lunedì 2 novembre 2015

La maratona di Verona inizia a Treviglio

Dopo le salite di domenica, ieri corsa tutta piana in quel di Treviglio, dove si è svolta la 42a edizione della “Stratreviglio”, organizzata dal Gruppo sportivo AVIS Treviglio. E' da molti anni che correre all'inizio di novembre nella bassa è un appuntamento fisso. Nel corso degli anni la gara ha cambiato diverse denominazioni: “Marcia nella Gera d'Adda”, “Marcia autunnale”, fino all'attuale denominazione. Quello che non è mai cambiato è lo spirito con cui questa gara viene organizzata. Non mi dilungo nel descriverne i pregi: chi ha corso li conosce perfettamente; chi non ha mai corso questa gara avrà l'occasione di correrla l'anno prossimo e di verificarne di persona la validità. In poche parole, una gara organizzata da podisti per podisti. In questo spirito mi corre l'obbligo di ricordare chi della gara era stato uno dei promotori: Gigi. Ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona e di correre qualche gara al suo fianco; ecco quindi uno dei motivi per cui cerco di essere presente alla sua creatura. Anche domenica la giornata è stata una splendida giornata autunnale che invitava a … rallentare per ammirare il panorama.

venerdì 30 ottobre 2015

Val Seriana colori d'autunno

Oggi magnifica giornata autunnale, con temperatura quasi primaverile. Quale occasione migliore per trascorrere una giornata all'aria aperta in compagnia dei nipotini? Meta scelta la Val Seriana, anzi, per meglio dire, i parchi-gioco della valle. Nelle nostre passeggiate del giovedì lungo la ciclabile avevamo notato che vi erano numerosi parchi attrezzati per i bambini, tutti ben tenuti, con vari giochi e strutture che erano adatte non solo per giocare in modo sano e sicuro, ma anche per fare qualche esercizio di movimento che piace tanto ai bambini. Saltare, arrampicarsi, scendere dagli scivoli e quant'altro, se da un lato crea un po' di apprensione in mamme e … nonni, dall'altro non solo piace ai bambini, ma è di certo una valida alternativa alla staticità dei giochi moderni, dove l'unica parte del corpo che viene utilizzata sono le dita. Certo, alcuni giochi allenano pure la mente, ma credo che una miscela con giochi all'aperto sia un toccasana. Certo non è una novità, come ricorda il detto latino “Mens sana in corpore sano”. 

martedì 27 ottobre 2015

Il cane pastore e la pecorella smarrita

Domenica 25 ottobre il gregge delle Pecore Nere si è disperso. In quel di Terno d'Isola si è disputata la 38a edizione della “Teremotata”, organizzata come sempre in modo egregio dal gruppo podistico “I teremocc”. Un tempo erano numerose le camminate non competitive organizzate dai gruppo della bergamasca che richiamavano podisti da altre regioni; ora sono una rarità, anzi a ben vedere sono solo un paio quelle che presentano queste caratteristiche. La “Teremotata” è senza ombra di dubbio la gara non competitiva che richiama il maggior numero di podisti da altre regioni. Infatti non partecipano solo singoli podisti, ma gruppi organizzati che raggiungono il paese della bergamasca con numerosi pullman. Certo la vicinanza a Sotto il Monte Giovanni XXIII è un ottimo traino, ma se non fosse per la perfetta organizzazione della gara questo non gioverebbe molto. Ottima segnalazione, ristori abbondanti, il che non guasta, perché molti approfittano della gara per una sana camminata e quindi hanno necessità, soprattutto i bambini, di frequenti e … golose soste.

mercoledì 21 ottobre 2015

Le “Vie d'acqua”... hanno fatto acqua!

Domenica scorsa transumanza di tutto il gregge delle Pecore Nere in quel di Senago, dove era in programma la “Mezza Maratona delle Groane”, giunta alle sesta edizione ed organizzata dall'Atletica Virtus Seregno. La mezza maratona è un ottimo test per Fausto e Ferdinando, una settimana prima della Maratona di Venezia. Mi aggrego volentieri alla compagnia, anche se non correrò la maratona, in quanto non si può dividere il gregge, che in questa gara costituisce l'intero gruppo maschile dei Runners Bergamo, per cui si può tranquillamente dire che l'intero podio RB sarà composto da … “Pecore Nere”.

lunedì 12 ottobre 2015

Beato tra le donne

Ieri si è svolta la seconda edizione della Clusone Alzano Run e, benché non fosse una maratona, ho voluto essere presente, in quanto si svolge in luoghi a cui sono emotivamente legato, sia per fatti che risalgono al … secolo scorso, sia per situazioni più recenti. Non mi dilungo, in quanto annoierei chi segue abitualmente il blog ripetendo sempre le stesse cose. Non voglio neppure annoiarvi con le considerazioni legate all'organizzazione della gara; pur essendo questa la seconda edizione, ha ripresentato secondo me le stesse lacune e gli stessi pregi della passata edizione (per cui vi rimando al post scritto lo scorso anno – vedi -).

lunedì 5 ottobre 2015

Suisio o Valverde?

StraSuisio o Quattro passi in Valverde, questo è il problema: se sia più agevole correre lungo gli argini dell'Adda o scalare San Vigilio, sopportare i sassi e i dardi del Ripido Scorlazzone o proceder lento dentro un mare di fango lungo sentieri contorti ed aspri che costeggiano l'impetuoso Adda.
Correre, camminare, nulla di più, e con un passo lento dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio del proceder verso un lontano traguardo, è soluzione da accogliere a mani giunte.
Ecco l'amletico dubbio che ho dovuto affrontare stamattina. Scegliere tra due corse che prediligo è cosa ardua. I motivi per scegliere di correre a Suisio sono molti: amicizia con gli organizzatori, un percorso bello e molto suggestivo lungo 30 chilometri che costeggia la sponda bergamasca del fiume Adda, mentre a vantaggio della corsa in Valverde sta il fatto che la partenza si raggiunge in pochi minuti, il percorso è anche qui caratteristico e senza traffico, lungo strade che spesso sono meta dei cammini del giovedì con Rossana.

lunedì 28 settembre 2015

Oltre la maratona

No, in questo post non parlo di distanze che sconfinano nell'ultramaratona, forse troppo semplice o troppo banale; vorrei spiegare che molte volte correre una maratona ha un significato che va ben oltre la prestazione sportiva.
29 settembre 1944, 27 settembre 2015. Sulle strade e sui sentieri che tagliano il Monte Sole ci sono persone che corrono, ma ben diverso è il loro correre. 71 anni fa non si trattava di atleti che corrono verso il traguardo di una gara, che se in compagnia parlano in allegria, non erano inseguiti dalle lancette di un cronometro... allora erano, per la maggior parte, fanciulli, ragazzi, donne e vecchi che correvano perché inseguiti da uomini che indossavano la divisa delle SS tedesche. Il loro obiettivo non era farsi appendere una medaglia al collo al termine della gara, ma salvare la propria vita. Ecco quindi un motivo per essere qui, per ricordare l'eccidio di Monte Sole, più noto come strage di Marzabotto. 

martedì 22 settembre 2015

42 candeline!

Sabato 19 settembre, eccomi sulla linea di partenza della “Maratona del Mugello”, decana delle maratone italiane. Quella che si è corsa sabato è l'edizione numero 42, della 42 chilometri fiorentina, che caso vuole si è corsa per un lungo tratto sulla strada provinciale numero 42! Alla fine del secolo scorso ed all'inizio di questo correre su queste strade era un appuntamento per me irrinunciabile, non solo per correre una maratona, ma per venire a trovare “a casa sua” (così descriveva la sua terra) Roberto. La sua scomparsa ha fatto sì che l'appuntamento fosse rimandato di anno in anno, fino a quest'anno. Essere in piazza Dante e non trovare l'amico di tante gare (o meglio, di tante maratone) ha suscitato in me un duplice sentimento: la tristezza di non vederlo indaffarato nei momenti prossimi alla partenza della gara, come capita agli organizzatori più scrupolosi e la serenità di sapere che da lassù lui ci sta osservando ed è contento di questa nuova visita “a casa sua”.

domenica 13 settembre 2015

Meno mail, più puntualità

Oggi si è corso sul circuito di Monza. Ecco, mi sembra già di sentire i commenti di molti: “Oggi, volevi dire settimana scorsa... informati meglio...”. È vero, settimana scorso si è corso sul circuito di Monza, ma i protagonisti erano 26, oggi i protagonisti sono stati 4.800! Ecco la sostanziale differenza. Certo, anche la velocità è stata leggermente differente, ma vi assicuro che il divertimento e l'impegno profuso, nonostante la pioggia a tratti battente, è stato uguale per i protagonisti delle due gare. Altra sostanziale differenza è che oggi i protagonisti della gara hanno potuto parlare durante la competizione, cosa che non era possibile l'altra domenica. Chi ha corso oggi non ha inquinato, la sua tattica di gara non è stata elaborata da sofisticati computer che analizzano centinaia, migliaia di dati..., ma dal cuore e dal cervello che elaborando sensazioni, stimoli e volontà gli hanno consentito di tagliare il traguardo da vincitore. 

lunedì 7 settembre 2015

Ritorno a casa

Partecipare alla Maratonina di Castel Rozzone è per me diventato quasi un obbligo. Non è una maratona, ha un posto nel calendario non molto felice: è la prima gara che si disputa dopo le vacanze estive, per cui l'allenamento per una gara competitiva è praticamente nullo; si disputa nella Bassa Bergamasca, dove il caldo e l'afa in questa stagione la fanno da padrone, eppure...
Eccomi, da diversi anni, alla partenza di questa gara, che più che l'occasione per correre è l'occasione per incontrare gli amici del mio primo gruppo sportivo, l'Atletica Castel Rozzone. Ecco, appunto, amici: nessun vecchio astio e neppure nessuna piccola incomprensione tra di noi. Il fatto che abbia cambiato società anni fa non ha minimamente intaccato la reciproca stima e l'affetto. Infatti il tragitto dal parcheggio fino alla segreteria è interrotto da numerose fermate per salutare tutti gli amici del mio primo gruppo sportivo.