. Non entro in merito alla questione. È in quegli anni che è nata l'amicizia tra me ed Alfonso, conosciuto ad una maratona e più precisamente alla “Maratona della Valle Seriana” (vi dice qualcosa questa maratona?). Come spesso accedeva allora, la condivisione della fatica faceva sì che si iniziassero amicizie. Allora non c'erano “diabolici strumenti di misurazione”, non si controllava ad ogni passo la frequenza cardiaca (“Sono ancora in soglia ….”), non si discuteva sulla posizione di ogni cartello di segnalazione della distanza (“... Questo chilometro è sbagliato...”), non si cercava aiuto dal cielo (“... il mio xxx non ha ancora agganciato il satellite...”). 

lunedì 14 dicembre 2015

Maratona di Reggio Emilia: io c'ero

Ieri si è disputata la ventesima edizione della “Maratona di Reggio Emilia” ed io per la ventesima volta ho tagliato il traguardo di questa maratona! Molta acqua è passata sotto i ponti in questi quattro lustri; molte situazioni sono cambiate, ma quello che non è mai venuto meno è l'entusiasmo con il quale partecipo a questa gara. Io generalmente non fisso nessun obiettivo da raggiungere nel corso dell'anno, ma poter essere al via di questa gara è un “traguardo” che mi propongo e poi tagliare il “traguardo” di questa gara è la ciliegina che sta bene sulla torta! Ieri ho avuto l'inaspettata fortuna di poter correre dopo tanto tempo in compagnia di Alfonso, un avvenimento per me molto importante, per cui credo valga la pena di scrivere un apposito post. 

martedì 8 dicembre 2015

Runners Bergamo: una “sgambada” da sogno

Dicembre: come tradizione, si svolge la “Sgambada” dei Runners Bergamo. Non una corsa, non un allenamento, ma un'occasione per trovarsi; un'occasione per conoscere nuovi atleti entrati in squadra da poco e per stare al fianco di atleti di alto livello, quelli dei quali, anche se tuoi compagni da molto tempo, conosci solo il nome per averlo letto nelle cronache; un'occasione per stare a fianco per un po' al tuo compagno che in gara cerchi sempre di sorpassare. Insomma, avete capito: un motivo per rivedere i vecchi amici e un'opportunità di farne di nuovi.
Una bella giornata di sole accoglie nelle prime ore di questa fredda mattinata di dicembre i Runners Bergamo al Lazzaretto, sede del gruppo. Tutti indossano con orgoglio un capo “firmato”: chi la divisa invernale, chi la giacca a vento, chi prende occasione per sfoggiare in anteprima la nuova maglietta, c'è perfino chi, temerario, oggi ha deciso di correre in calzoncini e canottiera! Tutti però sono accomunati dal logo “Runners Bergamo”!

lunedì 30 novembre 2015

Trino: buono il primo...

...appuntamento con la maratona! Sì, lo so, sarebbe stato forse più adatto come titolo “Buona la prima!”, ma non potevo certo lasciarmi scappare la facile assonanza, è poi l'espressione “buona la prima” è un po' inflazionata. Ieri a Trino Vercellese si è disputata la prima edizione della “Maratona Città di Trino”, organizzata dal Gruppo Podistico Trinese e da ASD Non Vedenti TorBall Group. Prima di entrare nel dettaglio della gara, vorrei sottolineare il fatto che veder nascere una nuova maratona è un fatto più che positivo di questi tempi. Ho avuto modo di parlare con alcuni dirigenti delle società che hanno visto la maratona come un passo in avanti nel loro percorso di organizzatori, come il punto di arrivo dei loro sforzi. Come non essere d'accordo? Molte società hanno inserito la distanza della mezza in concomitanza con una gara di maratona, con il risultato di veder drasticamente diminuire il numero dei partecipanti alla maratona. Altri hanno sostituito alla maratona una mezza. I risultati hanno dato pienamente ragione agli amici di Trino Vercellese. Giocando un po' su uno dei gruppi che hanno organizzato la gara, si può affermare che... hanno visto lontano. 

Straosio: nulla da segnalare!

Post in ritardo di qualche giorno! Sì, lo so, è passata più di una settimana e non avevo ancora scritto un post sulla solita gara della domenica. Diventa sempre più difficile non solo correre, ma anche trovare argomenti non banali che offrano lo spunto per scrivere qualche riga. In questo caso l'argomento è … l'assenza dell'argomento. Beh, in fondo anche questo può diventare uno spunto. Bene. Iniziamo dalla giornata che si presenta molto fredda; non sarebbe nulla di eccezionale, visto che siamo a novembre inoltrato, ma questo pazzo clima fa si che nei boschi stiano spuntando primule e ciclamini e le giornate siano ancora con temperature elevate. Il brusco abbassamento della temperatura però non scoraggia i podisti arrivati numerosissimi alla “Straosio”, giunta quest'anno alla sua 30a edizione ed organizzata dal gruppo sportivo Saiòcc. Sarà perché oggi in provincia non ci sono altre gare, sarà perché alla fine si può gustare (se si ha la pazienza di fare una piccola coda) un panino con cotechino caldo preparato dagli Alpini,

giovedì 19 novembre 2015

E anche gli ultimi fecero i Runners Bergamo primi!

Verona Marathon 2015: primo gruppo classificato Runners Bergamo!

Questo risultato è stato ottenuto per il numero degli atleti della società che hanno partecipato alle due competizioni: la 14a edizione della Verona Marathon e la 2a edizione della Cangrande Half Maraton. Semplice il criterio di assegnazione dei punteggi: tre punti per ogni partecipante alla maratona e un punto per ogni partecipante alla mezza. Non mi dilungo oltre; i dati sono riportati nella tabella in calce al post. Cosa vuol dire questa vittoria? In primo luogo questa classifica premia la compattezza di un gruppo ed in secondo luogo stabilisce un criterio che io apprezzo particolarmente: ogni atleta vale uno! Non ci sono atleti di serie “A” ed atleti di serie “B”. Tutti contribuiscono in egual misura alla conquista di un primato! Di certo nel nostro gruppo ci sono atleti di valore, che ogni volta che partecipano a qualche gara si piazzano nelle prime posizioni assolute o di categoria, ma il nocciolo duro del gruppo è formato da atleti che corrono per il piacere di correre, corrono per il solo fatto di “esserci”.

lunedì 16 novembre 2015

Una candela sulla finestra, un simbolo di pace sul pettorale...

… anzi due! I recenti tragici fatti di questi ultimi giorni mettono in secondo piano la maratona che ho corso ieri. Era già capitato che prima di una maratona fatti esterni rendessero meno importante la “corsa” e più importante il “trovarsi” assieme per dimostrare che non si ha paura. Mi riferisco alla Maratona di Padova, corsa, o meglio “partecipata”, il 21 aprile 2013, una settimana dopo l'attentato alla Maratona di Boston. Allora il fatto, per quanto lontano per la distanza, era più vicino agli atleti in quanto toccava compagni di corsa. Ben diverso quello di venerdì. Il vile attacco, oltre a togliere vite umane, voleva incutere timore per azioni quotidiane, come il semplice ritrovarsi. Mi sono chiesto come e se potevo fare qualcosa per ricordare i morti e dimostrare un piccolo senso di riscossa. Nel nostro comune molti di noi hanno acceso una candela sulla finestra, candela idealmente vicina alle centinaia di candele accese in Place de la Concorde a Parigi. 

lunedì 9 novembre 2015

Alla fine ritrovo il gregge

Ieri trasferta piemontese per una parte delle Pecore Nere. In programma un trail che si snoda nella riserva naturale della Baraggia: salite non lunghissime, ma nella parte fine abbastanza continue per una lunghezza di 30 chilometri, con un dislivello totale di circa 400 metri; considerando la distanza, non particolarmente impegnativo. Eccoci al via della “Ysangarda – Trail Dei Parchi”. Il ritrovo è fissato presso l'Ecomuseo del Territorio, dove è possibile iscriversi anche il giorno della gara e, nonostante le stanze abbastanza ristrette, le operazioni di iscrizione sono rapide e il personale disponibile e gentile (punto assegnato). Visto che il numero 42 è ancora disponibile, lo chiedo e mi viene dato senza nessun problema (un punto a favore).